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Alessandro Piva

regista e sceneggiatore italiano

BiografiaModifica

Nato nel 1966, Alessandro Piva arriva alla regia attraverso un percorso da fotografo, montatore e sceneggiatore. Cresce nel Sud Italia tra Salerno, Latina, Matera e Bari, dove trascorre gli anni del liceo e ambienterà il suo esordio alla regia. I primi film che ricorda sono gli efferati spaghetti-western che vedeva al cinema a Salerno con la nonna, appassionata del genere[1].

L'amore per il cinema scatta quando Piva, rappresentante d'istituto al Liceo Scacchi di Bari, organizza il cineforum della scuola, e divora uno dopo l'altro i film più rappresentativi del cinema indipendente americano degli anni '70 e '80. Il primo set lo incontra ai Riverside Studios di Londra, dove Derek Jarman gira il film Caravaggio. Tornato in Italia, Piva si iscrive al Centro Sperimentale di Cinematografia, dove si diploma in montaggio e si cimenta con la scrittura per il cinema: tra il '92 e il '93 ottiene due Menzioni speciali al Premio Solinas per sceneggiature inedite. In quegli anni lavora come montatore (firma il montaggio del film Gli Occhi Stanchi di Corso Salani) e come documentarista, realizzando reportage in Italia e all'estero per RAI, Greenpeace e altri. Nel 1995 ha vinto il Premio Bizzarri per il documentario con il reportage sugli operai dell’ILVA di Taranto “A Zero Ore”.

Come regista di cinema ha all'attivo quattro lungometraggi: La Capa Gira (link al film) presentato al Festival di Berlino, vincitore di numerosi premi tra i quali il David di Donatello, il Nastro d'Argento, il Ciak d'Oro, il Dolly D'oro 2000 e il premio per la miglior colonna sonora al Festival Internazionale Cinema Jove di Valencia; Mio cognato (link al trailer) presentato al Festival di Locarno, tre candidature ai Nastri d'Argento 2004 e la targa ANEC, "Premio Zanchi" alle Giornate Professionali di cinema a Sorrento; Henry (link al trailer) presentato in concorso al Festival di Torino 2010, Premio del Pubblico; Milionari (link al trailer) presentato in concorso al Festival del cinema di Roma e in selezione ufficiale al Festival Internazionale di Shanghai, una candidatura ai Nastri d’Argento 2016[2].

Tra il 2002 e il 2006 ha diretto diversi atti unici e documentari per Radio3 in Rai. Nel 2007 si è cimentato nella regia d'opera, con un allestimento de Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota. Nello stesso anno Piva collabora con il fotografo di paesaggi urbani Gabriele Basilico, per la sua mostra “Bari 06.07” a cura di Clara Gelao. Il regista realizza con il montaggio del suono di presa diretta delle partiture acustiche da ascoltare in cuffia davanti a una selezione tra gli scatti di Basilico in esposizione. Il 2008 lo vede impegnato per Taodue nella lavorazione di una serie Tv per la prima serata Mediaset, La scelta di Laura.

Piva si è anche impegnato in campagne sociali nel Mezzogiorno, come l’iniziativa “Perotti Point” legata all’abbattimento dell’ecomostro Punta Perotti sul lungomare di Bari, che ha portato in Puglia filmaker da tutta Italia per costruire un documentario collettivo sull’evento.

Attraverso la sua produzione Seminal Film, Piva realizza film, corti e spot per campagne pubblicitarie. Nel 2008 ha girato due spot per Fox Channel, premiati agli Sky Awards e al Promax di New York. Sua l’ideazione e realizzazione dello spot con le casalinghe baresi “Patate riso e cozze”, per l’AMGAS di Bari, che per anni ha spopolato sul web nella versione originale e in decine di remix spontanei. Più recentemente ha realizzato alcuni degli spot delle campagne Editalia, del portale Bed&Breakfast.it e della società di web hosting Siteground. Il regista ha firmato la realizzazione dello spot istituzionale per la campagna Rai di Matera 2019 - Capitale europea della Cultura.

Insieme al suo staff Piva crea contenuti a carattere virale per il canale web Seminaltube, che vanta diversi milioni di visualizzazioni complessive.

Nel 2011 ha presentato alla Mostra del Cinema di Venezia il film documentario Pasta Nera, premiato con una Menzione speciale dalla giuria del Premio Fedic e finalista al David di Donatello 2012. Il film gli è valso anche il Premio Nazionale Franco Enriquez.

Per Expo Milano 2015 ha ideato la video installazione di un ambiente immersivo, che nel padiglione della Regione Puglia ha ricreato un uliveto millenario visitato da tantissimi visitatori. Per lo stesso committente ha firmato la campagna video “WeAreinPuglia”, che continua a diffondere l’immagine del tacco d’Italia tra fiere specializzate e social in tutto il mondo.

Nel 2017 ha ideato e condotto all’arena Garbatella, nell’omonimo quartiere della capitale, la rassegna “SGARBATELLUM - conversazioni irriverenti tra addetti ai lavori per chi il cinema lo ama, lo fa, lo vuole fare” ora giunta alla terza edizione.

Piva sta sviluppando in questi anni un ciclo di videoritratti d’artista: ha realizzato finora i primi tre video, dedicati agli artisti pugliesi Iginio Iurilli, Michele Giangrande e Pierpaolo Miccolis. Per il Mibact e un pool di regioni dell’Italia meridionale ha realizzato il film breve “Road to Myself”, sui cammini culturali nel Sud. “Due Sicilie” (Premio miglior documentario allo Sciacca Film Festival), il suo documentario sulla Sicilia tra ieri e oggi attraverso i suggestivi repertori del ‘900 rielaborati in sequenze originali girate sulle orme dei grandi maestri del passato, è stato realizzato in collaborazione con Cinecittà Luce[3][4].

Piva collabora con varie testate giornalistiche, in particolare il Corriere del Mezzogiorno e Repubblica/Bari. Ha una consolidata esperienza nella comunicazione politica e istituzionale. Tra le commissioni, da segnalare il Dipartimento Editoria e Informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per le Pari Opportunità, lo Sport e le Politiche Giovanili, L’Università degli Studi, L’Accademia di Belle Arti, il Senato della Repubblica, l’Università Americana di Roma. Altro suo campo d'azione è quello della formazione nei linguaggi audiovisivi: dal 2014 è docente di regia presso la scuola d’arte cinematografica della Regione Lazio “Gian Maria Volonté” a Roma. Piva è membro dell'Accademia del Cinema Italiano - Premi David di Donatello.

FilmografiaModifica

RegiaModifica

CinemaModifica

DocumentariModifica

TelevisioneModifica

SceneggiatoreModifica

CinemaModifica

DocumentariModifica

ProduttoreModifica

CinemaModifica

DocumentariModifica

MontatoreModifica

CinemaModifica

DocumentariModifica

Direttore della fotografiaModifica

DocumentariModifica

Premi e riconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ l'Immediato, “Cinema e realtà: da LaCapaGira a Milionari (e oltre)”, Alessandro Piva a Foggia. Incontro con Accademia di Belle Arti, in l'Immediato, 7 maggio 2018. URL consultato il 27 novembre 2018.
  2. ^ Torna la rassegna ‘Sgarbatellum’, intervista al regista Alessandro Piva, in La voce dello schermo, 30 luglio 2018. URL consultato il 27 novembre 2018.
  3. ^ Redazione, “Due Sicilie”, il nuovo film di Alessandro Piva | Teatrionline, su www.teatrionline.com. URL consultato il 27 novembre 2018.
  4. ^ Due Sicilie, il nuovo film documentario di Alessandro Piva, il 26 febbraio allo Spazio Oberdan -, 21 febbraio 2018. URL consultato il 27 novembre 2018.
  5. ^ Mo-Net s.r.l. Milano-Firenze, Premi e nomination di Alessandro Piva | MYmovies, su www.mymovies.it. URL consultato il 27 novembre 2018.
  6. ^ Ludovico Fontana, A Torino vincono Piva e Abbruzzese, in Corriere del Mezzogiorno, 6 dicembre 2010.
  7. ^ SemiColonWeb, 12:47 - FEDIC premia Segre. Menzione speciale per 'Pasta nera', su news.cinecitta.com. URL consultato il 27 novembre 2018.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN90384071 · ISNI (EN0000 0000 6252 2040 · SBN IT\ICCU\UBOV\494644 · GND (DE1062442849