Alenia Aermacchi M-346 Master

addestratore avanzato Alenia Aermacchi
Aermacchi M-346 Master [1]
Alenia Aermacchi T-346A Master MM55155 61-04 formazione legend (22064642876).jpg
L'Aermacchi[2] M-346 MM55155 dell'Aeronautica Militare in volo durante il 55º Anniversario delle Frecce Tricolori.
Descrizione
Tipoaddestratore avanzato
Equipaggio1 pilota
1 istruttore
CostruttoreItaliaLeonardo
Italia Alenia Aermacchi
Data primo volo15 luglio 2004
Utilizzatore principaleIsraele HHA
Altri utilizzatoriItalia AMI
Singapore RSAF
Polonia Siły Powietrzne
Esemplari80 ordinati (2021)[3][4]
Costo unitario20 milioni US$
Altre variantiYakovlev Yak-130
Dimensioni e pesi
Aermacchi MB-346 three-view silhouette.png
Tavole prospettiche
Lunghezza11,49 m (37 ft 9 in)
Apertura alare9,72 m (31 ft 9 in)
Altezza4,76 m (16 ft 3 in)
Superficie alare23,52 (253.2 ft²)
Peso carico7 400 kg (16 310 lbs)
Peso max al decollo9 600 kg
(21 164 lbs), trainer [5]
Capacità combustibile2 000 kg
Propulsione
Motore2 turboventole
Honeywell
F124-GA-200
Spinta2 850 kN (6 280 lbs)[6] ciascuno
Prestazioni
Velocità max1.2 Mach
(1 255 km/h in quota)
Velocità di salita112 m/s
(22 000 ft/min)
Autonomia1 925 km[7]
Tangenza13 715 m (45 000 ft)[8]
Armamento
MitragliatriciM-346 FA[9]
gun-pod da 20 mm
gun pod da 12,7 mm
Bombe[10]M-346 FA
Mk 82

LGB Lizard 2
Diverse tipologie GBU
Paveway II LGB

JDAM

Brimstone
Missili[11]M-346 FA
AIM-9 Sidewinder
IRIS-T
Piloni4 sub-alari
1 sotto la fusoliera
M-346 FA
4 sub-alari
1 sotto la fusoliera
2 alle estremità alari
Notedati relativi alla versione:
M-346FA Master

i dati sono tratti da:
Alenia Aermacchi[12] Brochure Leonardo[13]

voci di aerei militari presenti su Wikipedia

L'[14]Aermacchi M-346 Master è un aereo da addestramento militare transonico. È basato su sviluppi successivi ad una iniziale joint venture tra lo Yakovlev Design Bureau di Mosca e la allora Aermacchi, che si allearono per l'evoluzione del prototipo Yakovlev-Aermacchi 130.

Un M-346 dell'Aeronautica Militare
Un prototipo di M-346 in volo
Simulacro di T-100 destinato al programma T-X, esposto durante il Farnborough Airshow 2016

StoriaModifica

SviluppoModifica

Nel 1993, l'Aermacchi firmò un accordo per collaborare con la Yakovlev sul nuovo aereo d'addestramento, che quel costruttore stava sviluppando per l'aeronautica militare della Federazione Russa. L'aereo, frutto di quella collaborazione, effettuò il primo volo nel 1996 e fu portato l'anno successivo in Italia per esplorare la possibilità di proporlo come sostituto dell'Aermacchi MB-339, in servizio presso le scuole di volo dell'Aeronautica Militare dal 1979.

All'epoca l'aereo veniva commercializzato come Yak/AEM-130, ma nel 1999 differenze nelle priorità stabilite dai piani industriali dei due costruttori portarono alla fine della partnership e ogni industria proseguì lo sviluppo in modo indipendente: l'Aermacchi con il suo M-346 e la Yakovlev con lo Yak-130. L'azienda italiana rimase titolare dei diritti di commercializzazione del velivolo per tutto il mondo, tranne la Russia e le altre nazioni della Comunità degli Stati Indipendenti. La Yakovlev ha portato avanti lo sviluppo della sua versione in collaborazione con la Sokol Aircraft-Building Plant.

L'M-346 è un velivolo largamente modificato rispetto all'aereo che la joint venture stava producendo e adotta sistemi ed equipaggiamenti esclusivamente di produzione occidentale. Il primo prototipo fu presentato il 7 giugno 2003 ed effettuò il primo volo il 15 luglio 2004.

Nel gennaio 2005, il ministro della difesa greco ha firmato un memorandum d'intesa (Memorandum of Understanding - MOU) per diventare un partner del programma e nel 2006 l'Aermacchi ha firmato un accordo di cooperazione industriale con la Hellenic Aerospace Industry.

Nel luglio 2007, l'M-346 si è portato in volo negli Emirati Arabi Uniti per una campagna di prove in condizioni di alta temperatura e per una valutazione operativa da parte della United Arab Emirates Air Force.

Nel marzo 2008 è stata la volta della cilena ENAER, in occasione del salone aeronautico FIDAE di Santiago del Cile, di firmare un memorandum d'intesa con la azienda, divenuta nel frattempo Alenia Aermacchi.[15]

Il 10 aprile 2008 è stato presentato un ulteriore prototipo nella configurazione finale per la produzione, definita "Industrial Baseline Configuration", caratterizzata da un nuovo carrello d'atterraggio, un nuovo aerofreno e un numero maggiore di parti realizzate in materiale composito.[16]

Nel maggio successivo la Boeing ha firmato a sua volta un memorandum per una cooperazione nel marketing, vendite, addestramento e supporto dei due addestratori Aermacchi: l'M-346 e l'M-311.[17]

L'8 luglio il primo esemplare di pre-serie effettua il primo volo[18] e il 18 dicembre il velivolo, pilotato dal capo collaudatore Quirino Bucci, raggiunge la velocità massima di Mach 1,15 (1 255 km/h), superando per la prima volta la barriera del suono e con ciò risultando il secondo aereo interamente progettato e costruito in Italia a ottenere questo risultato, dopo l'Aerfer Sagittario II nel 1956.[19][20]

La scelta dal nomeModifica

Il 20 ottobre 2008 Alenia Aermacchi aveva indetto una concorso online per assegnare un nome all'M-346. Una commissione composta dal management di Finmeccanica, Alenia Aeronautica e Alenia Aermacchi, scelse fra le più di 4000 proposte ricevute il nome "Master", premiando con un volo sull'aereo il vincitore del concorso, Mauro Petrolati. La commissione selezionò il nome "Master", avendolo ritenuto un termine internazionale che sintetizza l'M-346 come strumento ideale per insegnare a volare ai futuri piloti dei caccia di ultima generazione e contemporaneamente come il livello massimo di istruzione raggiungibile da un allievo.[21]

È da notare che il nome "Master", il quale secondo il regolamento doveva essere inedito nel mondo dell'aeronautica, è stato in realtà precedentemente utilizzato dall'addestratore britannico con motore ad elica Miles Master dell'epoca della seconda guerra mondiale, e quindi, a rigore, non avrebbe dovuto essere scelto.[22]

L'ordine da parte dell'Aeronautica MilitareModifica

Sin dal giugno 2007, nel corso del secondo governo Prodi, l'allora Sottosegretario alla Difesa Giovanni Lorenzo Forcieri, diede conto dell'intenzione di acquistare 14 esemplari di M-346 per l'Aeronautica Militare, completi del relativo supporto logistico. L'impegno di spesa venne preventivato in circa 400 milioni di euro, che furono stanziati l'anno seguente dal governo successivo, con la legge finanziaria del 2008, in conto al Ministero dello Sviluppo Economico.[23]

Al salone parigino di Le Bourget di metà giugno 2009 è stato annunciato l'acquisto da parte dell'Aeronautica Militare di 6 aerei, con un'opzione per ulteriori 9, e che il contratto relativo al supporto logistico è in via di definizione. La Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) ha reso noto che l'aereo è stato classificato come T-346. Successivamente, l'Aeronautica Militare di Singapore ha firmato un contratto per la fornitura di 12 velivoli. In seguito, l'Aeronautica Militare ha confermato l'intenzione di acquisire un primo lotto di 15 Master, secondo un piano di consegne che non prevede una produzione intensiva, da impiegare come addestratori avanzati.[24] Il 18 giugno 2009 la Alenia Aermacchi ha annunciato di aver ricevuto l'ordine per i primi sei velivoli, con una opzione per altri nove.[25][26]

Il 21 dicembre 2010, a Venegono, sono stati presentati i primi due esemplari dei sei ordinati, designati dall'Aeronautica Militare come T-346A.[27][28]

Il 7 agosto 2014 i primi due piloti del 61º Stormo hanno concluso con successo il corso di formazione per volare sul T-346.[29]

Il 22 marzo 2016 viene annunciato il contratto di 9 esemplari oltre ai 9 già ordinati in precedenza. Le consegne dei nuovi velivoli inizieranno a partire dal 2016 per essere completate entro il 2018.[30]

La vittoria in IsraeleModifica

Il 16 febbraio 2012 il Ministero della Difesa israeliano ha annunciato di aver selezionato gli M-346 Master per sostituire i 30 TA-4 Skyhawk ancora in dotazione come aerei addestratori nell'Heyl Ha'Avir. Anche in questo caso l'M-346 ha avuto la meglio nei confronti del "rivale" sudcoreano KAI T-50 Golden Eagle, che era stato valutato da Israele nella gara per l'acquisizione del nuovo addestratore avanzato.[31]

Il 19 luglio 2012 Finmeccanica ha sottoscritto i contratti, per un ammontare di 932 milioni di dollari, per la fornitura da parte di Alenia Aermacchi di 30 addestratori M-346. L'accordo ha un valore complessivo - che include velivoli, motori, manutenzione, logistica, simulatori e addestramento - di 932 milioni di dollari. In pratica si è trattato di grosso accordo di scambio, poiché l'Italia ha acquistato due aerei da allerta radar IAI Gulfstream G550AEW e un satellite militare ottico IAI\MBT OPTSAT-3000. (AERONAUTICA & DIFESA nº 370 agosto 2017 pg. 27). Il 20 marzo 2014 è avvenuto il roll out del primo esemplare. Le consegne sono previste a partire dall'estate 2014.[32] Tutti i velivoli sono stati consegnati entro giugno 2016.[33]

L'ordine polaccoModifica

La Polonia ha selezionato il velivolo come suo nuovo jet d'addestramento avanzato.[34][35] La firma del contratto, per 8 velivoli con il relativo supporto tecnico (e un'opzione per altri 4), è avvenuta il 27 febbraio 2014.[36]

La consegna dei primi due esemplari di M-346 Master, ribattezzati Bielik[37], è avvenuta nel novembre 2016, tuttavia sono stati evidenziati dei problemi software per la simulazione dell'utilizzo delle armi in dotazione agli F-16 polacchi che ha costretto le autorità polacche a rifiutare i velivoli, sospendendone la consegna, in attesa delle necessarie modifiche software da parte del produttore Leonardo.[38]

Una volta risolti i problemi al software, i voli degli M-346 della Siły Powietrzne sono ripresi nel febbraio del 2018; il 24 novembre dello stesso anno si è svolta a Dęblin la cerimonia ufficiale per il battesimo dei velivoli con il nome scelto localmente. Nelle previsioni gli M-346 saranno il fulcro del sistema addestrativo dell'aviazione polacca a partire dal 2021, anno in cui è previsto l’inizio della dismissione dei più anziani PZL TS-11 Iskra.[39]

La Gara negli USAModifica

Negli Stati Uniti, l'Alenia Aermacchi ha partecipato al programma T-X, il concorso indetto dall'U.S. Air Force per trovare il sostituto del Northrop T-38 Talon come addestratore avanzato. Per l'occasione l'azienda rinominò il velivolo Sistema Formativo Integrato T-100 (Leonardo DRS T-100 Integrated Training System) e annunciò che in caso di vittoria avrebbe spostato una parte della produzione dall'Italia agli U.S.A[40]. Il programma prevedeva una fornitura di 350 aerei, con la prospettiva di ulteriori acquisti che avrebbero portato alla fornitura totale di oltre 1.000 velivoli[41]. Nel gennaio 2013 Alenia Aermacchi firmò una lettera di intenti con la General Dynamics per l'ingresso della compagnia statunitense all'interno del programma[42]. Tuttavia l'azienda americana si ritirò dal programma lasciando spazio nel 2016 alla Raytheon. Anche quest'ultima, agli inizi del 2017, si ritirò lasciando sola Alenia Aermacchi, nel frattempo confluita in Leonardo, che proseguì la partecipazione al programma tramite la controllata DRS Technologies. Il 27 settembre 2018 venne annunciato che il vincitore del concorso era il concorrente Boeing T-7, proposto dal team Boeing e Saab[43].

ProspettiveModifica

Le stime prevedevano che il modello sarebbe stato costruito in oltre 600 esemplari entro il 2020, escludendo la versione da combattimento M-346FA[14]. Quest'ultima è candidata alla sostituzione del caccia leggero Northrop F-5E Tiger II, diffuso in numerose aeronautiche militari nel mondo.

Sebbene questo aereo nasca come addestratore, non è escluso il suo impiego come cacciabombardiere leggero, come già accaduto per l'MB-339.

Il 26 aprile 2010, Alenia Aermacchi e EADS Defence and Security hanno presentato una risposta comune, basata sull'M-346 Master, alla richiesta di informazioni dell'Agenzia europea per la difesa (EDA) per il programma Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT).[44]

A gennaio 2021 i ministri della difesa di Israele e Grecia hanno annunciato i piani per l’avvio di un accordo di sicurezza del valore complessivo di $ 1,68 billion che include la fornitura di 0 velivoli M-346 e l’implementazione e l’operatività di una scuola di volo per l’aeronautica greca a cura di Elbit Systems, inclusi simulatori, addestramento e supporto logistico.[45]

A marzo 2021 è emerso che la Nigeria Air Force potrebbe diventare presto un nuovo cliente dell’M-346 con ordini per un totale di 24 esemplari.[46][47]

M-346 FAModifica

 
Velivolo rappresentativo di un M-346 FA esposto al salone di Parigi-Le Bourget 2017.

Nel 2017 è stata presentata al Salone di Parigi-Le Bourget la versione "Fighter Attack" dell'M-346. Rappresenta una soluzione economica ed efficace per il campo di battaglia, perché basato sull'addestratore, ed è capace di effettuare missioni di polizia e sorveglianza aerea,ricognizione o supporto aereo ravvicinato (CAS)[14]. L'aereo dispone di una versione dedicata del radar GRIFO-M346[14] (con portata massima di 92 km), due punti di attacco alle estremità alari passando da 5 a 7, oltre alla suite di autoprotezione DASS (Defensive Aid Sub System), che comprende dispenser di chaff e flare, Radar Warning Receiver e il Missile Approach Warning System[14] per eventuali minacce missilistiche. I carichi esterni trasportabili corrispondono a oltre 2.000 kg, sfruttabili per munizionamento aria-suolo di tipo Mk 82, Lizard 2 o missili aria-aria, pod da ricognizione e/o illuminazione bersagli (targeting)[14], più i serbatoi ausiliari da 630 l.[48][49]

Nel maggio 2020 l'Israeliana Rafael Advanced Defence Systems ha annunciato l'avvio del processo di integrazione assieme a Leonardo dei pods LITENING-5 e RECCELITE sull'M-346.[50][51]

TecnicaModifica

L’M-346 è un addestratore avanzato transonico concepito come piattaforma per l’addestramento al volo su caccia di nuova generazione.

Video dimostrativo M-346 - 2011

L'aereo possiede elevata manovrabilità grazie alle varie soluzioni aerodinamiche adoperate, ai materiali compositi con cui è costruito che gli consentono di avere un peso contenuto, al conseguente rapporto peso/potenza minimo e alle varie soluzioni aerodinamiche adoperate. Riesce a mantenere piena maneggevolezza fino ad un angolo di incidenza superiore a 30°[14]; può raggiungere i 1.085 km/h ad una altezza di 1.500 m e in picchiata riesce a toccare Mach 1,2.

CellulaModifica

La fusoliera e le prese d’aria sono realizzate in fibra di carbonio e kevlar mentre gli elementi strutturali sono realizzati in leghe di alluminio e di titanio e in acciaio. Il velivolo dotato di un carrello triciclo il cui freno è controllato idraulicamente; la meccanica del carrello è assicurata dal sistema idraulico.[52] I primi prototipi erano dotati dello stesso carrello dell'AMX a causa della disponibilità di strumentazione compatibile per l'acquisizione dei dati e per mitigazione del rischio.[53]

Tra le caratteristiche aerodinamiche si annoverano un bordo d’attacco alare sottile e leading edge root extensions (LERX), che combinati generano vortici che mantengono il flusso attaccato all’ala anche ad alti angoli di incidenza, consentendo di avere una buona manovrabilità anche ad angoli di attacco superiori a 30°[54][14]; sul bordo di attacco è presente un dente di sega per semiala, una discontinuità che genera un vortice che si sviluppa verso le estremità alari e che travolge gli alettoni, evitando la separazione della vena fluida in corrispondenza di questi ultimi e la conseguente perdita di controllo. Gli elevoni differenziali contribuiscono ulteriormente ad influenzare la manovrabilità del velivolo.[55]

MotoriModifica

L’M-346 è equipaggiato con due turbofan a basso rapporto di bypass Honeywell F124-GA-200 dotati di FADEC a due canali e inclinati verso il basso in maniera tale da fornire una componente di spinta ortogonale all'asse del velivolo che va ad aggiungersi alla portanza favorendo la sostentazione e la manovrabilità del velivolo. Dal momento che la struttura non è progettata per il volo supersonico i due motori sono stati ridotti in potenza in modo tale che alla massima manetta il loro numero di giri sia pari a circa il 94% del valore massimo.

La APU, del tipo Safran ATS 346, è responsabile dell’avviamento dei motori pneumaticamente ed è in grado di erogare fino a 42 kW per l’alimentazione dei sistemi di bordo a propulsori spenti.[56]

Il velivolo è dotato di due serbatoi in fusoliera e di due serbatoi integrati nelle ali in grado di portare circa 2 000[14] l di combustibile: il combustibile passa dai serbatoi alari ai serbatoi in fusoliera per gravità mentre il passaggio tra serbatoi in fusoliera e motori avviene tramite pompe; è possibile equipaggiarlo con tre serbatoi ausiliari da 630 l di capacità ciascuno.[57] La versione FA è in grado di ricevere carburante mediante rifornimento in volo.

Sistemi e impiantiModifica

L’M-346 utilizza due sistemi idraulici indipendenti con pressione di esercizio di 20,7 MPa che controllano tutte le superfici mobili, il sistema frenante, l'estensione e la ritrazione del carrello di atterraggio e lo sterzo del ruotino anteriore.[58]

L’aereo è dotato di due impianti elettrici, uno in corrente continua a 28 V e uno in corrente alternata a 120 V, i cui generatori sono alimentati da un motore ciascuno; è dotato di un trasformatore-raddrizzatore (TRU) che converte la corrente alternata in continua e ne modifica la tensione.[59]

Il velivolo è dotato di un sistema di bordo per la generazione di ossigeno (OBOGS) affiancato da una bombola collocata sotto l’abitacolo da utilizzare in caso di avaria del sistema principale.[60]

Il computer del Flight Control System (FCS) dell'aeromobile è stato sviluppato da Alenia SIA in collaborazione con Selex Communications, mentre il software di volo è stato sviluppato interamente da Alenia Aermacchi.[61] Il FCS consente di programmare il volo limitandone l’inviluppo e consentendo di simulare diversi tipi di missioni e di aeromobili.[62] L’aereo è controllato tramite un sistema fly-by-wire a quattro canali e dispone di un sistema automatico per il ritorno al volo orizzontale denominato Pilot Activated Recovery System (PARS) che il pilota può attivare in caso di perdita di controllo o disorientamento.

AvionicaModifica

L'M-346 è dotato di comandi di tipo Hands on Throttle and Stick (HOTAS) e di un’avionica modulare interamente digitale sviluppata a partire da avioniche di caccia di recente produzione, come ad esempio il Saab JAS 39 Gripen o l'Eurofighter Typhoon, che consente al pilota in formazione di ridurre le ore di volo a bordo dell’aeromobile di destinazione, effettuando un consistewnte “download” di ore di volo dall’unità di conversione opertiva (OCU) alla scuola di volo[14]; la modularità consente l’incorporazione di strumentazione solamente in caso di necessità. Il glass cockpit è dotato di tre schermi, Head-up display (anche nel cockpit posteriore)[14] e Helmet-Mounted Display (HMD) opzionali.

L'Embedded Tactical Training System (ETTS)[14], integrato nell'avionica del M-346, consente di simulare virtualmente la presenza di una moltitudine di nemici ed alleati (Computer Generated Forces, CGF)[14], sia in addestramenti singoli che, attraverso un datalink per lo scambio dello scenario tattico compatibile con strumentazione sia NATO che non, con altri velivoli, permettendo di addestrare i piloti per qualsiasi tipologia di scenario operativo.[63]

ArmamentoModifica

 
M-346FA alla Royal International Air Tattoo del 2017

L’M-346FA è equipaggiato con un Fire Control Radar, dispone di un kit che consente di ridurre la sezione radar equivalente ed è dotato di 4 piloni sub-alari, due piloni alle estremità alari e uno in fusolieraper un totale di 7 punti di attacco). Come detto, Tra le contromisure integrate nel sistema di autoprotezione Defensive Aids Sub-System (DASS) sono compresi Radar Warning Receiver, Missile Approach Warning System, Chaff & Flare Dispenser (CFD).[14] È predisposto per missili aria-aria AIM-9 Sidewinder e IRIS-T a guida IR, bombe a caduta libera Mk 82 e Mk 83, bombe a guida laser Paveway 2 GBU-12, GBU-16, GBU-32, GBU-38 e GBU-49, bombe a guida laser Lizard 2 e a guida GPS Lizard 4, missili aria-terra Brimstone, contenitori per razzi da 70 mm Rockeye. Può, inoltre, essere armato con un cannone da 30 mm ed è configurabile per attacchi al suolo con bombe e missili aria-terra e antinave. Il pilone in fusoliera può ospitare un pod ECM e i sistemi di designazione laser per gli armamenti.[64]

IncidentiModifica

  • Il 18 novembre 2011 il prototipo 001, matricola militare X615, che aveva partecipato al Dubai Airshow, precipita in mare mentre fa ritorno verso l'Italia. I due piloti a bordo si salvano eiettandosi.[65][66]
  • L'11 maggio 2013 un M-346 decollato da Torino, precipita in un'area boschiva del Savonese tra Piana Crixia e Dego. Il pilota, Matteo Maurizio, collaudatore dell'Alenia, si salva eiettandosi. Anche in questo caso si tratta di un prototipo, matricola X617, il primo esemplare di pre-serie (LRIP - Low Rate Initial Production) che aveva compiuto il suo primo volo l'8 luglio 2008.[67][68]

VersioniModifica

 
M-346FT presentato al Salone di Farnborough del 2016
  • M-346: versione originale dell'addestratore avanzato
  • T-346A: denominazione adottata dall'Aeronautica Militare.
  • M-346FT: Fighter Trainer, versione multiruolo convertibile da addestratore a velivolo da combattimento presentata nel 2016.[69]
  • M-346FA: Fighter Attack, versione destinata a missioni di polizia e sorveglianza aerea, ricognizione, close air support e attacco al suolo presentata nel 2017.[70]
  • T-100: denominazione adottata nel 2015 per il concorso americano T-X per la fornitura di un nuovo addestratore avanzato alla United States Air Force.

UtilizzatoreModifica

 
Utenti dell'M-346 (in blu).
 
M-346 al servizio in Israele
  Israele
30 esemplari, tutti consegnati tra il 2014 e gli inizi di giugno 2016.[71][72]
  Italia
18 esemplari denominati T-346A; 18 consegnati al febbraio 2018.[30][73][74][75][76][77]
4 esemplari consegnati dal 2019 in uso per l'International Flight Training School (IFTS).[78]
  Polonia
8 esemplari ordinati ed in servizio al maggio 2018, più ulteriori 4 esemplari ordinati a marzo 2018, che hanno portato a 12 il totale degli aerei ordinati.[79][79][80][81][82][83][84] Ulteriori 4 esemplari sono stati ordinati a febbraio 2021, portando così a 16 il numero degli esemplari ordinati.[79][84][85]
  Singapore
12 esemplari; tutti consegnati e operativi.
Un "Undisclosed Customer" ha acquistato nel 2019 6 velivoli nella nuova configurazione appartenente alla Light Fighter Family Aircraft.[86]

Potenziali utilizzatori futuriModifica

  Azerbaigian
Lettera di intenti firmata a febbraio 2020 per la fornitura di 12 M-346 e un'opzione per 12 M-346FA.[87]
  Egitto
Trattative sono in corso per l'ordine di 24 M346 per l'Aeronautica egiziana[88]
  Turkmenistan
Si ritiene che nel 2019 abbia ordinato 4 M-346FA e 2 M-346FT.[86][89]

NoteModifica

  1. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  2. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  3. ^ Altri 4 M-346 per la Polonia, su portaledifesa.it, 14 dicembre 2018. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  4. ^ Pagina prodotto M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  5. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  6. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  7. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  8. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  9. ^ M-346 FA: PICCOLO TEMIBILE CAPOLAVORO NAZIONALE, su difesaonline.it, 31 gennaio 2019.
  10. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  11. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  12. ^ M-346. Sito Alenia Aermacchi.
  13. ^ Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  14. ^ a b c d e f g h i j k l m n Brochure M-346, sito web Leonardo, su leonardocompany.com.
  15. ^ Dedalonews » Alenia Aermacchi e la cilena ENAER siglano MoU per M-346 e M-311, su dedalonews.it. URL consultato il 4 set 2009 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2009).
  16. ^ Alenia Aermacchi rolls out the first pre-series M-346 - Aermacchi, su aermacchi.it. URL consultato il 4 set 2009 (archiviato dall'url originale il 7 maggio 2008).
  17. ^ Boeing, Aermacchi Team on Trainers - Defense News [collegamento interrotto], su defensenews.com. URL consultato il 4 set 2009.
  18. ^ Vola il primo Alenia Aermacchi M-346 di pre-serie, http://www.aeronautica.difesa.it. URL consultato il 16 set 2008.
  19. ^ The Aermacchi M-346 advanced trainer breaks the sound barrier, http://www.aermacchi.it. URL consultato il 4 set 2009 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2009).
  20. ^ (EN) M-346 Supera la barriera del suono, http://www.aermacchi.it/. URL consultato il 19 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2009).
  21. ^ (EN) "Master" è il nome scelto per l'addestratore Aermacchi M-346, http://www.aermacchi.it/. URL consultato il 20 gen 2009 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2011).
  22. ^ Concorso: Dare un nome all’M-346 [collegamento interrotto], su aviazione-oggi.it. URL consultato il 20 gen 2009.
  23. ^ (EN) Finmeccanica to win govt order for 14 trainer aircraft, su abcmoney.co.uk. URL consultato il 21 gen 2009 (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  24. ^ Finmeccanica to win govt order for 14 trainer aircraft - junior minister UPDATE Archiviato il 27 settembre 2007 in Internet Archive..
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