Alessandro Barbano

giornalista, scrittore e docente italiano

Alessandro Barbano (Lecce, 26 luglio 1961) è un giornalista, saggista e docente italiano, direttore del quotidiano Il Mattino dal 10 dicembre 2012 al 2 giugno 2018 e autore, con la collaborazione di Vincenzo Sassu, del Manuale di giornalismo pubblicato da Laterza nel 2012.

BiografiaModifica

Inizia a collaborare quando è ancora minorenne al Quotidiano di Lecce, per poi iniziare una collaborazione con La Gazzetta dello Sport fino al 1987; divenne giornalista professionista nel 1984 e si la laurea in giurisprudenza; nel 1993 Zavoli lo chiama al Mattino e in seguito passa al Messaggero dove ricopre incarichi di crescente responsabilità fino a quello di vicedirettore.[1]

È autore di saggi prevalentemente dedicati al giornalismo: Professionisti del dubbio (1997), L'Italia dei giornali fotocopia (2003), Degenerazioni (2007) e Dove andremo a finire (2010).

Diventa direttore del quotidiano Il Mattino dal 10 dicembre 2012 al 2 giugno 2018 e autore, con la collaborazione di Vincenzo Sassu, del Manuale di giornalismo pubblicato da Laterza nel 2012.

Nel 2012 ha pubblicato il Manuale del giornalismo, scritto in collaborazione con Vincenzo Sassu, nel quale esamina quasi tutti gli aspetti di maggior controversia e di sfida alla professione giornalistica contemporanea, con particolare attenzione ai social media e al giornalismo partecipativo, anche in chiave comparativa fra la situazione italiana e le principali altre in giro per il mondo. Non manca una critica al cosiddetto "retroscenismo[2]", spesso utilizzato per presentare come approfondimento politico ciò che nei fatti è sostanzialmente gossip.

Torna al Mattino lasciando l'incarico di vicedirettore de Il Messaggero che aveva già ricoperto anche al Nuovo quotidiano di Puglia, mentre ha scritto per Il Quotidiano di Lecce, per La Gazzetta dello Sport e per La Gazzetta del Mezzogiorno. Il 2 giugno 2018 lascia la direzione del quotidiano Il Mattino.

È docente a contratto di giornalismo politico ed economico a La Sapienza, dopo esperienze all'Università degli Studi del Molise e alla Link Campus University.

NoteModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN14942783 · ISNI (EN0000 0000 4014 8457 · LCCN (ENn2006061069 · BNF (FRcb135939204 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n2006061069