Alba Parietti

showgirl, conduttrice televisiva, opinionista, cantante e attrice italiana

Alba Parietti, nome completo Alba Antonella Parietti (Torino, 2 luglio 1961), è una showgirl, conduttrice televisiva e attrice italiana.

Alba Parietti durante la conduzione del Premio Barocco 2014

Agli inizi della sua carriera ha avuto una breve esperienza come cantante, ed era nota con il solo nome Alba.

BiografiaModifica

Alba Antonella Parietti[1] è figlia di Francesco, un partigiano piemontese originario delle Langhe poi chimico, il cui nome di battaglia era Naviga[2] e di Grazia Dipietromaria, pittrice e scrittrice[3]. Deve il suo nome alla città di Alba, prima città piemontese a essere liberata nel 1945, e crebbe nel quartiere torinese di Madonna del Pilone, dove ebbe come compagno di asilo ed elementari il futuro giornalista Marco Travaglio.

Frequentò quindi il liceo artistico statale e successivamente fece l'ingresso nel mondo delle radio locali. L'esordio nello spettacolo avvenne nel 1977, in un teatro locale, in L'importanza di chiamarsi Ernesto di Oscar Wilde.

Nel 1978 partecipò a Miss Italia non arrivando però alle finali[4].

Le prime esperienze televisive risalgono all'inizio del 1980 su Videogruppo, storica emittente televisiva locale torinese, dove la Parietti conduceva in diretta Splendido! insieme a Davide Spingor[5].

Apparve come comparsa in alcune pellicole cinematografiche, tra cui Italian Boys e Sapore di mare, entrambi del 1983. Nel 1983 approdò alla Rai con Galassia 2 di Gianni Boncompagni, condotto in coppia con Anja Pieroni su Raidue[6].

In seguito prende parte ad altri noti programmi televisivi del periodo, con piccoli ruoli: nel 1984 fu valletta di Gigi Sabani in alcune puntate del game-show Ok, il prezzo è giusto! all'epoca trasmesso in prima serata su Italia 1, nello stesso anno ricopre lo stesso ruolo anche nel varietà W le donne, condotto da Andrea Giordana ed Amanda Lear su Rete 4.

Alla metà dello stesso decennio risale il suo esordio nel mondo della musica con il solo nome Alba con canzoni dance come Jump and Do It, Dangerous, Look Into My Eyes (quest'ultima come duo Amy & Alba) ma soprattutto Only Music Survives, una malinconica ballata dream-music del filone cosiddetto italo disco, che furono pubblicati oltre che in Italia, anche in diversi stati europei, portandola così ad esibirsi anche in programmi di TV estere.[7] I suoi singoli furono editi dall'etichetta Merak Music. Tuttavia non riuscì a consolidare sufficientemente la sua fama come cantante, così, una volta esauritosi il filone musicale con cui aveva riscosso successo, accantonò le sue ambizioni canore in favore della carriera televisiva.

Nel 1987 tornò brevemente in Rai per partecipare come valletta di Enzo Tortora al programma Giallo, trasmesso da Raidue. In tale programma utilizzò lo pseudonimo Mystiria.

La popolarità presso il grande pubblico arrivò nel 1990, con la conduzione della trasmissione a tema calcistico Galagol su Telemontecarlo. Era affiancata da Massimo Caputi: le sue gambe ben esposte sullo sgabello divennero le più famose d'Italia. Sempre nello stesso anno, sull'onda del successo acquisito, venne pubblicato il minialbum Alba da sentire composto dai singoli del suo periodo italo-disco e dall'inedito Argento vivo (Cuore selvaggio), da lei promosso in diverse trasmissioni TV del periodo, che ottiene un certo riscontro. Nel 1991 fu assunta dalla Rai per la presentazione dello show estivo di prima serata La piscina su Raitre cantandone la sigla d'apertura, Bambino, mentre come sigla di chiusura interpreta una cover di L'importante è finire di Mina; il programma ebbe alterni giudizi dalla critica e viene ricordato soprattutto per i balletti sexy che la Parietti eseguiva cantando una cover della canzone Étienne di Guesch Patti (esibizioni che saranno poi parodiate da Francesca Reggiani durante la trasmissione satirica Avanzi) e quello stesso anno la Parietti si aggiudicò anche l'Oscar TV come personaggio televisivo femminile dell'anno. Presentò il Festival di Sanremo 1992 accanto a Pippo Baudo, Milly Carlucci e Brigitte Nielsen; Baudo volle in seguito Alba anche alla conduzione del Dopofestival dell'edizione successiva in cui sarà protagonista di vivaci battibecchi a distanza con Lorella Cuccarini, che quell'anno presentava il Festival con Baudo.

Nel frattempo, la Parietti fu protagonista di alcune commedie cinematografiche di successo come Abbronzatissimi di Bruno Gaburro (1991) e Saint Tropez - Saint Tropez di Castellano e Pipolo (1992); in quello stesso anno aveva inoltre ricevuto anche la proposta del regista Tinto Brass di interpretare la protagonista del suo nuovo film Così fan tutte, ma lei rifiutò e il ruolo venne così assegnato a Claudia Koll.

Nell'autunno del 1992 la Parietti avrebbe dovuto essere la primadonna della tredicesima edizione dello storico varietà del sabato sera Fantastico, affiancata da Enrico Montesano, ma all'ultimo momento, i vertici Rai decisero di sostituire Fantastico (da tempo in crisi d'ascolto) con Scommettiamo che...? e dunque il programma non andò mai in onda. In quella stessa stagione televisiva (1992-1993) condusse comunque, assieme a Toto Cutugno, un altro importante programma della prima rete Rai: Domenica in, che però in quella stagione fu molto sfortunato in termini d'ascolto. Nell'estate del 1993 partecipò come soubrette e cantante al programma spagnolo Burbujas, trasmesso dal network iberico Antena 3.[8] Nell'estate 1993 condusse su Canale 5 la kermesse canora Vota la voce, esperienza poi replicata anche nelle tre estati del 1994, 1995 e 1996.

Nell'autunno 1993, dopo il non rinnovo del contratto da parte della Rai, la Parietti tornò a TMC dove presentò il varietà Tre donne intorno al cor assieme ad Athina Cenci e Susanna Agnelli e il talk-show Corpo a corpo. Nell'inverno del 1994 passò invece alla Fininvest (l'attuale Mediaset) dove, dal 28 febbraio al 7 maggio, assieme alla signora Coriandoli (personaggio interpretato da Maurizio Ferrini), fu la prima conduttrice donna di Striscia la notizia su Canale 5. Nella primavera 1994 Alba condusse, sempre su Canale 5, la cerimonia d'assegnazione dei Telegatti accanto a Corrado. Nell'estate dello stesso anno, dopo aver rifiutato un cospicuo contratto di esclusiva di tre anni con Mediaset, la Parietti tornò di nuovo in Rai dove presentò, insieme con Valeria Marini e con la partecipazione di Fabrizio Maffei, il programma Serata mondiale, in onda su Raiuno e dedicato al campionato mondiale di calcio di quell'anno in un inedito miscuglio tra varietà ed approfondimento sportivo, cantandone anche la sigla d'apertura assieme alla Marini. Alla fine dello stesso anno conduce sempre sulla rete ammiraglia Rai, pure il tradizionale veglione di capodanno, in coppia con Paolo Bonolis.

Nel 1995, la showgirl prese invece parte al varietà Papaveri e papere condotto da Pippo Baudo e Giancarlo Magalli sempre su Raiuno. Nel 1996, la Parietti provò a riaffermarsi anche come cantante realizzando un nuovo album di canzoni inedite, intitolato semplicemente Alba arrangiato dal maestro Silvano Borgatta; l'album però fu un insuccesso, e passò quasi inosservato; nello stesso anno inoltre pubblicò un libro, Uomini, edito dalla Mondadori.

Nel 1997 presentò, in coppia con Claudio Lippi, una puntata del celebre programma satirico-sportivo di Italia 1, Mai dire Gol della Gialappa's Band (che in quell'annata prevedeva che accanto a Lippi ci fosse una conduttrice diversa ogni settimana): la Parietti ne conduce la puntata del 3 febbraio, che risulterà la più seguita dell'edizione 1996-1997 del programma; prese poi parte come protagonista ad una puntata del varietà di Canale 5 Viva le italiane assieme ai comici del Bagaglino, in cui venne ripercorsa in chiave ironica la sua carriera; nella primavera dello stesso anno condusse un'altra trasmissione comica: Macao, trasmessa in seconda serata su Raidue con la regia di Gianni Boncompagni, programma che ebbe grande successo di pubblico di cui canta anche la sigla di chiusura, Stai con me; nel 1998 tornò al timone della seconda edizione del programma, ma a causa di alcune incomprensioni sorte con Boncompagni, di questa seconda stagione ne condurrà solo la prima puntata, per poi essere sostituita. Sempre nel 1998 fu protagonista del film erotico Il macellaio di Aurelio Grimaldi, pellicola che riscontrò scarso successo di critica e di pubblico e inoltre partecipò, nel ruolo di sé stessa, anche al film comico Paparazzi di Neri Parenti, che ad oggi è stato l'ultimo impegno della Parietti per il grande schermo.

Nel 1999 passò nuovamente a Mediaset, dove fu alla guida di Capriccio, un talk show dedicato al sesso e alla sessuologia trasmesso su Italia 1 in seconda serata[9] e nello stesso anno fu protagonista del Film TV in due puntate di Canale 5, Tre stelle, diretto da Pier Francesco Pingitore, e interpretato assieme ad Eva Grimaldi, Mandala Tayde, Gabriel Garko e Silvana Pampanini, che risulta ad oggi essere la sua ultima esperienza come attrice.

Nel 2001 conduce la kermesse musicale estiva di Rai 1 Napoli prima e dopo, dedicata alla canzone classica napoletana. Nello stesso anno conduce anche La Kore - Oscar della moda sempre su Rai 1 e il Festival di Napoli, trasmesso in prima serata su Rete 4, in coppia con Enrica Bonaccorti.

Durante il Festival di Sanremo 2004 conduce, insieme a Bruno Vespa, il Dopofestival (che aveva già condotto nove anni prima), ribattezzato quell'anno Porta a Porta - Speciale Sanremo 2004.

Sempre nel 2004 durante la stagione primaverile prende parte come opinionista alla prima edizione del reality show La fattoria in onda su Italia 1 e condotto da Daria Bignardi; in quell'edizione partecipava come concorrente anche il figlio di Alba, Francesco Oppini e l'autunno seguente è la primadonna de Il Teo - Sono tornato normale show condotto da Teo Teocoli su Canale 5 in prima serata.[10] Sempre in questo periodo, Alba Parietti è divenuta opinionista su argomenti di vario tipo (da tematiche importanti come politica, cronaca e attualità fino a quelle più inerenti al mondo dello spettacolo come gossip, moda, televisione e costume) e ha cominciato quindi ad apparire in tale veste in svariati programmi televisivi. Nel 2006 partecipa come concorrente alla prima edizione dello spettacolo televisivo Notti sul ghiaccio, condotto da Milly Carlucci su Rai 1 e l'anno successivo partecipa alla seconda edizione dello stesso programma perché viene selezionata per fare la giurata.

Nel giugno 2006 ha sperimentato un nuovo programma televisivo su Italia 1, Grimilde, talk-show nel quale intervistava donne con vite fuori dal comune ma nonostante il successo registrato, al numero zero non segue nessun'altra puntata. A settembre dello stesso anno, torna in Rai e comincia a presentare il reality show Wild West in onda in prima serata su Rai 2, ma il programma viene sospeso nella versione serale alla terza puntata per gli ascolti non soddisfacenti e viene trasferito nella fascia pomeridiana dove si conclude con la conduzione di Monica Leofreddi e Milo Infante. Nella stagione 2006/2007 entra nel cast di Domenica in come ospite fissa dei dibattiti moderati da Massimo Giletti. Partecipa inoltre come giurata alla 57ª edizione del Festival di Sanremo. Da settembre 2007 ha fatto nuovamente parte del cast fisso del programma di intrattenimento Domenica in.

Nell'estate del 2008 (insieme con Pino Campagna, Anna Falchi, Elenoire Casalegno, Beppe Braida, Ainett Stephens, Belén Rodríguez e Aída Yéspica), partecipa alla "conduzione a rotazione" di Lucignolo su Italia 1 affiancando Melita Toniolo e Maurizio Trombini. Nella stagione 2009/2010 entra nel cast dei programmi d'infotainment di Canale 5 Pomeriggio cinque e Domenica cinque condotti da Barbara D'Urso, come opinionista fissa.

In occasione del Festival di Sanremo 2010, è inviata di Radio Montecarlo assieme ad Alfonso Signorini. Esperienza che ripete anche per l'edizione 2011.

Dal 18 aprile 2010, Alba Parietti fa parte della giuria della seconda edizione de La pupa e il secchione in onda su Italia 1. Dal febbraio 2011 ritorna in TV come conduttrice con il programma Alballoscuro su LA7d e, inoltre, assieme a Vladimir Luxuria, è opinionista, e poi ospite naufraga non in gara, dell'ottava edizione del programma televisivo di Rai 2 L'isola dei famosi condotto da Simona Ventura. Nel febbraio 2012 pubblica per Mondadori il romanzo autobiografico Da qui non se ne va nessuno.

Dall'8 gennaio 2013 Alba Parietti diventa conduttrice del canale Vero Capri, andando ad aggiungersi ai già presenti Marco Columbro, Corrado Tedeschi, Marisa Laurito, Maria Teresa Ruta, Laura Freddi, Margherita Zanatta, Emilio Fede e Zuzzurro e Gaspare sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo; in questo canale la Parietti si alterna con gli altri presentatori nella conduzione di vari talk-show: Storie, Chiacchiere, Moda, Arredamento, Benessere, Consigli, Casa, Hobby, Cucina, Salute, Trucco e bellezza e Viaggi. La Parietti rimane a Vero Capri sino all'autunno 2013, in seguito il canale si trasforma in una rete tematica in cui vengono trasmesse esclusivamente telenovelas e dunque sia la Parietti sia tutti gli altri conduttori ingaggiati abbandonano il canale. Nel 2013 ha partecipato anche a Quelli che, condotto da Victoria Cabello, in cui interviene in alcuni sketch comici, continuando a parteciparvi saltuariamente anche nelle successive due edizioni condotte da Nicola Savino.

Il 12 gennaio 2015 viene trasmesso su Canale 5 nella trasmissione Le Iene presentano: Scherzi a parte, condotta da Paolo Bonolis, uno scherzo di cui è stata vittima, e interviene in studio per commentarlo. Spesso ospite in passato di Quinta colonna su Rete 4, dal maggio dello stesso anno partecipa come opinionista fissa al talk show di attualità e politica Announo, in onda su LA7. Il 9 giugno è narratrice della terza puntata di Techetechetè, in onda su Rai 1. Il 18 giugno partecipa poi come ospite a Rosso di sera, ultima messa in scena di Servizio Pubblico, in diretta da Firenze dove fa un monologo riguardante Don Andrea Gallo e trasmesso anch'esso da LA7. Il successivo 6 luglio partecipa alla prima puntata de I duellanti, programma condotto da Massimo Giletti nella seconda serata di Rai 1. Il 4 gennaio 2016 partecipa come concorrente alla prima puntata della seconda edizione del quiz-show di Canale 5 Caduta libera!, condotto da Gerry Scotti.

Nel 2017 partecipa come concorrente alla dodicesima edizione del programma televisivo di Rai 1 Ballando con le stelle, condotto da Milly Carlucci, venendone eliminata nella semifinale; durante la sua partecipazione si è resa protagonista di diversi scontri con Selvaggia Lucarelli, una dei componenti della giuria.

Nei primi mesi del 2019 prende parte alla quattordicesima edizione del reality show L'isola dei famosi, condotto da Alessia Marcuzzi su Canale 5 come opinionista in studio (ruolo da lei già ricoperto nell'ottava edizione dello stesso programma), affiancata da Alda D'Eusanio. Dallo stesso anno è opinionista di Live - Non è la D'Urso su Canale 5.

FilmografiaModifica

 
Alba Parietti nel film Saint Tropez - Saint Tropez (1992) di Castellano e Pipolo

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

TelevisioneModifica

 
Alba Parietti (seconda da sinistra) con Pippo Baudo, Brigitte Nielsen e Milly Carlucci durante la conduzione del Festival di Sanremo 1992

DiscografiaModifica

Album in studioModifica

  • 1996 – Alba

SingoliModifica

  • 1985 – Only Music Survives
  • 1986 – Jump and Do It
  • 1986 – Look into My Eyes (con Amy)
  • 1987 – Dangerous

EPModifica

  • 1990 – Alba da sentire

RiconoscimentiModifica

  • 1991 – Oscar TV: premio come Personaggio televisivo femminile dell'anno

OpereModifica

NoteModifica

  1. ^ Ballando con le stelle: Alba Parietti e Marcello Nunzio, su rai.it, Rai. URL consultato il 18 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 18 marzo 2017).
  2. ^ Resistenza: Parietti commemora martiri Falchetto e ricorda padre partigiano, in la Repubblica, 19 giugno 2011. URL consultato il 21 agosto 2017.
  3. ^ Grazia, la mamma di Alba Parietti e il ricordo dell’attrice: “Mi ha dato tanto”, su fanpage.it, 8 maggio 2016. URL consultato il 22 maggio 2016.
  4. ^ Arianna Ascione, Parietti e Moana: le concorrenti insospettabili di Miss Italia, su Corriere della Sera, 9 maggio 2019. URL consultato il 20 febbraio 2020.
  5. ^ Programmi televisivi del 4 febbraio 1980 - Videogruppo, in Stampa Sera, 4 febbraio 1980, p. 21. URL consultato il 21 agosto 2017.
  6. ^ Programmi televisivi del 6 novembre 1983, in Stampa Sera, 5 novembre 1983, p. 22. URL consultato il 21 agosto 2017.
  7. ^ Night, in La Stampa, 11 agosto 1985.
  8. ^ (ES) Antonio Albert, Burbujas / Antena 3 (22.3%, su El País, 14 agosto 1993.
  9. ^ Silvia Fumarola, Alba: se permettete parliamo di sesso, in la Repubblica, 15 novembre 1999, p. 39. URL consultato il 13 luglio 2017.
  10. ^ Canale 5: quattro puntate con Teocoli scatenato e la Parietti [collegamento interrotto], in Agi, 4 ottobre 2004. URL consultato il 14 gennaio 2017.

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