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Air Dolomiti
Linee Aeree Regionali Europee
Logo
Air Dolomiti Embraer ERJ-195LR.jpg
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione1991 a Ronchi dei Legionari
Fondata daAlcide Domenico Leali
Sede principaleVillafranca di Verona
GruppoLufthansa Group
Persone chiaveJoerg Eberhart CEO

Alberto Casamatti Accountable Manager,

Paolo Sgaramella CCO, Andrea Venturi CFO
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Dipendenti577[1] (2018)
Slogan«Voliamo con te»
Sito web
Compagnia aerea regionale
Codice IATAEN
Codice ICAODLA
Indicativo di chiamataDOLOMITI[2]
Primo vologennaio 1991
HubMonaco - MUC Aeroporto di Francoforte - FRA
AlleanzaStar Alliance
Flotta14 (nel 2019)
Destinazioni11 (nel 2018)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Air Dolomiti S.p.A. L.A.R.E. (Linee Aeree Regionali Europee) è la compagnia aerea italiana di Lufthansa, con sede legale e amministrativa a Villafranca di Verona. I suoi hub sono gli aeroporti di Monaco di Baviera e di Francoforte.

Seppur controllata al 100% da Lufthansa, Air Dolomiti ha tutelato la propria identità, una livrea indipendente e la gestione delle operazioni di addestramento.

Indice

StoriaModifica

Costituita nel 1991 dal Gruppo Siderurgico Leali su iniziativa dell'imprenditore bresciano Alcide Domenico Leali[3], Air Dolomiti inizia ad operare sulla rotta Trieste-Genova nel trasporto interregionale ed inaugura i primi voli internazionali da Verona a Monaco di Baviera l'anno successivo. I collegamenti sono operati con il Boeing De Havilland Dash 8 serie 300, biturboelica da 50 posti.

 
Un Boeing Dash 8 con livrea Air Dolomiti all'inizio degli anni novanta.

Nel 1993 entrano in regime 5 ATR42-320 nella speciale configurazione a 46 posti. Nello stesso anno Air Dolomiti e Lufthansa stringono un accordo commerciale per i voli da Trieste a Monaco di Baviera.

Nel 1994 diviene "Partner of Lufthansa" con l'intento di diventare la prima compagnia aerea regionale a respiro europeo.

A fine anni '90 instaura una collaborazione con l'altro vettore veneto: Alpi Eagles. Aeromobili Fokker 100 di Alpi Eagles vengono completamente riconfigurati internamente e assumono la livrea Air Dolomiti [4]. La partnership fa sì che i due vettori si confrontino direttamente con vettori ben più grandi di loro sulle rotte da Venezia verso Barcellona e Parigi.

Un F100 della compagnia veneziana, con i colori Air Dolomiti, subisce un incidente in fase di atterraggio a Barcellona, il 7 novembre 1999, senza nessuna conseguenza per i passeggeri e l'equipaggio[5].

Dopo diversi anni di collaborazione, Lufthansa acquista il 26% delle azioni della compagnia nel gennaio del 1999. Nello stesso anno riceve il "Customer Satisfaction Award 1999" attribuito da Arthur Andersen/Il Sole 24 Ore per l'impegno e metodo profuso nell'attenzione al cliente.

Nel 2001 Air Dolomiti entra nel mercato Jet e diventa Launch Customer europeo per i velivoli Bombardier CRJ-200.

Nel luglio del 2003 Lufthansa acquisisce il 100% della società e nomina Michael Andreas Kraus presidente e amministratore delegato della compagnia.

Nel 2004 viene introdotto il quadrireattore inglese BAe 146-300 nella speciale configurazione a 99 posti e due anni dopo gli aerei vengono battezzati con i nomi delle più celebri Opere dei compositori italiani.

Il 27 gennaio 2009 diventa Launch Customer italiano per i nuovi velivoli Embraer E-190-200, meglio conosciuti come Embraer 195, che hanno sostituito gradualmente i BAe 146-300.

Il 26 gennaio 2011[6] Lufthansa annuncia la nomina dell'amministratore delegato di Air Dolomiti, Michael Kraus, ad AD di Lufthansa Italia, ovvero una "divisione Italia" di Lufthansa sotto il suo controllo.[7]

Il 23 maggio 2011[8] viene comunicata la chiusura di Lufthansa Italia con la fine dell'operativo estivo IATA (29 ottobre 2011) e la volontà di favorire l'espansione di Air Dolomiti, al fine di focalizzare la forte presenza di Lufthansa senza frammentare le operazioni.

A dicembre 2012, il consiglio di amministrazione di Lufthansa decide per un ridimensionamento di Air Dolomiti, con la dismissione dei velivoli ATR. Questa operazione ha comportato la mobilità per 116 dipendenti della flotta ATR ed una riduzione del totale aeromobili a 10.[9]

Dopo 11 anni a capo della compagnia, Michael Kraus lascia l'incarico a Joerg Eberhart che dal 1º settembre 2014 diventa Presidente&CEO di Air Dolomiti.[10]

Nel 2017 una undicesima macchina si aggiunge alla flotta; si tratta di un Embraer 195 da 120 posti proveniente da Lufthansa CityLine.

A Marzo 2018 un secondo Embraer 195 di Lufthansa Cityline viene trasferito in flotta con livrea speciale Star Alliance

Nel Gennaio 2019 vengono confermati i piani di espansione di AirDolomiti che prevedono l'aumento della flotta da 12 macchine a 26, tutti Embraer provenienti da Lufthansa Cityline. Contestualmente viene annunciata l'apertura di una scuola di volo per l'addestramento dei futuri piloti della compagnia e viene introdotta una nuova livrea che riprende la vecchia in molti elementi ma allo stesso tempo sposa la filosofia Lufthansa, proponendo uno schema semplificato con fusoliera totalmente bianca.

StrategiaModifica

Air Dolomiti faceva parte di Lufthansa Regional, gruppo di compagnie aeree regionali tedesche acquisite e controllate da Lufthansa.

Ad oggi la compagnia opera circa 450 voli settimanali, suddivisi tra aeroporti in Italia e centro Europa. Nel 2017 la Compagnia ha trasportato più di 2 milioni di passeggeri, per la maggioranza business travellers.

FlottaModifica

 
Il nuovo Embraer E-195 nella livrea Air Dolomiti.
 
L'interno di un Embraer E-195 di Air Dolomiti.

Ad Aprile 2019, la flotta di Air Dolomiti si compone di:[11][12]

Flotta Air Dolomiti
Aereo In Servizio Ordini Passeggeri Note
Y Totale
Embraer E-190 9 9 Embraer E-190 in trasferimento da Lufthansa CityLine
Embraer E-195 14 3 120 120 I-ADJS in livrea speciale "25th Anniversary";

I-ADJV in livrea Star Alliance;

3 Embraer E-195 in trasferimento da Lufthansa CityLine

Totale 14 12

Flotta storicaModifica

 
ATR 72 di Air Dolomiti pronto al rullaggio a Monaco.
 
BAe 146 di Air Dolomiti.
Flotta storica Air Dolomiti
Aereo Introdotto Ritirato
ATR 42-320 1993 2001
ATR 42-500 1995 2011
ATR 72-212A 1999 2013
Bombardier CRJ200LR 2001 2005
British Aerospace BAe 146-300 2005 2009
de Havilland Canada Dash 8-311 1990 1994
Embraer E-190 2011 2012
Embraer E-195 2009
Fokker F100 1999 1999

ServiziModifica

Classi di viaggioModifica

  • Light corrisponde alla classe di viaggio economy e garantisce i servizi standard di qualità (snack e bevande, vini italiani delle migliori produzioni, servizio di intrattenimento di bordo, un bagaglio a mano di max 7 kg, 55x40x20 cm)
  • Plus corrisponde alla classe di viaggio economy, ma rispetto alla Light prevede 1 bagaglio a mano e un secondo articolo personale per un peso complessivo di 10 kg e 1 bagaglio da stiva fino a 23 kg
  • Emotion corrisponde alla classe di viaggio business e prevede banco check-in dedicato, servizio di intrattenimento di bordo, catering superiore, 1 bagaglio a mano e un secondo articolo personale per un peso complessivo di 10 kg e 1 bagaglio da stiva fino a 32 kg

CollaborazioniModifica

Nel corso degli anni, Air Dolomiti ha stretto collaborazioni e sponsorship importanti: il servizio di bordo firmato Settimocielo ha legato con chef del livello di Simone Rugiati (2015), Giancarlo Perbellini (2016)[13], JRE Jeunes Restaurateur (2017)[14] e con cantine rinomate a livello europeo ed internazionale come Aneri, Marchesi Antinori e Masi. Quest'ultima nominata vino dell'anno Air Dolomiti per tutto il 2018[15].

RiconoscimentiModifica

Dei molteplici riconoscimenti ottenuti da Air Dolomiti si ricordano:

  • ERA Airline of the Year - riconosciuto ad Air Dolomiti dall'ERA per due anni di seguito nel 1998 e 1999;
  • ERA Bronze Award - riconosciuto ad Air Dolomiti dall'ERA per tre volte negli anni 2001, 2002 e 2003;
  • Business Traveller Award - dalla rivista tedesca Business Traveller per la qualità del servizio a bordo e per il personale di cabina Air Dolomiti negli anni 2005, 2006, 2008, 2010 e 2011.

Skytrax assegna alla compagnia un rating di 4 stelle su 5.[16]

IncidentiModifica

NoteModifica

  1. ^ https://www.larena.it/home/altri/interviste/un-piano-per-il-raddoppio-di-air-dolomiti-1.6779264
  2. ^ planespotters.net, https://www.planespotters.net/airline/Air-Dolomiti.
  3. ^ Lefay Resorts – Resort benessere e SPA di lusso, su www.lefayresorts.com. URL consultato il 20 luglio 2018.
  4. ^ airliners.net, http://www.airliners.net/photo/Air-Dolomiti-Alpi-Eagles/Fokker-100-F-28-0100/42596. URL consultato il 28 novembre 2017.
  5. ^ aviation-safety.net, https://aviation-safety.net/database/record.php?id=19991107-0. URL consultato il 28 novembre 2017.
  6. ^ (EN) Lufthansa restructures passenger business organisation, su presse.lufthansa.com. URL consultato l'8 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2012).
  7. ^ Lufthansa Italia cambia volto, Michael Kraus nuovo AD, su businesspeople.it. URL consultato l'8 maggio 2015.
  8. ^ (EN) Lufthansa changes its Italy strategy, su presse.lufthansa.com. URL consultato l'8 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 3 settembre 2011).
  9. ^ (EN) Air Dolomiti to drop ATR 72-500 fleet, cut 116 jobs, CH-Aviation. URL consultato l'8 maggio 2015.
  10. ^ Jörg Eberhart è il nuovo Presidente & CEO di Air Dolomiti, su airdolomiti.it. URL consultato l'8 maggio 2015.
  11. ^ Air Dolomiti - Azienda, su airdolomiti.it. URL consultato l'8 maggio 2015.
  12. ^ Società Editrice Athesis S.p.A., Un piano per il raddoppio di Air Dolomiti, in L'Arena.it, 2018.09.25T08:53:54+0200. URL consultato il 25 settembre 2018.
  13. ^ Air Dolomiti, Menù di Natale 2016 by Giancarlo Perbellini, 1º dicembre 2016. URL consultato il 20 luglio 2018.
  14. ^ I nostri video, su www.airdolomiti.it. URL consultato il 20 luglio 2018.
  15. ^ Masi Agricola: vini e storia della cantina scelta da Air Dolomiti nel 2018, su www.airdolomiti.it. URL consultato il 20 luglio 2018.
  16. ^ (EN) Skytrax - Air Travel Rating and Reviews, su airlinequality.com. URL consultato l'8 maggio 2015.
  17. ^ (EN) ASN Accident Description, su aviation-safety.net. URL consultato l'8 maggio 2015.
  18. ^ (EN) ASN Accident Description, su aviation-safety.net. URL consultato l'8 maggio 2015.

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