Alex de Minaur

tennista australiano
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Alex de Minaur (Sydney, 17 febbraio 1999) è un tennista australiano.

Alex de Minaur
Alex de Minaur nel 2023
Nazionalità Bandiera dell'Australia Australia
Altezza 183 cm
Peso 69 kg
Tennis
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 200 – 134 (59.88%)
Titoli vinti 7
Miglior ranking 11º (2 ottobre 2023)[1]
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 4T (2022, 2023)
Bandiera della Francia Roland Garros 2T (2019, 2021, 2023)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 4T (2022)
Bandiera degli Stati Uniti US Open QF (2020)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 34 – 51 (40%)
Titoli vinti 1
Miglior ranking 58º (12 ottobre 2020)[1]
Ranking attuale ranking
Risultati nei tornei del Grande Slam
Bandiera dell'Australia Australian Open 1T (2017, 2021)
Bandiera della Francia Roland Garros 2T (2020, 2021)
Bandiera del Regno Unito Wimbledon 2T (2019, 2021)
Bandiera degli Stati Uniti US Open 2T (2019)
Palmarès
 Coppa Davis
Argento Coppa Davis 2022
Argento Coppa Davis 2023
 Laver Cup
Oro Laver Cup 2022
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 26 novembre 2023

Specialista delle superfici veloci, in singolare ha vinto 7 titoli del circuito maggiore – su 14 finali disputate – tra i quali l'ATP Tour 500 di Acapulco nel 2023. Nelle prove del Grande Slam ha raggiunto i quarti di finale al US Open 2020 e il suo miglior ranking ATP è l’11ª posizione raggiunta nell'ottobre 2023.

In doppio ha vinto un solo torneo del circuito maggiore al Masters 1000 di Cincinnati nel 2020 ed è stato il 58º del ranking ATP nell'ottobre 2020. Nel 2018 ha esordito nella squadra australiana di Coppa Davis, con la quale ha raggiunto la finale nell'edizione 2022 e nella edizione 2023. Tra gli juniores ha vinto il torneo di doppio agli Australian Open 2016 ed è stato 2º nel ranking mondiale di categoria.

Biografia modifica

Alex de Minaur è nato a Sydney da padre uruguaiano e madre spagnola. Ha quattro fratelli, Dominic, Daniel, Sarah e Christina. Inizia a giocare a tennis all'età di 4 anni quando la madre lo iscrive a un corso per prendere lezioni. A 5 anni si trasferisce con la famiglia ad Alicante, dove frequenta le scuole elementari, mentre finisce le scuole superiori quando già è professionista e viaggia per lavoro. Nei primi anni da professionista divide il suo tempo tra la Spagna e l'Australia, e sostiene che questo fatto abbia avuto un impatto positivo sulla sua formazione tennistica. Si allena ad Alicante e riceve un piccolo supporto dalla federazione australiana. La sua superficie preferita è il cemento, il colpo preferito è il rovescio, i suoi tornei preferiti sono l'Australian Open e Wimbledon. I suoi idoli d'infanzia sono stati Roger Federer e Lleyton Hewitt, quest'ultimo è poi diventato il suo mentore e la sua guida seguendolo negli allenamenti.[2][3]

Carriera modifica

 
De Minaur agli US Open juniores nel 2015

Tra gli juniores modifica

Inizia a giocare nell'ITF Junior Circuit nell'aprile 2012 e l'anno successivo vince il primo titolo in doppio in un torneo australiano di Grade 5. Il primo titolo in singolare arriva in un torneo Grade 4 cileno nel settembre 2014 e la settimana successiva vince il torneo di doppio in un Grade 2 uruguayano. Il primo risultato importante in un torneo Grade A è la semifinale raggiunta in singolare al Campeonato Internacional Juvenil de Tenis de Porto Alegre nel marzo 2015. A settembre perde in semifinale contro Tommy Paul agli US Open juniores. Alla successiva fase finale della Coppa Davis Junior vince 8 dei 10 incontri disputati, ma l'Australia viene eliminata dalla Germania nella fase a gruppi e vince la finale per il 5º e 6º posto.[4][5]

Nel gennaio 2016 vince il doppio maschile juniores all'Australian Open insieme a Blake Ellis ed esce in semifinale nel torneo di singolare, risultati con cui sale al 2º posto nel ranking mondiale di categoria. Dopo la semifinale raggiunta in doppio al Roland Garros, viene sconfitto nella finale di singolare a Wimbledon da Denis Shapovalov. Al suo ultimo impegno tra gli juniores esce di scena nelle fasi iniziali agli US Open, chiude l'esperienza dopo aver vinto in totale 4 titoli in doppio e 2 in singolare.[4]

2015-16: approdo al professionismo, primo titolo ITF e prima finale Challenger modifica

Debutta nel circuito professionistico nel luglio 2015 raggiungendo i quarti di finale al torneo Futures Spain F22. Gli viene concessa una wild card per le qualificazioni per l'Australian Open 2016 e perde al primo turno. Trascorre la maggior parte della stagione 2016 giocando nel circuito ITF in Spagna, raggiungendo due finali in singolare, perse entrambe, e ad aprile conquista il primo titolo da professionista vincendo il torneo di doppio al Futures Spagna F8 di Madrid. A novembre raggiunge la sua prima finale in un torneo dell'ATP Challenger Tour a Eckental e raccoglie solo 6 giochi contro Steve Darcis. Al successivo Challenger di Mouilleron-le-Captif sconfigge per la prima volta un top 100, il nº 97 ATP Radu Albot, ed esce di scena nei quarti di finale.

2017: esordio nel circuito maggiore, primo titolo ITF in singolare e top 200 nel ranking modifica

Comincia l'anno superando per la prima volta le qualificazioni in un torneo ATP al Brisbane International 2017 e viene eliminato al primo turno da Mischa Zverev. La settimana successiva riceve una wild card per l'Sydney International e sconfigge il nº 46 del mondo Benoît Paire, ottenendo la sua prima vittoria nel tour principale, e si ritira durante il match di secondo turno contro Andrej Kuznecov. Fa il suo esordio con una wild card agli Australian Open sia in singolare che doppio. In singolare supera in cinque set Gerald Melzer al primo turno per poi arrendersi a Sam Querrey, mentre esce di scena al primo turno in doppio. Sconfitto al turno decisivo da Radu Albot nelle qualificazioni di Indian Wells, raggiunge i quarti al Challenger di Drummondville. Non supera le qualificazioni a Istanbul e a Lione.

Riceve una wild card per il Roland Garros e viene eliminato al primo turno da Robin Haase, mentre alle qualificazioni di Wimbledon viene sconfitto al secondo turno da Tatsuma Itō. Vince il suo primo titolo in singolare battendo Frederico Ferreira Silva in finale al Futures Portugal F11 a Póvoa de Varzim, dove si aggiudica il titolo anche in doppio. Raggiunge la finale al Challenger di Segovia e perde da Jaume Munar per 3-6, 4-6, a fine torneo entra per la prima volta nella top 200 del ranking. Esce al primo turno dello Slovenia Open e viene eliminato nelle qualificazioni all'ATP di Winston-Salem. Riceve poi una wildcard per gli US Open e al primo turno raccoglie 6 giochi contro Dominic Thiem.

2018: prime finali ATP, primo titolo Challenger e 31º nel ranking modifica

Comincia nuovamente la stagione a Brisbane e si spinge per la prima volta in carriera fino a una semifinale del circuito maggiore, supera nell'ordine Steve Johnson, la testa di serie n° 4 Milos Raonic e Michael Mmoh e viene eliminato da Ryan Harrison, che lo supera in rimonta. Disputa la prima finale ATP al successivo torneo di Sydney, diventando il più giovane finalista del torneo da quando Hewitt aveva vinto il titolo nel 2000.[6] Elimina nell'ordine Fernando Verdasco, Damir Džumhur, Feliciano López e Benoit Paire e in finale viene sconfitto al terzo set da Daniil Medvedev, che conquista il suo primo titolo ATP. Eliminato al turno di esordio agli Open d'Australia, fa il debutto assoluto in Coppa Davis nella sfida tra Australia e Germania e perde al tie-break del quinto set contro Alexander Zverev. A marzo entra per la prima volta nel tabellone principale di un Masters 1000 con una wild-card a Indian Wells, dove supera Jan-Lennard Struff in rimonta al tie-break del terzo set, e al secondo turno perde contro il n° 8 del mondo Juan Martín del Potro. Nel successivo Masters 1000 di Miami supera le qualificazioni ed esce al primo turno.

Al 250 di Estoril disputa il suo primo torneo ATP su terra battuta, al primo turno ha la meglio su Gastao Elias e viene quindi eliminato da Kyle Edmund, contro il quale perde anche il suo primo incontro in carriera al Roland Garros. Al primo torneo sull'erba raggiunge la finale al Challenger di Surbiton e viene sconfitto da Jérémy Chardy, risultato con cui entra per la prima volta nella top 100, al 96º posto. Si aggiudica il primo titolo Challenger al successivo torneo di Nottingham battendo in finale Daniel Evans ed esce al primo turno all'ATP di Eastbourne. Alla sua prima esperienza a Wimbledon supera Marco Cecchinato, semifinalista al Roland Garros, e Pierre-Hugues Herbert, ed esce al terzo turno per mano del n° 1 del mondo Rafael Nadal.

Inizia la trasferta nordamericana con l'eliminazione al primo turno a Newport, mentre ad Atlanta supera al primo turno Hubert Hurkacz prima di inchinarsi al n° 9 mondiale John Isner. A Washington disputa il suo primo torneo di categoria ATP 500 e raggiunge la sua seconda finale in carriera grazie ai successi su Vasek Pospisil, Steve Johnson e Chung Hyeon, al ritiro nei quarti di Andy Murray ed eliminando in semifinale Andrej Rublëv. Viene sconfitto da Alexander Zverev e a fine torneo guadagna 27 posizioni nel ranking, salendo alla 45ª. Vince il suo primo incontro agli US Open battendo Tarō Daniel, al quale concede appena tre giochi. Al secondo turno supera Frances Tiafoe e viene quindi eliminato dal n° 7 del mondo Marin Čilić. Nel confronto di Coppa Davis vinto dall'Austria per 3-1, viene sconfitto in entrambi i singolari da Dominic Thiem e Dennis Novak.

Inizia quindi la campagna asiatica a Shenzhen e raggiunge la semifinale, sconfigge nel turno d'esordio Mackenzie McDonald, nei quarti di finale Damir Dzumhur e viene sconfitto da Pierre-Hugues Herbert dopo aver sprecato due match-point nel set decisivo.[7] All'ATP 500 di Tokyo sconfigge in rimonta Gilles Simon e perde al secondo turno contro Stefanos Tsitsipas. Al Masters 1000 di Shanghai giunge agli ottavi di finale grazie ai successi su Vasek Pospisil e Benoit Paire, prima di arrendersi per la quarta volta in altrettanti incontri ad Alexander Zverev. Si qualifica alle Next Generation ATP Finals e supera il round-robin grazie alle vittorie su Andrey Rublev, Taylor Fritz e Liam Caruana. In semifinale ha la meglio su Jaume Munar e perde la finale contro Stefanos Tsitsipas in quattro set. Chiude l'annata con il nuovo miglior ranking al 31º posto mondiale, e la sua grande stagione viene premiata dai colleghi ATP che gli assegnano il premio per l'esordiente dell'anno.[2]

2019: tre titoli ATP e top 20 modifica

All'esordio stagionale a Brisbane si ferma ai quarti di finale, dopo aver battuto Alexei Popyrin e Jordan Thompson viene eliminato da Jo-Wilfried Tsonga. A Sydney conquista il primo titolo ATP; raggiunge la finale senza perdere alcun set contro Dušan Lajović, Reilly Opelka, Jordan Thompson e in semifinale contro Gilles Simon. Alla sua terza finale ATP supera Andreas Seppi con il punteggio di 7-5, 7-6, diventando il più giovane vincitore del torneo dal 2001, quando a vincere fu Lleyton Hewitt.[8] Al primo turno degli Australian Open supera Pedro Sousa e accede per la prima volta al terzo turno battendo in 5 set Henri Laaksonen. La serie di sette vittorie consecutive viene interrotta dal n° 2 del mondo Rafael Nadal, che gli concede soltanto 7 giochi.

 
Alex de Minaur al Roland Garros 2019

Dopo la vittoria in Coppa Davis contro Mirza Bašić, torna in campo ad Acapulco e supera al primo turno Nicolás Jarry, al secondo turno approfitta del ritiro di Feliciano López e viene eliminato nei quarti di finale da Alexander Zverev. A Indian Wells viene eliminato al turno di esordio da Marcos Giron e non prende parte al torneo di Miami. Inizia la stagione su terra rossa con tre sconfitte al primo turno a Cascais, a Madrid e a Roma e si sblocca al Roland Garros, dove supera Bradley Klahn e viene sconfitto al secondo turno da Pablo Carreño Busta. Inizia la stagione sull'erba a 's-Hertogenbosch e dopo il successo su Andreas Seppi viene sconfitto nei quarti di finale da Jordan Thompson, mentre si spinge fino alla semifinale in doppio assieme a David Vega Hernandez. Eliminato al primo turno al Queen's, a Wimbledon supera Marco Cecchinato e perde al secondo turno in cinque set contro Steve Johnson.

Torna in campo sul cemento di Atlanta, e dopo un bye al primo turno supera Bradley Klahn, nei quarti approfitta del ritiro di Bernard Tomić e in semifinale ha la meglio su Reilly Opelka. Si aggiudica il titolo superando in finale Taylor Fritz con il punteggio di 6–3, 7–6. Al Citi Open non riesce a difendere la finale dell'anno prima, perdendo all'esordio contro Peter Gojowczyk; nel torneo di doppio arriva in semifinale con John Peers. Esce al primo turno anche al Masters canadese e al terzo turno a Cincinnati viene eliminato da Yoshihito Nishioka. Agli US Open raggiunge gli ottavi di finale per la prima volta in carriera, sconfigge tra gli altri il nº 7 del mondo Kei Nishikori, primo top 10 battuto in carriera, e viene eliminato da Grigor Dimitrov. Vince il terzo titolo della stagione a Zhuhai Championships, dove supera nei quarti il nº 14 ATP Borna Coric, in semifinale il nº 10 Roberto Bautista Agut e ha la meglio in finale su Adrian Mannarino col punteggio di 7-6, 6-4. Chiude la traferta asiatica con le sconfitte al primo turno a Tokyo e Shanghai.

Raggiunge la sua prima finale in un torneo ATP 500 a Basilea battendo nell'ordine Hugo Dellien, Taylor Fritz, Jan-Lennard Struff e Reilly Opelka, e viene sconfitto da Roger Federer che si impone con un doppio 6-2. Grazie a questi risultati, migliora il best ranking salendo alla 18ª posizione. Sconfigge Bautista Agut anche al Paris Masters e viene eliminato al terzo turno da Tsitsipas. Raggiunge la finale alle Next Gen ATP Finals per il secondo anno consecutivo, dopo aver sconfitto Alejandro Davidovich Fokina, Miomir Kecmanovic e Casper Ruud nel round robin e Frances Tiafoe in semifinale. All'ultimo atto viene sconfitto da Jannik Sinner con il punteggio di 2-4, 1-4, 2-4.

2020: quarti di finale agli US Open e primo titolo ATP in doppio modifica

Inizia l'anno alla ATP Cup e vince i due singolari nel girone di qualificazione contro Denis Shapovalov e il nº 7 del mondo Alexander Zverev. Nei quarti viene sconfitto da Daniel Evans, ma conquista il punto decisivo in coppia con Nick Kyrgios in doppio salvando 4 match-point contro Jamie Murray / Joe Salisbury.[2] Nella semifinale persa 3-0 contro la Spagna, viene sconfitto in rimonta da Rafael Nadal. Un problema addominale lo costringe a stare sei settimane lontano dalle competizioni e a rinunciare agli Australian Open,[2] torna in campo ad Acapulco e viene sconfitto al primo turno da Miomir Kecmanovic.

Dopo il lungo stop dovuto alla pandemia, a Cincinnati perde al primo turno contro Jan-Lennard Struff, mentre in doppio vince a sorpresa il titolo in coppia con Pablo Carreño Busta, superando in finale Jamie Murray e Neal Skupski con il punteggio di 6-2, 7-5. Agli US Open raggiunge per la prima volta i quarti di finale in una prova del Grande Slam, supera nell'ordine Andrej Martin, Richard Gasquet, Karen Chačanov e Vasek Pospisil, prima di arrendersi al futuro vincitore Dominic Thiem. Sconfitto all'esordio agli Internazionali d'Italia e al Roland Garros, rispettivamente da Dominik Koepfer e Marco Cecchinato, con il secondo turno raggiunto in doppio nello Slam parigino porta il best ranking di specialità al 58º posto mondiale. Ad Anversa raggiunge la sua prima finale stagionale, superando Richard Gasquet, Feliciano López, Marcos Giron e Grigor Dimitrov; nell'ultimo atto viene sconfitto da Ugo Humbert con il punteggio di 6-1, 7-6. Raggiunge poi il terzo turno al Masters di Parigi Bercy superando Stefano Travaglia e Lorenzo Sonego, prima di essere sconfitto dal nº 5 del mondo Daniil Medvedev in tre set. Chiude l'anno a Sofia, dove al terzo turno viene sconfitto in rimonta da Jannik Sinner che vincerà il torneo.

2021: due titoli ATP e 15º nel ranking modifica

La sua stagione parte ad Adalia e raggiunge la semifinale senza perdere set con i netti successi su Malek Jaziri, Adrian Andreev e Nikoloz Basilašvili. Al penultimo atto elimina David Goffin in tre set e conquista il titolo grazie al ritiro in finale di Aleksandr Bublik. Fa il suo esordio assoluto in ATP Cup e perde entrambi gli incontri disputati. Agli Australian Open non supera il terzo turno, sconfitto da Fabio Fognini. Torna a mattersi in evidenza sulla terra rossa in Europa raggiungendo il terzo turno a Barcellona e a Madrid, mentre esce al secondo turno al Roland Garros. Inizia la stagione sull'erba arrivando nei quarti a Stoccarda. Al Queen's supera nei quarti Marin Cilic e viene eliminato in semifinale da Matteo Berrettini, che vincerà il titolo; anche nel torneo di doppio raggiunge la semifinale in coppia con Cameron Norrie. Il 26 giugno conquista il torneo 250 di Eastbourne sconfiggendo in finale Lorenzo Sonego con il punteggio di 4-6, 6-4, 7-6, successo con cui porta il best ranking alla 15ª posizione mondiale. Al primo turno a Wimbledon cede in 4 set a Sebastian Korda.

Viene eliminato al primo turno anche in 5 dei successivi 6 tornei, tra i quali gli US Open, e l'unico successo di questo periodo è quello contro Filip Krajinovic a Cincinnati. Si sblocca a Indian Wells, dove accede al quarto turno sconfiggendo Cristian Garin e viene eliminato da Stefanos Tsitsipas. Vince invece un solo incontro negli ultimi tre tornei stagionali e scende al 34º posto in classifica. L'ultimo impegno del 2021 sono le fasi finali di Coppa Davis, perde sia in singolare contro Cilic che in doppio nella sfida con la Croazia e torna al successo superando al tie-break del set decisivo Marton Fucsovics.

2022: un titolo ATP e finale di Coppa Davis modifica

All'esordio stagionale consegue due significative vittorie in ATP Cup contro il nº 7 del mondo Matteo Berrettini e Ugo Humbert, viene sconfitto da Daniil Medvedev e passano il turno i russi. Raggiunge per la prima volta il quarto turno agli Australian Open e perde in tre set contro Jannik Sinner. Nei quarti di finale a Rotterdam subisce la settima sconfitta su altrettanti incontri disputati contro Tsitsipas. Al Masters di Indian Wells raggiunge il quarto turno e cede al tie-break del set decisivo contro Taylor Fritz, che vincerà il torneo, mentre al terzo turno di Miami viene di nuovo sconfitto da Tsitsipas. All'esordio stagionale sulla terra battuta esce al secondo turno a Monte Carlo; al successivo ATP 500 di Barcellona supera nei quarti il nº 10 del mondo Cameron Norrie e viene sconfitto in rimonta in semifinale dal futuro vincitore del torneo Carlos Alcaraz. Dopo il secondo turno a Madrid e il terzo a Roma, raggiunge la semifinale anche a Lione e viene sconfitto in due set da Alex Molčan. Al Roland Garros viene sconfitto al primo turno da Hugo Gaston al tie-break del quinto set.

Eliminato all'esordio sull'erba di 's-Hertogenbosch, al primo turno del Queen's ha la meglio sul nº 18 ATP Reilly Opelka e viene eliminato al secondo da Alejandro Davidovich Fokina. Disputa la sua terza semifinale stagionale a Eastbourne e perde di nuovo al terzo set contro Taylor Fritz. Arriva per la prima volta al quarto turno a Wimbledon, e viene sconfitto dopo oltre 4 ore e mezzo di gioco al tie-break del quinto set da Cristian Garin, sprecando un vantaggio di 2 set a 0 e due match-ball nell'ultimo parziale.[9] Si riscatta ad Atlanta conquistando il suo sesto titolo ATP in singolare, dopo le vittorie in rimonta contro Adrian Mannarino e Ilya Ivashka, supera in finale Jenson Brooksby con un doppio 6-3. Esce al primo turno a Washington in singolare, mentre in doppio si spinge fino alla semifinale con Frances Tiafoe. Al terzo turno del Masters canadese viene eliminato da Nick Kyrgios dopo i successi su Shapovalov e Grigor Dimitrov, mentre perde al secondo turno a Cincinnati. Si prende la rivincita su Garin al secondo turno degli US Open ed esce di scena subito dopo per mano di Pablo Carreño Busta.

Vince entrambi gli incontri disputati nella fase a gironi delle finali di Coppa Davis e l'Australia passa ai quarti di finale. Fa parte della squadra del resto del mondo di Laver Cup che per la prima volta si aggiudica il torneo, nel quale vince contro Andy Murray e perde l'incontro di doppio. A ottobre perde la semifinale a Stoccolma da Holger Rune. Al secondo turno del Paris Masters sconfigge il nº 3 del mondo Daniil Medvedev ed esce al turno successivo per mano di Frances Tiafoe. A fine anno trascina l'Australia in finale di Coppa Davis vincendo il suo singolare nei quarti con Botic van de Zandschulp e in semifinale con Marin Cilic. Perde contro Félix Auger-Aliassime l'incontro decisivo della finale, che sancisce il trionfo del Canada.

2023, primo titolo ATP 500, prima finale Masters 1000 e 11º al mondo modifica

Apre la stagione con la sconfitta in United Cup contro Cameron Norrie ed è ininfluente il successo contro il nº 2 del mondo Nadal dopo che la Gran Bretagna si era già assicurata il passaggio alla fase successiva. Agli Australian Open viene di nuovo eliminato al quarto turno, nel quale Djokovic gli concede solo 5 giochi. Al primo turno di Rotterdam sconfigge il nº 5 del mondo Andrey Rublev e viene eliminato nei quarti da Grigor Dimitrov, ed esce nei quarti anche a Marsiglia. In marzo vince il suo primo torneo di categoria ATP 500 ad Acapulco, in semifinale ha la meglio sul nº 10 del mondo Holger Rune e in finale supera Tommy Paul con il punteggio di 3-6, 6-4, 6-1, risultato con cui rientra dopo 6 mesi nella top 20. Vince in totale un solo incontro nei primi tre Masters 1000 stagionali a Indian Wells, Miami e Monte Carlo. Raggiunge i quarti di finale a Barcellona e viene eliminato da Stefanos Tsitsipas, mentre non va oltre il terzo turno al Masters di Madrid e il turno d'esordio agli Internazionali d'Italia, dove esce nei quarti in doppio. Al secondo turno del Roland Garros cede in tre set a Tomas Martin Etcheverry..

Dopo i quarti di finale in singolare e la semifinale in doppio a 's-Hertogenbosch, si spinge fino alla finale del Queen's eliminando tra gli altri Andy Murray e in semifinale il nº 6 del mondo Holger Rune prima di cedere in due set a Carlos Alcaraz. Non supera il secondo turno a Wimbledon. Eliminato nei quarti all'Atlanta Open, torna a disputare una finale al Los Cabos Open e raccoglie solo 7 giochi contro Tsitsipas dopo aver eliminato nei quarti Tommy Paul. Raggiunge la sua prima finale in singolare in un Masters 1000 al successivo torneo di Toronto, dove elimina tra gli altri il nº 13 del mondo Cameron Norrie, il nº 9 Taylor Fritz e il n° 3 Daniil Medvedev. In semifinale ha la meglio su Alejandro Davidovich Fokina e nell’atto finale cede a Jannik Sinner con il punteggio di 4-6, 1-6; prestazioni con cui porta il best ranking al 12º posto. Al quarto turno degli US Open vince il primo set contro Medvedev, che nei rimanenti tre parziali gli concede solo sette giochi.

Statistiche modifica

Singolare modifica

Vittorie (7) modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP Tour 500 (1)
ATP Tour 250 (6)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2019   Sydney International, Sydney Cemento   Andreas Seppi 7–5, 7–6(5)
2. 28 luglio 2019   Atlanta Open, Atlanta Cemento   Taylor Fritz 6–3, 7–6(2)
3. 29 settembre 2019   Zhuhai Championships, Zhuhai Cemento   Adrian Mannarino 7–6(4), 6–4
4. 13 gennaio 2021   Antalya Open, Adalia Cemento   Aleksandr Bublik 2–0, rit.
5. 26 giugno 2021   Eastbourne International, Eastbourne Erba   Lorenzo Sonego 4–6, 6–4, 7–6(5)
6. 31 luglio 2022   Atlanta Open, Atlanta (2) Cemento   Jenson Brooksby 6–3, 6–3
7. 4 marzo 2023   Open del Messico, Acapulco Cemento   Tommy Paul 3–6, 6–4, 6–1

Finali perse (7) modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (3)
ATP Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 gennaio 2018   Sydney International, Sydney Cemento   Daniil Medvedev 6–1, 4–6, 5–7
2. 5 agosto 2018   Washington Open, Washington Cemento   Alexander Zverev 2–6, 4–6
3. 27 ottobre 2019   Swiss Indoors, Basilea Cemento (i)   Roger Federer 2–6, 2–6
4. 25 ottobre 2020   European Open, Anversa Cemento (i)   Ugo Humbert 1–6, 6(4)–7
5. 25 giugno 2023   Queen's Club Championships, Londra Erba   Carlos Alcaraz 4–6, 4–6
6. 6 agosto 2023   Los Cabos Open, Los Cabos Cemento   Stefanos Tsitsipas 3–6, 4–6
7. 13 agosto 2023   Canadian Open, Toronto Cemento   Jannik Sinner 4–6, 1–6

Doppio modifica

Vittorie (1) modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (1)
ATP Tour 500 (0)
ATP Tour 250 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in Finale Punteggio
1. 29 agosto 2020   Cincinnati Masters, New York Cemento   Pablo Carreño Busta   Jamie Murray
  Neal Skupski
6–2, 7–5

Grande Slam Juniores modifica

Singolare modifica

Finali perse (1) modifica
Tornei del Grande Slam
Australian Open (0)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (1)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 2016   Wimbledon, Londra Erba   Denis Shapovalov 6–4, 1–6, 3–6

Doppio modifica

Vittorie (1) modifica
Tornei del Grande Slam
Australian Open (1)
Open di Francia (0)
Torneo di Wimbledon (0)
US Open (0)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 2016   Australian Open, Melbourne Cemento   Blake Ellis   Lukas Klein
  Patrik Rikl
3–6, 7–5, 12–10

Next Generation ATP Finals modifica

Finali perse (2) modifica

Legenda
Next Generation ATP Finals (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 10 novembre 2018   Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i)   Stefanos Tsitsipas 4–2, 1–4, 3(3)–4, 3(3)–4
5. 9 novembre 2019   Next Generation ATP Finals, Milano (2) Cemento (i)   Jannik Sinner 2–4, 1–4, 2–4

Tornei minori modifica

Singolare modifica

Vittorie (2) modifica
Legenda
Challenger (1)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 16 luglio 2017   Portugal F11, Póvoa de Varzim Cemento   Frederico Ferreira Silva 6–1, 2–6, 6–4
2. 17 giugno 2018   Nottingham Open, Nottingham Erba   Daniel Evans 7–6(4), 7–5
Finali perse (5) modifica
Legenda
Challenger (3)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2016   Spagna F4, Murcia Terra rossa   Steven Diez 3–6, 4–6
2. 22 maggio 2016   Spagna F14, Vic Terra rossa   Jaume Munar 6–7, 5–7
3. 5 novembre 2016   Challenger Eckental, Eckental Cemento   Steve Darcis 4–6, 2–6
4. 6 agosto 2017   Open Castilla y León, Segovia Cemento   Jaume Munar 3–6, 4–6
5. 7 aprile 2018   Ferrero Challenger Open, Alicante Terra rossa   Pablo Andújar 6(5)–7, 1–6

Doppio modifica

Vittorie (2) modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 10 aprile 2016   Spagna F8, Madrid Cemento   Carlos Boluda Purkiss   Carlos Gómez Herrera
  Akira Santillan
6–4, 6–4
2. 15 luglio 2017   Portugal F11, Póvoa de Varzim Cemento   Roberto Ortega Olmedo   Edward Bourchier
  Daniel Nolan
6–2, 6–1
Finali perse (1) modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 8 maggio 2016   Spagna F12, Lleida Terra rossa   Carlos Boluda Purkiss   Ramkumar Ramanathan
  David Vega Hernández
3–6, 1–6

Risultati in progressione modifica

Legenda
 V   F  SF QF #T RR Q#  A  Z# PO  O   F-A  SF-B ND

(V) Torneo vinto; raggiunto (F) finale, (SF) semifinale, (QF) quarti di finale, (#T) turni 4, 3, 2, 1; (RR) round - robin; (Q#) Turno di qualificazione; (A) assente dal torneo; (Z#) Zona gruppo Coppa Davis/Fed Cup (con indicazione numero); (PO) play-off Coppa Davis o Fed Cup; vinto un (O) oro, (F-A) argento o (SF-B) bronzo ai Giochi Olimpici; (ND) torneo non disputato.

Statistiche aggiornate al 14 agosto 2023

Torneo 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 Titoli V–S
Tornei del Grande Slam
  Australian Open Q1 2T 1T 3T A 3T 4T 4T 0 / 6 11–6
  Roland Garros A 1T 1T 2T 1T 2T 1T 2T 0 / 7 3–7
  Wimbledon Q2 3T 2T ND 1T 4T 2T 0 / 5 7–5
  US Open A 1T 3T 4T QF 1T 3T 0 / 6 11–6
Vittorie–Sconfitte 0–0 1–3 4–4 7–4 4–2 3–4 8–4 5–3 0 / 24 32–24
Nazionale
  Giochi Olimpici A Non disputati A Non disputati 0 / 0 0–0
  Coppa Davis A A 1T QF RR F 0 / 4 11–5
ATP Cup ND SF RR RR ND 0 / 3 4–5
United Cup ND RR 0 / 1 1–1
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 0–3 4–0 2–2 1–3 8–2 1–1 0 / 8 16–11
ATP Tour Masters 1000
  Indian Wells A Q2 2T 2T ND 4T 4T 2T 0 / 5 5–5
  Miami A A 1T A ND 2T 3T 2T 0 / 4 1–4
  Monte Carlo A A A A ND 1T 2T 2T 0 / 3 2–3
  Madrid A A A 1T ND 3T 1T 3T 0 / 4 4–4
  Roma A A A 1T 1T 1T 3T 2T 0 / 5 2–5
  Montréal/Toronto A A A 1T ND 2T 3T F 0 / 4 7–4
  Cincinnati A A A 3T 1T 2T 2T 0 / 4 1–4
  Shanghai A A 3T 1T Non disputato 0 / 2 2–2
  Parigi A A 1T 3T 3T 1T 3T 0 / 5 6–5
Vittorie–Sconfitte 0–0 0–0 3–4 4–7 2–3 5–8 12–8 7–6 0 / 36 33–36
Statistiche Carriera
2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 Totale
Tornei giocati 0 5 20 23 8 24 24 9 113
Titoli 0 0 0 3 0 2 1 1 7
Finali 0 0 2 4 1 2 1 4 14
Vittorie–Sconfitte 0–0 2–5 28–23 41–20 13–10 25–25 47–25 32–17 188–125
Ranking fine anno 349 208 31 18 23 34 24 10 094 334 $

Doppio modifica

Torneo 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 V–S
Tornei Grande Slam
  Australian Open 1T A A A 1T A A 0–2
  Open di Francia A A 1T 2T 2T A A 2–3
  Wimbledon A 1T 2T ND 2T A A 2–3
  US Open A A 2T A 1T A 1–2
Vittorie–Sconfitte 0–1 0–1 2–3 1–1 2–4 0–0 0–0 5–10
Statistiche Carriera
2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 Totale
Tornei giocati 1 6 10 5 14 9 4 48
Titoli 0 0 0 1 0 0 0 1
Finali 0 0 0 1 0 0 0 1
Vittorie–Sconfitte 0–1 1–6 7–10 8–4 8–14 4–9 4–3 32–48
Ranking fine anno 1139 406 141 59 135 197

Vittorie contro top 10 per stagione modifica

Anno 2019 2020 2021 2022 2023 Totale
Vittorie 3 1 0 3 6 13
Anno N. Avversario Rank Torneo Superficie Turno Punteggio
2019
1.   Kei Nishikori 7   US Open, New York Cemento 3T 6–2, 6–4, 2–6, 6–3
2.   Roberto Bautista Agut 10   Zhuhai Championships, Zhuhai Cemento SF 6–2, 6–2
3.   Roberto Bautista Agut (2) 10   Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 7–6(2), 7–6(1)
2020
4.   Alexander Zverev 7   ATP Cup, Brisbane Cemento RR 4–6, 7–6(3), 6–2
2022
5.   Matteo Berrettini 7   ATP Cup, Sydney Cemento RR 6–3, 7–6(4)
6.   Cameron Norrie 10   Barcelona Open, Barcellona Terra rossa QF 6–3, 5–7, 6–1
7.   Daniil Medvedev 3   Paris Masters, Parigi Cemento (i) 2T 6–4, 2–6, 7–5
2023
8.   Rafael Nadal 2   United Cup, Sydney Cemento RR 3–6, 6–1, 7–5
9.   Andrej Rublëv 5   Rotterdam Open, Rotterdam Cemento (i) 1T 6–4, 6–4
10.   Holger Rune 10   Open del Messico, Acapulco Cemento SF 3–6, 7–5, 6–2
11.   Holger Rune (2) 6   Queen's Club Championships, Londra Erba SF 6–3, 7–6(2)
12.   Taylor Fritz 9   Canadian Open, Toronto Cemento 3T 7–6(7), 4–6, 6–1
13.   Daniil Medvedev 3   Canadian Open, Toronto Cemento QF 7–6(7), 7–5

Note modifica

  1. ^ a b (EN) Alex de Minaur - Overview, su atptour.com.
  2. ^ a b c d (EN) Alex de Minaur Bio, su atptour.com.
  3. ^ (EN) ‘Mini Hewitt’ Alex De Minaur continues to thrill mentor and idol, su theguardian.com, 19 dicembre 2018.
  4. ^ a b (EN) Alex De Minaur Juniors Singles Overview, su itftennis.com.
  5. ^ (EN) 2015 JUNIOR DAVIS CUP BY BNP PARIBAS FINAL, su itftennis.com.
  6. ^ (EN) Alex de Minaur the youngest player to make Sydney International final since Lleyton Hewitt, su smh.com.au, 12 gennaio 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  7. ^ (EN) Verdasco, De Minaur upset in Shenzhen SFs, su ESPN.com, 29 settembre 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) De Minaur downs fresher Seppi to win first title, su Gulf-Times, 13 gennaio 2019. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  9. ^ (EN) Garin Saves 2 MPs, Caps Epic De Minaur Comeback At Wimbledon, su atptour.com.

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