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Alex De Minaur

tennista australiano
Alex De Minaur
De Minaur RG19 (23) (48199315646).jpg
Alex De Minaur nel 2019
Nazionalità Australia Australia
Altezza 183 cm
Peso 69 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 64 – 47 (57,41%)
Titoli vinti 3
Miglior ranking 18º (28 ottobre 2019)
Ranking attuale 18º (28 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2019)
Francia Roland Garros 2T (2019)
Regno Unito Wimbledon 3T (2018)
Stati Uniti US Open 4T (2019)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 8 – 16 (33,33%)
Titoli vinti 0
Miglior ranking 134º (9 settembre 2019)
Ranking attuale 141º (28 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2017)
Francia Roland Garros 1T (2019)
Regno Unito Wimbledon 2T (2019)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 28 ottobre 2019

Alex De Minaur (Sydney, 17 febbraio 1999) è un tennista australiano.

BiografiaModifica

Alex De Minaur è nato a Sydney, Australia da padre uruguagio e madre spagnola[1]. Ha tre fratelli, Daniel, Sarah e Christina[1]. Vive insieme alla famiglia ad Alicante, Spagna[1]. De Minaur inizia a giocare a tennis all'età di 4 anni[1]. La sua superficie preferita è l'erba, il suo colpo preferito è il rovescio, i suoi tornei preferiti sono l'Australian Open e Wimbledon[1]. I suoi idoli d'infanzia sono Roger Federer e Lleyton Hewitt[1].

CarrieraModifica

JunioresModifica

De Minaur ha raggiunto come miglior risultato il secondo posto del ranking del circuito juniores, e ha vinto il doppio maschile juniores all'Australian Open 2016 insieme a Blake Ellis.

2015-16: L'approdo nel professionismoModifica

De Minaur debutta nel circuito professionisto nel luglio 2015, al torneo Future, Spagna F22, raggiungendo i quarti di finale. Gli viene concessa una wild card per le qualificazioni per l'Australian Open 2016, ma perde al primo turno. Trascorre la maggior parte della stagione 2016 giocando nel circuito ITF in Spagna, raggiungendo due finali. Nell'ottobre del 2016 raggiunge la sua prima finale in un torneo dell'ATP Challenger Tour a Eckental in Germania.

2017Modifica

De Minaur comincia l'anno al Brisbane International 2017, dove sconfigge nelle qualificazioni Michail Kukuškin e Frances Tiafoe riuscendo così ad entrare nel tabellone principale. Viene sconfitto al primo turno da Mischa Zverev. La settimana successiva riceve una wild card per l'Apia International Sydney dove sconfigge il numero 46 del mondo Benoît Paire. Si tratta della sua prima vittoria nel tour principale. Nel turno successivo si ritira dopo il primo set contro Andrej Kuznecov.

Il 2 gennaio 2017, riceve una wild card per l'Australian Open 2017 sia in singolare che doppio. Nel singolare, supera in cinque set Gerald Melzer al primo turno per poi arrendersi alla testa di serie numero trentuno Sam Querrey. In doppio, in coppia con Max Purcell, viene sconfitto al primo turno da Pablo Carreño Busta e Guillermo García López. Partecipa poi al Launceston Tennis International Challenger perdendo al secondo turno. Riceve una wildcard per le qualificazioni del torneo di Indian Wells ma viene sconfitto al turno decisivo da Radu Albot. Raggiunge i quarti a Drummondville. Non riesce poi a qualificarsi a Istanbul e Lione.

Riceve una wild card per il Roland Garros ma viene eliminato da Robin Haase al primo turno per 6-2, 6-3, 6-1. Partecipa alle qualificazioni di Wimbledon ma viene sconfitto al secondo turno da Tatsuma Itō. Vince il suo secondo Futures in doppio, a Póvoa de Varzim, in coppia con Roberto Ortega Olmedo. Raggiunge poi la finale al Open Castilla y León perdendo da Jaume Munar 3-6, 4-6. Esce poi al primo turno del Zavarovalnica Sava Slovenia Open. Fallisce poi le qualificazioni a Winston-Salem, cedendo a Kevin King. Riceve poi una wildcard per gli US Open dove viene sconfitto in tre set, 6-4, 6-1, 6-1, dall'austriaco Dominic Thiem.

2018: Prime finali ATPModifica

Comincia nuovamente la stagione dal torneo ATP 250 di Brisbane, dove, beneficiando di una wild card per l'ingresso nel tabellone principale, si spinge per la prima volta in carriera fino a una semifinale del circuito maggiore, diventando il più giovane tennista australiano a raggiungere questo traguardo diciotto anni dopo Lleyton Hewitt, superando nell'ordine lo statunitense Steve Johnson, il canadese Milos Raonic, testa di serie n° 4 e il qualificato americano Michael Mmoh. A sbarrargli la strada è lo statunitense Ryan Harrison, che lo supera in rimonta.[2]

La settimana successiva, all'ATP 250 di Sydney, grazie allo Special Exempt ottenuto dopo la semifinale di Brisbane, accede nuovamente al tabellone principale e stavolta arriva fino all'atto conclusivo del torneo,[3] diventando il più giovane tennista a giungere in finale in questa manifestazione, quasi venti dopo Lleyton Hewitt. Nel suo cammino, elimina lo spagnolo Fernando Verdasco, il bosniaco Damir Džumhur, lo spagnolo Feliciano López e Benoit Paire. In finale, deve arrendersi al qualificato russo Daniil Medvedev, che si impone in tre partite, conquistando il suo primo titolo ATP.[4]

Partecipa per la seconda volta agli Open d'Australia, grazie a una wild-card concessa dagli organizzatori ed esce di scena al primo turno per opera del ceco Tomáš Berdych che lo elimina quattro set.

In febbraio, fa il debutto assoluto in Coppa Davis nell'incontro tra Australia e Germania, disputato sul cemento della Pat Rafter Arena di Brisbane, perdendo soltanto al tie-break del quinto set contro Alexander Zverev.

A marzo entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo Masters 1000, grazie a una wild-card assegnatagli dagli organizzatori del torneo di Indian Wells, dove supera il primo turno a spese del tedesco Jan Lennard Struff, sconfitto in rimonta al tie-break del terzo set. Nei 32esimi di finale si inchina all'argentino Juan Martín del Potro, n° 8 del mondo. Nel successivo Masters 1000 di Miami, riesce a superare le qualificazioni ma al primo turno del main draw viene sconfitto dal giapponese Yoshihito Nishioka.

Al 250 di Estoril disputa il suo primo torneo ATP su terra battuta, grazie a una wild-card messagli a disposizione dagli organizzatori. Al primo turno ha la meglio sul giocatore di casa Gastao Elias. Negli ottavi viene eliminato in due set dal britannico Kyle Edmund, dal quale viene sconfitto, in tre partite, anche nel suo primo incontro in carriera al Roland Garros.

Comincia quindi un lungo periodo di adattamento all'erba, caratterizzato dalla finale al Challenger di Subirton, dove viene sconfitto dal francese Jérémy Chardy, e dalla conquista del Challenger di Nottingham in finale sul britannico Daniel Evans. Nell'ATP 250 di Eastbourne, supera le qualificazioni ma al primo turno del main draw cede nettamente al kazako Michail Kukuškin. Nella sua prima esperienza al torneo di Wimbledon, riesce a superare due turni eliminando l'italiano Marco Cecchinato, semifinalista del Roland Garros e il francese Pierre-Hugues Herbert. A fermarlo, in tre set, è il n° 1 del Mondo Rafael Nadal.

Inizia la campagna sul cemento nordamericano disputando l'ATP 250 di Newport, dove esce al primo turno per mano del croato Ivo Karlovic, e l'ATP 250 di Atlanta dove al primo turno ha ragione del lucky loser polacco Hubert Hurkacz, prima di inchinarsi allo statunitense John Isner, n° 9 del ranking mondiale. La settimana successiva, a Washington, disputa il suo primo torneo di categoria ATP 500, raggiungendo la sua seconda finale in carriera, grazie ai successi a spese del canadese Vasek Pospisil, lo statunitense Steve Johnson, il coreano Chung Hyeon, il britannico Andy Murray (ritiratosi per problemi fisici), e il russo Andrej Rublëv. A impedirgli di sollevare il primo trofeo ATP è stavolta Alexander Zverev che lo sconfigge in due partite. Dopo tre settimane di pausa, prende parte all'ATP 250 di Winston-Salem dove non va oltre il primo turno, sconfitto da Daniil Medvedev.

La sua seconda esperienza agli US Open lo vede ottenere il suo primo successo in questo torneo, a spese del giapponese Taro Daniel, al quale concede appena tre giochi. Al secondo turno si impone in quattro set sullo statunitense Frances Tiafoe. Nei sedicesimi si arrende soltanto al set decisivo contro il croato Marin Čilić, n° 7 del mondo.

A settembre viene nuovamente convocato in Coppa Davis, nell'incontro vinto dall'Austria sull'Australia per 3-1, disputato nella Messe Congress Graz di Graz. De Minaur viene sconfitto in entrambi i singolari, da Dominic Thiem e Dennis Novak, portando a tre sconfitte su altrettanti incontri il suo bilancio negli incontri di singolare in Davis.

Prende quindi parte alla campagna asiatica cominciando dall'ATP 250 di Shenzhen, dove, accreditato della teste di serie n° 7, beneficia di un bye al primo turno e raggiunge la sua quarta semifinale in carriera, sconfiggendo nel turno d'esordio lo statunitense Mackenzie McDonald e nei quarti di finale Damir Dzumhur, testa di serie n° 4. A sconfiggerlo è Pierre-Hugues Herbert che salva due match-point nel set decisivo.[5]

Nel suo debutto all'ATP 500 di Tokyo, De Minaur sconfigge in rimonta il francese Gilles Simon prima di inchinarsi al greco Stefanos Tsitsipas. La sua prima esperienza al Masters 1000 di Shanghai lo vede giungere agli ottavi di finale grazie ai successi sui qualificati Vasek Pospisil e Benoit Paire, prima di arrendersi, per la quarta volta in altrettanti incontri ad Alexander Zverev, in due set.

Tornato in Europa, conclude la stagione con due sconfitte al primo turno. La prima all'ATP 250 di Stoccolma, dove viene estromesso dal tedesco Philipp Kohlschreiber. La seconda al Masters 1000 di Parigi Bercy, dove il qualificato Feliciano Lopez la spunta al tie-break del set decisivo salvando due match-point.[6]

Si qualifica per le Next Generation ATP Finals di Milano come testa di serie nº 2 e inserito nel Gruppo B. Raggiunge le semifinali grazie alle vittorie su Andrey Rublev, Taylor Fritz e Hubert Hurkacz, che vince in cinque set contro Jaume Munar. Perde però la finale contro Stefanos Tsitsipas in quattro set. Chiude l'annata al 31º posto della classifica ATP.

2019: Tre titoli ATP e Top 20Modifica

Per il terzo anno consecutivo esordisce dal torneo ATP 250 di Brisbane, dove stavolta si ferma ai quarti di finale, dopo aver battuto nell'ordine la wild-card australiana Alexei Popyrin, e l'altro connazionale Jordan Thompson. A chiudergli la strada è il francese Jo-Wilfried Tsonga.

Due settimane dopo, al torneo ATP 250 di Sydney, arriva la conquista del primo titolo ATP. De Minaur è accreditato della testa di serie n° 5. Al primo turno elimina il serbo Dušan Lajović per 6-4, 6-3. Negli ottavi di finale, ha ragione del qualificato americano Reilly Opelka per 6-4, 7-6 e, nei quarti, della wild-card Jordan Thompson (7-6, 6-3). Nella sua quinta semifinale in carriera supera agevolmente Gilles Simon per 6-3, 6-2, e approda per la terza volta in finale in un torneo del circuito maggiore. Nell'ultimo atto, disputato poche ore dopo la semifinale a causa del maltempo, supera in due set l'italiano Andreas Seppi col punteggio di 7-5, 7-6, diventando il più giovane vincitore del torneo dal 2001, quando a vincere fu il suo mentore Lleyton Hewitt.[7][8]

Dopo meno di 48 ore, è in campo per il primo turno degli Australian Open, dove supera il portoghese Pedro Sousa in tre partite. Cinque set gli servono invece per avere la meglio dello svizzero Henri Laaksonen e raggiungere per la prima volta il terzo turno del Major australiano. Nei sedicesimi di finale, dopo sette vittorie consecutive, non trova scampo contro il n° 2 del mondo Rafael Nadal, che gli concede soltanto 7 giochi. Dopo la vittoria in Coppa Davis contro Mirza Bašić in due set, torna in campo ad Acapulco. Supera al primo turno Nicolás Jarry in due tie-break, al secondo turno approfitta del ritiro di Feliciano López, raggiungendo così i quarti di finale. Affronta il numero tre del mondo Alexander Zverev, che lo supera con un doppio 6-4. Ad Indian Wells è testa di serie numero ventitré, e dopo un bye al primo turno viene eliminato dal qualificato americano, Marcos Giron col punteggio di 6-1, 4-6, 2-6. Salta quindi il successivo torneo di Miami.[9][10]

La stagione su terra rossa non regala soddisfazioni, viene infatti eliminato al primo turno a Cascais da João Domingues, a Madrid da Hubert Hurkacz e a Roma da Marco Cecchinato. Raccoglie la prima vittoria sul rosso a Parigi dove supera Bradley Klahn 6-1, 6-4, 6-4. Viene poi sconfitto al secondo turno da Pablo Carreño Busta per 3-6, 1-6, 1-6.

Inizia la stagione sull'erba a 's-Hertogenbosch e dopo un bye al primo turno, supera nel successivo Andreas Seppi per 7-5, 6-3. Nei quarti di finale viene sconfitto da Jordan Thompson col punteggio di 6-4, 2-6, 3-6. La settimana seguente a Londra, viene sconfitto al primo turno da Aljaž Bedene col punteggio di 6-3, 4-6, 4-6. A Wimbledon, supera al primo turno Marco Cecchinato col punteggio di 6-0, 6-4, 7-65, ma deve arrendersi al turno successivo a Steve Johnson per 6-3, 64-7, 3-6, 6-3, 3-6.

Torna in campo sul cemento di Atlanta, dove da testa di serie numero 3 riceve un bye al primo turno. Al secondo turno supera Bradley Klahn in due set, nei quarti approfitta del ritiro di Bernard Tomić sul 6-2, 3-0 in suo favore, in semifinale ha la meglio su Reilly Opelka. Accede così alla sua quinta finale in carriera dove supera Taylor Fritz col punteggio di 6–3, 7–62. La settimana successiva partecipa al Citi Open, dove non riesce a difendere la finale dello scorso anno, perdendo all'esordio contro Peter Gojowczyk in due set. Perde all'esordio in Canada contro Daniel Evans e al terzo turno a Cincinnati da Yoshihito Nishioka in due set. Agli US Open migliora i risultati della scorsa stagione raggiungendo gli ottavi di finale per la prima volta in carriera, dove viene eliminato da Grigor Dimitrov. Vince poi il terzo titolo della stagione alla prima edizione del Zhuhai Championships, superando in finale Adrian Mannarino col punteggio di 7-64, 6-4. Dopo due sconfitte a Tokyo e Shanghai, partecipa al torneo di Basilea, dove raggiunge la quarta finale stagione battendo, Hugo Dellien, Taylor Fritz, Jan-Lennard Struff e Reilly Opelka. All'ultimo atto deve però arrendersi a Roger Federer, che si impone con un doppio 6-2. Grazie a questi risultati, migliora il suo best ranking alla posizione numero 18. Raggiunge la finale della competizione Next Gen ATP Finals dopo aver sconfitto Alejandro Davidovich Fokina, Miomir Kecmanovic e Casper Ruud nei gironi di qualificazione e battendo l'8 novembre Frances Tiafoe in semifinale sul parziale di 4-2, 4-1, 0-4, 4-2.

StatisticheModifica

SingolareModifica

Vittorie (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (0)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (0)
ATP World Tour 250 (3)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 12 gennaio 2019   Sydney International, Sydney Cemento   Andreas Seppi 7–5, 7–6(5)
2. 28 luglio 2019   BB&T Atlanta Open, Atlanta Cemento   Taylor Fritz 6–3, 7–6(2)
3. 29 settembre 2019   Zhuhai Championships, Zhuhai Cemento (i)   Adrian Mannarino 7–6(4), 6–4

Finali perse (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
ATP World Tour Finals / Next Generation ATP Finals (2)
ATP Masters 1000 (0)
ATP World Tour 500 (2)
ATP World Tour 250 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 13 gennaio 2018   Sydney International, Sydney Cemento   Daniil Medvedev 6–1, 4–6, 5–7
2. 5 agosto 2018   Citi Open, Washington Cemento   Alexander Zverev 2–6, 4–6
3. 10 novembre 2018   Next Generation ATP Finals, Milano Cemento (i)   Stefanos Tsitsipas 4–2, 1–4, 3(3)–4, 3(3)–4
4. 27 ottobre 2019   Swiss Indoors, Basilea Cemento (i)   Roger Federer 2–6, 2–6
5. 9 novembre 2019   Next Generation ATP Finals, Milano (2) Cemento (i)   Jannik Sinner 2-4, 1-4, 2-4

Tornei minoriModifica

SingolareModifica

Finali perse (5)Modifica
Legenda
Challenger (3)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 21 febbraio 2016   Spagna F4, Murcia Terra rossa   Steven Diez 3-6, 4-6
2. 22 maggio 2016   Spagna F14, Vic Terra rossa   Jaume Munar 6-7, 5-7
3. 5 novembre 2016   Bauer Cup, Eckental Cemento   Steve Darcis 4-6, 2-6
4. 6 agosto 2017   Open Castilla y León, Segovia Cemento   Jaume Munar 3-6, 4-6
5. 7 aprile 2018   Ferrero Challenger Open, Alicante Terra rossa   Pablo Andújar 6(5)-7, 1-6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (2)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 10 aprile 2016   Spagna F8, Madrid Cemento   Carlos Boluda Purkiss   Carlos Gómez Herrera
  Akira Santillan
6–4, 6–4
2. 16 luglio 2017   Portugal F11, Póvoa de Varzim Cemento   Roberto Ortega Olmedo   Edward Bourchier
  Daniel Nolan
6–2, 6-1
Finali perse (1)Modifica
Legenda
Challenger (0)
Futures (1)
N. Data Torneo Superficie Compagno Avversario in finale Punteggio
1. 8 maggio 2016   Spagna F12, Lleida Terra battuta   Carlos Boluda Purkiss   Ramkumar Ramanathan
  David Vega Hernández
3–6, 1–6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2016 2017 2018 2019 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne Q1 2T 1T 3T 3-3
  Open di Francia, Parigi A 1T 1T 2T 1-3
  Wimbledon, Londra A Q2 3T 2T 3-2
  US Open, New York A 1T 3T 4T 5-3
Vittorie-Sconfitte 0-0 1-3 4-3 7-4 12-11
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-0 Non disputati 0-0

DoppioModifica

Torneo 2016 2017 2018 2019 Carriera V-P
Tornei Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A 1T A A 0-1
  Open di Francia, Parigi A A A 1T 0-1
  Wimbledon, Londra A A 1T 2T 1-2
  US Open, New York A A A 2T 1-1
Vittorie-Sconfitte 0-0 0-1 0-1 1-2 1-4
Giochi Olimpici
  Giochi Olimpici A Non disputati 0-0
Vittorie-Sconfitte 0-0 Non disputati 0-0

NoteModifica

  1. ^ a b c d e f Alex De Minaur Bio, su atpworldtour.com. URL consultato il 13 gennaio 2017.
  2. ^ De Minaur: This will just make me work harder, su Brisbane International Tennis, 6 gennaio 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2019).
  3. ^ (EN) James Buckley, Alex de Minaur the youngest player to make Sydney International final since Lleyton Hewitt, su The Sydney Morning Herald, 12 gennaio 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  4. ^ Alex De Minaur vs Daniil Medvedev: World loses it over Aussie teen, su www.news.com.au. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  5. ^ (EN) Verdasco, De Minaur upset in Shenzhen SFs, su ESPN.com, 29 settembre 2018. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  6. ^ (EN) ATP Paris: Feliciano Lopez edges Alex de Minaur. Karen Khachanov wins, su Tennis World USA. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  7. ^ (AR) De Minaur downs fresher Seppi to win first title, su Gulf-Times, 13 gennaio 2019. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  8. ^ (EN) De Minaur grinds Seppi down to win first title in Sydney, in Reuters, 12 gennaio 2019. URL consultato il 13 gennaio 2019.
  9. ^ Federico Rossini, Tennis, Andreas Seppi salta il Masters 1000 di Miami, tornerà in campo direttamente sulla terra, in OA Sport.it, 12 marzo 2019. URL consultato il 14 giugno 2019.
  10. ^ (EN) Jovica Ilic, Alex de Minaur and Andreas Seppi withdraw from Miami Masters, in TennisWorldusa.org, 13 marzo 2019. URL consultato il 14 giugno 2019.

Altri progettiModifica

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