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Avvertenza
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L' alcalosi è una condizione patologica caratterizzata da un relativo eccesso di basi nei liquidi corporei, che provoca, se non compensata, un aumento del pH del sangue al di sopra dei valori fisiologici (circa 7.4), condizione denominata alcalemia. La condizione patologica opposta all'alcalosi si chiama acidosi.

ClassificazioneModifica

Analogamente a quella dell'acidosi, la classificazione dell'alcalosi tiene conto della concentrazione plasmatica di bicarbonato e di anidride carbonica, che valutate insieme forniscono un'indicazione di massima sui principali apparati coinvolti.

EziologiaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Alcalosi respiratoria e Alcalosi metabolica.

SintomatologiaModifica

TrattamentoModifica

In caso di alcalosi è consigliabile fare ampi respiri dentro un sacchetto chiuso. L'immissione di anidride carbonica nell'organismo sposta la dissociazione dell'acido carbonico verso destra, in applicazione del principio di Le Chatelier, dunque è favorita la decomposizione di tale sostanza in ione ossonio e ione idrogenocarbonato.

 

HCO3- è utilizzato dal corpo umano come tampone; in questo caso, la formazione di H3O+ consuma gli ioni OH- in eccesso presenti nel sangue, dunque come effetto si ha una diminuzione del pH verso il valore fisiologico (7,4).

 

BibliografiaModifica

  • Joseph C. Segen, Concise Dictionary of Modern Medicine, New York, McGraw-Hill, 2006, ISBN 978-88-386-3917-3.
  • Douglas M. Anderson, A. Elliot Michelle, Mosby’s medical, nursing, & Allied Health Dictionary sesta edizione, New York, Piccin, 2004, ISBN 88-299-1716-8.

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