Apri il menu principale

Agustín Muñoz Grandes

generale e politico spagnolo
Agustín Muñoz Grandes
Agustín Muñoz Grandes (1).jpg
Agustín Muñoz Grandes con indosso l'uniforme tedesca
27 gennaio 1896 – 11 luglio 1970
(74 anni)
Nato aMadrid
Morto aMadrid
Dati militari
Paese servitoSpagna Regno di Spagna
Spagna Seconda Repubblica spagnola
Spagna Spagna franchista
Germania Germania nazista
Forza armataEmblem of the Spanish Army.svg Ejército de Tierra
Balkenkreuz.svg Wehrmacht
Anni di servizio1915 - 1950[1]
GradoCapitano generale
GuerreGuerra del Rif
Guerra civile spagnola
Seconda guerra mondiale
CampagneFronte orientale
BattaglieBattaglia di Málaga
Comandante diDivisión Azul
voci di militari presenti su Wikipedia
Agustín Muñoz Grandes

Ministro della Difesa del Regno di Spagna
Durata mandato 19 luglio 1951 –
25 febbraio 1957
Predecessore Eduardo González-Gallarza
Successore Salvador Moreno Fernández

Vicepresidente del Governo di Spagna
Durata mandato 11 luglio 1962 –
22 luglio 1967
Capo di Stato Francisco Franco
Predecessore carica creata
Successore Luis Carrero Blanco

Ministro-Segretario generale del Movimento Nazionale
Durata mandato 9 agosto 1939 –
16 marzo 1940
Predecessore Raimundo Fernández-Cuesta
Successore José Luis Arrese

Dati generali
Partito politico Movimento Nazionale

Agustín Muñoz Grandes (Madrid, 27 gennaio 1896Madrid, 11 luglio 1970) è stato un politico e generale spagnolo.

BiografiaModifica

Frequentò l'Accademia militare di Toledo e partecipò alla guerra civile spagnola, essendo uno dei primi fedeli del generalissimo Francisco Franco.

Nel 1939 divenne segretario generale della Falange e nel 1941, durante la seconda guerra mondiale, fu scelto come comandante del Corpo di spedizione spagnolo che partecipò all'invasione dell'Unione Sovietica e alla lunga e micidiale guerra sul fronte orientale. La cosiddetta División Azul, schierata alle dipendenze del Gruppo d'armate Nord tedesco, si distinse in numerose battaglie.

Nel dopoguerra occupò posizioni rilevanti all'interno del regime franchista, essendo capitano generale della Regione Militare di Madrid, poi ministro della Difesa tra il 1951 ed il 1957. Durante tale periodo fu fautore del riavvicinamento tra Spagna e Stati Uniti. Nel 1957 fu nominato Capo di Stato Maggiore Generale.

Divenne vicepresidente del Consiglio dal 1962 al 1967, il che lo rese uno dei personaggi più importanti del regime. Decadde dalla carica per la sua ostilità alla restaurazione monarchica voluta da Franco, sostituito da Luis Carrero Blanco, ma restò comandante delle forze armate fino alla sua morte.

Morì a Madrid nel 1970.

Onorificenze[2]Modifica

NoteModifica

  1. ^ Dal 1915 al 1941 e dal 1943 al 1950 presso l'Ejército de Tierra, invece dal 1941 al 1943 presso la Wehrmacht
  2. ^ Franz Thomas, Die Eichenlaubträger 1939–1945 Band 2: L–Z, Osnabrück, Biblio-Verlag, 1998, ISBN 978-3-7648-2300-9.

BibliografiaModifica

  • B.P. Boschesi, Il chi è della Seconda Guerra Mondiale - Vol. II, Mondadori Editore, 1975 – pag. 54

Altri progettiModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN67360529 · ISNI (EN0000 0000 4989 6355 · LCCN (ENno2007127264 · GND (DE122935918 · BNF (FRcb14414889c (data) · WorldCat Identities (ENno2007-127264
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Biografie