Famiglia Airbus A320

famiglia di aeromobili prodotta dalla Airbus
(Reindirizzamento da Airbus A319-100)
Famiglia Airbus A320
A318/A319/A320/A321
Airbus A320-214(w) ‘G-EZWJ’ Easyjet (41493245865).jpg
Un Airbus A320-200 di EasyJet
Descrizione
TipoAereo di linea
Equipaggio2 piloti +
gli assistenti di volo
ProgettistaEuropa Airbus
CostruttoreEuropa Airbus
Data primo volo
  • A318: 15 gennaio 2002
  • A319: 25 agosto 1995
  • A320: 22 febbraio 1987
  • A321: 11 marzo 1993
Anni di produzione1986-in produzione
Data entrata in servizio
Utilizzatori principali
(Ottobre 2020)
Stati Uniti American Airlines
425 esemplari
Regno Unito EasyJet
339 esemplari
Cina China Eastern Airlines
333 esemplari
Esemplari
  • 8 073 (serie ceo)
  • 1 499 (serie neo)
  • 9 572 (totale)[1]
Costo unitario
  • A318: 77,4 milioni di $ (2018)[2]
  • A319: 92,3 milioni di $ (2018)[2]
  • A320: 101,0 milioni di $ (2018)[2]
  • A321: 118,3 milioni di $ (2018)[2]
Altre variantiFamiglia Airbus A320neo
Dimensioni e pesi
A320v1.0.png
Tavole prospettiche
Lunghezza37,57 m
Apertura alare34,10 m
Diametro fusoliera4,14 m
Freccia alare25°
Altezza12,08 m
Superficie alare124,0
Peso a vuoto42 600 kg
Peso carico73 900 kg
Peso max al decollo73 000 kg
PasseggeriFino a 195
Capacità combustibile23 859 L
Propulsione
Motore2 turboventola:
Spinta
  • 105-118 kN
  • 90-120 kN
  • 99-110 kN
Prestazioni
Velocità max0,82 Mach (1 012,54 km/h)
Velocità di crociera0,78 Mach (963,14 km/h)
Autonomia6 200 km (3 350 nmi)
Tangenza11 918 m (39 100 ft)
Record e primati
Primo aeromobile civile con tecnologia fly-by-wire al tempo dell'entrata in servizio nel 1988 (A320)
NoteDati tecnici riferiti alla versione A320-200[3]

Dati estratti da A320-airbus.com

voci di aerei civili presenti su Wikipedia

L'Airbus A320 è il modello base della famiglia di aeroplani degli A320. Questa comprende inoltre i modelli più piccoli A319 e A318 ed una versione "allungata", l'A321. Sono tutti aeroplani a medio raggio per l'aviazione civile di passeggeri. La prima consegna di un A320 ebbe luogo nel 1988. L'Airbus A320 fu il primo aeroplano civile con pilotaggio fly-by-wire esclusivamente digitale. Fino ad oggi i membri della famiglia degli A320 hanno avuto un ottimo successo di vendita, con un totale di oltre 6 700 ordini.[4] La maggiore concorrente dell'Airbus A320 è rappresentata dalla famiglia dei Boeing 737.

Storia del progettoModifica

Dopo il gran successo dell'Airbus A300 e del fratello minore Airbus A310, la Airbus iniziò a sviluppare un nuovo modello che doveva fare da concorrente agli allora leader nel settore mondiale, i modelli a corto e medio raggio Boeing 727 e Boeing 737 e il McDonnell Douglas MD-80. Il nuovo Airbus doveva possedere la stessa capacità e al contempo garantire costi di gestione inferiori ed essere prodotto con cabine in lunghezze diverse in modo da poter offrire una vasta gamma. Le spese di gestione avrebbero dovuto situarsi del 50% al di sotto di quelle di un Boeing 727.

L'avvio di tale progetto fu annunciato ufficialmente il 2 marzo 1984. Dopo una fase di sviluppo principale di tre anni, il 14 febbraio 1987 a Tolosa si poté assistere al roll-out del nuovo velivolo; in quell'occasione furono la Principessa Diana e il Principe Carlo d'Inghilterra ad inaugurare il primo aereo. Già prima della presentazione erano state raccolte 260 ordinazioni e più di 150 opzioni d'acquisto. Il 22 febbraio 1987 ebbe luogo il primo volo. Alla fine del 1988 fu approvato l'aeromobile dotato di propulsori CFM International CFM56; dopo un mese i primi esemplari furono consegnati ai primi clienti, Air France e British Airways. Il servizio di volo fu avviato il 18 aprile 1988.

Agli inizi del luglio 2006, la Airbus ha annunciato ufficialmente di voler progettare una versione modificata dell'A320, denominata provvisoriamente A320 Enhanced.

L'assemblaggio finale del modello A320 ha luogo a Tolosa, mentre assemblaggio finale e consegna degli altri membri della famiglia degli A320 ha luogo ad Amburgo-Finkenwerder.

TecnicaModifica

 
Il cockpit di un A319-100

L'A320 è stato il primo aeroplano civile prodotto in serie esclusivamente con il sistema Fly-by-wire (anche il Concorde disponeva di un sistema Fly-by-wire, ma anche di dispositivi di sicurezza tradizionali e non fu mai prodotto in serie). Ciò significa che il pilotaggio non funziona solo meccanicamente (ossia tramite leve di pilotaggio), bensì anche con l'ausilio della trasmissione di segnali elettronici. Soltanto le valvole idrauliche dei timoni laterali e dello stabilizzatore vengono controllate in più, per motivi di ridondanza, tramite tradizionali cavi d'acciaio.

Inoltre l'A320 è dotato di una cabina di pilotaggio estremamente avanzata e intuitiva, con sei EFIS a colori e un innovativo sidestick di controllo al posto della convenzionale yoke.[5] L'A320 è costruito con un'alta percentuale di materiali compositi per avere un ottimo rapporto leggerezza/resistenza. Inoltre se viene disinserito l'autopilota continua a seguire l'ultima Lateral e Vertical mode selezionata nel Main Guidance Panel.

Caratteristiche comuniModifica

 
Schema generico di un A320-200

Sono da notare caratteristiche comuni a diversi componenti della famiglia degli A320. I sistemi di ognuno di essi sono identici, cosa che consente di risparmiare sui costi di manutenzione e di addestramento dei piloti (quindi stesso type rating con tutti i modelli A320). Questo principio si riscontra nei seguenti ambiti: innanzitutto bisogna puntualizzare che tutti i componenti della famiglia A320 sono in stretta parentela tra di loro poiché utilizzano stesse componenti, stessi propulsori e così via. Oltre a ciò, l'avionica della famiglia degli A320 è essenzialmente la stessa di quella degli A330/A340 e i propulsori CFM International CFM56 vengono impiegati, in varianti leggermente modificate, anche per i Boeing 737 (modelli Classic e NG) e gli A340-200 e A340-300.

Altra caratteristica comune è l'uguaglianza di cockpit degli A320 con gli A330 e gli A340. Un'elaborazione di questa tipologia di cockpit è stata realizzata sugli A380. L'A350 XWB sarà dotato, a sua volta, di un'elaborazione del cockpit degli A380.

Alenia Aeronautica ha progettato e costruisce per la famiglia A320 i correnti delle ali su contratto di Airbus UK[6] e per l'A321 ha progettato e costruisce la sezione 14A della fusoliera anteriore su contratto di Airbus.[7]

Impiego operativoModifica

IncidentiModifica

  • Il 26 giugno 1988 un Airbus A320-100 della Air France, in servizio da soli due giorni, mentre veniva presentato in volo ad una esibizione aeronautica sopra l'aeroporto di Mulhouse-Habsheim, precipitò in un bosco mentre eseguiva un passaggio basso e lento proprio sulla pista di quell'aeroporto. Dei 136 passeggeri a bordo ne morirono tre e 50 restarono feriti. La causa dell'incidente venne in seguito attribuita ad un errore del computer di bordo; tale problema scatenò la critica al sistema Fly-by-wire. Più tardi si scoprì però che l'incidente fu causato da una serie di errori da parte dei piloti. Questi avevano disattivato il sistema automatico di controllo del volo. Inoltre sarebbero state ignorate le segnalazioni che richiamavano su un'altezza di volo troppo bassa e su una velocità di volo troppo ridotta. L'incidente fu molto seguito, in quanto fu ripreso da telecamere televisive lì presenti in occasione del volo dimostrativo[8] (vedi: Volo Air France 296).
  • Il 14 febbraio 1990 precipitò un Airbus A320 della Indian Airlines a causa di un errore dei piloti: in fase di avvicinamento fu infatti effettuata una discesa troppo brusca, fuori dal regolare sentiero di discesa. L'aereo si schiantò al suolo e 92 dei 146 passeggeri non sopravvissero.
  • Il 20 gennaio 1992 precipitò un Airbus A320 della Air Inter nei dintorni di Strasburgo, poiché i piloti avevano assunto una quota di discesa di 3 300 piedi al minuto invece di una curva verticale di 3,3°. Morirono 87 dei 96 passeggeri (vedi: Volo Air Inter 148).
  • Il 14 settembre 1993, a Varsavia, un Airbus A320 della Lufthansa ha tentato un atterraggio in condizioni meteorologiche molto avverse quando, a causa di uno strato d'acqua dallo spessore di 3 cm, l'aeroplano finì in aquaplaning. I sensori del carrello d'atterraggio principale non segnalarono alcun contatto col suolo e, dato che il sistema frenante automatico poteva essere azionato soltanto quando tutti i carrelli d'atterraggio avevano toccato il suolo, i piloti non riuscirono a fermare l'aereo in tempo. Per questo l'aeroplano arrivò lungo alla fine della pista d'atterraggio con una velocità residua di 72 nodi e si fermò contro un terrapieno di emergenza. Un incendio si sviluppò a bordo a causa dell'urto. Un passeggero non sufficientemente allacciato e il co-pilota persero la vita, mentre 63 passeggeri, i membri dell'equipaggio e il capitano sopravvissero all'incidente. Questo incidente portò ad una modifica del software per la segnalazione del contatto col suolo.
  • Il 23 agosto 2000, dopo il decollo dall'aeroporto del Bahrein, un Airbus A320 della Gulf Air precipitò in mare poiché i piloti persero il controllo dell'aereo. Tutti i 143 passeggeri persero la vita.
 
L'Airbus A320 di JetBlue Airways durante l'atterraggio d'emergenza
  • Il 21 settembre 2005, il volo 292 della JetBlue Airways con a bordo 139 passeggeri e 6 membri dell'equipaggio, dovette effettuare un atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Los Angeles a causa di un guasto al carrello d'atterraggio anteriore. Quest'ultimo si era girato di 90 gradi e dopo il decollo non poté essere retratto. L'apparecchio, col nome Canyon Blue, era in viaggio da Burbank a New York e, prima dell'atterraggio d'emergenza, dovette volare per diverse ore sul Pacifico, in modo da consumare il carburante residuo. L'atterraggio d'emergenza fu trasmesso dal vivo in televisione. L'A320 atterrò alle 3:20 CEST senza conseguenze negative. I passeggeri poterono abbandonare l'aereo dalle normali uscite e nessuno rimase ferito.
  • Il 3 maggio 2006 un Airbus A320 dell'Armavia, proveniente da Erevan (Armenia), precipitò, alle 2:15 locali, nel Mar Nero durante la fase d'atterraggio all'Aeroporto Internazionale di Soči. Tutte le 113 persone a bordo persero la vita. Dopo tante speculazioni sulla causa, che andavano dalle cattive condizioni meteorologiche al malfunzionamento dell'impianto idraulico, venne resa nota l'analisi della scatola nera dalla quale si dedusse che azioni non adeguate dei piloti, e non problemi tecnici, avevano condotto al disastro aereo.
  • Il 18 luglio 2007 un Airbus A320 della TAM si schiantò e prese fuoco durante l'atterraggio all'aeroporto Congonhas di San Paolo, in Brasile. L'aereo, decollato da Porto Alegre, ha perso il controllo in fase di atterraggio, slittando sulla pista bagnata e terminando la propria corsa contro una stazione di rifornimento carburante ed un terminal merci. Si sono contati 199 morti. (vedi Volo TAM 3054)
  • Il 30 maggio 2008 un Airbus A320 della compagnia aerea Taca a causa delle cattive condizioni atmosferiche scatenate da una tempesta tropicale, non è riuscito ad atterrare sulla pista dell'aeroporto di Tegucigalpa in Honduras causando la morte del pilota e di un altro uomo che aveva avuto un attacco cardiaco. 140 erano i passeggeri.
  • Il 27 novembre 2008 un Airbus A320 della compagnia aerea Air New Zealand (in leasing a XL Airways Germany), precipitò in mare al largo della costa francese di Perpignan nel corso di un volo di collaudo. L'aereo avrebbe mancato un atterraggio di emergenza in seguito ad un'avaria. Persero la vita 7 persone: due piloti tedeschi e cinque ingegneri neozelandesi. (vedi Volo XL Airways Germany 888T)
  • Il 15 gennaio 2009 il Volo US Airways 1549 operato con un Airbus A320 dalla compagnia aerea US Airways partito dall'aeroporto di New York-La Guardia di New York con destinazione Charlotte è ammarato sul fiume Hudson al largo di Manhattan. Tutti i 150 passeggeri e i 5 membri dell'equipaggio sono sopravvissuti. Pochi minuti dopo il decollo, l'aereo ha impattato con uno stormo di oche subendo un'avaria ad entrambi i motori. In pochi istanti il comandante ha deciso di eseguire un atterraggio di emergenza sul fiume. Il pilota è stato poi dichiarato eroe e gli sono state consegnate le chiavi della città per aver pilotato un aereo di linea molto vicino ai grattacieli di New York e per aver salvato tutte le vite sull'aeromobile.
  • Il 28 luglio 2010 un Airbus A321 della compagnia aerea pakistana Air Blue si è schiantato sulle colline di Islamabad (Pakistan): tutti i 146 passeggeri e i 6 membri dell'equipaggio hanno perso la vita (152 vittime).
  • Il 28 dicembre 2014 un Airbus A320-200 della compagnia aerea AirAsia, con 162 persone a bordo, decollato da Surabaya (Indonesia) e diretto a Singapore risulta disperso. L'aereo ha perso il contatto alle 7:55 quando si trovava sopra il mare di Giava tra Kalimantan e le isole di Giava. Nella zona, secondo le prime informazioni, imperversava un forte maltempo. Pochi minuti prima di scomparire dai radar, il comandante del volo aveva chiesto di poter salire di quota per evitare un grosso banco di nubi.[9]
  • Il 24 marzo 2015 il Volo Germanwings 9525, un Airbus A320-200 della compagnia aerea Germanwings con 150 persone a bordo, decollato da Barcellona e diretto a Düsseldorf, è precipitato sulle Alpi vicino a Digne per un'azione deliberata del co-pilota. Esso si era chiuso nella cabina di pilotaggio, approfittando dell’uscita del comandante Patrick Sondenheimer. Fra le persone a bordo non ci fu nessun superstite[10]
  • Il 31 ottobre 2015 un Airbus A321-200 della Metrojet (registrato come EI-ETJ), 23 minuti dopo il decollo dall'Aeroporto Internazionale di Sharm el-Sheikh con destinazione l'Aeroporto di San Pietroburgo-Pulkovo, precipita al suolo in Egitto sulla penisola del Sinai. L'aereo aveva a bordo 217 passeggeri e 7 membri dell'equipaggio. Nessuno è sopravvissuto allo schianto (vedi Volo Metrojet 9268).
  • Il 19 maggio 2016 un Airbus A320-200 della EgyptAir (operante il volo MS804) con rotta da Parigi al Cairo, scompare dal radar alle 2.26 in acque territoriali egiziane, con 66 persone a bordo, 56 passeggeri tra cui un bambino e due neonati e 10 membri dell'equipaggio.[11]
  • Il 15 agosto 2019, un Airbus A321 (VQ-BOZ) in servizio durante il volo ha subito un impatto con volatili dopo il decollo dall'aeroporto di Mosca-Zhukovsky ed è atterrato in un campo di grano a pochi chilometri dall'aeroporto. Ventinove persone sono rimaste ferite (vedi Volo Ural Airlines 178).
  • Il 22 Maggio 2020, il volo Pakistan International Airlines 8303, un Airbus A320-214 in volo da Lahore a Karachi, è precipitato nei pressi dell'aeroporto di Karachi, con a bordo 99 persone. Dopo aver effettuato una riattaccata per problemi al carrello di atterraggio, il comandante ha dichiarato un mayday per la perdita di entrambi i motori. In 97 hanno perso la vita.

VersioniModifica

Basata sugli A320, negli anni novanta fu realizzata in tempi relativamente brevi un'intera famiglia di aeromobili con componenti uguali ma con lunghezze della fusoliera e numero di posti per i passeggeri diversi. Tutte le versioni possono essere certificate ETOPS (Extended-range Twin-engine Operation Performance Standards) dalla durata di 120/180 minuti e possono effettuare quindi voli su zone ove l'aeroporto alternato è appunto ad una distanza pari alla certificazione ETOPS ottenuta. La possibilità di essere certificati ETOPS dipende (ma non solo) dal tipo di componenti installati (generatori, valvole, sistemi elettro/avionici, componenti idraulici) e generalmente le versioni di Airbus A320 più recenti installano alla produzione tali componenti.

A318Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Airbus A318.
 
Un Airbus A318 di Air France

L'Airbus A318 è il membro più piccolo della famiglia Airbus A320. L'A318 può trasportare fino a 132 passeggeri e ha un'autonomia massima di 3 100 miglia nautiche (5 700 km). L'aereo è entrato in servizio nel luglio 2003 con Frontier Airlines e condivide un'abilitazione di type rating in comune con tutte le altre varianti della famiglia Airbus A320, consentendo ai piloti della famiglia di pilotare gli aerei della famiglia senza la necessità di ulteriore addestramento. È il più grande aereo commerciale certificato dall'Agenzia europea per la sicurezza aerea per operazioni di avvicinamento ripido, consentendo voli in aeroporti come quello di Londra-City. Rispetto ad altre varianti della famiglia Airbus A320, l'A318 è stato venduto solo in piccole quantità con ordini totali per soli 80 aeromobili effettuati al 31 ottobre 2015.[12]

A319Modifica

A319-100Modifica

 
Un Airbus A319 di easyJet

L'A319 è un aereo bipropulsore con un solo corridoio nella cabina passeggeri, 4 portelloni d'ingresso e 2 uscite d'emergenza sulle ali; gli apparecchi in versione ad alta densità (A319-111) di alcune compagnie low cost come easyJet ne possiedono 4. La disposizione dei posti è di file a 2 nella Business Class e a 3 nella Economy, che permette di accogliere un totale di 124 passeggeri. La capacità massima di passeggeri imbarcabili è di 145 (essa scende a 80 nel caso le porte posteriori siano disattivate); nella versione con 4 uscite d'emergenza la capacità massima è di 160 posti.

 
Un Airbus A319 di Air Mauritius in fase di atterraggio.

Il programma A319 fu avviato nel 1993 e il primo volo fu effettuato il 25 agosto 1995. L'impiego di brevi tempi di realizzazione è stato raggiunto in quanto l'A319 altro non è che una variante dell'A320.

A319CJ/ACJModifica

L'A319CJ, o Airbus Corporate Jetliner (abbreviato ACJ o CJ), è un business jet basato originariamente sull'A319. Venne mantenuta la concezione di base del modello originale, tuttavia è possibile montare serbatoi supplementari effettuando delle modifiche nel compartimento merci. Ciò permette all'aereo di coprire distanze fino a 11 100 km. Il Governo italiano, quello francese e quello brasiliano dispongono di ACJ come aereo. L'Aeronautica Militare Italiana ha in servizio due A319CJ assegnati al 31º Stormo di base sull'Aeroporto di Roma-Ciampino impiegati per il trasporto delle Autorità dello Stato e trasporti sanitari d'urgenza. Gli interni possono essere scelti tra le varianti offerte dalla Airbus o su misura tramite imprese specializzate. In virtù della parentela tecnica con gli altri modelli della serie A320, l'A319CJ può essere pilotato dopo un normale Type rating Airbus. In caso di voli transoceanici, il pilotaggio è sottoposto alle restrizioni ETOPS.

I concorrenti principali sono il Boeing BBJ e i modelli a lungo raggio della Bombardier, della Gulfstream Aerospace e della Dassault. Tuttavia questi ultimi dispongono di spazi interni ridotti.

A319LRModifica

 
Un Airbus A319LR della PrivatAir

Questa versione è simile all'A319CJ ed è stata elaborata proprio in base a questo modello. Con un A319LR si possono trasportare 148 passeggeri su voli intercontinentali, ovvero a lungo raggio. La differenza tra l'A319LR e l'A319CJ è che il primo è dotato soltanto di 4 serbatoi invece che 6. Il raggio d'azione usuale è di 8 300 km che fa di quest'aereo il componente col più elevato raggio d'azione della famiglia degli A320.

Il concorrente diretto dell'A319LR è il Boeing 737-700ER.

A320Modifica

L'A320 è un aeroplano bipropulsore con un corridoio centrale nella cabina, 4 portelloni d'ingresso e 4 uscite d'emergenza sulle ali. L'Airbus A320 può contenere fino a 180 passeggeri. In una tipica versione a due classi (business ed economy class) ne può contenere fino a 150. Nel vano di carico possono essere sistemati 7 container LD3, 3 nella parte anteriore e 4 in quella posteriore. L'A320, come già dice il nome stesso, è il modello base della fortunata famiglia degli A320. Il numero massimo di passeggeri imbarcabili è di 180, esso scende a 145 nel caso la seconda uscita d'emergenza "Type III" sia disattivata.

A320-100Modifica

Il progetto A320 fu iniziato nel 1982; il primo volo fu effettuato nel 1987. L'aeroplano ottenne la sua omologazione l'anno successivo e già nel marzo 1988 fu consegnato alla Air France il primo A320. Dell'A320-100 furono prodotti soltanto 21 esemplari; questo modello non era ancora dotato di alette d'estremità e disponeva di serbatoi per il carburante più piccoli rispetto a quelli dei futuri A320-200.

A320-200Modifica

 
Un Airbus A320-200 di Air Bishkek

Poco tempo dopo la sua introduzione, il modello A320-100 venne tolto dal mercato e sostituito con la variante A320-200. Questo dispone, a differenza del suo predecessore, di alette d'estremità, d'un maggiore raggio d'azione e di un maggior peso consentito al decollo. Fu omologato nel 1988 e tuttora è il secondo velivolo più venduto al mondo dopo il Boeing 737.

L'A320-200 divenne presto un temibile concorrente diretto del simile Boeing 737-400. Rispetto al Boeing 737-800 registra un maggior numero di vendite.

A320 EnhancedModifica

A320 Enhanced (o A320E) è l'appellativo di una versione rielaborata dell'A320 che è consegnata dal 2009. Le spese dirette di gestione della nuova versione dovrebbero ammontare al 5% in meno dell'attuale A320-200. Ciò sarà reso possibile tramite un'aerodinamica migliore, diminuzione del peso e nuovi propulsori. Tra l'altro, nel 2006, l'Airbus ha testato per la prima volta su prototipi A320 dei nuovi tipi di alette d'estremità (winglets). Questi dovrebbero permettere una maggiore efficienza economica. In tutto sono state testate due varianti: la prima, ideata direttamente da Airbus, assomiglia come forma alle spigolose alette d'estremità presenti sull'A330 e sull'A340; la seconda proviene dalla ditta Aviation Partners che produce anche le alette d'estremità per il Boeing 737 e 757. Queste alette ricordano nella forma le più sottili "Blended Winglets" della famiglia Boeing 737NG.

Lo scopo degli esperimenti era quello di appurare se l'impiego delle winglets rende e se sì, quale dei due progetti è il più efficiente. Nell'ottobre del 2006 è stato reso noto che Airbus non è più in grado di perseguire il progetto, in quanto gli aumenti d'efficienza non abolivano sufficientemente il maggiore consumo di carburante, causato dal peso addizionale delle alette. Per l'A320E sono previste modifiche sia all'aerodinamica, sia ai propulsori, al fine di migliorarne ulteriormente la redditività. Le modifiche saranno assunte probabilmente su tutti i membri della famiglia degli A320.

A320 PrestigeModifica

Nel novembre 2005 l'Airbus presentò l'A320 Prestige, insieme all'A318 Elite, come membro della serie Airbus Corporate Jet, caratterizzata da aeroplani d'affari più spaziosi e più lussuosi.

A320P2FModifica

L'A320P2F ("Passenger To Freighter") è un versione cargo ottenuta dalla trasformazione di A320 passeggeri, prodotta dalla Airbus Freighter Conversion presso l'EADS EFW di Dresda.[13]

Il A320P2F è stimato in consegna fino al 2014 con 509 esemplari costruiti.

A320neoModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Airbus A320neo family.

La Airbus ha innovato la famiglia dell'A320 con il nuovo modello A320neo – new engine option (opzione nuovo motore) implementando il sistema propulsivo con i PW1100G PurePower o con i LEAP-1A al fine di ridurre i consumi e le emissioni della famiglia A320. Il nuovo A320neo include anche alcune modifiche nella struttura alare interna e l'implementazione delle winglet chiamate Sharklet.[14] Il modello A320neo è entrato in servizio nell'ottobre 2015, seguito dal modello A319neo e successivamente dal modello A321neo.

I miglioramenti riguardano:

  • riduzione dei consumi del 15% rispetto alle attuali versioni (ora denominate ceo – current engine option cioè "attuale opzione motore");
  • aumento di 2 tonnellate di carico utile o di 900 km di autonomia;
  • significativa riduzione del rumore;
  • riduzione dei costi operativi dell'8%.

L'A320neo, dal lancio nel dicembre 2010 al 49º Paris Air Show, ha già registrato ordini per 1 029 esemplari.[15]

Il lancio dell'A320neo è stato accompagnato da un nuovo slogan da parte di Airbus: The best keeps getting better, cioè Il migliore continua a migliorare.

A321Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Airbus A321.
 
Un Airbus A321 di Alitalia

L'A321 è un aereo bimotore a corridoio centrale cabina e 8 ingressi per i passeggeri. In una configurazione standard a due classi la cabina offre posto a 186 passeggeri. Nella versione più ristretta ad una sola classe l'aereo può trasportare fino a 220 passeggeri. L'A321 è in diretta concorrenza con i modelli più grandi della famiglia dei Boeing 737. Anche il Boeing 757-200 (uscito di produzione il 28 novembre 2005 ma tuttora utilizzato) rientra nella stessa categoria di capacità, sebbene abbia un'autonomia più elevata.

Per l'A321 è stato ideato un nuovo sistema di ipersostentatori, visto che il massimo angolo di incidenza raggiungibile al decollo, a causa della lunghezza del velivolo, è più ridotto di quello dell'A320. L'A321 dispone di un sistema ipersostentatore a doppia incrinatura. Il numero massimo di passeggeri imbarcabili è di 220.

A321-100Modifica

Il progetto A321 ebbe inizio nel 1989 con la prima versione A321-100. Il primo volo fu effettuato nel 1993. Nel dicembre dello stesso anno l'aereo ottenne l'omologazione in Europa.

A321-200Modifica

L'elaborazione della variante A321-200 iniziò nel 1995, il primo volo avvenne nel 1996. Il suo raggio d'azione fu elevato a 5 500 km tramite l'aggiunta di serbatoi supplementari e altre piccole modifiche. Dal maggio 2002 tutti gli A321 consegnati sono di tipo 200. In termini di prezzi l'A321-200 si attesta dai 72 milioni di $ in su.

A321neoModifica

Il 1° dicembre 2010, Airbus ha lanciato la famiglia A320neo (neo sta per "New Engine Option") con 500 miglia nautiche (930 km) in più di autonomia e il 15% in più di efficienza nei consumi grazie ai nuovi motori CFM International LEAP-1A o Pratt & Whitney PW1100G e alle nuove "Sharklets".[16] Il prototipo dell'A321neo ha effettuato il suo primo volo il 9 febbraio 2016.[17] Ha ricevuto la sua certificazione il 15 dicembre 2016.[18] Il primo esemplare è entrato in servizio nel maggio 2017 con Virgin America.[19]

A321LRModifica

Nell'ottobre 2014, Airbus ha iniziato a commercializzare una variante con peso massimo al decollo di 97 tonnellate (214.000 lb) con tre serbatoi di carburante ausiliari che ne aumentano l'autonomia con una portata operativa di 100 miglia nautiche (190 km) in più rispetto a un Boeing 757-200.[20] Airbus ha lanciato l'A321LR (Long Range) il 13 gennaio 2015 con un'autonomia di 4 000 miglia nautiche (7 400 km) con 206 posti in due classi.[21][22] Il 31 gennaio 2018 ha completato il suo primo volo.[23] Airbus ha annunciato la sua certificazione il 2 ottobre 2018.[24] Il 13 novembre 2018, Arkia ha ricevuto il primo A321LR.[25]

A321XLRModifica

Nel gennaio 2018, Airbus stava studiando una variante dell'A321LR con un MTOW ulteriormente aumentato.[26] L'A321XLR, come è stato chiamato, avrebbe avuto una portata estesa a 4 500 miglia nautiche (8 300 km) e sarebbe stato lanciato nel 2019 per entrare in servizio nel 2021 o 2022 per competere con il Boeing NMA. A novembre 2018, Airbus ha indicato che l'A321XLR avrebbe avuto un MTOW superiore a 100 tonnellate (220.000 lb) e 700 miglia nautiche (1 300 km) in più di portata rispetto all'A321LR.[27] L'A321XLR è stato lanciato al Paris Air Show del giugno 2019, con 4 700 miglia nautiche (8 700 km) di portata, grazie a un ulteriore serbatoio centrale posteriore (RCT) permanente per più carburante, un carrello di atterraggio rinforzato per un MTOW di 101 tonnellate (223.000 lb); e una configurazione ottimizzata dei flap del bordo d'uscita dell'ala per preservare le prestazioni di decollo.[28]

Dati tecniciModifica

Specifiche tecniche[29][30][31][32][33][34][35]
Dati A318-100[36] A319-100[36] A320-200[3] A321-200[3]
Codice ICAO A318 A319 A320 A321
Codice IATA 318 319 320 321
Equipaggio in cabina di pilotaggio 2 piloti
Capacità massima passeggeri 136 160 195 244
Lunghezza totale 31,45 m 33,84 m 37,57 m 44,51 m
Diametro cabina 3,63 m
Diametro fusoliera 4,14 m
Larghezza piano orizzontale 12,45 m
Apertura alare 34,10 m
Superficie alare 122,4 124,0 128,0
Freccia alare 25°
Altezza fusoliera 5,93 m 5,97 m
Altezza totale 12,89 m 12,11 m 12,08 m 12,10 m
Passo 10,25 m 11,04 m 12,64 m 16,90 m
Peso operativo a vuoto (OEW) 39 500 kg 40 800 kg 42 600 kg 48 500 kg
Peso massimo senza carburante (MZFW) 53 000 kg 57 000 kg 60 500 kg 69 500 kg
Peso massimo durante il rullaggio (MTW) 61 900 kg 70 400 kg 73 900 kg 83 400 kg
Peso massimo al decollo (MTOW) 61 500 kg 70 000 kg 73 000 kg 83 000 kg
Peso massimo all'atterraggio (MLW) 56 000 kg 61 000 kg 64 500 kg 73 500 kg
Carico utile massimo 15 000 kg 17 700 kg 19 900 kg 25 300 kg
Capacità cargo 21,3 27,7 37,4 51,7
Capacità massima carburante 23 859 L 23 700 L
Velocità di crociera 0,78 Mach (963,14 km/h)
Velocità massima 0,82 Mach (1 012,54 km/h)
Autonomia 3 100 nmi
5 750 km
3 750 nmi
6 950 km
3 350 nmi
6 200 km
3 200 nmi
5 950 km
Quota di tangenza 39 800 ft
12 131 m
39 100 ft
11 918 m
Motori (x2) CFM56-5B
PW6000A
CFM56-5A
CFM56-5B
IAE V2500
CFM56-5B
IAE V2500
Spinta (x2) 85-104 kN
90-106 kN
92-105 kN
90-120 kN
85-110 kN
105-118 kN
90-120 kN
99-110 kN
129-142 kN
120-141 kN
Motori[37]
Modello Data Motori
A318-111 2003 CFM56-5B8/P
A318-112 2003 CFM56-5B9/P
A318-121 2007 PW6122A
A318-122 2007 PW6124A
A319-111 1996 CFM56-5B5 o 5B5/P
A319-112 1997 CFM56-5B6 o 5B6/P o 5B6/2P
A319-113 1997 CFM56-5A4 o 5A4/F
A319-114 1997 CFM56-5A5 o 5A5/F
A319-115 2002 CFM56-5B7 o 5B7/P
A319-131 1997 IAE Model V2522-A5
A319-132 1997 IAE Model V2524-A5
A319-133 2002 IAE Model V2527M-A5
A320-111 1988 CFM56-5A1 o 5A1/F
A320-211 1988 CFM56-5A4 o 5A4/F
A320-212 1990 CFM56-5A3
A320-214 1996 CFM56-5B4 o 5B4/P o 5B4/2P
A320-216 2005 CFM56-5B6
A320-231 1989 IAE Model V2500-A1
A320-232 1993 IAE Model V2527-A5
A320-233 1995 IAE Model V2527E-A5
A321-111 1995 CFM56-5B1 o 5B1/P o 5B1/2P
A321-112 1995 CFM56-5B2 o 5B2/P
A321-131 1995 IAE Model V2350-A5
A321-211 1997 CFM56-5B3 o 5B3/P o 5B3/2P
A321-212 2005 CFM56-5B1 o 5B1/P o 5B1/2P
A321-213 2005 CFM56-5B2 o 5B2/P
A321-231 1997 IAE Model V2533-A5
A321-232 2005 IAE Model V2530-A5

UtilizzatoriModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Utilizzatori della famiglia Airbus A320.

La famiglia Airbus A320 si è classificata come quella più venduta al mondo tra il 2005 e il 2007.[38]

A fine ottobre 2019, le consegne arretrate dell'A320ceo sono scese a 78: 7 A319, 24 A320 e 47 A321; Airbus ha consegnato 87 A320ceo nei primi 10 mesi del 2019, molti di meno rispetto ai 394 A320neo. Con gli arretrati superiori a 6.000, gli ordini totali di Airbus A320 (di entrambe le famiglie, ceo e neo) hanno raggiunto 15 193, superando i 15 136 di Boeing 737, diventando l'aereo di linea più venduto.[39]

A fine febbraio 2020, gli arretrati dell'A320ceo sono scesi a 62: 7 A319, 20 A320 e 35 A321. Gli ordini hanno raggiunto i 15 522, mentre quelli del Boeing 737 sono scesi a 15 115.

Al 31 ottobre 2020, degli 8 073 esemplari consegnati (della serie ceo), 7 554 sono operativi (93,57%).[1]

CiviliModifica

Gli utilizzatori principali (della serie ceo) sono[40][41]:

MilitariModifica

Gli utilizzatori (della serie ceo) sono[42][43]:

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Orders and deliveries, su Airbus. URL consultato il 23 marzo 2020.
  2. ^ a b c d (EN) Airbus 2018 Price List Press Release, su Airbus. URL consultato il 17 aprile 2020.
  3. ^ a b c WV000 (Weight version)
  4. ^ (EN) Airbus A320, su airbus.com.
  5. ^ (EN) Cockpit of the first Airbus A320, su hlebooks.com.
  6. ^ Airbus A320 family, Alenia Aeronautica.
  7. ^ Airbus A321, Alenia Aeronautica.
  8. ^   Video dell'incidente del 26 giugno 1988 in Alsazia, su YouTube..
  9. ^ Indonesia, disperso volo di linea con 162 passeggeri. Il capo delle ricerche: "Si è schiantato in mare", su Repubblica.it.
  10. ^ Aereo Germanwings, 150 morti, su corriere.it.
  11. ^ [1]
  12. ^ (EN) A318, su Airbus. URL consultato il 13 novembre 2020.
  13. ^ Slitta l'A320 P2F, in JP4 Mensile di aeronautica e spazio, gennaio 2011, p. 35.
  14. ^ (EN) Airbus Spotlight on… A320neo, su airbus.com. URL consultato il 23 giugno 2011.
  15. ^ (EN) Airbus with new order record at Paris Air Show 2011, su airbus.com. URL consultato il 23 giugno 2011.
  16. ^ (EN) Airbus offers new fuel saving engine options for A320 Family, su Airbus. URL consultato il 13 novembre 2020.
  17. ^ (EN) Alwyn Scott, Airbus A321neo completes first flight after engine switch, in Reuters, 9 febbraio 2016. URL consultato il 13 novembre 2020.
  18. ^ (EN) Airbus A321neo with P&W engines receives Type Certification, su Airbus. URL consultato il 13 novembre 2020.
  19. ^ (EN) Virgin America receives first A321neo as Alaska mulls future fleet | Aviation Week Network, su aviationweek.com. URL consultato il 13 novembre 2020.
  20. ^ (EN) Exclusive: Airbus launches "A321neoLR" long range to replace 757-200W, su Leeham News and Analysis, 21 ottobre 2014. URL consultato il 13 novembre 2020.
  21. ^ (EN) Gregory Polek, Airbus Launches Long-Range A321neo, su Aviation International News. URL consultato il 13 novembre 2020.
  22. ^ (EN) Airbus Launches Long-Range A321neo Version | Aviation Week Network, su aviationweek.com. URL consultato il 13 novembre 2020.
  23. ^ (EN) Reuters Staff, Airbus A321LR long-range jet completes maiden flight, in Reuters, 31 gennaio 2018. URL consultato il 13 novembre 2020.
  24. ^ (EN) EASA and FAA certify long-range capability for A321neo, su Airbus. URL consultato il 13 novembre 2020.
  25. ^ (EN) David Kaminski-Morrow, Arkia chief: A321LR first single-aisle to beat 757-300 economics, su Flight Global. URL consultato il 13 novembre 2020.
  26. ^ (EN) Airbus Studying Higher-Capacity A321neo | Aviation Week Network, su aviationweek.com. URL consultato il 13 novembre 2020.
  27. ^ (EN) David Kaminski-Morrow, Airbus indicates A321XLR would have over 100t MTOW, su Flight Global. URL consultato il 13 novembre 2020.
  28. ^ (EN) Airbus launches longest range single-aisle airliner: the A321XLR, su Airbus. URL consultato il 13 novembre 2020.
  29. ^ (EN) Aircraft characteristics, su Airbus. URL consultato il 23 aprile 2020.
  30. ^ (EN) A318, su Airbus. URL consultato il 27 marzo 2020.
  31. ^ (EN) A319ceo, su Airbus. URL consultato il 27 marzo 2020.
  32. ^ (EN) A320ceo, su Airbus. URL consultato il 27 marzo 2020.
  33. ^ (EN) A321ceo, su Airbus. URL consultato il 27 marzo 2020.
  34. ^ (EN) EASA, A320 Family TYPE-CERTIFICATE DATA SHEET (PDF), su easa.europa.eu.
  35. ^ (EN) Aircrafts codes, su avcodes.co.uk.
  36. ^ a b WV001 (Weight version)
  37. ^ (EN) EASA.A.064 | Airbus A318, A319, A320, A321 Single Aisle, su EASA. URL consultato il 27 marzo 2020.
  38. ^ (EN) Airbus steals the Paris air show, su web.archive.org, 26 luglio 2011. URL consultato il 6 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2011).
  39. ^ (EN) David Kaminski-Morrow, A320's order total overtakes 737's as Max crisis persists, su Flight Global. URL consultato il 6 aprile 2020.
  40. ^ (EN) Airbus A320ceo Family (A318/A319/A320/A321) Production List, su www.planespotters.net. URL consultato il 9 giugno 2020.
  41. ^ (EN) Airbus A320ceo Family (A318/A319/A320/A321) Operators, su www.planespotters.net. URL consultato il 9 giugno 2020.
  42. ^ (EN) Airbus A320ceo Family Production List, su www.planespotters.net. URL consultato il 1º maggio 2020.
  43. ^ (EN) Airbus A320ceo Family Operators, su www.planespotters.net. URL consultato il 1º maggio 2020.

Voci correlateModifica

Aerei comparabili per ruolo, configurazione ed epoca

Altro

Principali incidenti

Sviluppo correlato

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

  • (EN) La famiglia degli A320, su airbus.com.
  • (EN) Informazioni sull' A318, su airliners.net, A319, su airliners.net, A320, su airliners.net. e A321, su airliners.net.
  • (EN) Gallerie fotografiche su A318, su airliners.net, A319, su airliners.net, A320, su airliners.net e A321, su airliners.net.
  • (EN) Liste di produzione dettagliate sull' A318, su planespotters.net, A319, su planespotters.net, A320, su planespotters.net e A321, su planespotters.net.
  • (EN) Liste di produzione dettagliate sull' A318, su airfleets.net. URL consultato il 5 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2009), A319, su airfleets.net. URL consultato il 5 luglio 2009 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2009), A320, su airfleets.net. URL consultato il 5 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2009). e A321, su airfleets.net. URL consultato il 5 luglio 2009 (archiviato dall'url originale il 3 luglio 2009).
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