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DescrizioneModifica

 
Airone rosso in cerca di cibo

È un airone piuttosto grande, con una apertura alare di 120–150 cm; ha una taglia di 78–90 cm e un peso compreso tra 500 e 1200 g.[3]È leggermente più piccolo dell'airone cenerino. Ha un lungo collo marrone a forma di S con una striscia nera; la sommità del capo è nera. Sulle ali presenta delle macchie color bruno. Durante il periodo del corteggiamento acquista un piumaggio molto più attraente, specialmente sul collo.

BiologiaModifica

Si nutre di pesci, anfibi e insetti (larve e adulti). Di solito è attivo al tramonto e all'alba. Si può nutrire anche di crostacei o molluschi e occasionalmente mangia piccoli mammiferi, serpenti e lucertole. Può vivere anche più di 20 anni.

RiproduzioneModifica

Nidifica in piccole gruppi, generalmente composte da due o tre coppie a volte insieme anche ad altre specie (come l'airone cenerino, la sgarza ciuffetto, l'airone bianco maggiore o la nitticora) verso la fine di aprile e l'inizio di maggio.
I nidi sono costruiti solitamente nei canneti o tra altre piante tipiche delle zone umide, generalmente a 0.5 – 1 m dall'acqua, ma possono essere anche sugli alberi a 25 m da terra. Sono costruiti con canne o rametti di albero. Depone 4-5 uova azzurre - verdi macchiate di bianco. Dopo circa un mese si schiudono, e i piccoli impiegano 45 - 50 giorni prima di iniziare a volare. Entrambi i genitori si prendono cura dei piccoli almeno fino a quando non hanno imparato a volare.

Distribuzione e habitatModifica

Diffuso in Eurasia, Africa ed Indonesia; diffuso anche in Italia soprattutto nella Pianura padana ed in Toscana. Frequenta laghi di acqua dolce, costeggiati da canneti.

TassonomiaModifica

Sono note le seguenti sottospecie:[2]

  • Ardea purpurea purpurea Linnaeus, 1766 - ampiamente diffusa in Europa, Asia e Africa
  • Ardea purpurea bournei Naurois, 1966 - endemica di Capo Verde
  • Ardea purpurea madagascariensis van Oort, 1910 - endemica del Madagascar
  • Ardea purpurea manilensis Meyen, 1834 - diffusa dal sud-est asiatico sino alle Filippine e all'Indonesia

ConservazioneModifica

È specie protetta ai sensi della legge 157/92[4]. La minaccia principale è la distruzione dei canneti.

Galleria d'immaginiModifica

NoteModifica

  1. ^ (EN) BirdLife International 2016, Ardea purpurea, su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2019.2, IUCN, 2019. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  2. ^ a b (EN) Gill F. and Donsker D. (eds), Family Anatidae, in IOC World Bird Names (ver 9.2), International Ornithologists’ Union, 2019. URL consultato il 5 ottobre 2018.
  3. ^ (EN) Martínez-Vilalta, A., Motis, A. & Kirwan, G.M., Purple Heron (Ardea purpurea), su Handbook of the Birds of the World Alive, 2018. URL consultato il 7 ottobre 2018.
  4. ^ Legge 11 febbraio 1992, n. 157 - Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio

BibliografiaModifica

  • Ardea purpurea, in Avibase - il database degli uccelli nel mondo, Bird Studies Canada.

Voci correlateModifica

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