Alessia Barela

attrice italiana

Alessia Barela (Chieti, 13 giugno 1974) è un'attrice italiana, di teatro, cinema e televisione.

BiografiaModifica

Nata a Chieti il 13 giugno 1974, cresce tra Salerno e Madrid. Ancora adolescente, nei primi anni ottanta, si stabilisce a Roma dove frequenta il Liceo Linguistico e la Facoltà di Lettere con indirizzo Teatro e Spettacolo

Studia recitazione in versi con Marisa Fabbri e impostazione della voce con Carlo Merlo. Frequenta la Scuola biennale di teatro dell'insegnante argentina Beatrice Bracco e dell'insegnante Francesca De Sapio. Segue uno stage teatrale con Dominique De Fazio Frequenta la scuola di teatro presso l'MTM, diretto da Lydia Biondi, il corso di dizione tenuto da Silvia Luzzi e lo stage "Metodo Kristin Linklater" tenuto da Susan Main. Prende lezioni di canto dal tenore Gianluca Terranova.

Lavora in piccoli teatri off di Roma con M. Cotugno, P. Zuccari, A. Vannucci, Giorgio Colangeli, Piero Di Iorio, R. Cucciolla. Il suo esordio da attrice è del 1999 nella miniserie tv Tutti gli uomini sono uguali, insieme a Enzo De Caro, Massimo Wertmüller, per la regia di Alessandro Capone.

Tra il 1991 e il 1994 ha preso parte a tre edizioni del programma cult Non è la Rai.

Il debutto cinematografico è invece del 1998 con il film Un anno in campagna del regista Marco Di Tillo. Nello stesso anno partecipa a Zora la vampira, regia dei Manetti Bros., nelle sale nel 1999.

Nel 2001 è la protagonista, accanto a Valerio Mastandrea, di Velocità massima, film presentato in concorso al Festival di Venezia. Nel 2002 è nel cast di Passato prossimo, diretto da Maria Sole Tognazzi.

È tra i protagonisti delle stagioni 2003 e 2007 della serie tv La squadra, in onda su Rai 3, e a quelle 2006 e 2007 della serie tv Distretto di Polizia, in onda su Canale 5. Nel 2008 è tra gli interpreti principali della serie tv di Rai 2, Terapia d'urgenza, regia di Carmine Elia, Lucio Gaudino e Giampaolo Tescari. Fa parte del cast di Tutti Pazzi Per Amore 2 di L.Muscardin e di Ultimo l’occhio del falco di M. Soavi. Nel 2013 è Marta nella web-fiction Una mamma imperfetta, per la regia di Stefano Chiantini e Ivan Cotroneo. È nel cast di Viaggio sola di Maria Sole Tognazzi, nel ruolo di Fabiana e di Io e Lei di M. Sole Tognazzi.

Nel 2014 è protagonista con Bruno Todeschini del film coproduzione Francia Svizzera di R. Colla Seven Days. Nel 2015 è co-protagonista, insieme a Gianmarco Tognazzi, nel film "Il Ministro", diretto da Giorgio Amato.

Nel 2016 scrive ed interpreta i 10 episodi della serie web Noi due (e gli altri), pubblicata su Repubblica.it.

Nel 2008 è stata madrina della VII edizione del Premio Etruria Cinema.[1] Nel dicembre dello stesso anno ha fatto parte della giuria tecnica Concorso Nazionale Sceneggiature "Francesco Crocco" del Mitreo Film Festival[2] e nel 2009 ha fatto parte del comitato organizzatore, in qualità di consulente artistica giurie e concorsi, dello stesso festival.[3] È direttore artistico del Full Moon Festival. Ha vinto il premio Cineciak, nastro d’argento e il Golden Graal per "Una mamma imperfetta".

FilmografiaModifica

CinemaModifica

CortometraggiModifica

  • Angel Baby, regia di G. Clemente (1996)
  • C'ero anch'io, regia di Maria Sole Tognazzi (1999)
  • Fuori dal giro, regia di Dario Iacobelli e Marcello Cotugno (2001)
  • La tazza, regia di Marcello Cotugno (2004)
  • My Kind of Woman, regia di Emanuele Scaringi (2005)
  • Otto parole, regia di Giorgio Bonecchi Borgazzi (2005)
  • Lo stinco d Natale, regia di Francesco Cinquemani (2006)
  • Nelle sue mani, regia di C. Cappellani (2010)

TelevisioneModifica

VideoclipModifica

Web SeriesModifica

  • Noi due (e gli altri) (2016)

TeatroModifica

NoteModifica

  1. ^ Giovanni Galletta, Assegnati a Roma i "Premi Etruria Cinema" 2008, in Cinemaitaliano.info, 12 dicembre 2008.
  2. ^ Mitreo Film Festival. Giurie Tecniche edizione 2008 [collegamento interrotto], in Mitreofilmfestival.it, 6 dicembre 2008.
  3. ^ Mitreo Film Festival. Comitato organizzatore 2009, in Mitreofilmfestival.it, 2008 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2011).

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN306375621 · ISNI (EN0000 0004 2781 5234 · SBN IT\ICCU\UBOV\801703 · LCCN (ENno2015027711 · GND (DE1048200051 · WorldCat Identities (ENlccn-no2015027711