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Al'ona Bondarenko
Bondarenko 2009 US Open 01.jpg
Alona Bondarenko nel 2009
Nazionalità Ucraina Ucraina
Altezza 168 cm
Peso 59 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 340 - 269
Titoli vinti 2 WTA, 5 ITF
Miglior ranking 19 (14 aprile 2008)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 4T (2010)
Francia Roland Garros 3T (2010)
Regno Unito Wimbledon 3T (2005, 2007, 2010)
Stati Uniti US Open 3T (2007, 2008, 2010)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 185 - 179
Titoli vinti 4 WTA, 8 ITF
Miglior ranking 11 (29 settembre 2008)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open V (2008)
Francia Roland Garros SF (2008)
Regno Unito Wimbledon 2T (2007)
Stati Uniti US Open 3T (2008)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2014

Al'ona Volodymyrivna Bondarenko (in ucraino: Альона Володимирівна Бондаренко) (Krivoj Rog, 13 agosto 1984) è una tennista ucraina.

Dopo aver raggiunto il 19º posto nella graduatoria mondiale del singolare femminile, nel 2008, ad ottobre 2009 ne occupa la 34ª posizione. Ha vinto l'Australian Open 2008 nel doppio femminile in coppia con sua sorella Kateryna, battendo in finale Viktoryja Azaranka e Shahar Peer.

CarrieraModifica

Esordisce da professionista nel 1999 a meno di 15 anni nel torneo di Kędzierzyn-Koźle, battuta al primo turno dalla polacca Anna Bielen-Zarska; in quell'anno raggiunge due volte il secondo turno, al torneo di Tallinn (dove ottiene i primi punti WTA) ed a Charkiv, nel torneo di casa, chiudendo l'anno al 652º posto nella classifica mondiale. L'anno seguente, Al'ona Bondarenko raggiunge per la prima volta una finale del circuito ITF: accade a Calamata, dove viene sconfitta dalla russa Ekaterina Kožokina, dopo aver superato al primo turno la testa di serie numero 1, Andrea Šebová.

Durante la stagione non riesce però a replicare l'exploit, arrivando in semifinale solo a Kedzierzyn-Kozle. Nel 2001 è in semifinale a Caserta, di nuovo a Kedzierzyn-Kozle e a Tbilisi. All'inizio della stagione 2002 raggiunge le semifinali a Buchen, ma perde in tre set dalla tedesca Syna Schreiber. Dopo risultati altalenanti, nel mese di giugno vince il suo primo torneo ITF a Fontanafredda: dopo aver superato tre teste di serie sconfigge in finale anche Mara Santangelo, per 6-3 6-0.

A Batumi supera per la prima volta una top 100, Tat'jana Puček, al tempo numero 79, ma in finale perde contro la bielorussa Nadežda Ostrovskaja. Termina la stagione con il torneo di Poitiers, dove batte nei quarti Stéphanie Foretz Gacon (numero 81 al mondo) ma viene sconfitta in semifinale dall'olandese Seda Noorlander. Il 2003 di A.Bondarenko inizia con infruttuosi tentativi di partecipare a tornei WTA partendo dalle qualificazioni; gioca la sua prima partita nel circuito a Bogotà, dove entra direttamente in tabellone e viene sconfitta nettamente al primo turno da Flavia Pennetta.

Raggiunge la semifinale al challenger di Taranto prima di essere eliminata al primo turno delle qualificazioni al Roland Garros dall'argentina María Emilia Salerni. Non ha miglior fortuna a Wimbledon: fuori al primo turno delle qualificazioni con Kristina Brandi, mentre allo US Open esce al secondo turno eliminatorio contro la russa Alina Židkova.

Subito dopo la delusione americana vince però il suo secondo titolo ITF, battendo in finale a Žukovskij l'ucraina Ol'ga Savčuk. A Bogotà nel 2004 vince per la prima volta un incontro WTA, contro Nuria Llagostera Vives, prima di uscire al secondo turno. Ad aprile conquista il challenger di Bari, battendo in finale in tre set sua sorella Kataryna. Viene sconfitta all'ultimo atto invece ad Orbetello, dalla colombiana Catalina Castaño. Stesso risultato nella finale di Deauville contro la ceca Květa Peschke.

Il 2005 di A. Bondarenko inizia con la prima partecipazione al tabellone principale di un torneo del Grande Slam. All'Australian Open però viene sconfitta nettamente al primo turno da Elena Dement'eva. Raggiunge poi i quarti di finale a Pattaya e la finale a Hyderabad, persa contro la beniamina locale Sania Mirza. Quest'ultimo risultato le consente comunque di entrare fra le prime 100 giocatrici al mondo. All'inizio di marzo riesce a qualificarsi per il torneo di Indian Wells, arrivando fino al secondo turno, dove viene sconfitta dall'americana Lisa Raymond.

A Wimbledon raggiunge il terzo turno, tuttora suo miglior risultato in carriera, grazie alla vittoria contro la quotata francese Tatiana Golovin, prima di essere eliminata dalla sua connazionale Nathalie Dechy. Termina la stagione al numero 73 del ranking mondiale. Nel marzo 2006 torna al successo nel circuito ITF: in finale ad Orange, California la svizzera Yvonne Mausburger capitola 6-3 7-5. A Rabat giunge in semifinale, sconfitta da Martina Suchá, poi la finale in Lussemburgo vinta con Francesca Schiavone le permette di entrare per la prima volta fra le top 50 al mondo.

All'Australian Open 2007 esce al terzo turno per mano della campionessa belga Kim Clijsters, mentre la sua connazionale Justine Henin la sconfigge nella finale del torneo WTA di Varsavia per 6-1 6-3. In questa competizione supera in semifinale Svetlana Kuznecova, prima affermazione contro una delle migliori dieci giocatrici al mondo. Segue la semifinale ad Istanbul, il 3º turno a Wimbledon ed allo US Open, la vittoria nel challenger di Charkiv. A febbraio 2008 fa il suo debutto con la nazionale ucraina in Fed Cup battendo Kirsten Flipkens 6-1 6-2.

Raggiunge quello che per ora è l'apice della sua carriera ad aprile, quando con i quarti ad Amelia Island tocca la sua migliore posizione di sempre, la numero 19, cui seguono però prestazioni altalenanti. Semifinalista a 's-Hertogenbosch, fuori al secondo turno ai Giochi di Pechino (7-5 6-1 da Jelena Janković), 3º turno agli US Open sono i suoi risultati migliori. Inizia il 2009 con il 3º turno agli Australian Open (fuori con Kuznecova), cui segue una crisi di risultati fino ad arrivare alla finale di Varsavia, persa contro l'outsider Alexandra Dulgheru. Da allora ha raggiunto la semifinale anche a Budapest ed al torneo di Mosca.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (0)
Tier IV (0) International (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio in finale
1. 25 settembre 2006   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Francesca Schiavone 6–3, 6–2
2. 16 gennaio 2010   Moorilla Hobart International, Hobart Cemento   Shahar Peer 6–2, 6–4

Sconfitte (3)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (0) Premier (1)
Tier IV (1) International (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio in finale
1. 12 febbraio 2005   Bangalore Open, Hyderabad Cemento   Sania Mirza 4–6, 7–5, 3–6
2. 6 maggio 2007   Warsaw Open, Varsavia Terra rossa   Justine Henin 1–6, 3–6
3. 23 maggio 2009   Warsaw Open, Varsavia (2) Terra rossa   Alexandra Dulgheru 6(3)–7, 6–3, 0–6

DoppioModifica

Vittorie (4)Modifica

Legenda: Prima del 2009 Legenda: Dal 2009
Grande Slam (1)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Tier I (0) Premier Mandatory (0)
Tier II (1) Premier 5 (0)
Tier III (1) Premier (0)
Tier IV (0) International (1)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversario in finale Punteggio in finale
1. 27 maggio 2006   Istanbul Cup, Istanbul Terra rossa   Nastas'sja Jakimava   Sania Mirza
  Alicia Molik
6–2, 6–4
2. 26 gennaio 2008   Australian Open, Melbourne Cemento   Kateryna Bondarenko   Viktoryja Azaranka
  Shahar Peer
2–6, 6–1, 6–4
3. 10 febbraio 2008   Open GDF Suez, Parigi Cemento (i)   Kateryna Bondarenko   Vladimíra Uhlířová
  Eva Hrdinová
6–1, 6-4
4. 13 luglio 2009   ECM Prague Open, Praga Terra rossa   Kateryna Bondarenko   Iveta Benešová
  Barbora Záhlavová-Strýcová
6-1, 6-2

Sconfitte (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Partner Avversari in finale Punteggio
17 agosto 2008   4º posto ai Giochi olimpici, Pechino Cemento   Kateryna Bondarenko   Yan Zi
  Zheng Jie
2-6, 2-6
1. 16 gennaio 2009   Moorilla Hobart International, Hobart Cemento   Kateryna Bondarenko   Gisela Dulko
  Flavia Pennetta
2–6, 6(4)-7
2. 11 luglio 2009   GDF SUEZ Grand Prix, Budapest Terra rossa   Kateryna Bondarenko   Alisa Klejbanova
  Monica Niculescu
4-6, 6(5)-7

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

Singolare nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
  Australian Open 1T 1T 3T 2T 3T 4T A A A A
  Open di Francia 1T 1T 2T 1T 1T 3T 1T A A A
  Wimbledon 3T 1T 3T 2T 1T 3T 1T A A A
  US Open 1T 2T 3T 3T 2T 3T 1T A A A

Doppio nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
  Australian Open 2T A 2T V 1T 1T A A A A
  Open di Francia A 3T 2T SF 2T QF 1T A A A
  Wimbledon 1T 1T 2T A 1T 1T A A A A
  US Open A 2T 2T 3T 1T 2T 2T A A A

Doppio misto nei tornei del Grande SlamModifica

Torneo 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014
  Australian Open A A A A 1T A A A A A
  Open di Francia A A A A A A A A A A
  Wimbledon A A A A A A A A A A
  US Open A A A A A A A A A A

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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