Albese con Cassano

comune italiano
Albese con Cassano
comune
Albese con Cassano – Stemma Albese con Cassano – Bandiera
Albese con Cassano – Veduta
Chiesa di San Pietro
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Como-Stemma.png Como
Amministrazione
SindacoCarlo Ballabio (lista civica Buonsenso per Albese con Cassano) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°48′N 9°10′E / 45.8°N 9.166667°E45.8; 9.166667 (Albese con Cassano)Coordinate: 45°48′N 9°10′E / 45.8°N 9.166667°E45.8; 9.166667 (Albese con Cassano)
Altitudine402 m s.l.m.
Superficie7,95 km²
Abitanti4 228[1] (31-12-2018)
Densità531,82 ab./km²
FrazioniSirtolo
Comuni confinantiAlbavilla, Faggeto Lario, Montorfano, Orsenigo, Tavernerio
Altre informazioni
Cod. postale22032
Prefisso031
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT013004
Cod. catastaleA153
TargaCO
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climaticazona E, 2 640 GG[2]
Nome abitantialbesini
Patronosanta Margherita
Giorno festivo5 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Albese con Cassano
Albese con Cassano
Albese con Cassano – Mappa
Posizione del comune di Albese con Cassano nella provincia di Como
Sito istituzionale

Albese con Cassano (Albes e Cassan in dialetto brianzolo[3], AFI: [alˈbeːs] e [kaˈsãː], e già chiamato Albesio) è un comune italiano di 4 228 abitanti della provincia di Como in Lombardia.

Geografia fisicaModifica

Il comune di Albese con Cassano è situato nell'Alta Brianza, ai piedi delle Prealpi Comasche, e fa parte della Comunità Montana del Triangolo Lariano.

StoriaModifica

Da Albese, in epoca romana, passava la via Regina, strada romana che collegava il porto fluviale di Cremona (la moderna Cremona) con Clavenna (Chiavenna) passando da Mediolanum (Milano). Nel 2008 si è festeggiato l'ottantesimo anniversario della fusione dei due precedenti comuni, Albese e Cassano Albese, avvenuta nel 1928.

Anticamente indicato come Albesio, fu comune della pieve di Incino, feudo prima dei conti Dal Verme nel 1441 e dal 1656 dei Carpani fino al 1777, quando la famiglia si estinse. Il territorio comprendeva anche le cascine di Stortina, Mirandola, Cassina “vicina alla soddetta Mirandola”, Merona, Cassina “vicina alla detta Merona”, Rondinina.

Albesio fu unito in un unico comune con Cassano fino al 7 agosto 1469 quando le due comunità furono rese autonome [4].

Con l'avvento della Repubblica Cisalpina, a seguito della legge del 27 marzo 1798, Albesio fu inserito nel dipartimento del Lario, distretto di Erba e successivamente, nel 1798, nel dipartimento dell’Olona, distretto XXVI di Erba, per poi ritornare, nel 1801, nel distretto I di Como del ricostituito dipartimento del Lario. Con il Regno d’Italia napoleonico, Albesio fu inserito nel distretto VII ex milanese di Erba come comune di III classe (1803), e successivamente nel distretto I di Como, Cantone IV di Erba. Nel 1807 Albesio aggregò per la prima volta il vicino comune di Cassano ed uniti (già Cassano con Sirtolo) e fu inserito nel distretto I di Como, Cantone IV di Erba, per poi essere a sua volta aggregato al comune di Vill’Albese, di cui divenne frazione, dal 30 luglio 1812 [5] fino alla costituzione del Regno Lombardo-Veneto allorquando, ricostituito, nel 1816, fu inserito nella provincia di Como, distretto XIV di Erba, e nel 1853 nel distretto I di Como [6].

In seguito alla temporanea annessione delle province lombarde al Regno di Sardegna, nel 1859, Albesio prese il nome di Albese e fu incluso nel mandamento XI di Erba, circondario I di Como, della provincia di Como, mantenendo lo stesso ordinamento con la costituzione nel 1861 del Regno d’Italia. Nel 1924 Albese si trovava ricompreso nel circondario di Como della provincia di Como [7].

Dal 23 settembre 1928 entrò in vigore l'aggregazione dei soppressi comuni di Albese e Cassano Albese nell'attuale comune di Albese con Cassano [8], stabilito dal regio decreto N. 1972 del 10 agosto 1928 [9].

Cassano seguì le sorti storico-amministrative della vicina Albesio/Albese. Nel territorio furono censite nel 1751 le cascine di Sirtolo e di Guasta [10]. Anche in epoca napoleonica, il comune, con il nome di Cassano con Sirtolo, fu ricompreso nelle stesse istituzioni amministrative di Albesio, fino alla prima aggregazione a quest'ultimo nel 1807 [11], poi successiva a sua volta soppresso e unito a Vill'Albese nel 1812, come visto. Cassano con Sirtolo fu ricostituito nel 1816, mutando il nome in Cassano nel 1853 [12]. Per differenziare la denominazione del comune da altri omonimi, dal 24 gennaio 1863, Cassano assunse il nuovo nome di Cassano Albese [13], mantenuto fino alla soppressione e aggregazione ad Albese nel 1928.

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

Architetture religioseModifica

Chiesa di San PietroModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Chiesa di San Pietro (Albese con Cassano).

Risalente all'XI secolo[14], la chiesa di San Pietro con il suo campanile, pendente e di origine romanica. All'interno conserva alcuni affreschi di Giovanni Giacomo De Magistris.

Chiesa parrocchiale di Santa MargheritaModifica

All'interno della chiesa parrocchiale di Santa Margherita[15] trova spazio un organo ottocentesco di pregevole fattura, recentemente restaurato.

Oratorio di Santa ElisabettaModifica

All'interno del complesso di Villa Parravicini di Persia si trova l'oratorio di Santa Elisabetta, realizzato nel 1679[16].

Architetture civiliModifica

Sul suo territorio esistono numerose ville di pregevole fattura.

  • L'architetto Simone Cantoni curò la risistemazione di Villa Visconti Crivelli nel 1809.
  • Al XVII secolo risale il complesso di Villa Parravicini di Persia, comprensivo anche di alcuni rustici e di un oratorio dedicato a Santa Elisabetta[17].
  • Villa Bassi Roncalier fu costruita tra i secoli XVII e XVIII[18].
  • Al XVIII secolo risalgono Villa La Galetera[19], Villa Pontiggia[20] e Villa Masciadri[21].
  • Della seconda metà del XIX secolo sono Villa Bassi Greppi[22], Villa Brunati[23] e Villa Pellegrini Sormani[24].
  • Villa Greppi è della fine del XIX secolo[25].
  • Villa Campari è del 1944[26].
  • Villa Della Porta[27]

Nel 2004, in paese è stato aperto il Museo etnografico e dell'acqua, un antico lavatoio in disuso. Il tempo trascorso a lavare i panni, infatti, era anche occasione di incontri, dialoghi, riflessioni, canti e condivisione delle fatiche quotidiane. Da questa consapevolezza, nacque l'idea di recuperare alla memoria collettiva questo spazio sociale, a testimonianza di un passato forse non remotissimo, eppure quanto mai distante dalle giovani generazioni. Dal 2018 la sua sede è trasferita nel centro civico "Fabio Casartelli" con una esposizione permanente.

Nell'area a sud della chiesa parrocchiale si trovano le scuole elementari e medie, la palestra e un padiglione polifunzionale, aperto alla fine del 2007. Il Comune è attorniano da un ampio parco e, a poca distanza dalla sede municipale, sempre in via Roma, sorge il centro civico "Fabio Casartelli", struttura pubblica dedicata alla memoria del compianto ciclista scomparso tragicamente nel 1995, al quale è stato dedicato anche un monumento.

Durante l'anno in questa area vengono allestite diverse manifestazioni dalle numerose associazioni di Albese, tra cui il "Villaggio degli elfi", evento natalizio dedicato ai più giovani che richiama ogni anno migliaia di persone. Non mancano, infine, concerti di musica classica e moderna, mostre d'arte, saggi ginnici e feste popolari. Inoltre, di norma la terza domenica di luglio, viene organizzata una mediofondo ciclistica “Fabio Casartelli” in ricordo del compianto campione vincitore della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Barcellona nel 1992 nella specialità di ciclismo su strada.

Monumento dedicato a Fabio CasartelliModifica

Situato a sud della Chiesa Parrocchiale, davanti all'ingresso delle scuole elementari, tra la via Don Sturzo e la via Rimembranze, è stato realizzato nel 2000 nell'ambito di un simposio internazionale di scultura organizzato dalla "Fondazione Fabio Casartelli" ed è opera dello scultore Bruno Luzzani, che realizzò anche la stele posata sul luogo della caduta fatale del ciclista, sulla discesa del Portet d'Aspet (Pirenei). Il monumento, realizzato in marmo bianco della Garfagnana, contiene una meridiana solare con l'indicazione delle date più significative della vita del campione olimpico, inoltre alle ore 12, l'ora della caduta del 18 luglio 1995. Un raggio di sole attraversa un piccolo foro nella parte verticale del monumento proiettandone la luce sul basamento.

SocietàModifica

Albesio, da sempre ricompresa nel territorio milanese, passò temporaneamente nella provincia di Como dal 1786 al 1791 e dal 1798 al 1799, e poi nuovamente dal 1801.

Evoluzione demograficaModifica

Comune di Albesio

Abitanti censiti[28]

CulturaModifica

Filarmonica AlbesinaModifica

La Filarmonica Albesina è la banda di Albese con Cassano. Da documenti storici risulta che la Filarmonica nasce nel 1901[29]. La sua prima precedente denominazione è “ul rabadan”, nome che cambia poi in “Banda del popolo”, quando il piccolo gruppo di appassionati dei primi anni del Novecento cresce e si trasforma in una banda.
Il primo statuto risale al 1959. Contemporaneamente la banda cambia di nuovo nome con la denominazione definitiva di “Filarmonica Albesina”.

Nel 2005, ha realizzato uno spettacolo musicale, intitolato "Noi con Fabio", dedicato, nel decennale della scomparsa, a Fabio Casartelli, campione olimpico a Barcellona '92. Lo spettacolo ha visto la collaborazione del tenore Domingo Stasi e dell'attore Luigi Monti.

Attualmente l'organico del corpo musicale conta circa venticinque musicanti diretto dal Maestro Marta Gerosa; al suo interno è organizzata una Scuola di Musica.

Infrastrutture e trasportiModifica

Fra il 1912 e il 1955 la località era servita da una fermata posta lungo la Tranvia Como-Erba-Lecco[30].

AmministrazioneModifica

L'amministrazione comunale, eletta nel 2019, è guidata dalla lista civica Buonsenso per Albese con Cassano. Il sindaco, Carlo Ballabio, è stato eletto con il 57,9% dei voti.

NoteModifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2018.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 16.
  4. ^ comune di Albesio, sec. XIV - 1757, su lombardiabeniculturali.it.
  5. ^ comune di Albesio, 1798 - 1812, su lombardiabeniculturali.it.
  6. ^ comune di Albesio, 1816 - 1859, su lombardiabeniculturali.it.
  7. ^ comune di Albese, 1859 - 1928, su lombardiabeniculturali.it.
  8. ^ comune di Albese con Cassano, 1928 - [1971], su lombardiabeniculturali.it.
  9. ^ Dati del Provvedimento di Variazione, su elesh.it.
  10. ^ comune di Cassano, sec. XIV - 1757, su lombardiabeniculturali.it.
  11. ^ comune di Cassano, 1798 - 1809, su lombardiabeniculturali.it.
  12. ^ comune di Cassano, 1816 - 1859, su lombardiabeniculturali.it.
  13. ^ Dati del Provvedimento di Variazione, su elesh.it.
  14. ^ Chiesa di S. Pietro, Via Roma - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  15. ^ Chiesa di S. Margherita - complesso, Piazza Motta - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  16. ^ Oratorio di S. Elisabetta, Via Monte Grappa - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  17. ^ Villa Parravicini di Persia - complesso, Via Carolina Pulici, 33 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  18. ^ Villa Bassi Roncaldier - complesso, Via Roma, 18 (P) - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  19. ^ Villa La Galetera, Piazza Volta, 4 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  20. ^ Villa Pontiggia, Piazza Meroni, 2 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  21. ^ Villa Masciadri, Via Luigi Cadorna, 4 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  22. ^ Villa Bassi Greppi - complesso, Via Carlo Bassi, 1 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  23. ^ Villa Brunati, Via Vittorio Veneto, 12 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  24. ^ Villa Pellegrini Sormani, Via Luigi Cadorna, 6 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  25. ^ Villa Greppi, Via Roma, 57 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  26. ^ Villa Campari, Via Vittorio Veneto, 89 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  27. ^ Villa Della Porta, Via Roma, 84 (P),80,82 - Albese con Cassano (CO) – Architetture – Lombardia Beni Culturali, su www.lombardiabeniculturali.it. URL consultato il 27 aprile 2020.
  28. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  29. ^ oratorioalbese.altervista.org
  30. ^ Francesco Ogliari, Como nella scienza e nei trasporti, TIBB, Edizione speciale fuori commercio, Milano, novembre 1987.

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