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Alberto Mantelli (calciatore)

allenatore di calcio e ex calciatore italiano
Alberto Mantelli
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2009 - giocatore
Carriera
Giovanili
1990-1991 Parma
Squadre di club1
1991-1993 Trento 68 (7)
1993-1994 Potenza 32 (0)
1994-1995 Crevalcore 31 (0)
1995 Parma 0 (0)
1995-1996 Modena 28 (1)
1996 Parma 0 (0)
1996-1997 Pistoiese 20 (1)
1997-2000 Cesena 103 (1)
2000-2002 Salernitana 22 (0)
2002 Reggiana 3 (0)[1]
2002-2004 Sora 36 (1)
2004-2005 Ivrea 16 (1)
2005-2006 Massese 10 (0)
2006-2009 Fidenza 1+ (0+)
Carriera da allenatore
2007-2009FidenzaJuniores
2009-2012Fidenza
2012-2016Fiorenzuola
2016-2017600px bisection vertical White HEX-78D3F7.svg Vigor Carpaneto
2018-600px H Stripes Blue HEX-83D2F3 White.svg Nibbiano & Valtidone
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 novembre 2018

Alberto Mantelli (Parma, 5 ottobre 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

GiocatoreModifica

Giocava come difensore centrale, ruolo nel quale faceva valere la propria abilità nella marcatura a uomo[2]; all'occorrenza poteva giocare anche come terzino destro[2][3].

AllenatoreModifica

Utilizza in prevalenza il modulo 4-2-3-1, facendo giocare le proprie squadre con palla a terra e in velocità[4]; in alternativa ha adottato anche il 4-3-1-2[5].

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

Cresciuto nelle giovanili del Parma, debutta in Serie C2 nel 1991 con il Trento, dove Alberto Cavasin gli assegna la fascia di capitano[2]: rimane in gialloblu per due stagioni, realizzando anche 7 reti (di cui 4 su rigore)[2]. Negli anni successivi il Parma lo manda ancora in prestito in varie piazze di Serie C1 e Serie C2: Potenza, Crevalcore e Modena, dove ha problemi con i tifosi a causa delle sue origini parmigiane[2].

Dopo una stagione nella Pistoiese, nel 1997 approda al Cesena, con cui ottiene la promozione in Serie B al termine del campionato 1997-1998. Rimane in Romagna fino all'ottobre 2000, ritrovando Alberto Cavasin che gli assegna nuovamente la fascia di capitano[2]; nell'estate 1999 il tecnico veneto cerca di portarlo al Lecce, in Serie A, ma la trattativa non si concretizza[2].

Nell'autunno 2000 torna tra i cadetti con la maglia della Salernitana[3]; schierato in prevalenza come terzino destro, disputa una stagione poco convincente alternandosi a Dražen Bolić[6], e colleziona 22 presenze in campionato[7].

L'anno successivo, con l'arrivo di Zdeněk Zeman sulla panchina campana, finisce ai margini della rosa[2], e in aprile si trasferisce alla Reggiana, con cui disputa tre partite di campionato e due ai play-out[8]. Prosegue la carriera vestendo le maglie di Sora, Ivrea e Massese[9], e nel 2006 scende tra i dilettanti con la maglia del Fidenza, dove disputa le sue ultime tre stagioni (una in Serie D e due in Eccellenza)[2].

AllenatoreModifica

Nel 2007, ancora tesserato come calciatore, diventa allenatore della formazione Juniores del Fidenza[2], e nel 2009 subentra ad Arnaldo Franzini sulla panchina della prima squadra[2]. Rimane a Fidenza fino al termine della stagione 2011-2012 nella quale riesce ad ottenere la salvezza in Serie D, categoria nella quale il Fidenza era stato ripescato al termine della stagione precedente.

Nel maggio 2012 si accorda con il Fiorenzuola, squadra appena retrocessa in Eccellenza[10]. Con i rossoneri ottiene la promozione in Serie D al termine della stagione 2013-2014[11].

Resta sulla panchina della squadra piacentina anche per le successive due stagioni; nel marzo 2016, a causa della precaria posizione in classifica, viene esonerato e sostituito da Luigi Galli[12]. Dopo poco più di un mese, tuttavia, viene richiamato dal Fiorenzuola[13], senza poter evitare la retrocessione in Eccellenza.

Nell'estate 2016 passa alla Vigor Carpaneto, sempre in provincia di Piacenza e sempre nel campionato di Eccellenza[14]. Conduce la squadra alla vittoria in campionato, ottenendo la sua seconda promozione in Serie D[15]; a seguito di un avvio di stagione negativo, tuttavia, viene esonerato il 5 ottobre 2017[16].

Nel novembre 2018 sostituisce Massimo Perazzi sulla panchina del Nibbiano&Valtidone, squadra piacentina del campionato di Eccellenza[17].

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

Cesena: 1997-1998

AllenatoreModifica

Fidenza: 2010-2011
Fiorenzuola: 2013-2014
Vigor Carpaneto: 2016-2017

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica