Alberto Fortis (scienziato)

letterato, naturalista e geologo italiano

Alberto Fortis (Padova, 9 o 10 novembre 1741Bologna, 21 ottobre 1803) è stato un letterato, naturalista e geologo italiano.

Alberto Fortis

BiografiaModifica

Battezzato col nome di Giovanni Battista, da giovane fu avviato agli studi religiosi ed entrò nell'ordine degli eremitani di Sant'Agostino, prendendo il nome di Alberto. Tuttavia abbandonò l'ordine nel 1767, rimanendo abate secolare. Nel frattempo iniziava ad interessarsi di geologia, paleontologia e zoologia marina, collaborando anche al Giornale d'Italia che si pubblicava in quegli anni.

Nel 1770, grazie a John Stuart, conte di Bute, ebbe l'opportunità di visitare per la prima volta la Dalmazia, in compagnia di John Symonds e Domenico Cirillo, pubblicando l'anno successivo il resoconto del suo viaggio, col titolo di Saggio d'osservazioni sopra l'isola di Cherso e Osero. Sempre nel 1771 effettuò un secondo viaggio nell'entroterra dalmata al seguito del vescovo irlandese Frederick Augustus Hervey, mentre nel 1773 vi ritornò su incarico del Senato veneziano, che gli richiese di fornire indicazioni utili a favorire lo sviluppo economico della regione.

Frutto di questi viaggi fu la sua opera più importante, Viaggio in Dalmazia[1], pubblicato nel 1774 in due volumi. In esso espose le sue osservazioni non solo sull'ambiente naturale dalmata, ma anche sugli usi e costumi del popolo dei Morlacchi, di cui riporta il canto tradizionale Hasanaginica. L'opera riscosse un immediato apprezzamento a livello europeo, venendo subito tradotta in francese, inglese e tedesco, e fece conoscere in tutta Europa la cultura del popolo morlacco, fino ad allora semisconosciuta.

Pubblicò anche una raccolta di poesie, Versi d'amore e di amicizia, uscito nel 1783, dedicate a Elisabetta Caminer Turra, da lui amata.

 
Viaggio in Dalmazia dell'Abate Alberto Fortis, 1774.

OpereModifica

BibliografiaModifica

NoteModifica

  1. ^ Alberto Fortis, Viaggio in Dalmazia, Venezia, Alvise Milocco, 1774.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN17382014 · ISNI (EN0000 0000 8096 8505 · SBN IT\ICCU\CFIV\027457 · LCCN (ENno89005489 · GND (DE11932170X · BNF (FRcb13527476w (data) · BNE (ESXX1653701 (data) · BAV (EN495/154900 · CERL cnp00405445 · WorldCat Identities (ENlccn-no89005489
  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie