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Aleksandr Vladimirovič Ruckoj

ufficiale e politico russo
Aleksandr Ruckoj
Александр Владимирович Руцкой
Alexander Rutskoy MoscowRia 08-2016.jpg

Vice Presidente della Federazione Russa
Durata mandato 10 luglio 1991 –
4 ottobre 1993
Predecessore Carica creata

Dati generali
Prefisso onorifico Standard of the President of the Russian Federation.svg
Firma Firma di Aleksandr Ruckoj Александр Владимирович Руцкой

Aleksandr Vladimirovič Ruckoj (Proskuriv, 16 settembre 1947[1]) è un ufficiale e politico russo.

Gioventù e carrieraModifica

Ruckoj nacque a Proskuriv, in Ucraina nell'allora Unione Sovietica. Si laureò al Liceo dell'Aeronautica di Barnaul (1971) e all'Accademia dell'Aeronautica Militare Gagarin di Mosca (1980). Raggiunse il grado di colonnello quando fu inviato nella guerra sovietica in Afghanistan.

Fu al comando di un reggimento d'assalto aereo quando fu abbattuto per due volte: nel 1986 e una seconda volta nel 1988 da un F-16 pilotato dal Sqn. Ldr. Athar Bukhari dell'Aeronautica militare pakistana, quando, volando con un aereo Su-25, entrò nello spazio aereo pakistano per errore. Riuscì ad espellersi dal velivolo ma fu catturato dai mujaheddin: interrogato dall'Inter-Services Intelligence, gli venne offerta la possibilità di defezione da parte della Central Intelligence Agency e successivamente venne rilasciato.

Nel 1988, per il suo coraggio fu premiato con l'onorificenza di Eroe dell'Unione Sovietica. Fu scelto da Boris El'cin come vicepresidente in occasione delle elezioni presidenziali in Russia del 1991. Fu lui a guidare la rivolta della Duma del settembre 1993.

OnorificenzeModifica

NoteModifica

  1. ^ Encarta Encyclopedia, "Encyclopedia Article: Aleksandr Rutskoy", 2008. Archived 2009-10-31.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN21721372 · ISNI (EN0000 0000 8341 6888 · LCCN (ENno94024447 · GND (DE171341198 · WorldCat Identities (ENno94-024447
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