Alberto II di Monaco

principe sovrano del Principato di Monaco
Alberto II
Prince Albert II 2016.jpg
Alberto II di Monaco nel 2016
Principe sovrano di Monaco
Stemma
In carica dal 6 aprile 2005
Incoronazione 19 novembre 2005
Predecessore Ranieri III
Erede Giacomo
Nome completo francese: Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi
italiano: Alberto Alessandro Luigi Pietro Grimaldi
Trattamento Sua Altezza Serenissima
Altri titoli Duca di Valentinois
Marchese di Baux
Nascita Monaco, 14 marzo 1958 (62 anni)
Casa reale Grimaldi
Dinastia Grimaldi-Polignac
Padre Ranieri III
Madre Grace Kelly
Consorte Charlène Wittstock
Figli Jazmin Grace
Alexandre
Gabriella di Monaco
Jacques di Monaco
Religione Cattolicesimo
Firma Signature of Albert II, Prince of Monaco.png
Alberto II Grimaldi
Albert II Monaco (2008).jpg
Nazionalità Monaco Monaco
Bob Bobsleigh pictogram.svg
Ruolo Pilota
Ritirato 2002
Carriera
Nazionale
1988-2002 Monaco Monaco
 

Alberto II, nome completo Albert Alexandre Louis Pierre Grimaldi (Monaco, 14 marzo 1958), è il principe di Monaco dal 6 aprile 2005. Prima di allora il suo titolo era quello di S.A.S. il Principe ereditario del Principato di Monaco e marchese di Baux; è stato reggente per un brevissimo periodo prima della morte del padre, dal 21 marzo al 6 aprile 2005.

Secondogenito e unico figlio maschio di Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly, è fratello di Carolina di Monaco e Stefania di Monaco.

BiografiaModifica

Infanzia ed educazioneModifica

 
Il principe Alberto con la madre Grace Kelly all'aeroporto di Madrid nel 1964

Nato al Palazzo dei Principi di Monaco nel Principato di Monaco e battezzato come Albert Alexandre Louis Pierre, Alberto frequentò la Scuola Superiore "Alberto I", ottenendo il diploma nel 1976. Frequentò successivamente l'Amherst College nel Massachusetts nel 1977 come Albert Grimaldi, nel tentativo sempre crescente di non dare nell'occhio nella sua figura di principe, dove ebbe modo di studiare scienze politiche, economia, musica e letteratura inglese.

 
Alberto e Grace Kelly nel 1972

Compì il proprio grand tour in Europa nel 1979 e ottenne la laurea nel 1981 col titolo di Baccelliere delle Arti (Bachelor of Art) in scienze politiche. Successivamente frequentò alcuni corsi all'Università di Bristol e all'Alfred Marshall School of Economics and Management.

Attività sportiveModifica

Appassionato di sport, si distinse nel giavellotto, nella pallamano, nel judo, nel nuoto, nel tennis, nella navigazione, nello sci, nello squash e nell'equitazione, divenendo patrono della squadra nazionale del Monaco. Appassionato di bob, ha partecipato a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali come componente dell'equipaggio della nazionale monegasca, da Calgary 1988 a Salt Lake City 2002. Dal 1985 è membro del Comitato Olimpico Internazionale.

Il principe Alberto è uno dei proprietari della rete sociale Yoctocosmos e membro del World Economic Forum.

ReggenzaModifica

Il 7 marzo 2005, Ranieri III, principe sovrano di Monaco e padre di Alberto, venne ricoverato all'Ospedale Principessa Grace di Monaco e successivamente trasferito al reparto di terapia intensiva cardiovascolare per problemi di cuore. Il 31 marzo dello stesso anno, all'aggravarsi delle condizioni di salute paterne, il governo monegasco annunciò che Alberto avrebbe assunto le funzioni di reggente in vece del padre, impossibilitato ad esercitare le proprie funzioni. Questa scelta repentina e forse affrettata venne vista in malo modo dalla stampa locale, anche se la reggenza di Alberto durò poco più di una settimana.[1]

Principe di MonacoModifica

Il 6 aprile 2005, infatti, il principe Ranieri III morì e Alberto divenne Principe di Monaco con il nome di Alberto II.

La prima parte dell'incoronazione del nuovo principe ebbe luogo tre mesi dopo la morte del predecessore, nel rispetto del lutto familiare. Una messa celebrata nella cattedrale cittadina il 12 luglio 2005 dall'arcivescovo monsignor Bernard Barsi segnò formalmente l'inizio del regno di Alberto II, alla quale seguì una grande festa che si tenne nei giardini del palazzo reale di Monaco, alla quale vennero ammessi 7.000 monegaschi. In questa occasione gli vennero anche consegnate le chiavi della città dal sindaco di Monaco.

Il 19 novembre 2005 ebbe luogo l'incoronazione vera e propria di Alberto II, alla quale partecipò tutta la famiglia reale monegasca e alcuni rappresentanti di Stati europei.

RegnoModifica

Alberto ha continuato sostanzialmente la politica inaugurata dal padre, utilizzando la propria posizione per promuovere iniziative culturali di stampo internazionale e promuovendo largamente la locale marina del principato.

Non ha mancato di partecipare, come l'avo e omonimo Alberto I, ad una spedizione artica che lo tenne impegnato nel 2006 e che lo portò a raggiungere il Polo Nord il 16 aprile di quello stesso anno, distinguendosi per essere stato il primo capo di Stato ad aver raggiunto quel punto della Terra.

Si occupa largamente anche delle opere assistenziali ai più poveri, patrocinando organizzazioni internazionali come l'UNICEF, e si impegna per la salvaguardia della fauna terrestre e marina.

Relazioni sentimentaliModifica

Per molti anni attorno alla figura del principe Alberto di Monaco gravitarono una serie di relazioni sentimentali. Tra queste spiccarono indubbiamente quelle attribuite, per evidenti frequentazioni, con Angie Everhart, Catherine Oxenberg, Brooke Shields, Claudia Schiffer, Victoria Zdrok, Tasha De Vascocelos.

La sua ovvia riservatezza sui propri fatti privati e la apparente ritrosia al matrimonio produssero come effetto non desiderato, nel mondo dei pettegolezzi mondani, l'ipotesi di una sua possibile omosessualità, notizia nettamente smentita dallo stesso sovrano. Molti pettegolezzi sulla sua presunta omosessualità risalgono agli anni '90, quando si rincorrevano voci di frequentazioni di ambienti omosessuali e di una relazione con una sua guardia del corpo.

Senza essere stato mai sposato, Alberto II ha riconosciuto la propria paternità di due figli:[2]:

  • Jazmin Grace Grimaldi, nata nel 1992 da una relazione avuta con la cameriera californiana Tamara Rotolo
  • Alexandre Coste, nato nel 2003 da una relazione avuta con l'hostess togolese Nicole Coste

Il 10 febbraio 2006, alla cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali, il principe Alberto fu accompagnato dalla nuotatrice sudafricana Charlène Wittstock.

Problemi della successioneModifica

Alla salita al trono di Alberto II, con il riconoscimento dei suoi due figli, si è posto per lo Stato monegasco un grave problema sui diritti di successione, cioè se tali diritti dovessero essere applicati anche a essi. Prima del 2002, infatti, la Costituzione monegasca specificava che solo i discendenti diretti o legittimati dell'ultimo principe regnante potessero ereditare la corona di Monaco.

Il 2 aprile 2002 è stata approvata una legge che abroga questo diritto esclusivo di successione ai legittimati e consente invece le pretese al trono anche ai parenti prossimi di ambo i sessi. Con il medesimo documento è stato anche specificamente disposto, nel caso di Alberto II, che i suoi figli legittimati non possano vantare pretese sul trono a meno che egli stesso non decida di sposarne la madre. Con la convalida di tale abrogazione, Alberto II ha di fatto espresso la propria volontà, pur assumendosi in pieno i doveri di paternità, di non concedere la successione "de jure" al trono ai detti figli naturali e perciò, dal novembre del 2007, la principessa Carolina di Monaco divenne la principessa ereditaria in linea di successione diretta dopo Alberto, fino alla nascita dei figli avuti con Charlène Wittstock. Con la medesima legge si confermò però la precedenza successoria dei maschi sulle femmine, per cui il principe Giacomo, secondogenito, è erede al trono monegasco, precedendo di diritto la sorella maggiore (di pochi minuti), Gabriella; stesso discorso per Pierre, terzogenito della principessa Carolina, ma antecedente nella linea di successione alla secondogenita sorella Charlotte.

MatrimonioModifica

 
Alberto II e Charlène Wittstock in visita in Polonia nel 2012

Il 23 giugno 2010[3] Alberto II di Monaco dichiarò il suo fidanzamento con Charlène Wittstock e annunciò le nozze per l'8 luglio 2011, poi anticipate al 2 luglio[4].

L'unione civile con Charlène Wittstock fu celebrata a Monaco il 1º luglio 2011, mentre la cerimonia religiosa si svolse il 2 luglio 2011, presso il Palazzo dei Principi di Monaco.

Il 30 maggio 2014 fu annunciato che il principe Alberto e la principessa Charlène erano in attesa del loro primo figlio, la cui nascita era attesa per la fine dell'anno. Il 9 ottobre il Palazzo dei Principi confermò che in realtà la coppia aspettava due gemelli[5].

Il 10 dicembre 2014 la principessa Charlène diede alla luce due gemelli, una femmina e un maschio, battezzati rispettivamente Gabriella Thérèse Marie e Jacques Honoré Rainier: quest'ultimo diventò il primo in linea di successione al trono monegasco[6][7].

AscendenzaModifica

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Conte Maxence Melchior de Polignac Conte Charles Marie Thomas de Polignac  
 
Caroline Joséphine Le Normand de Morando  
Conte Pierre de Polignac  
Susana Mariana de la Torre y Mier Isidoro Fernando de la Torre y Carsí  
 
María Luisa de Mier y Celis  
Ranieri III di Monaco  
Luigi II di Monaco Alberto I di Monaco  
 
Maria Vittoria Hamilton  
Charlotte di Monaco  
Marie Juliette Louvet Jacques Henri Louvet  
 
Josephine Elmire Piedefer  
Alberto II di Monaco  
John Henry Kelly Brian Kelly  
 
Honora Margaret McLaughlin  
John Brendan Kelly  
Mary Anne Costello Walter Costello  
 
Anne Burke  
Grace Kelly  
Carl Majer Johann Christian Karl Majer  
 
Luise Wilhelmine Mathilde Adam  
Margaret Katherine Majer  
Margaretha Berg Georg Berg  
 
Elisabetha Röhrig  
 

OnorificenzeModifica

Onorificenze monegascheModifica

  Gran maestro e Cavaliere di Gran Croce dell'ordine di San Carlo
— 13 marzo 1979[8][9]
  Gran maestro dell'ordine della Corona
— 6 aprile 2005
  Gran maestro e cavaliere di gran croce dell'ordine dei Grimaldi
— 18 aprile 1958[8]
  Gran maestro dell'Ordine al merito culturale
— 6 aprile 2005

Onorificenze straniereModifica

  Cavaliere di I classe dell'Ordine dei Monti Balcani (Bulgaria)
— 26 novembre 2004[8][10]
  Grand'ufficiale dell'Ordine nazionale del Burkina Faso
— 17 febbraio 2012[11]
  Cavaliere dell'Insigne e reale ordine di San Gennaro (Casa di Borbone - Due Sicilie)
— 7 novembre 2017[12]
  Balì, cavaliere di gran croce di giustizia, decorato del collare dell'Ordine costantiniano di San Giorgio (Casa di Borbone - Due Sicilie)
— 7 novembre 2017[12]
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del principe Danilo I (Casa Petrović-Njegoš)
  Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Casa Savoia)
— 1º marzo 2003
  Gran croce d'oro dell'Ordine nazionale Juan Mora Fernández (Costa Rica)
— 2003[8]
  Cavaliere di gran croce del Grand'ordine del re Tomislavo (Croazia)
«Per l'eccezionale contributo allo sviluppo e al miglioramento delle relazioni tra la Repubblica di Croazia e il Principato di Monaco.»
— Zagabria, 7 aprile 2009[11][13]
  Gran collare dell'Ordine del Liberatore degli Schiavi José Simeón Cañas (El Salvador)
— 2002[8]
  Cavaliere di Gran croce dell'ordine della Legion d'onore (Francia)
— 2006[8]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine nazionale al merito (Francia)
— 25 luglio 1997[8]
  Commendatore dell'ordine delle Palme accademiche (Francia)
— 2009[8][14]
  Commendatore dell'Ordine al merito marittimo (Francia)
— 9 dicembre 2015[15][16]
  Classe speciale della gran croce dell'Ordine al merito di Germania
— 9 luglio 2012
  Gran cordone dell'ordine supremo del Rinascimento (Giordania)
— [8]
  Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 12 dicembre 2005[17]
  Gran cordone dell'Ordine al merito (Libano)
— [8]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine di Vytautas il Grande (Lituania)
— 15 ottobre 2012[18]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine nazionale del Mali
— 12 febbraio 2012[11]
  Cavaliere di gran croce dell'Ordine nazionale del Niger
— marzo 1998[8]
  Medaglia dell'Investitura di Re Guglielmo Alessandro (Paesi Bassi)
— 30 aprile 2013
  Cavaliere di gran croce dell'ordine di Vasco Núñez de Balboa (Panama)
— 2002[8]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine del Sole del Perù
— 2003[8]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine al merito della Repubblica di Polonia
— 2012[19]
  Collare dell'ordine della Stella di Romania
— 2009[8][20]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine di Sant'Agata (San Marino)
— 2002[8]
  Collare dell'Ordine equestre per il merito civile e militare (Repubblica di San Marino)
— 16 settembre 2015[21]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (Santa Sede)
— 27 gennaio 1983[8]
  Grand'ufficiale dell'ordine del Leone del Senegal
— maggio 1977[8]
  Cavaliere di gran croce dell'ordine del Leone del Senegal
— 2012[14]
  Membro di I Classe dell'Ordine della Doppia Croce Bianca (Slovacchia)
— 2 maggio 2017
  Ordine per meriti eccezionali (Slovenia)
— 2006
  Cavaliere di gran croce di onore e di devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
— 15 ottobre 1997[8]
  Balì gran croce di onore e di devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta (SMOM)
— 31 luglio 2011[22]
  Collare dell'Ordine pro merito melitensi (SMOM)
— Roma, 15 ottobre 2009[8][23]
  Medaglia commemorativa per il cinquantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 1996[24]
  Medaglia commemorativa per il settantesimo genetliaco di Carlo XVI Gustavo (Svezia)
— 30 aprile 2016[25]
  Gran cordone dell'Ordine del 7 novembre 1987 (Tunisia)
— 7 settembre 2006[8][26]
  Cittadino onorario di Palermo
— 21 agosto 2018[27]
  Cittadino onorario di San Demetrio Corone
— 9 maggio 2019[28]

AccademicheModifica

  Laurea honoris causa in Scienze del Mare
— Università degli Studi di Genova, Genova 10 ottobre 2014
  Laurea honoris causa in Ecologia Marina
— Università Pierre e Marie Curie, Parigi, 21 marzo 2017.

Laurea Magistrale Honoris Causa in Scienze e tecnologie della navigazione - Università degli Studi di Napoli "Parthenope", Villa Doria d'Angri - Napoli, 16 maggio 2018.

  Laurea magistrale honoris causa in Ecologia Marina
— Università degli Studi di Palermo, Palermo, 10 ottobre 2017.

Posizioni militari onorarieModifica

Forza militare Unità Posizione
Forze armate di Monaco Compagnia dei carabinieri del principe Colonnello
Marine nationale di Francia Capitano di fregata

NoteModifica

  1. ^ Monaco, la reggenza al principe Alberto, in Corriere della Sera, 31 marzo 2005. URL consultato il 22 luglio 2011.
  2. ^ Secondo figlio per Alberto di Monaco Archiviato il 21 novembre 2010 in Internet Archive.
  3. ^ Alberto e Charlene: il fidanzamento è ufficiale, su seidimoda.repubblica.it, 23 giugno 2010. URL consultato il 23 giugno 2010.
  4. ^ Prince Albert and Charlene change wedding date, su hellomagazine.com. URL consultato il 22 dicembre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2011).
  5. ^ Jumeaux princiers: le Palais princier de Monaco confirme la nouvelle Archiviato il 15 ottobre 2014 in Internet Archive., Monaco Matin, 9 ottobre 2014
  6. ^ Un maschio e una femmina per Charlène, Vanity Fair.it, 10 dicembre 2014
  7. ^ Monaco, arrivano Gabriella e Jacques, gli eredi gemelli, Corriere.it, 10 dicembre 2014
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t Official Website Archiviato il 16 gennaio 2013 in Internet Archive. Prince Albert II wore the miniature of the Order on his uniform during the evening gala dinner after the wedding
  9. ^ Ordonnance Souveraine n° 6.488 du 13 mars 1979 conférant la Grand-Croix de l'Ordre de Saint-Charles à S.A.S. le Prince Albert, Prince Héréditaire
  10. ^ Voyage officiel de S.A.S. le Prince Héréditaire Albert en Bulgarie les 26 et 27 novembre 2004.
  11. ^ a b c Official website, Biographie Archiviato il 5 agosto 2012 in Internet Archive. (French), mention of receiving the Order
  12. ^ a b https://constantinianorder.net/monaco-cerimonia-di-investitura-di-s-a-s-il-principe-albert-ii-principe-sovrano-di-monaco//
  13. ^ (HR) Odluka o odlikovanju Njegove Presvijetle Visosti Alberta II, Kneza Monaka Veleredom kralja Tomislava s lentom i Velikom Danicom, Narodne novine, 7 aprile 2009. URL consultato il 6 novembre 2010.
  14. ^ a b Official website, Biography Archiviato l'8 settembre 2012 in Internet Archive., mention of receiving the Order
  15. ^ Bollettino Ufficiale del Principato
  16. ^ Articolo[collegamento interrotto]
  17. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  18. ^ Video of the state visit of Monaco in Lithuania, 15th October 2012
  19. ^ Nice Matin, 18 octobre 2012 "The Princely has arrived in Poland" Archiviato l'8 luglio 2015 in Internet Archive., mention of receiving the order of Merit without citing the grade
  20. ^ Tabella degli insigniti
  21. ^ vedi qui
  22. ^ Official Visit by the Grand Master of the Order of Malta, His Most Eminent Highness Fra' Matthew Festing Archiviato il 27 settembre 2011 in Internet Archive. – website of the Prince's Palace of Monaco
  23. ^ Dal sito web del Sovrano Militare Ordine di Malta. Archiviato l'8 dicembre 2015 in Internet Archive.
  24. ^ Gettyimages
  25. ^ Daily Mail
  26. ^ Official visit in September 2006 Archiviato il 1º febbraio 2014 in Internet Archive.
  27. ^ [1]
  28. ^ [2]

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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