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Aironi Rugby
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
Logo Aironi Rugby.png
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori nero, argento e bianco
Simboli Airone
Dati societari
Area Lombardia ed Emilia
Città Viadana
Paese Italia Italia
Federazione Flag of Italy.svg  Federazione Italiana Rugby
Fondazione 2010
Scioglimento 2012
Palmarès
Stadio
stadio Luigi Zaffanella
(6 000 posti)
Informazioni aggiornate al 4 agosto 2018

Gli Aironi Rugby furono una franchigia italiana di rugby a 15 costituita il 17 maggio 2010[1] al fine di partecipare alla Celtic League, competizione tra squadre d'élite scozzesi, irlandesi e gallesi, a partire dalla stagione 2010-11 e per almeno 4 stagioni, al fianco del Benetton Treviso.

La squadra, completamente professionistica, aveva il suo nucleo nel Rugby Viadana, la Società di maggioranza, ma collaborarono al progetto della franchise anche le maggiori società delle province di Mantova e Parma, quali: Colorno, GRAN Parma, Parma, Noceto e Mantova.[1] Il fornitore tecnico fu Adidas e lo sponsor principale la Banca Monte dei Paschi di Siena. Nella stagione di Magners League 2010-11 infatti la franchigia assunse il nome di Montepaschi Aironi.

L'impianto di gioco delle partite casalinghe della franchigia era ufficialmente il Luigi Zaffanella di Viadana, ristrutturato e ampliato per l'occasione, contava 6.000 posti a sedere. La tribuna ovest era la tribuna VIP, quella nord prendeva il nome degli sponsor Eni e Monte dei Paschi di Siena, mentre quella est era la tribuna dei tifosi più calorosi, i cosiddetti Miclas. Gli abbonamenti toccarono livelli record con 1.300 abbonati nella stagione 2010-11. Come impianto alternativo per alcune partite casalinghe venne utilizzato anche lo stadio Brianteo di Monza, che per la stagione di RaboDirect Pro12 2011-12 fu lo stadio ufficiale delle partite casalinghe di Heineken Cup, potendo contare su una capienza di 18.000 posti e sul bacino d'affluenza della Brianza. Il 12 novembre 2011, contro i Leicester Tigers, fece registrare un'affluenza di 8.150 spettatori, il più alto nella storia della franchigia.

Per la stagione 2010-11 la divisa di gioco, firmata Adidas, era nero e argento per le partite casalinghe, bianca e argento per quelle in trasferta, e verde pino per le partite di Heineken Cup.[2]

Per la stagione 2011-12 venne mantenuta la divisa casalinga di colore nero, mentre per le trasferte di campionato e le partite di Heineken Cup si decise di utilizzare una divisa color ciano.

Cenni storiciModifica

La prima uscita non ufficiale degli Aironi, fu l'amichevole svoltasi in terra francese il 14 agosto 2010, una sconfitta subita per 10 a 23 contro lo Mont-de-Marsan. Le prime vittorie giunsero nell'Adidas Cup, contro Crociati e GranDucato.

Il 4 settembre 2010 ha esordito in Celtic League in trasferta contro il Munster, subendo una sconfitta per 33 a 17. L'11 dicembre 2010 gli Aironi colgono la prima vittoria assoluta, superando per 28 a 27 i francesi del Biarritz, vice-campioni dell'Heineken Cup, sul terreno dello stadio Luigi Zaffanella.

Rispettivamente il 24 dicembre e il 31 dicembre 2010 gli Aironi Rugby hanno perso i derby contro la Benetton Rugby Treviso, per 15 a 10[3] e 15 a 16.[4] Nella stagione 2011-12 le partite casalinghe di Heineken Cup si tengono allo stadio Brianteo di Monza, potendo contare su una capienza di 18.000 posti e sul bacino d'affluenza della Brianza. Il primo match al Brianteo si è tenuto il 12 novembre 2011 con i Leicester Tigers.

Il 26 marzo 2011, durante la sfida contro la squadra irlandese del Connacht, gli Aironi vincono il primo match nella loro storia in Celtic League; giocata in casa, la partita finì 25 a 13.

Il 1º settembre 2011 la Banca Monte dei Paschi di Siena comunica la sua intenzione di non continuare più la sponsorizzazione, mettendo così fine ad un rapporto che li aveva visti per quattro anni sulle maglie del Viadana e la stagione precedente sulle quelle degli Aironi.

Nella stagione successiva 2011-12 gli Aironi si impongono allo Zaffanella contro i più quotati club di Edimburgo, Connacht, Munster, campione in carica, e Benetton Treviso, aggiudicandosi il primo e unico derby italiano della loro storia col punteggio di 27-13.

Il 6 aprile 2012 la FIR decide di revocare la licenza al termine della stagione in corso, per ragioni economiche.[5]

Stagione 2010-11Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Aironi Rugby 2010-2011.

Nella stagione 2010-11 il Montepaschi Aironi si qualifica all'ultimo posto della Celtic League vincendo solo una partita della stagione regolare, in casa, contro il Connacht Rugby col punteggio di 25-13. Il secondo successo arrivò in coppa, Heineken Cup, nella partita casalinga contro i cugini francesi del Biarritz, battuti nel finale grazie ad un drop a tempo scaduto dell'estremo Julien Laharrague.

Stagione 2011-12Modifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Aironi Rugby 2011-2012.

Nella stagione 2011-12 gli Aironi si qualificano all'ultimo posto della RaboDirect Pro12, vincendo però quattro partite sulle 22 totali della stagione regolare. Tutte e quattro furono delle vittorie casalinghe conquistate allo Stadio Zaffanella. La prima contro Edimburgo, la seconda nel derby contro la Benetton Treviso dove i 27 punti finali, segnati dagli Aironi, furono soltanto farina del sacco di Luciano Orquera e il suo 9/9 dalla piazzola, tuttora record di calci piazzati in una singola partita del Pro12. La terza vittoria fu ancora contro Connacht e l'ultima contro i campioni in carica del Munster.

Organigramma societarioModifica

  • Presidente: Silvano Melegari
  • CdA: Silvano Melegari, Stefano Cantoni, Gabriele Ruffolo.
  • Comitato consultivo: Silvano Melegari, Stefano Cantoni, Franco Tonni, Andrea Armagni, Luca Baraldi.
  • Sviluppo e coordinamento tecnico franchigia: Franco Tonni, Franco Bernini, Cosetta Falavigna, Maurizio Re.
  • Direzione sportiva: Franco Tonni
  • Direzione organizzativa: Sabrina Morini
  • Direzione commerciale e comunicazione: Andrea Armagni
  • Direzione amministrazione e finanza: Stefano Cantoni

Club appartenentiModifica

La franchigia aveva come sede Viadana, che rappresentava anche la Società maggioritaria a capo del progetto, il Rugby Viadana. Tuttavia anche altre società lombarde ed emiliane avevano sposato il progetto Aironi.

Società fondatrici:[1]

Società fiancheggiatrici:

NoteModifica

  1. ^ a b c Oggi gli Aironi del Po prendono il volo a Parma Presentazione in Comune, su ricerca.gelocal.it, Gazzetta di Mantova, 17 maggio 2010. URL consultato il 17 settembre 2019.
  2. ^ Celtic League - Ecco le maglie degli Aironi, su rugby1823.blogosfere.it, 20 luglio 2010. URL consultato il 17 settembre 2019.
  3. ^ A Treviso il primo derby celtico, su aironirugby.wordpress.com, 14 gennaio 2011.
  4. ^ Vola via il derby agli Aironi, su aironirugby.wordpress.com, 14 gennaio 2011.
  5. ^ Gli Aironi volano via, la Federazione revoca la licenza, su mondovale.corriere.it, Corriere della Sera, 7 aprile 2012. URL consultato il 17 settembre 2019.
  6. ^ Celtic League - Gli Aironi sbarcano in... Brasile!, su rugby1823.blogosfere.it, 28 gennaio 2011. URL consultato il 17 settembre 2019.

Voci correlateModifica

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