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BiografiaModifica

Debutta appena undicenne nel film Il grande cocomero di Francesca Archibugi, recitando la parte di Pippi, una ragazzina ricoverata in un reparto di neuropsichiatria infantile in seguito a ripetuti attacchi epilettici. Il film viene premiato sia dal pubblico che dalla critica e la stessa Fugardi ottiene la nomination per il David di Donatello come miglior attrice non protagonista.

Nel 1994 è diretta ancora dalla Archibugi in Con gli occhi chiusi. Viene poi diretta da Gabriele Lavia ne La lupa, dove recita accanto a Monica Guerritore e Raoul Bova.

Negli anni successivi la visibilità di Alessia Fugardi, inizialmente indicata come una delle promesse del cinema d'autore italiano, si affievolisce, nonostante la partecipazione ad altre pellicole, tra cui La prima volta di Massimo Martella e, da protagonista, Giorni dispari dell'esordiente Dominick Tambasco.

Al grande schermo si alternano alcune produzioni per la tv, come la serie Giornalisti o I giorni perduti, una produzione Rai a fondo benefico per la lotta all'alcolismo giovanile. Nel 2004 è nuovamente sul grande schermo con il film della scrittrice Susanna Tamaro, all'esordio in regia, Nel mio amore. Tra il 2006 e il 2008 torna a lavorare principalmente per produzioni televisive partecipando, tra l'altro, ad alcune puntate di Distretto di polizia 7 e a Crimini bianchi.

FilmografiaModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

RiconoscimentiModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN233446273 · SBN IT\ICCU\UBOV\496453 · GND (DE106206268X · BNF (FRcb141792978 (data) · WorldCat Identities (EN233446273