Apri il menu principale

Aldo Ballo (Sciacca, 13 gennaio 1928Milano, 14 aprile 1994) è stato un fotografo italiano.

BiografiaModifica

Aldo Ballo è nato a Sciacca, Agrigento, nel 1928. All'età di 12 anni lascia la Sicilia con la famiglia per trasferirsi a Milano dove morirà nel 1994. Iniziò il suo apprendistato di fotografo lavorando nell’agenzia Roto Foto e lì conobbe il giovane Oliviero Toscani e la sorella Marirosa che condividerà con lui dopo breve tempo la loro storia professionale.

La sua fotografiaModifica

 
Servizio Fotografico

Ballo coltiva la passione per la fotografia affiancando all'esperienza artigianale la cultura visiva, grazie agli studi alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano che abbandona al 3º anno per fare il reporter insieme a Marirosa Toscani. Il suo modo di porsi davanti all'oggetto da fotografare, far emergere l'intima natura e proporre la fotografia come il racconto di idee o di un gruppo, gli viene subito riconosciuto. Ciò lo port a ad avere con architetti e designer un colloquio diretto per cui cominciarono ad affidargli i loro prodotti da fotografare senza che ci fosse l’intervento di grafici o art director. Aldo Ballo viene considerato il precursore della fotografia in Italia colui che per la prima volta ha introdotto un modo del tutto nuovo di usare gli scatti fotografici per raccontare l'oggetto. Ecco come definisce Aldo Ballo il suo modo di fare fotografia: “Io non faccio foto d’arte, foto “da chiodo”, qui si fa fotografia industriale, si va dentro l’oggetto: interpretare l’oggetto, restituirgli l’anima, andare dentro gli oggetti". Inoltre a Ballo e alla sua compagna Marirosa Toscani piace molto il particolare, la forma, il colore, la ricerca dell’eccellenza in poche parole tutto ciò che è design. Per la propria casa di campagna, infatti, decorarono il giardino mettendo vicine varie piante in modo tale che durante il periodo della fioritura si venisse a creare un effetto cromatico spettacolare. Il modo di fotografare dello studio Ballo ha creato una tendenza: prima di loro non si era mai pensato di una fotografia che restituisse l’idea, l’interpretazione dell’oggetto, eliminando il superfluo per cercare un’immagine pulita.

La mostraModifica

Il lavoro finale della coppia è stato commemorato a Milano all'interno del Padiglione d'Arte Contemporanea dal titolo "Ballo+Ballo".

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàISNI (EN0000 0001 0954 4387 · ULAN (EN500245970