Agnese del Maino

Nobile italiana

Agnese del Maino (Milano, 1411 circa – Milano, 13 dicembre 1465) fu una nobile milanese.

Agnese del Maino
Nobildonna
Stemma
Stemma
NascitaMilano, 1411 circa
MorteMilano, 14 dicembre 1465
SepolturaMilano
Luogo di sepolturaChiesa di Sant'Orsola
DinastiaDel Maino
PadreAmbrogio del Maino
FigliBianca Maria (illegittima), Caterina Maria (illegittima)

Era figlia di Ambrogio del Maino, conte palatino e questore ducale.

I suoi fratelli Lancillotto e Andreotto erano cortigiani e membri del consiglio ducale[1].

BiografiaModifica

Amante del ducaModifica

Fu amante del duca di Milano Filippo Maria Visconti a cui diede due figlie:

Filippo Maria si sposò due volte, con Beatrice Cane[2] e con Maria di Savoia, ma da entrambe le mogli non ebbe figli. Per questo motivo, il duca chiese all'imperatore Sigismondo di Lussemburgo di riconoscere come sua erede la figlia illegittima Bianca Maria.

Nel 1431 madre e figlia furono fatte alloggiare nel castello di Abbiate, l'attuale Abbiategrasso. Qui Filippo Maria aveva dato ordine di preparare un appartamento dove la piccola Bianca potesse crescere con la madre[3].

Alla corte della figliaModifica

Dopo molte trattative e ripensamenti, Filippo Maria promise in sposa al condottiero Francesco Sforza la sua unica figlia. Le nozze ebbero luogo a Cremona il 25 ottobre del 1441.

Nel 1447 Agnese convinse Alberico Maletta a restituire la città di Pavia al genero[1] che l'aveva ereditata alla morte di Filippo Maria[4].

Dal 1450 sua figlia Bianca Maria, duchessa di Milano dal 1450, la chiamò a corte per aiutarla a crescere i figli minori[1]. Il 24 febbraio 1450 a Milano scoppiò una rivolta, a causa di una carestia in città che provocò una fame dilagante e provocò molte sofferenze alla popolazione. Un mese dopo, il 25 marzo, dopo che la contesa successione al ducato fu decisa a loro favore in seguito a un incontro di nobili e di eminenti cittadini, Francesco Sforza e Bianca Maria fecero il loro ingresso trionfale in città come Duca e Duchessa di Milano. La Repubblica Ambrosiana era finita e fu sostituita dalla dinastia Sforza, che avrebbe governato Milano fino al 1535. Documenti diplomatici esistenti registrano che Agnese era un cospicuo partecipante alle funzioni giudiziarie,[1] fino alla sua morte il 13 dicembre 1465, all'età di cinquantaquattro anni. Fu sepolta nella chiesa milanese di Sant'Orsola.

Sua figlia, Bianca Maria, morì tre anni dopo, il 28 ottobre 1468. Francesco era morto nel 1466, e gli succedette come duca di Milano il figlio maggiore Galeazzo Maria.

Agnese del Maino nel teatroModifica

La figura di Agnese del Maino venne ripresa nel 1833 da Vincenzo Bellini nel suo melodramma Beatrice di Tenda.

NoteModifica

  1. ^ a b c d Nadia Covini, Il ducato sforzesco in rete, su users.unimi.it (archiviato dall'url originale il 28 aprile 2010).
  2. ^ BEATRICE, duchessa di Milano, su treccani.it.
  3. ^ Storia di Milano - dal 1401 al 1425
  4. ^ Un po' di storia e tradizione a Cergnago

Voci correlateModifica

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