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Airasca
comune
Airasca – Stemma Airasca – Bandiera
Airasca – Veduta
Veduta dell'ingresso nel paese
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
Città metropolitanaCittà metropolitana di Torino - Stemma.png Torino
Amministrazione
SindacoLeopoldo De Riso (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate44°55′N 7°29′E / 44.916667°N 7.483333°E44.916667; 7.483333 (Airasca)Coordinate: 44°55′N 7°29′E / 44.916667°N 7.483333°E44.916667; 7.483333 (Airasca)
Altitudine257 m s.l.m.
Superficie15,74 km²
Abitanti3 732[1] (30-11-2017)
Densità237,1 ab./km²
FrazioniCascinette, Gabellieri, Vicendette
Comuni confinantiCumiana, None, Piscina, Scalenghe, Volvera
Altre informazioni
Cod. postale10060
Prefisso011
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT001002
Cod. catastaleA109
TargaTO
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 781 GG[2]
Nome abitantiairaschesi
Patronosan Bartolomeo
Giorno festivo24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Airasca
Airasca
Airasca – Mappa
Localizzazione del comune di Airasca nella città metropolitana di Torino.
Sito istituzionale

Airasca è un comune italiano di 3 732 abitanti della città metropolitana di Torino in Piemonte.

Indice

Geografia fisicaModifica

TerritorioModifica

Il comune si trova in una zona pianeggiante a sud-ovest di Torino in direzione di Pinerolo, ricca di acque sorgive di originaria vocazione agricola, che dista circa 24 chilometri a sud-ovest dal capoluogo.

In paese operano molte associazioni di volontariato.

Airasca è il comune in cui ha a lungo vissuto ed è morto lo scrittore, poeta e pedagogo Telesio Montesello.

IdrografiaModifica

Ricco di acque sorgive, è bagnato dai torrenti Rio Torto, Gingo, Nicola Alto, Nicola Basso, Nova della Stazione e Corniana.

Origini del nomeModifica

Il toponimo è controverso: prima il Flechia nel 1871 poi l'Olivieri nel 1965 affermano che derivi dal gentilizio Arrius, unito al suffisso di origine ligure -asco. La voce Ayrasca, nei pochi documenti risalenti al medioevo, giunti fino a noi, la si trova solo a partire dalla seconda metà del XIV secolo. Un'altra versione, ma meno attendibile, afferma che il nome Airasca deriva da Ajra o Aja, ossia "luogo dove si battevano le messi". Ulteriore versione è invece comprovata da studi genealogici (presenti nel Notiziario della famiglia Cocca di San Marco dei Cavoti di Andrea Jelardi e nel volume Memorial del centenario de Ernesto Maria Cocca edito in Argentina nel 1984) ove, a proposito della famiglia Cavigliasso y Airasca cui apparteneva la moglie di Cocca, Teresa, si afferma che tale casato diede alla storia valorosi ammiragli e, proprio per tale motivo, nel 1326, il conte Bertolino Piossasco Di Rossi volle onorare quest'antica famiglia dando appunto il nome di Airasca al borgo e al castello edificati a poca distanza da Torino.

StoriaModifica

Anticamente il borgo era il feudo dei Piossaschi Derossi, conti di Piossasco, sin dal XIII secolo, la cui ultima investitura risale al 1791 con il Conte Felice. Il centro abitato si è sviluppato intorno ad un castello dalla struttura alquanto deteriorata.
Il paese nel 1693 venne semidistrutto dalle truppe francesi al comando del generale Catinat. Il territorio di Airasca inoltre, fece parte della "Gran riserva delle Regie cacce" ed era noto anticamente per i boschi cedui, per le piante ad alto fusto.

Gli edifici storiciModifica

La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo venne costruita nel 1332 e ampliata nel 1828. Al suo interno si possono ammirare sulle pareti del presbiterio affreschi, un pulpito e un coro ligneo del XVI secolo e del XVII secolo. Alla cappella del XVI secolo è addossato il campanile risalente al Trecento. L'antico castello appartenne ai conti Piossasco-Airasca è affrescato con alcuni dipinti risalenti al XV ed al XVII secolo.

Feste e ricorrenzeModifica

Il primo lunedì di aprile il paese è teatro della Fiera Primaverile, festoso mercato che pervade tutto il paese, al quale si affiancano gli stand delle associazioni di volontariato operanti in paese e i giochi delle giostre in piazza San Bartolomeo.

In occasione del carnevale, Airasca ospita una sfilata di carri allegorici provenienti da vari comuni limitrofi, che percorrono via Roma dalla Cappella San Rocco fino a via Stazione accompagnati da figuranti e maschere tradizionali piemontesi; le maschere di Airasca sono il Prajé (l'addetto alla manutenzione dei canali di irrigazione) e la Marghera (manifattura del burro).

Per celebrare la festa patronale (San Bartolomeo apostolo - 24 agosto) il Comune, i commercianti e l'associazione "Amici di Bacco" organizzano quella che è ormai diventata la tradizionale "Sagra del Pollo". Si tratta di una gran mangiata di pollo nostrano allevato in cascina e preparato in tutte le salse (rolatine, grigliate, insalata, carpione, finanziera) direttamente nelle apposite aree allestite in piazza Castello e lungo le strade del paese.

Oltre all'aspetto eno-gastronomico (completato dalla degustazione del burro, abbinato a salami e acciughe sotto sale) non manca quello ludico. A completare la festa infatti vi sono musica, balli al palchetto, spettacolo pirotecnico e ovviamente... il divertente "Palio dei Polli", disfida che vede i vari borghi di Airasca (Aurora, Castello, Daval, Rosella, Stazione e San Rocco) impegnati a far vincere il loro "pennuto".

AmministrazioneModifica

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
9 luglio 1985 21 giugno 1990 Rinaldo Borda Democrazia Cristiana Sindaco [3]
21 giugno 1990 24 aprile 1995 Rinaldo Borda lista civica Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giovanni Andreazzoli centro Sindaco [3]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Giovanni Andreazzoli lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Michele Clemente lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 27 maggio 2014 Giovanni Andreazzoli lista civica Sindaco [3]
27 maggio 2014 in carica Leopoldo De Riso lista civica: De Riso sindaco Sindaco [3]

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

A partire dall'anno 1971, la popolazione residente è praticamente raddoppiata .

Abitanti censiti[4]

 


Etnie e minoranze straniereModifica

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2017, i cittadini stranieri residenti ad Airasca sono 260[5], così suddivisi per nazionalità, elencando per le presenze più significative[6]:

  1. Romania, 167
  2. Marocco, 25
  3. Albania, 21

Infrastrutture e trasportiModifica

La stazione di Airasca, posta sulla linea ferrovia Torino-Torre Pellice, è servita da treni regionali in servizio sulla linea 2 del servizio ferroviario metropolitano di Torino, svolti da Trenitalia nell'ambito del contratto di servizio stipulato con la Regione Piemonte.

Fra il 1884 e il 1986 l'impianto risultava altresì località di diramazione della ferrovia Airasca-Saluzzo.

SportModifica

Cronistoria recenteModifica

Cronistoria dell'Airaschese
  • 1987-88 - 1° in Prima Categoria. Promossa in Promozione.
  • 1988-89 - 4° nel girone B di Promozione.
  • 1989-90 - 4° nel girone C di Promozione.
  • 1990-91 - 9° nel girone C di Promozione.
  • 1991-92 - 5° nel girone C di Promozione.
  • 1992-93 - 10° nel girone C di Promozione.
  • 1993-94 - 12° nel girone D di Promozione.
  • 1994-95 - 7° nel girone C di Promozione.
  • 1995-96 - 10° nel girone C di Promozione.
  • 1996-97 - 11° nel girone C di Promozione.
  • 1997-98 - 12° nel girone D di Promozione.
  • 1998-99 - 4° nel girone D di Promozione.
  • 1999-00 - 6° nel girone C di Promozione.
  • 2000-01 - 10° nel girone C di Promozione.
  • 2001-02 - 3° nel girone C di Promozione. Perde la finale play off contro l'Asti.
  • 2002-03 - 4° nel girone C di Promozione.
  • 2003-04 - 6° nel girone C di Promozione.
  • 2004-05 - 7° nel girone C di Promozione.
  • 2005-06 - 3° nel girone C di Promozione. Vince i play off contro il Cambiano. Ripescata in Eccellenza.
  • 2006-07 - 6° nel girone B di Eccellenza.
  • 2007-08 - 3° nel girone B di Eccellenza. Perde la semifinale degli spareggi nazionali contro la Manzanese.
  • 2008-09 - 7° nel girone B di Eccellenza.
  • 2009-10 - 5° nel girone B di Eccellenza.
  • 2010-11 - 6° nel girone B di Eccellenza.
  • 2011-12 - 4° nel girone B di Eccellenza. Perde la semifinale degli spareggi nazionali contro il Real Vicenza. In estate cambia denominazione in AirascaCumianese.
  • 2012-13 - 13° nel girone B di Eccellenza. Perde i play out contro l'Olmo. Retrocessa in Promozione. Torna alla denominazione Airaschese.
  • 2013-14 - 8° nel girone C di Promozione.
  • 2014-15 - 14° nel girone C di Promozione. Vince i play out contro il Sommariva Perno.
  • 2015-16 - 15° nel girone C di Promozione. Retrocessa in Prima Categoria.
  • 2016-17 - 12° nel girone F di Prima Categoria. Vince i play out contro la Bruinese.
  • 2017 - In estate rinuncia all'iscrizione in Prima Categoria.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ Bilancio demografico Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2017
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Dato Istat al 31/12/2017, su demo.istat.it. URL consultato il 27 agosto 2018 (archiviato dall'url originale il 6 agosto 2017).
  6. ^ Dati superiori alle 20 unità

Voci correlateModifica

LinkModifica

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