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Aladdin (film 2019)

film del 2019 della Walt Disney diretto da Guy Ritchie
Aladdin
Aladdin 2019 Logo Black.svg
Il logo del film
Titolo originaleAladdin
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata128 min
Generefantastico, avventura, commedia, musicale, sentimentale
RegiaGuy Ritchie
SoggettoRon Clements, John Musker, Ted Elliott, Terry Rossio (da Aladdin)
SceneggiaturaJohn August, Guy Ritchie
ProduttoreDan Lin, Jonathan Eirich
Produttore esecutivoKevin De La Noy, Marc E. Platt
Casa di produzioneWalt Disney Pictures, Rideback, Marc Platt Productions
Distribuzione in italianoWalt Disney Studios Motion Pictures
FotografiaAlan Stewart
MontaggioJames Herbert
Effetti specialiMichael Dawson
ScenografiaGemma Jackson
CostumiMichael Wilkinson
TruccoChris Lyons
Interpreti e personaggi
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Aladdin è un film fantasy statunitense del 2019 diretto da Guy Ritchie, che ha co-sceneggiato la sceneggiatura con John August. Prodotto dalla Walt Disney Pictures, è il remake live action dell'omonimo film d'animazione Disney del 1992, basato sull'omonimo racconto de Le mille e una notte.[1] Il film vede come attori Mena Massoud, Will Smith, Naomi Scott, Marwan Kenzari, Navid Negahban, Nasim Pedrad e Billy Magnussen. La trama segue Aladdin, un ladro di strada, mentre si innamora della principessa Jasmine, fa amicizia con un Genio che concede i tre desideri e combatte il malvagio Jafar.

Nell'ottobre 2016 la Disney ha annunciato che Ritchie avrebbe diretto un remake live action di Aladdin. Smith è stato il primo membro del cast a partecipare, firmando per interpretare il Genio a luglio 2017, e Massoud e Scott sono stati confermati per i due ruoli principali nello stesso mese. Le riprese principali incominciarono a settembre ai Longcross Studios nel Surrey, in Inghilterra, e riprese anche nel deserto del Wadi Rum in Giordania, e durarono fino al gennaio 2018.

È stato distribuito in Italia il 22 maggio 2019, negli Stati Uniti il 24 maggio e ha incassato oltre un miliardo di dollari in tutto il mondo, diventando il terzo film di maggior incasso del 2019. Il film ha ricevuto recensioni contrastanti da parte della critica, che ha elogiato le performance di Massoud, Smith, e Scott, i costumi e lo spartito musicale, ma ha criticato la regia di Ritchie e gli effetti CGI.

TramaModifica

 
Aladdin (Mena Massoud) in una scena del film

Aladdin, un giovane ladruncolo che vive nel regno desertico di Agrabah insieme con la sua scimmia, Abu, aiuta e fa amicizia con l'intraprendente principessa Jasmine, che mal si adatta a quella legge che le impone di sposare un principe non per amore, ma per strategia politica, per essere poi relegata a un ruolo di secondo piano nella guida della città. La ragazza però non gli rivela chi è, preferendo spacciarsi per la sua ancella.

Nel frattempo Jafar, il Gran Visir, desideroso di ottenere il potere, cerca, assieme al suo pappagallo Iago, di entrare in possesso di una lampada magica, nascosta all'interno della Caverna delle Meraviglie assieme ad altri inestimabili tesori, per prendere il posto del legittimo Sultano. A entrambi viene detto che solo una persona è degna di entrarvi: "il diamante allo stato grezzo", che Jafar identifica come Aladdin. Infatti, quando il ragazzo si intrufola nel palazzo reale per restituire a Jasmine il suo braccialetto, le guardie lo imprigionano, per ordine di Jafar, che poi lo libera, dopo avergli raccontato che può renderlo abbastanza ricco da impressionare la principessa, a patto che gli porti la lampada magica, che tanto desidera. Il giovane accetta e viene condotto dallo stesso Jafar fino al luogo in cui si trova la Caverna delle Meraviglie, dove apprende anche che lo stesso Gran Visir in passato era stato un abile ladro.

Una volta entrato nella spelonca, Aladdin trova un tappeto volante e la lampada, che riesce a prendere. Trasgredendo alla regola di non toccare nient'altro che l'oggetto per cui sono lì, Abu afferra un rubino e subito dopo la grotta incomincia a crollare. A quel punto, i due, aiutati dal tappeto, fuggono e riescono a raggiungere l'uscita, dove consegnano la lampada a Jafar, che, immediatamente, spinge sia Aladdin sia Abu nelle profondità della terra. Una volta richiusasi la grotta alle sue spalle, il Gran Visir fa per prendere la tanto agognata lampada, che aveva riposto al suo fianco, ma solo in quel momento si accorge che la scimmietta era riuscita a sottrargliela, quando, poco prima, gli era saltata addosso.

Intrappolato, Aladdin sfiora la lampada, dalla quale esce il Genio che vive al suo interno e che gli concede di esprimere tre desideri. Per non sprecare il primo, il giovane, con un astuto trabocchetto, riesce a ingannarlo per farli uscire dalla grotta, e, una volta fuori, gli chiede di assumere l'identità di un principe per corteggiare Jasmine, promettendogli di usare l'ultimo desiderio per liberarlo dalla schiavitù. Una volta assunta l'identità di "Principe Alì Ababwa", Aladdin torna ad Agrabah accompagnato da un grande corteo, ma la principessa non si fa impressionare.

Dopo una festa indetta dal Sultano per festeggiare il suo arrivo, Aladdin porta Jasmine a fare un giro sul tappeto magico, mentre il Genio esce con la sua ancella, Dalia. Ma quando la principessa deduce la sua vera identità, il giovane riesce a convincerla che, quando quella volta si erano conosciuti, si era travestito da contadino solo per conoscere la città, che stava per raggiungere in forma ufficiale. Tuttavia, Jafar scopre la vera identità del protagonista, lo cattura e lo minaccia per farsi rivelare dove aveva messo la lampada. Aladdin si rifiuta e il Gran Visir lo butta in mare, facendolo precipitare dalla torre. Abu e il tappeto, che avevano visto la scena, arrivano con la lampada, che il giovane riesce a sfregare prima di perdere i sensi sott'acqua. Il Genio però salva estorcendogli il secondo desiderio (necessario per regolamento) Aladdin, il quale, dopo aver parlato con Jasmine, rivela le trame malvagie di Jafar, che viene arrestato per ordine del Sultano. Dopo che quest'ultimo, grato per l'onestà di Aladdin, gli offre la mano della figlia, il giovane, temendo di perdere Jasmine se la verità venisse a galla, a malincuore rompe la sua promessa e si rifiuta di liberare il Genio, sconvolgendolo.

Nel frattempo, Iago ruba le chiavi delle prigioni e libera Jafar, che riesce a sottrarre la lampada ad Aladdin per le strade di Agrabah (mentre torna al suo vecchio rifugio per riflettere) e diventa il nuovo padrone del Genio. A questo punto, usa i suoi primi due desideri per diventare Sultano e lo stregone più potente del mondo, esiliando così il nostro protagonista e Abu in una landa ghiacciata ai confini della terra, e minaccia di uccidere Dalia e il Sultano a meno che Jasmine accetti di sposarlo. Tuttavia, il Genio manda il tappeto a recuperare Aladdin. Mentre procede la cerimonia nuziale tra Jafar e Jasmine, quest'ultima, prima di riuscire a dire "Si. Lo voglio" al Visir, vede da lontano che Aladdin sta tornando a palazzo, così con l'inganno, riesce a rubare la lampada che Jafar porta appesa al fianco, e a scappare sul tappeto magico insieme con Aladdin, ma il Visir non vuole arrendersi.

Dopo un breve inseguimento, Iago, diventato un grosso uccello grazie alla magia di Jafar, ruba ancora una volta la lampada, ma poi la perde quando il Sultano ostacola il nostro antagonista. Ma questo stratagemma dura poco perché Jafar, attraverso un nuovo sortilegio, sconfigge gli eroi, distruggendo il tappeto. Tuttavia, Aladdin, avendo capito che il punto debole del nemico è la sua smisurata sete di potere, lo schernisce, facendogli capire che, anche se adesso è il Sultano e lo stregone più potente del mondo, è comunque inferiore al Genio, l'essere più potente dell'Universo. A quel punto, accecato dalla cupidigia, Jafar usa il suo ultimo desiderio, chiedendo al Genio di diventare un essere ancor più potente di lui, senza sapere che, a quella richiesta, non avendo specificato che tipo di essere diventare, sarebbe stato incatenato per sempre alla lampada, trasformato a sua volta in Genio. Resosi conto troppo tardi del tranello, Jafar viene in questo modo sconfitto e viene risucchiato nella lampada, assieme a Iago.

Con Agrabah tornata alla normalità, il Genio spedisce la lampada di Jafar nella Caverna delle Meraviglie e ripara il tappeto. Egli consiglia ad Aladdin di usare il suo terzo desiderio per riconquistare il suo titolo reale così la legge gli permetterà di stare con Jasmine oppure per cancellare la parte della legge che obbliga una principessa a sposare un principe. Il giovane, invece, decide di mantenere la sua promessa e libera il Genio. Il Sultano dichiara che Jasmine sarà il prossimo sovrano e, per assecondare l'amore dei due giovani, le dice che potrebbe cambiare la legge per permetterle di sposare chi vuole. Il Genio parte per esplorare il mondo come un marinaio assieme a Dalia (con la quale avrà due figli), mentre Jasmine raggiunge Aladdin (che cercava di allontanarsi per non farsi più vedere) e i due si scambiano un bacio. Tempo dopo si sposano e incominciano la loro nuova vita insieme.

ProduzioneModifica

Sviluppo e castModifica

Il 10 ottobre 2016 è stato annunciato che Guy Ritchie avrebbe diretto un film live action su Aladdin con John August per la sceneggiatura per Walt Disney Pictures e Dan Lin come produttore. Lo studio ha detto che il film sarebbe stato "un film ambizioso e non tradizionale" sulla storia di Aladdin che avrebbe mantenuto gran parte degli elementi musicali del film originale. Per quanto riguarda l'aspetto non tradizionale, lo studio ha pianificato che il film fosse raccontato in un formato non lineare.

Nel marzo 2017 è incominciata una chiamata di cast per i ruoli principali di Aladdin e della principessa Jasmine, con l'inizio della produzione principale nel Regno Unito nel luglio 2017 fino a gennaio 2018. Il 19 aprile 2017, è stato riportato che Gabriel Iglesias o Will Smith erano in trattativa per il ruolo del Genio, per il quale quest'ultimo è stato confermato a luglio. Nel maggio 2017 Jade Thirlwall era in trattativa per la parte di Jasmine.

L'11 luglio 2017 è stato annunciato che la produzione principale di Aladdin era stata sospesa di un mese, fino ad agosto 2017, a causa delle difficoltà nel trovare l'attore giusto per interpretare il ruolo dei protagonisti. Oltre 2.000 attori e attrici hanno fatto un'audizione per i ruoli di Aladdin e Jasmine, ma trovare un protagonista maschile di discendenza mediorientale o indiana di vent'anni che poteva recitare e cantare si era dimostrato difficile. Naomi Scott e Tara Sutaria sono state le ultime due attrici in lista per il ruolo di Jasmine, ma nessuna delle due è stata scelta fino a quando non è stato fatto un test con chiunque fosse stato scelto come Aladdin. Inizialmente, lo studio era interessato a fondere Dev Patel o Riz Ahmed per il ruolo principale di Aladdin, ma in seguito ha deciso di lanciare un nuovo arrivato relativo. In quello che è diventato l'ultimo giro di test, gli attori Achraf Koutet, Mena Massoud e George Kosturos erano ancora in lista per il ruolo di Aladdin. Tuttavia, lo studio aveva incominciato a esaminare vecchi nastri di audizione per il ruolo, non essendo stato soddisfatto dall'ultimo round di test su schermo.

Alla D23 Expo 2017, il 15 luglio, è stato annunciato che Massoud è stato scelto per il ruolo di Aladdin e la Scott è stata scelta per interpretare il ruolo di Jasmine, ponendo fine a un casting aperto di quattro mesi. Il 17 luglio 2017 è stato annunciato che la Disney aveva ingaggiato Vanessa Taylor per perfezionare la sceneggiatura originale ad agosto, in particolare per fare un po' di "lavoro sui personaggi". Nel frattempo, Richie e lo studio si sono concentrati sul cast degli altri ruoli principali con le riprese programmate per incominciare ad agosto a Londra. Nell'agosto 2017 Marwan Kenzari si è unito al cast per Jafar con Nasim Pedrad nel ruolo appena creato come "una damigella e amica di Jasmine" che servirà come "sollievo comico" e Numan Acar come Hakim. Il mese seguente, Billy Magnussen si unì al cast per il ruolo del principe Anders al fianco di Navid Negahban come sultano. La decisione di fondere Magnussen come nuovo personaggio bianco originale nel film ha suscitato critiche nei confronti di fan e critici ritenendoli "non necessari" e "offensivi", innescando accuse di imbiancatura al film e sottolineando l'ironia della ricerca mondiale di attori e attrici che interpretano i protagonisti in relazione alla controversia. Il trailer confermò che Frank Welker avrebbe ripreso il suo ruolo per la Caverna delle Meraviglie. Nel novembre del 2017, Robby Haynes è stato scelto come Razoul, mentre è stato annunciato che Welker riprenderà anche il ruolo di Abu, la scimmia.

La decisione di assumere Scott, che ha il patrimonio Gujarati ugandese-indiano da parte di madre e l'inglese da suo padre, per interpretare la principessa Jasmine ha suscitato critiche e accuse di colorismo, poiché alcuni si aspettavano che il ruolo andasse ad attrice araba o mediorientale. Nel dicembre 2018 Julie Ann Crommett, vice presidente di Multicultural Engagement della Disney, ha dichiarato che la decisione di lanciare Scott come Jasmine riflette un mix o un'associazione di diverse culture in un'ampia regione che comprende per estensione il Medio Oriente, l'Asia meridionale e la Cina, che tutti compongono la Via della seta. La vera intenzione per Agrabah era che fosse il centro della Via della seta e aggiunse che la madre di Jasmine sarebbe originaria di una terra che non era Agrabah.

RipreseModifica

Le riprese principali sono incominciate il 6 settembre 2017 presso i Longcross Studios nel Surrey, in Inghilterra, e completata il 24 gennaio 2018. Parte del film è stata girata nel deserto di Wadi Rum, in Giordania. La Royal Film Commission ha fornito supporto alla produzione durante le riprese e ha contribuito a facilitare la logistica. Le riprese si sono svolte nell'agosto 2018. I set di produzione del film sono stati progettati dallo scenografo di Game of Thrones, Gemma Jackson.

La sequenza musicale Il principe Ali comprende 1.000 danzatori ed extra.

Post-productionModifica

Gli effetti visivi sono stati forniti da Industrial Light & Magic e supervisionati da Michael Mullholland, Daniele Bigi e David Seager con l'aiuto di Hybride Technologies, DNEG, Nzviage e Proof.

Colonna sonoraModifica

La colonna sonora del film è stata composta da Alan Menken, già autore delle musiche del film d'animazione, con testi italiani adattati da Lorena Brancucci. La colonna sonora include canzoni dal film originale e una nuova canzone, Speechless (in italiano La mia voce), scritta da Menken e dal duo Pasek & Paul.

  • Notti d'oriente - interpretata da Marco Manca e Roberto Fidecaro (La caverna delle meraviglie)
  • La mia vera storia - interpretata da Manuel Meli con voci aggiuntive
  • La mia voce - interpretata da Naomi Rivieccio
  • Un amico come me - interpretata da Marco Manca
  • Il Principe Alì - interpretata da Marco Manca con coro
  • Il mondo è mio - interpretata da Manuel Meli e Naomi Rivieccio

PromozioneModifica

Il teaser trailer viene pubblicato l'11 ottobre 2018.[2] Una clip ufficiale viene pubblicata l'11 febbraio 2019.[3] Il trailer ufficiale viene pubblicato il 12 marzo 2019.[4]

DistribuzioneModifica

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane a partire dal 22 maggio 2019, mentre in quelle statunitensi dal 24 maggio, anche in 3D e IMAX.[5][6]

MarketingModifica

Il 10 ottobre 2018 l'attore Will Smith condivide sui social il primo teaser poster del film, dove viene raffigurata la famosa lampada del genio.[7][8]

StreamingModifica

Aladdin sarà uno dei primi film a essere distribuito sul servizio di streaming Disney+, insieme a Frozen II - Il segreto di Arendelle, Captain Marvel, Toy Story 4, Star Wars: L'ascesa di Skywalker e Il re leone.[9]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Al 4 agosto 2019, il film ha incassato 355,5 milioni di dollari negli Stati Uniti e 692,2 milioni di dollari nel resto del mondo, per un totale di 1,047 miliardi di dollari a fronte di un budget di produzione di 183 milioni di dollari.[10]

CriticaModifica

Il film è stato accolto in maniera mista dalla critica. L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes ha dato al film un 57% su 236 recensioni con un voto medio di 5.8 su 10. Metacritic, invece, ha dato al film un punteggio del 54 su 100 basato su 45 recensioni. Infine, CinemaScore ha dato una "A" su una scala da A+ a F.

Il pubblico invece ha accolto il film in maniera molto positiva lodando la storia, le performance del cast (specialmente quelle di Will Smith e Naomi Scott) e la colonna sonora.

RiconoscimentiModifica

Differenze con il classico d'animazioneModifica

  • Nel film del 2019 non viene presentato il personaggio di Gazeem, che nel 1992 viene incaricato da Jafar di trovare il talismano chiave della caverna.
  • Nel film lo scarabeo d'oro non esiste e Jafar semplicemente manda a morire dei prigionieri per vedere se qualcuno di loro riesce ad entrare nella caverna.
  • Nel classico il capo delle guardie di Jafar si chiamava Razoul, nella pellicola del 2019 si chiama Hakim.
  • Nel film del 1992 l'incontro tra Aladdin e Jafar è completamente diverso: Jafar si finge un anziano rinchiuso con lui in prigione e i due scappano verso la Caverna delle meraviglie. Nella pellicola del 2019 invece Jafar costringe Aladdin a venire con lui alla Caverna poiché lo ha scoperto mentre si aggirava nel palazzo senza permesso.
  • Nel film del 1992 Jasmine è più succinta.
  • Nel film del 1992 non si sa nulla del passato di Jafar, cosa che viene leggermente approfondita nella pellicola del 2019, quando si scopre che Jafar, esattamente come Aladdin, era un ladro di strada.
  • Nel film del 1992 Jafar, per scoprire chi sia il "diamante allo stato grezzo", usa l'anello del Sultano e una macchina da lui costruita; nel film del 2019 invece Iago vede Aladdin aggirarsi nel palazzo reale con in mano il bracciale di Jasmine, al cui interno c'è il suddetto diamante.
  • Il personaggio di Dalia è stato creato appositamente per il film del 2019 e non è presente nel classico del 1992.
  • La canzone La mia voce (Speechless), cantata da Jasmine, è un'altra novità del 2019.
  • Altra novità è l'inserimento della città di Shirabad, vicina di Agrabah, che Jafar intende distruggere per vendicare 5 anni passati nella prigione di tale città.
  • L'incontro tra Aladdin e il Tappeto volante avviene in modo molto diverso tra le pellicole: nel film del 1992 Aladdin e Abù incontrano il tappeto quando quest'ultimo infastidisce, senza cattiveria, la scimmietta; nel film del 2019 invece Aladdin libera il tappeto da un masso che lo schiacciava e da lì il tappeto seguirà i due amici nella caverna.
  • Altra differenza è il modo in cui Abù ha il rubino, facendo infuriare la Caverna; mentre nel 1992 lo prende volontariamente, nel 2019 gli casca accidentalmente in mano.
  • Durante il volo sul tappeto volante in Il mondo è mio, nel film del 1992 Aladdin porta in giro Jasmine per i vari Paesi del mondo, mentre nel film del 2019 per realismo le mostra Agrabah e le vicinanze.
  • Nel film del 1992 Jafar, una volta svelati i suoi piani da Aladdin, è costretto alla fuga, mentre nel film viene imprigionato dalle guardie del sultano e poi liberato da Iago che ruba la chiave della cella.
  • Nel film del 1992 Iago ruba la lampada distraendo Aladdin, mentre nel film del 2019 Jafar la ruba di persona, una volta liberato da Iago.
  • Nel film del 1992 Jafar si trasforma in un cobra gigante per combattere i protagonisti, mentre nel film del 2019 Jafar lancia un incantesimo su Iago che gli fa raggiungere dimensioni enormi per riprendere la lampada.
  • Nel film del 1992 Jafar, quando esprime il terzo desiderio, chiede di diventare un genio onnipotente, mentre nel film del 2019 chiede di diventare l'essere più potente dell'universo, ed il genio, di sua iniziativa, lo fa diventare come lui.
  • Nel film del 1992 il genio, quando viene liberato, mantiene i suoi poteri (anche se nel sequel del 1994 si scopre che si sono indeboliti), mentre nel film del 2019 li perde diventando completamente umano.
  • Nel film del 1992 non appena il sultano rompe la legge, Jasmine si abbandona subito nelle braccia di Aladdin. Nel film del 2019 Jasmine riesce a fermare Aladdin, ormai di nuovo per strada, per poi baciarlo.
  • Nel film del 2019 cambia il modo in cui Aladdin inganna il Genio per non usare il desiderio e uscire dalla Caverna: nel 1992 Aladdin prende in giro i poteri del Genio fino a farlo arrabbiare, mentre nel 2019 Aladdin fa finta di essersi dimenticato di dover strofinare la lampada prima di esprimere il desiderio.
  • Nel classico del 1992 lo spirito guardiano della caverna è una tigre, nel film del 2019 è un leone.
  • Nel film del 1992 Jafar fa gettare Aladdin in mare per farlo annegare, ignorando chi sia veramente, solo perché lo vede come un ostacolo per il suo piano di sposare Jasmine: infatti quando lo vede vivo è sorpreso che se la sia cavata, e capisce che ha la lampada perché la intravede nel suo turbante, scoprendo di conseguenza anche la sua vera identità. Nel film del 2019 invece sa già chi sia veramente, grazie ad una soffiata di Iago, e lo fa gettare in mare in modo da costringerlo ad usare un desiderio per salvarsi, per verificare se avesse o no la lampada, ed infatti, quando lo vede vivo, è soddisfatto perché questo gli dà conferma sulla sua identità e sul fatto che sia in possesso della lampada.
  • Nel film del 1992 Jafar tenta di usare un desiderio per far innamorare Jasmine di lui e farla così diventare la propria regina (ignaro del fatto che il genio non potesse far innamorare), mentre nel film del 2019 minaccia di uccidere suo padre e la sua amica per costringerla a sposarlo.
  • Nel film del 1992 il capo delle guardie Razoul, nonostante Aladdin sia diventato un eroe, continua a mal sopportarlo (anche se in un episodio della serie animata si coalizzano per sconfiggere Aziz, un antagonista), mentre nel film del 2019 Hakim, dopo la sconfitta di Jafar, si rivela amichevole con Aladdin.

NoteModifica

  1. ^ Aladdin: al via la produzione! Will Smith posta la prima foto dal set, bestmovie.it, 6 settembre 2017. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  2. ^ (EN) Disney's Aladdin Teaser Trailer - In Theaters May 24th, 2019, youtube.com, 11 ottobre 2018. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  3. ^ Aladdin, nel trailer ufficiale Will Smith è il genio, su Wired, 11 febbraio 2019. URL consultato l'11 febbraio 2019.
  4. ^ (EN) Aladdin - Official Trailer, su youtube.com, 12 marzo 2019. URL consultato il 12 marzo 2019.
  5. ^ (EN) Spencer Perry, Walt Disney Studios Sets Release Dates for Aladdin, Artemis Fowl, and More, comingsoon.net, 12 settembre 2017. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  6. ^ (EN) Justin Harp, Star Wars Episode 9 has been delayed by seven months after Disney swaps its release date with Aladdin, digitalspy.com, 12 settembre 2017. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  7. ^ (EN) Kyle Hermet, Will Smith Shares Aladdin Poster with Genie’s Lamp!, comingsoon.net, 10 ottobre 2018. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  8. ^ Pierre Hombrebueno, Aladdin: svelato il primo poster ufficiale del live action Disney diretto da Guy Ritchie, bestmovie.it, 10 ottobre 2018. URL consultato il 12 ottobre 2018.
  9. ^ (EN) James Whitbrook, Disney Is Planning to Pull All of Its Movies From Netflix and Start Its Own Streaming Service [Updated], su io9, 8 agosto 2017. URL consultato il 28 agosto 2019.
  10. ^ (EN) Aladdin, su Box Office Mojo. URL consultato il 3 agosto 2019.

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