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BiografiaModifica

Si laureò in Economia e Commercio nel 1945 e fondò, con il padre Nicola, la C.L.A.S.A. (Carburanti Lubrificanti Affini S.p.A.), operante nel settore dei carburanti[3].

La sua vita fu legata profondamente a Rocca di Cambio in provincia dell'Aquila, paese natale del padre[3], di cui fu sindaco per tre mandati tra gli anni Cinquanta e Sessanta, lasciando le cariche nel 1964[3][4]. Nell'altopiano attiguo al paese e noto come Campo Felice, realizzò, a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta, l'omonima stazione sciistica, la più estesa dell'Italia meridionale dopo quella di Roccaraso[3][4]. Sempre sull'altopiano delle Rocche, a partire dagli anni Ottanta, Jacovitti fu promotore della costruzione della galleria del Serralunga — il tunnel stradale che collega la strada statale 696, passante per Rocca di Cambio, proprio con l'altopiano di Campo Felice e proseguendo con Lucoli e l'autostrada A24 — completata nel 2011[3][4].

Nel 1969 il presidente della Repubblica Giuseppe Saragat lo insignì della carica di Cavaliere del Lavoro[1]. Più tardì papa Paolo VI lo nominò commendatore dell'Ordine di San Gregorio Magno[3][4].

OnorificenzeModifica

  Cavaliere del lavoro
«Iniziò la sua attività nel 1945 con la carica di amministratore della C.L.A.S.A. (Carburanti Lubrificanti Affini S.pA) quando, dopo aver frequentato l'Accademia della Guardia di Finanza, lasciò il servizio attivo, laureandosi successivamente in Economia e Commercio. È divenuto presidente della società nel 1967. La C.L.A.S.A., che nel settore della distribuzione dei prodotti petroliferi è una grande azienda italiana indipendente a capitale interamente nazionale e familiare, ha raggiunto una posizione di rilievo tra le società del settore, ed ha una vasta organizzazione territoriale articolata su cinque filiali, due agenzie, tre depositi costieri e sette depositi interni di oli minerali di notevole capienza e circa 700 stazioni stradali di rifornimento, tra cui cinque grandi aree di servizio sulle principali autostrade. È stato sindaco di Rocca di Cambio (AQ) - suo paese di origine - per tre amministrazioni, portando il Comune ai più alti livelli di sviluppo economico, sociale e sportivo. Lascia l'incarico nel 1964 quando inizia la coraggiosa e pionieristica attività turistica con la realizzazione della stazione invernale Campo Felice in Rocca di Cambio. Ha acquistato molte benemerenze con le numerose iniziative in campo sociale ed assistenziale.»
— 1969[1]

OpereModifica

  • Aldo Jacovitti, L'Abruzzo nel cuore. Un progetto ispirato dall'orgoglio delle proprie origini, Editrice Velar, Bergamo, 2006.

NoteModifica

  1. ^ a b c Quirinale, Onorificenza Aldo Jacovitti, su quirinale.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  2. ^ velar.it, L’Abruzzo nel cuore, su velar.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  3. ^ a b c d e f g Addio a Jacovitti, re di Campo Felice, in Il Centro, 20 maggio 2016.
  4. ^ a b c d e Morto Aldo Jacovitti: fondò Campo Felice, in ilcapoluogo.com, 19 maggio 2016.

Voci correlateModifica