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Alberto Giombini (Jesi, 18 luglio 18981983) è stato un militare e politico italiano.

BiografiaModifica

Fu ufficiale dei bersaglieri nella Grande Guerra, facendo poi parte degli Arditi.[1]

Dopo vari incarichi nel Partito Nazionale Fascista,[1] venne fu nominato Prefetto e, nel 1938, Direttore Generale dei Servizi Antincendi al Ministero dell'Interno, allo scopo di unire i numerosi servizi di pompieri del paese.[1][2]

Fu dunque creatore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, già operativo nel 1938, anche se nato concretamente con il decrero regio 333 del 1939,[3] Corpo che diresse fino alla fine della seconda guerra mondiale, quando venne epurato e processato per collaborazionismo, venendo tuttavia assolto in formula piena.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b c d (PDF) Alessandro Mella, Ricordando una figura speciale (PDF), Obiettivo Sicurezza. URL consultato il 20 luglio 2011.
  2. ^ La guerra per il personale Volontario dei VVF, ANVVFV. URL consultato il 20 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2011).
  3. ^ Regio Esercito, RegioEsercito.it. URL consultato il 20 luglio 2011.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica