Alessandro Nesta

allenatore di calcio ed ex calciatore italiano
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'ex calciatore di ruolo portiere, vedi Alessandro Nista.
Alessandro Nesta
Alessandro Nesta.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 187[1] cm
Peso 79[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 16 dicembre 2014 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1995Lazio
Squadre di club1
1993-2002Lazio193 (1)
2002-2012Milan224 (7)
2012-2013Montréal Impact31 (0)
2014Chennaiyin3 (0)
Nazionale
1994-1995Italia Italia U-182 (0)
1994-1996Italia Italia U-216 (1)
1996-1997Italia Italia olimpica3 (0)
1996-2006Italia Italia78 (0)
Carriera da allenatore
2016-2017Miami FC
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Belgio-Paesi Bassi 2000
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Spagna 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 novembre 2017

Alessandro Nesta (Roma, 19 marzo 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.

Cresciuto nella Lazio, nella quale ha militato dal 1993 al 2002 vincendo due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, un campionato italiano, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa UEFA, nel 2002 si è trasferito al Milan dove in dieci stagioni ha conquistato una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due campionati italiani, due Supercoppe UEFA, due UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA. Dal 2012 al 2013 ha giocato nel Montréal Impact, vincendo un Canadian Championship, prima di chiudere la carriera nel 2014 con il Chennaiyin.

Con la nazionale italiana ha partecipato a tre Europei (1996, 2000 e 2004) e tre Mondiali (1998, 2002, 2006), vincendo il Mondiale 2006.

Ritenuto uno dei più forti difensori della storia del calcio italiano[2], è stato incluso per tre volte tra i 50 candidati al Pallone d'oro, classificandosi quinto nel 2000.[3] Inoltre, nel 2004 è stato incluso nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è risultato 47º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti.[4]

Indice

Caratteristiche tecnicheModifica

Dopo aver ricoperto a inizio carriera il ruolo di terzino,[5] Nesta si affermò come uno dei più forti e completi difensori centrali al mondo:[6] si distingueva infatti per velocità,[7] atletismo, forza fisica,[6] senso della posizione e dell'anticipo e abilità nel gioco aereo.[7] Alle doti tattiche, fisiche e difensive abbinava eleganza,[8] tecnica e capacità di impostare l'azione.[9]

CarrieraModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

LazioModifica
 
Nesta, l'allenatore Domenico Caso e Marco Di Vaio durante un allenamento delle giovanili della Lazio, nella prima metà degli anni 1990.

Alessandro Nesta è stato scoperto per primo da Francesco Rocca, scout per la Roma, ma suo padre, tifoso laziale, rifiutò l'offerta.[10]

Ha iniziato la carriera nelle giovanili della Lazio nel 1985 giocando in vari ruoli, compreso attaccante e centrocampista prima di collocarsi nel suo ruolo di difensore. Nella stagione 1993-1994 è stato aggregato alla prima squadra e l'allenatore Dino Zoff lo ha fatto esordire in Serie A il 13 marzo 1994, pochi giorni prima del suo 18º compleanno, in Udinese-Lazio (2-2), partita nella quale è subentrato a Pierluigi Casiraghi al 78º minuto di gioco.[11]

Nella stagione 1997-1998 la Lazio ha vinto la Coppa Italia battendo in finale il Milan ed è stato proprio Nesta a segnare la rete decisiva.[12] Nel maggio 1998 ha dovuto invece arrendersi all'Inter in finale di Coppa UEFA.[13]

 
Nesta in azione con la prima squadra biancoceleste nel 1996.

L'anno successivo è stato costretto a star fuori quasi metà stagione a causa dell'infortunio ai legamenti subito durante i Mondiali 1998. È tornato in campo a dicembre e, da neo capitano, ha guidato la Lazio alla rincorsa allo scudetto, che però è sfuggito per un solo punto all'ultima giornata.[14]

Il capitano ha alzato comunque al cielo i primi due trofei a livello internazionale della sua squadra: la Coppa delle Coppe 1998-1999, vinta contro il Maiorca, e, in agosto, la Supercoppa europea contro i campioni d'Europa in carica del Manchester United.[15] Nel mese di ottobre, Nesta riceve anche il privilegio di essere nominato membro del consiglio d'amministrazione della Lazio, su volontà dell'allora presidente Sergio Cragnotti.[16] La soddisfazione sportiva più grande è però arrivata l'anno successivo, quando le Aquile hanno vinto sia il campionato che la Coppa Italia, centrando il cosiddetto double del 1999-2000.

Il 2000 è cominciato nel migliore dei modi con la vittoria della seconda Supercoppa italiana ai danni dell'Inter, ma in seguito ci sono stati problemi finanziari per la Lazio e il patron biancoceleste Cragnotti, nell'estate del 2002, è stato costretto a vendere Nesta al Milan. Il capitano ha lasciato il club romano con uno stipendio arretrato di 2 milioni di euro, che poi per la metà è stato convertito in azioni della società.[17]

MilanModifica

Il 31 agosto 2002 viene ufficializzato il passaggio dalla Lazio al Milan, su una base economica di 31 milioni di euro[18]. Nella prima stagione al Milan ha vinto la Champions League 2002-2003 in finale contro la Juventus a Manchester, realizzando uno dei tre gol ai rigori,[19] e la Coppa Italia 2002-2003 contro la Roma. Nella stagione successiva si è aggiudicato con i rossoneri la Supercoppa europea contro il Porto e lo scudetto. Ha anche realizzato un gol contro la Roma all'Olimpico nei quarti di finale di Coppa Italia 2003-2004 (2-1 per il Milan il risultato finale).[20] Nella stagione 2004-2005 ha vinto la Supercoppa italiana contro la sua ex-squadra, la Lazio ma il 25 maggio ha perso la finale di Champions League ai rigori contro il Liverpool a Istanbul.

Dopo aver saltato buona parte della stagione 2006-2007 per un infortunio a una spalla e la lunga riabilitazione svolta a Miami,[21] Nesta è ritornato a giocare nella fase conclusiva e cruciale della stagione, dove ha dato il suo contributo per la conquista del quarto posto e ha disputato e vinto la finale della Champions League 2006-2007 ad Atene ancora contro il Liverpool. Pochi giorni prima della finale Nesta ha prolungato il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2011, spegnendo le voci di un suo ritorno alla Lazio.[22]

 
Nesta durante il riscaldamento prima della partita di campionato Milan-Fiorentina del 6 maggio 2007.

Il 31 agosto 2007 ha conquistato la Supercoppa europea battendo il Siviglia 3-1. Decisiva la sua prestazione, soprattutto nel primo tempo, quando, con il Milan sotto 1-0, al 25' Nesta ha salvato a pochi metri dalla linea di porta un'azione di contropiede di Kanouté finalizzata da Renato, già autore del primo gol.[23] Il 16 dicembre 2007 ha vinto la Coppa del mondo per club, segnando anche il gol del momentaneo 2-1 per i rossoneri in finale contro il Boca Juniors.[24] Si è trattato del sesto gol del difensore con la maglia del Milan, tre dei quali segnati in campionato (contro Como, Chievo e Siena), due in Coppa Italia (contro Perugia e Roma) e appunto quello nella finale contro gli argentini.

La stagione successiva non è cominciata nel migliore dei modi: un infortunio alla schiena ha impedito a Nesta di svolgere la regolare preparazione precampionato con i compagni e anche di essere a disposizione di Ancelotti per l'inizio della stagione 2008-2009.[25] Vista la serietà dell'infortunio e i probabili lunghi tempi di recupero, non è stato nemmeno inserito nella lista dei 25 giocatori utilizzabili per la Coppa UEFA 2008-2009 consegnata il 1º settembre 2008.[26] Nel novembre 2008, dato il perdurare del problema fisico, Nesta ha deciso di ritornare a farsi curare nuovamente a Miami, dove già due anni prima era stato seguito per l'infortunio alla spalla,[27] con l'obiettivo di evitare un intervento chirurgico.[28] Dopo mesi di stop e il ritorno a Milano è stato comunque inserito dal Milan nella lista UEFA,[29] ma il 17 febbraio 2009, viste le ricadute e il continuo dolore, è stato operato[30] per eliminare la protrusione discale causa dei problemi alla schiena.[31] L'unica partita ufficiale disputata nella stagione 2008-2009 è stata il 31 maggio 2009 nell'ultima giornata di campionato contro la Fiorentina,[32] quando ha sostituito Favalli al 76º minuto di gioco, tornando così in campo in gare ufficiali dopo oltre un anno di stop.[33]

 
Nesta durante il riscaldamento prima dell'amichevole tra Milan e Chicago Fire nell'estate 2010

Nella stagione 2009-2010 il nuovo tecnico Leonardo lo ha utilizzato subito come titolare e Nesta ha ripagato la fiducia con ottime prestazioni, che hanno fatto crescere la voce, prontamente smentita dall'interessato,[34] di un suo ritorno in Nazionale.[35] Il 25 ottobre 2009 ha segnato la sua prima doppietta in carriera nella partita di Serie A contro il Chievo, grazie alla quale i rossoneri hanno ribaltato il risultato da 1-0 a 1-2.[36] Ha poi realizzato un altro gol alla Juventus nella partita vinta 3-0 a Torino.[37] Nel marzo 2010, poco dopo l'inizio del girone di ritorno, Nesta si è infortunato al tendine popliteo del ginocchio destro,[34][38] è stato operato[39] ed è potuto tornare in campo solo nell'ultima giornata di campionato, quando è subentrato a Favalli nel corso del secondo tempo della gara contro la Juventus.[40]

Nella stagione 2010-2011 è tornato stabilmente titolare come centrale difensivo del Milan e il 7 maggio 2011 ha vinto il suo secondo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[41] Sempre in quella partita Nesta ha raggiunto la quota di 400 presenze in Serie A.[42] Il 18 maggio 2011 ha rinnovato il contratto con il Milan, in scadenza a fine stagione, fino al 30 giugno 2012.[43][44]

Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[45]

Il 10 maggio 2012, durante una conferenza stampa, ha annunciato l'addio al Milan al termine della stagione.[46][47] In totale Nesta nei 10 anni trascorsi in rossonero ha disputato 326 partite e segnato 10 gol vincendo due scudetti, una Coppa Italia, due Supercoppe italiane, due Champions League, due Supercoppe europee e una Coppa del mondo per club.[47]

Montréal Impact e ChennaiyinModifica
 
Nesta con la maglia del Montréal Impact durante una partita della Major League Soccer 2013

Il 5 luglio 2012 è stato ufficializzato il suo passaggio al Montréal Impact, squadra canadese militante nella Major League Soccer,[48][49] nella quale già giocavano i connazionali Bernardo Corradi, Marco Di Vaio e Matteo Ferrari.

Ha esordito con la squadra di Montréal il 28 luglio seguente in occasione della gara interna di MLS vinta per 3-1 contro i New York Red Bulls.[50] Nella prima stagione con la squadra canadese ha totalizzato 8 presenze in campionato.

Il 7 novembre 2013, dopo il termine della MLS 2013 nella quale Nesta ha giocato 23 partite, ha annunciato l'addio al calcio giocato.[51]

Il 26 novembre 2014 viene ingaggiato dal Chennaiyin, club militante in Indian Super League allenato dall'ex compagno di Nazionale Marco Materazzi, facendo così ritorno al calcio giocato. L'8 dicembre inizia gli allenamenti[52], il giorno dopo fa il suo esordio nella sfida contro il Delhi Dynamos del connazionale Alex Del Piero (2-2).[53] Il 16 dicembre la sua squadra viene eliminata al termine della doppia semifinale contro il Kerala Blasters.[54] In tutto gioca quindi 3 partite di campionato prima di ritirarsi definitivamente dall'attività agonistica.

NazionaleModifica

Nesta con la Nazionale Under-21 ha vinto l'Europeo Under-21 1996, tenutosi in Spagna.

Ha esordito in Nazionale il 5 ottobre 1996, a 20 anni, in Moldavia-Italia (1-3), partita di qualificazione ai Mondiali 1998.[55] Nesta è diventato subito un pilastro della selezione azzurra, formando per quasi un decennio una linea centrale invidiabile con il compagno di reparto Fabio Cannavaro. Ha disputato 78 partite con gli azzurri, partecipando agli Europei 1996 (senza scendere in campo), ai Mondiali 1998, agli Europei 2000, dove è diventato vice-campione d'Europa, ai Mondiali 2002, agli Europei 2004. È infine diventato campione del mondo nei Mondiali 2006, in cui giocò le prime tre partite della fase a gironi (le prime due per tutti i 90 minuti), ma le tre esperienze ai campionati del mondo sono state sfortunate in quanto 3 diversi infortuni lo hanno sempre costretto a saltare le gare della fase a eliminazione diretta.[56][57][58]

La sua ultima presenza in Nazionale è stata l'11 ottobre 2006 a Tbilisi, nella partita Georgia-Italia (1-3), valida per le qualificazioni all'Europeo 2008.[38] Durante la stagione non è sceso più in campo con gli azzurri e il 1º agosto 2007 ha ufficializzato la decisione di abbandonare la Nazionale, adducendo come motivo principale il bisogno di riposo per un pieno recupero fisico.[59]

AllenatoreModifica

Il 27 febbraio 2014 è entrato a far parte dello staff tecnico del Montréal Impact come consulente principalmente con il ruolo di analista video delle partite della squadra canadese e degli avversari.[60][61]

Il 31 agosto 2015 diventa allenatore dei Miami FC, nuova società che parteciperà nel 2016 alla NASL.[62] Termina la sua prima stagione da allenatore conquistando il settimo posto. L'anno seguente chiude al primo posto la regular season; nei successivi play-off per il titolo, viene eliminato in semifinale dai New York Cosmos. Il 18 novembre 2017 si dimette dalla guida della squadra.[63]

StatisticheModifica

Presenze e reti nei clubModifica

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994   Lazio A 2 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 2 0
1994-1995 A 11 0 CI 1 0 CU 0 0 - - - 12 0
1995-1996 A 23 0 CI 2 0 CU 3 0 - - - 28 0
1996-1997 A 25 0 CI 4 0 CU 4 0 - - - 33 0
1997-1998 A 30 0 CI 9 1 CU 10 1 - - - 49 2
1998-1999 A 20 1 CI 2 0 CdC 4 0 - - - 26 1
1999-2000 A 28 0 CI 2 0 UCL 9 0 SU 1 0 40 0
2000-2001 A 29 0 CI 1 0 UCL 8 0 SI 1 0 39 0
2001-2002 A 25 0 CI 1 0 UCL 6 0 - - - 32 0
Totale Lazio 193 1 22 1 44 1 2 0 261 3
2002-2003   Milan A 29 1 CI 5 1 UCL 14 0 - - - 48 2
2003-2004 A 26 0 CI 4 1 UCL 6 0 SI+SU 1+1 0 38 1
2004-2005 A 29 0 CI 3 0 UCL 12 0 SI 1 0 45 0
2005-2006 A 30 1 CI 2 0 UCL 10 0 - - - 42 1
2006-2007 A 14 0 CI 0 0 UCL 8 0 - - - 22 0
2007-2008 A 29 1 CI 0 0 UCL 7 0 SU+Cmc 1+2 0+1 39 2
2008-2009 A 1 0 CI 0 0 CU 0 0 - - - 1 0
2009-2010 A 23 3 CI 0 0 UCL 7 0 - - - 30 3
2010-2011 A 26 0 CI 2 0 UCL 7 0 - - - 35 0
2011-2012 A 17 1 CI 1 0 UCL 7 0 SI 1 0 26 1
Totale Milan 224 7 17 2 78 0 7 1 326 10
2012   Montréal Impact MLS 8 0 - - - - - - - - - 8 0
2013 MLS 23 0 CC 1 0 CCL 2 0 - - - 26 0
Totale Montréal Impact 31 0 1 0 2 0 - - 34 0
2014   Chennaiyin ISL 1+2 0 CFI - - - - - - - - 3 0
Totale carriera 449+2 8 40 3 124 1 9 1 624 13

Cronologia presenze e reti in NazionaleModifica

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-10-1996 Chișinău Moldavia   1 – 3   Italia Qual. Mondiali 1998 -   32’
9-10-1996 Perugia Italia   1 – 0   Georgia Qual. Mondiali 1998 -
29-3-1997 Trieste Italia   3 – 0   Moldavia Qual. Mondiali 1998 -   32’
4-6-1997 Nantes Italia   0 – 2   Inghilterra Torneo di Francia -   46’   86’
11-6-1997 Parigi Italia   2 – 2   Francia Torneo di Francia -
10-9-1997 Tbilisi Georgia   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 1998 -
11-10-1997 Roma Italia   0 – 0   Inghilterra Qual. Mondiali 1998 -
29-10-1997 Mosca Russia   1 – 1   Italia Qual. Mondiali 1998 -
15-11-1997 Napoli Italia   1 – 0   Russia Qual. Mondiali 1998 -   77’   79’
28-1-1998 Catania Italia   3 – 0   Slovacchia Amichevole -
22-4-1998 Parma Italia   3 – 1   Paraguay Amichevole -   55’
2-6-1998 Göteborg Svezia   1 – 0   Italia Amichevole -  
11-6-1998 Bordeaux Italia   2 – 2   Cile Mondiali 1998 - 1º turno -
17-6-1998 Montpellier Italia   3 – 0   Camerun Mondiali 1998 - 1º turno -
23-6-1998 Saint-Denis Italia   2 – 1   Austria Mondiali 1998 - 1º turno -   4’
16-12-1998 Roma Italia   6 – 2   World Stars Amichevole -   40’
10-2-1999 Pisa Italia   0 – 0   Norvegia Amichevole -
27-3-1999 Copenaghen Danimarca   1 – 2   Italia Qual. Euro 2000 -  
31-3-1999 Ancona Italia   1 – 1   Bielorussia Qual. Euro 2000 -
28-4-1999 Zagabria Croazia   0 – 0   Italia Amichevole -
8-9-1999 Napoli Italia   2 – 3   Danimarca Qual. Euro 2000 -
9-10-1999 Minsk Bielorussia   0 – 0   Italia Qual. Euro 2000 -
23-2-2000 Palermo Italia   1 – 0   Svezia Amichevole -
26-4-2000 Reggio Calabria Italia   2 – 0   Portogallo Amichevole -
3-6-2000 Oslo Norvegia   1 – 0   Italia Amichevole -   87’
11-6-2000 Arnhem Turchia   1 – 2   Italia Euro 2000 - 1º turno -
14-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Belgio Euro 2000 - 1º turno -
19-6-2000 Eindhoven Italia   2 – 1   Svezia Euro 2000 - 1º turno -   42’
24-6-2000 Bruxelles Italia   2 – 0   Romania Euro 2000 - Quarti -
29-6-2000 Amsterdam Italia   0 – 0 dts
(3-1 dcr)
  Paesi Bassi Euro 2000 - Semifinale -
2-7-2000 Rotterdam Francia   2 – 1 gg   Italia Euro 2000 - Finale - 2º posto
3-9-2000 Budapest Ungheria   2 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-10-2000 Milano Italia   3 – 0   Romania Qual. Mondiali 2002 -
11-10-2000 Ancona Italia   2 – 0   Georgia Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Torino Italia   1 – 0   Inghilterra Amichevole -   67’
24-3-2001 Bucarest Romania   0 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -
28-3-2001 Trieste Italia   4 – 0   Lituania Qual. Mondiali 2002 -
2-6-2001 Tbilisi Georgia   1 – 2   Italia Qual. Mondiali 2002 -   60’
1-9-2001 Kaunas Lituania   0 – 0   Italia Qual. Mondiali 2002 -
7-11-2001 Saitama Giappone   1 – 1   Italia Amichevole -
27-3-2002 Leeds Inghilterra   1 – 2   Italia Amichevole -   25’   82’
17-4-2002 Milano Italia   1 – 1   Uruguay Amichevole -
18-5-2002 Praga Rep. Ceca   1 – 0   Italia Amichevole -
3-6-2002 Sapporo Italia   2 – 0   Ecuador Mondiali 2002 - 1º turno -
8-6-2002 Kashima Italia   1 – 2   Croazia Mondiali 2002 - 1º turno -   24’
13-6-2002 Ōita Italia   1 – 1   Messico Mondiali 2002 - 1º turno -
21-8-2002 Trieste Italia   0 – 1   Slovenia Amichevole -
7-9-2002 Baku Azerbaigian   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia   1 – 1   Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 -
16-10-2002 Cardiff Galles   2 – 1   Italia Qual. Euro 2004 -
12-2-2003 Genova Italia   1 – 0   Portogallo Amichevole -
29-3-2003 Palermo Italia   2 – 0   Finlandia Qual. Euro 2004 -
11-6-2003 Helsinki Finlandia   0 – 2   Italia Qual. Euro 2004 -
6-9-2003 Milano Italia   4 – 0   Galles Qual. Euro 2004 -
10-9-2003 Belgrado Serbia e Montenegro   1 – 1   Italia Qual. Euro 2004 -
11-10-2003 Reggio Calabria Italia   4 – 0   Azerbaigian Qual. Euro 2004 -   76’
12-11-2003 Varsavia Polonia   3 – 1   Italia Amichevole -
18-2-2004 Palermo Italia   2 – 2   Rep. Ceca Amichevole -   46’
30-5-2004 Tunisi Tunisia   0 – 4   Italia Amichevole -   46’
14-6-2004 Guimarães Danimarca   0 – 0   Italia Euro 2004 - 1º turno -
18-6-2004 Oporto Italia   1 – 1   Svezia Euro 2004 - 1º turno -
22-6-2004 Guimarães Italia   2 – 1   Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -
18-8-2004 Reykjavík Islanda   2 – 0   Italia Amichevole - cap.
4-9-2004 Palermo Italia   2 – 1   Norvegia Qual. Mondiali 2006 - cap.
8-9-2004 Chișinău Moldavia   0 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Celje Slovenia   1 – 0   Italia Qual. Mondiali 2006 -   17’
13-10-2004 Parma Italia   4 – 3   Bielorussia Qual. Mondiali 2006 - cap.
17-8-2005 Dublino Irlanda   1 – 2   Italia Amichevole -   46’
3-9-2005 Glasgow Scozia   1 – 1   Italia Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Minsk Bielorussia   1 – 4   Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia   1 – 0   Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi   1 – 3   Italia Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia   4 – 1   Germania Amichevole -     81’
2-6-2006 Losanna Italia   0 – 0   Ucraina Amichevole -   61’
12-6-2006 Hannover Italia   2 – 0   Ghana Mondiali 2006 - 1º turno -
17-6-2006 Kaiserslautern Italia   1 – 1   Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca   0 – 2   Italia Mondiali 2006 - 1º turno -   17’
11-10-2006 Tbilisi Georgia   1 – 3   Italia Qual. Euro 2008 -
Totale Presenze (15º posto) 78 Reti 0

Statistiche da allenatoreModifica

Statistiche aggiornate al 6 novembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P  %
2016   Miami FC NASL 32 10 10 12 USOC 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 33 10 10 13 30,30
2017 NASL 32+1 22 5+1 5 USOC 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 38 26 6 6 68,42
Totale Miami FC 64+1 32 15+1 17 6 4 0 2 71 36 16 19 50,70
Totale carriera 64+1 32 15+1 17 6 4 0 2 71 36 16 19 50,70

PalmarèsModifica

GiocatoreModifica

ClubModifica

Competizioni giovaniliModifica
Lazio: 1994-1995
Competizioni nazionaliModifica
Lazio: 1997-1998, 1999-2000
Milan: 2002-2003
Lazio: 1998, 2000
Milan: 2004, 2011
Lazio: 1999-2000
Milan: 2003-2004, 2010-2011
Montréal Impact: 2013
Competizioni internazionaliModifica
Lazio: 1998-1999
Lazio: 1999
Milan: 2003, 2007
Milan: 2002-2003, 2006-2007
Milan: 2007

FilmografiaModifica

OnorificenzeModifica

NoteModifica

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  49. ^ (EN) It's official: Impact ink World Cup winner Alessandro Nesta, mlssoccer.com, 5 luglio 2012. URL consultato il 6 luglio 2012.
  50. ^ (EN) Recap: Di Vaio opens account, Impact win in Nesta's debut, mlssoccer.com, 28 luglio 2012. URL consultato il 30 luglio 2012.
  51. ^ Nesta conferma il ritiro: "Sono stanco, ora un anno di pausa e poi allenerò", Sport Mediaset, 7 novembre 2013. URL consultato il 12 novembre 2013.
  52. ^ India, ha vinto... Simeone! Botti e record: l'ISL chiude, La Gazzetta dello Sport, 22 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  53. ^ Del Piero rovina l'esordio di Nesta: segna il primo gol indiano contro il Chennai, ilmessaggero.it, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  54. ^ India, Materazzi: che batosta. Perde 3-0: la finale è utopia, gazzetta.it, 13 dicembre 2014. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  55. ^ Sacchi inaugura l'Italia usa e getta, corriere.it, 35 ottobre 1996. URL consultato il 9 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  56. ^ Italia - Austria 2-1, Rai Sport. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  57. ^ Il film: la cronaca di Italia-Croazia, in La Repubblica, 8 giugno 2002. URL consultato il 9 gennaio 2015.
  58. ^ Nesta non ce la fa per l'Ucraina "Voglio esserci per la semifinale", in La Repubblica, 28 giugno 2006. URL consultato il 9 gennaio 2015.
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  60. ^ (EN) Alessandro Nesta joins Impact technical staff as consultant, impactmontreal.com, 27 febbraio 2014. URL consultato il 6 marzo 2014.
  61. ^ Nesta resta in Canada: entra nello staff tecnico dei Montreal Impact, La Gazzetta dello Sport, 27 febbraio 2014. URL consultato il 6 marzo 2014.
  62. ^ Alessandro Nesta allenerà il Miami Fc, la squadra di Paolo Maldini, gazzettadellosport.it, 31 agosto 2015.
  63. ^ Nesta lascia la panchina del Miami FC: "Pronto per una nuova sfida", gazzetta.it, 18 novembre 2017.
  64. ^ Alessandro Nesta, IMDb. URL consultato il 21 febbraio 2011.
  65. ^ Nesta Sig. Alessandro - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 2 novembre 2010.
  66. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  67. ^ Nesta Sig. Alessandro - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 2 novembre 2010.

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