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Aldo Gorfer

giornalista e scrittore italiano

Aldo Gorfer (Cles, 22 settembre 1921Trento, 12 giugno 1996) è stato un giornalista e scrittore italiano, che si è interessato in particolare della storia e dei costumi del Trentino e del Sudtirolo.

BiografiaModifica

Nato a Cles in Val di Non, si laureò in lettere ed iniziò la sua carriera come giornalista presso Il Popolo Trentino, giornale cattolico fondato e diretto da Flaminio Piccoli.[1] Successivamente Aldo Gorfer divenne inviato speciale de l'Adige, viaggiò sia in Italia sia all'estero e mantenne quel ruolo dal 1951 al 1977.

In seguito a problemi di salute si ritirò dal giornalismo attivo ma continuò ad interessarsi alla vita della comunità ed a scrivere i libri per i quali era nel frattempo si era fatto conoscere.[2]

La sua produzione letteraria è incentrata principalmente nella descrizione delle valli, dei castelli e dei luoghi del Trentino. Una sua pubblicazione è stata dedicata alla Cecoslovacchia, e riporta le sue osservazioni di inviato in quel Paese.

RiconoscimentiModifica

Ad Aldo Gorfer è stata intitolata la Scuola Primaria di primo grado in Via Solteri a Trento.[3]

NoteModifica

  1. ^ Gorfer1.
  2. ^ studitrentini.
  3. ^ Scuola Primaria Aldo Gorfer, su istitutotrento5.it. URL consultato il 13 giugno 2016.

BibliografiaModifica

  • Aldo Gorfer, Le valli del Trentino-Trentino occidentale, Calliano (Trento), Manfrini, 1975, ISBN 978-88-7024-118-1.
  • Aldo Gorfer, Le valli del Trentino-Trentino orientale, Calliano (Trento), Manfrini, 1975, ISBN 978-88-7024-286-7.
  • Aldo Gorfer, Guida dei castelli del Trentino, Trento, Saturnia, 1965, SBN IT\ICCU\RAV\0052128.
  • Aldo Gorfer, Rovereto e la Valle Lagarina, Trento, Saturnia, 1994, SBN IT\ICCU\BVE\0066338.
  • Aldo Gorfer e Flavio Faganello, Gli eredi della solitudine. Viaggio nei masi di montagna del Tirolo del sud, Verona, Cierre, 2003, ISBN 978-88-83142055.

Voci correlateModifica

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Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN89624663 · ISNI (EN0000 0001 1683 5836 · SBN IT\ICCU\CFIV\001931 · LCCN (ENn81013614 · GND (DE119429217 · BAV ADV10218606 · WorldCat Identities (ENn81-013614