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Alberto II
Albert II.jpg
Re dei Belgi
Stemma
In carica 9 agosto 1993 –
21 luglio 2013
Predecessore Baldovino
Successore Filippo
Nome completo francese: Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie de Saxe-Cobourg-Gotha
italiano: Alberto Felice Umberto Teodoro Cristiano Eugenio Maria di Sassonia-Coburgo-Gotha
Trattamento Maestà reale
Nascita Laeken, Belgio, 6 giugno 1934 (85 anni)
Casa reale Sassonia-Coburgo-Gotha
Padre Leopoldo III del Belgio
Madre Astrid di Svezia
Consorte Paola Ruffo di Calabria
Figli Filippo
Astrid
Lorenzo
Religione Chiesa cattolica
Firma Albert II of Belgium Signature.svg

Alberto II, nome completo Albert Félix Humbert Théodore Christian Eugène Marie (Laeken, 6 giugno 1934), è il sesto Re dei Belgi dal 9 agosto 1993 al 21 luglio 2013, quando ha abdicato in favore del figlio Filippo[1].

BiografiaModifica

InfanziaModifica

 
Astrid del Belgio solleva un piccolo Alberto

È il terzo figlio del re Leopoldo III del Belgio (fratello di Maria José, moglie dell'ultimo re d'Italia Umberto II) e della regina Astrid di Svezia. I suoi fratelli sono re Baldovino del Belgio e la principessa Giuseppina Carlotta del Belgio (granduchessa del Lussemburgo). I suoi fratellastri sono il principe Alexandre del Belgio e le principesse Marie-Christine e Marie-Esméralda del Belgio, figli di Mary Lilian Baels, seconda moglie del padre Leopoldo. I suoi nonni paterni erano il re Alberto I del Belgio e la regina Elisabetta Gabriella nata duchessa in Baviera; quelli materni il principe Carlo di Svezia e la principessa Ingeborg di Danimarca. Alla sua nascita, Alberto II ricevette il titolo di principe di Liegi. La sua infanzia e l'adolescenza furono segnate dalla morte accidentale della madre, il 29 agosto 1935 a Küssnacht in Svizzera, e dalla Seconda guerra mondiale. Durante la guerra visse tra la Francia, la Spagna ma soprattutto a Bruxelles. Il 6 giugno 1944, quando Alberto compì dieci anni, avvenne lo Sbarco in Normandia. La famiglia reale fu imprigionata in Germania e poi in Austria, dove fu liberata il 7 giugno 1945 dalle truppe americane: questa liberazione non significò però il ritorno in patria.

La «questione reale» obbligò Alberto, come tutti i membri della sua famiglia, all'esilio in Svizzera, fino al 22 luglio 1950; in quella data al padre venne consentito di tornare in Belgio in seguito a referendum popolare. L'11 agosto di quello stesso anno il Duca del Brabante, fratello maggiore di Alberto, divenne Principe reale (con delega parlamentare all'esercizio di ogni potere sovrano) e quindi re dei Belgi l'anno successivo, con il nome di Baldovino I, dopo aver giurato il 17 luglio 1951, un giorno dopo l'abdicazione di Leopoldo III.

Fratello del Re e matrimonioModifica

 
Alberto, al tempo principe di Liegi, la principessa di Liegi Paola Ruffo di Calabria, alla sua sinistra, la principessa Beatrice dei Paesi Bassi, la principessa Giuliana dei Paesi Bassi e re Baldovino del Belgio

Nel 1958, divenne presidente della Croce Rossa del Belgio e, nel 1962, presidente onorario dell'"Ufficio belga per il commercio estero". Questa carica lo portò a fare numerose missioni commerciali in tutto il mondo.

Il 2 luglio 1959 sposò Paola Ruffo di Calabria, di famiglia nobile italiana. I due coniugi ebbero tre figli:

  • l'attuale re Filippo (Philippe Léopold Louis Marie, nato il 15 aprile 1960), allora duca di Brabante; dal suo matrimonio con Mathilde d'Udekem d'Acoz ha avuto quattro figli.
  • la principessa Astrid (Astrid Josephine-Charlotte Fabrizia Elisabeth Paola Maria, nata il 5 giugno 1962); dal suo matrimonio con l'arciduca Lorenzo d'Asburgo-Este sono nati cinque figli.
  • il principe Lorenzo (Laurent Benoît Baudouin Marie, nato il 19 ottobre 1963); dal suo matrimonio con Claire Coombs sono nati tre figli.

Re dei BelgiModifica

 
Alberto II insieme al presidente della Polonia Aleksander Kwaśniewski nel 2006
 
Alberto II passa in rassegna l'esercito durante la Festa nazionale del Belgio, 2011

In seguito alla morte del fratello Baldovino, Alberto II prestò giuramento il 9 agosto 1993 quale sesto re dei Belgi. Al contrario dei suoi predecessori, Alberto II regnò su uno Stato federale, del quale firmò la nuova Costituzione il 17 febbraio 1994.

Durante il suo regno, Alberto II credette che il suo ruolo principale fosse di incoraggiare e sostenere l'intesa tra il nuovo stato federale, le tre regioni e le tre comunità; nel corso del suo regno cercò di promuovere una migliore conoscenza delle tre lingue nazionali.

Il 3 luglio 2013 annunciò tramite la televisione di stato la propria intenzione di abdicare: "Sono entrato negli 80 anni, un'età mai raggiunta dai miei predecessori - ha detto - la mia età e la mia salute non mi permettono più di esercitare le mie funzioni" spiega, aggiungendo che l'erede al trono Filippo "è ben preparato e ha tutta la mia fiducia, il futuro del Paese è in buone mani"[2]. Il 21 luglio, festa nazionale in Belgio, abdicò in favore del figlio Filippo.

Titoli e trattamentoModifica

  • 6 giugno 1934 – 7 giugno 1934: Sua Altezza Reale il Principe Alberto del Belgio
  • 7 giugno 1934 – 9 agosto 1993: Sua Altezza Reale il Principe di Liegi
  • 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013: Sua Maestà il Re dei Belgi
  • 21 luglio 2013 - attuale: Sua Maestà Re Alberto II del Belgio

Dopo la sua abdicazione in favore del figlio, Filippo, il 21 luglio 2013, viene chiamato Sua Maestà Re Alberto II,[3] la stessa forma con cui ci si riferiva a suo padre, Leopoldo III del Belgio, dopo la sua abdicazione.

ParenteleModifica

La madre di Alberto II, la regina Astrid era sorella di Marta di Svezia principessa della corona di Norvegia, entrambe erano figlie del principe di Svezia Carlo duca di Västergötland e della principessa Ingeborg di Danimarca; il padre Leopoldo III era fratello di Maria José, ultima regina d'Italia, questo rende Alberto II cugino di primo grado di re Harald V di Norvegia, del principe Vittorio Emanuele di Savoia, pretendente al trono d'Italia, e delle principesse Maria Pia, Maria Gabriella e Maria Beatrice di Savoia.

AscendenzaModifica

Alberto II del Belgio Padre:
Leopoldo III del Belgio
Nonno paterno:
Alberto I del Belgio
Bisnonno paterno:
Filippo del Belgio
Trisnonno paterno:
Leopoldo I del Belgio
Trisnonna paterna:
Luisa d'Orléans
Bisnonna paterna:
Maria di Hohenzollern-Sigmaringen
Trisnonno paterno:
Carlo Antonio di Hohenzollern-Sigmaringen
Trisnonna paterna:
Giuseppina di Baden
Nonna paterna:
Elisabetta Gabriella di Baviera
Bisnonno paterno:
Carlo Teodoro duca in Baviera
Trisnonno paterno:
Massimiliano Giuseppe in Baviera
Trisnonna paterna:
Ludovica di Baviera
Bisnonna paterna:
Maria José di Braganza
Trisnonno paterno:
Michele I del Portogallo
Trisnonna paterna:
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Madre:
Astrid di Svezia
Nonno materno:
Carlo di Svezia
Bisnonno materno:
Oscar II di Svezia
Trisnonno paterno:
Oscar I di Svezia
Trisnonna paterna:
Giuseppina di Leuchtenberg
Bisnonna materna:
Sofia di Nassau
Trisnonno paterno:
Guglielmo di Nassau
Trisnonna paterna:
Paolina di Württemberg
Nonna materna:
Ingeborg di Danimarca
Bisnonno materno:
Federico VIII di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Trisnonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Bisnonna materna:
Luisa di Svezia
Trisnonno paterno:
Carlo XV di Svezia
Trisnonna paterna:
Luisa dei Paesi Bassi

OnorificenzeModifica

Stendardo di Alberto II del Belgio

Onorificenze belgheModifica

  Gran Cordone dell'Ordine di Leopoldo
— fino al 9 agosto 1993 e dal 21 luglio 2013; già Gran Maestro, 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
  già Gran Maestro dell'Ordine della Stella africana (quiescente)
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
  già Gran Maestro dell'Ordine Reale del Leone (quiescente)
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
  già Gran Maestro dell'Ordine della Corona
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013
  già Gran Maestro dell'Ordine di Leopoldo II
— 9 agosto 1993 – 21 luglio 2013

Onorificenze straniereModifica

  Grande Stella della Decorazione d'Onore per Servizi alla Repubblica Austriaca
— 1958
  Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Stara Planina (Bulgaria)
— 2003[4]
Re dei Belgi
Casa di Sassonia-Coburgo-Gotha


Leopoldo I (1790-1865)
Leopoldo II (1835-1909)
Alberto I (1875-1934)
Leopoldo III (1901-1983)
Baldovino I (1930-1993)
Alberto II (1934-vivente)
Figli
Filippo (1960-vivente)
Modifica
  Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di re Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[5]
  Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante (Danimarca)
— 18 giugno 1968[6]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Dannebrog (Danimarca)
  Collare dell'Ordine della Croce della Terra Mariana (Estonia)
— 2008[7]
  Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine della Rosa bianca di Finlandia
— [8]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
  Classe speciale della Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Federale di Germania
— [9]
  Collare dell'Ordine Supremo del Crisantemo (Giappone)
— 22 ottobre 1996[10][11]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Salvatore (Grecia)
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Falcone islandese
— 16 ottobre 1979
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 29 ottobre 1973[12]
  Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 maggio 1998[13]
  Commendatore di gran croce con collare dell'Ordine delle Tre Stelle (Lettonia)
— [14]
  Gran collare dell'Ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 16 marzo 2006[15]
  Cavaliere dell'Ordine del Leone d'Oro di Nassau (Lussemburgo)
— [16]
  Membro di classe eccezionale dell'Ordine della Sovranità (Marocco)
— 5 ottobre 2004[17]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 1957[18]
  Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine Reale Norvegese di Sant'Olav
— 1964[19]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine del Leone dei Paesi Bassi
— [20]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
— Recipients table
  Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca (Polonia)
— 10 maggio 1999[21]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine Militare di San Benedetto d'Avis (Portogallo)
— 11 dicembre 1985[22]
  Gran collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 13 dicembre 1999[23]
  Cavaliere di gran croce onorario dell'Ordine Reale Vittoriano (GCVO (hon.), Regno Unito)
— [24][25]
  Collare dell'Ordine della Stella di Romania (Romania)
— 2009[26]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Piano (Santa Sede)
  Cavaliere di collare dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
— [27]
  Membro di I classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 23 ottobre 2008[28]
  Balì di gran croce d'Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme, di Rodi e di Malta (SMOM)
  Cavaliere di gran croce del Reale e Distinto Ordine Spagnolo di Carlo III
— 15 novembre 1977[29]
  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Spagna)
— 16 settembre 1994[30]
  Cavaliere del Reale Ordine dei Serafini (RSerafO, Svezia)
— 31 marzo 1966[31][32]
  Cavaliere di gran croce con collare dell'Ordine al Merito della Repubblica ungherese
— 2002[33]

Onorificenze dinastiche di ex Case RegnantiModifica

  Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (Casa d'Asburgo - Lorena)
— 1961
  Cavaliere dell'Ordine di San Michele (Casa di Borbone - Francia)
  Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata (Casa di Savoia)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa di Savoia)

NoteModifica

  1. ^ http://www.corriere.it/esteri/13_luglio_03/belgio-re-abdica_436c7802-e3e5-11e2-a86e-c1d08ee83a64.shtml
  2. ^ Re Alberto abdica, Filippo sarà il nuovo re
  3. ^ "Koning der Belgen" versus "Koning" (Dutch), Deredactie.be.
  4. ^ Photo (JPG), su monarchie.be. URL consultato il 13 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 24 maggio 2012).
  5. ^ The Royal Forums
  6. ^ Photo
  7. ^ Ph.1 Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive., Ph.2 Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  8. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  9. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  10. ^ Ph. 1 Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive., Ph. 2 Archiviato il 2 gennaio 2014 in Internet Archive.
  11. ^ Getty Images
  12. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  13. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  14. ^ recipents list (.doc) Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive.
  15. ^ News, Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  16. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  17. ^ The Royal Forums
  18. ^ Royauté-News Archiviato il 7 aprile 2012 in Internet Archive., reçu en 1957 lors de l'inauguration d'un monument en mémoire du Roi Albert Ier à Monaco
  19. ^ Photo
  20. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  21. ^ Photo
  22. ^ Orders website
  23. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.
  24. ^ Photo, su cache4.asset-cache.net. URL consultato il 13 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 16 giugno 2013).
  25. ^ Anthony Harvey, Queen Mother's State Funeral, Getty Images, 9 aprile 2002. URL consultato il 27 novembre 2010.
  26. ^ Tabella degli insigniti
  27. ^ website Archiviato il 16 maggio 2006 in Internet Archive.
  28. ^ Dal sito della Presidenza della Repubblica
  29. ^ Photo Archiviato il 5 dicembre 2012 in Archive.is.
  30. ^ Bollettino Ufficiale di Stato
  31. ^ Immagini
  32. ^ State visit of Sweden in Belgium 2001, Gala dinner, group photo Archiviato il 15 ottobre 2013 in Internet Archive.
  33. ^ Photo Archiviato il 25 aprile 2012 in Internet Archive.

Voci correlateModifica

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