Alex Shelley

wrestler statunitense
Alex Shelley
Alex Shelley February 2016.png
Shelley nel febbraio del 2016
NomePatrick Martin
Ring nameAlex Shelley
David Decker
NazionalitàStati Uniti Stati Uniti
NascitaDetroit, Michigan
23 maggio 1983 (36 anni)
Residenza dichiarataDetroit, Michigan
Altezza dichiarata178 cm
Peso dichiarato98 kg
AllenatoreBreyer Wellington
Joe E. Legend
Scott D'Amore
Truth Martini
Debutto2 marzo 2002
FederazioneWWE
Progetto Wrestling

Patrick Martin, meglio conosciuto con il ring-name di Alex Shelley (Detroit, 23 maggio 1983), è un wrestler statunitense sotto contratto con la WWE, dove lotta nel roster di NXT.

Martin è principalmente ricordato per i suoi trascorsi tra il 2004 e il 2012 nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA), federazione in cui ha vinto una volta il TNA X Division Championship e una volta il TNA World Tag Team Championship (con Chris Sabin).

Martin è noto anche per i suoi trascorsi nella New Japan Pro-Wrestling (NJPW) dove ha vinto tre volte l'IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship tre volte, di cui due facendo coppia con Kushida sotto il nome di Time Splitters (con il quale ha peraltro vinto il Super Junior Tag Tournament nel 2012) e una con Chris Sabin.

Carriera nel wrestlingModifica

Formazione e inizio della carriera (2002–2003)Modifica

Martin iniziò ad allenarsi all'inizio del 2002 con Breyer Wellington e Truth Martini. Si è poi unito alla Can-Am Wrestling School di Border City Wrestling e ha iniziato gli allenamenti con Joe E. Legend e Scott D'Amore. Martin ha debuttato nel marzo 2002 come Alex Shelley, un nome che ha creato combinando il nome di Alex, il protagonista del romanzo "Arancia Meccanica", con il cognome di Pete Shelley, il cantante della band punk rock degli anni '70, i Buzzcocks. Sei mesi dopo, fu ricoverato in ospedale con una mascella in frantumi quando scivolò su un ring bagnato e colpì l'apron non imbottito. Dopo otto mesi, Shelley ha aderito alla promozione IWA Mid-South di Ian Rotten. Ha lavorato nell'IWA per sei mesi prima di unirsi al Combat Zone Wrestling di Philadelphia.

Ring of Honor (2003–2006)Modifica

Generation Next (2003–2004)Modifica

Shelley ha debuttato in Ring of Honor il 28 giugno 2003, a WrestleRave 2003, affrontando B.J. Whitmer, Tony Mamaluke e Jimmy Jacobs in un Four Corners Survival Match, vinto da Whitmer. È apparso sporadicamente in ROH per il resto del 2003 e all'inizio del 2004, sfidando Jimmy Jacobs e Matt Stryker.

A Generation Next il 22 maggio 2004, Shelley formò una stable, "Generation Next", con Austin Aries, Jack Evans e Roderick Strong. Durante l' evento hanno attaccato altri lottatori, sostenendo che erano "il meglio che Ring of Honor ha da offrire". Entrarono in faida con lottatori come Matt Stryker, Jimmy Rave e John Walters.

Il 17 luglio 2004, a Reborn: Completion, Shelley perse contro Doug Williams nella finale di un torneo per il vacante ROH Pure Championship. Quella stessa notte, Generation Next attaccò Ricky Steamboat durante il suo match con CM Punk, con quest'ultimo che successivamente si schierò con Steamboat. Ciò ha portato a una faida tra Generation Next e gli alleati di Ricky Steamboat (CM Punk, John Walters, Jimmy Jacobs e Ace Steel), culminato in un 8-man Tag Team Elimination Match di quarantacinque minuti al The Midnight Express Reunion il 2 ottobre, vinto dal Generation Next, con Shelley e Aries sopravvissuti. Dopo il match, Shelley ha annunciato la sua intenzione di sfidare Samoa Joe per il ROH World Championship. Aries quindi annunciò che anche lui voleva candidarsi per il titolo, entrando in conflitto con Shelley.

Il 26 dicembre 2004, a Final Battle 2004, Shelley e Strong furono sconfitti da CM Punk e Steve Corino. Dopo il match, Aries, sostenendo che Shelley stava trascorrendo più tempo in Total Nonstop Action Wrestling (TNA) di quanto fosse alla guida della Generation Next, arrivò sul ring e chiese a Shelley di dimettersi come leader. Prima che Shelley potesse dare una risposta, fu attaccato da Aries e Strong e cacciato da Generation Next, turnando face nel processo.

The Embassy (2005–2006)Modifica

Shelley ha feudato con Generation Next all'inizio del 2005, sfidando senza successo Aries per il ROH World Championship a Manhattan Mayhem il 7 maggio. Il 23 luglio, Shelley avrebbe dovuto affrontare Aries e Strong, al fianco di un partner misterioso. Shelley ha speculato in un promo del backstage su chi sarebbe stato il suo partner, dicendo che potrebbe essere un nuovo lottatore a fare il suo debutto in Ring of Honor. In seguito rivelò di non aver portato qualcuno in ROH, ma di essersi unito a "The Embassy", una stable controllata da Prince Nana. Collaborando con Fast Eddie Vegas quella sera, l'Embassy vinse il primo match in una faida con Generation Next che sarebbe durata per il resto dell'anno. La faida culminò in un 8-Man Elimination Match il 3 dicembre, con Austin Aries, Roderick Strong, Jack Evans e Matt Sydal di Generation Next che sconfissero Shelley, Jimmy Rave, Abyss e Nana.

Il 14 gennaio 2006, Shelley si unì a Rave per sconfiggere il duo di Claudio Castagnoli e Azrieal. Più tardi quella sera, Nana si offrì di comprare il ROH World Championship da Bryan Danielson dopo la sua difesa titolata contro Chris Hero. Quando Danielson ha rifiutato di venderlo, è stato attaccato dall'Embassy con Shelley che si è dichiarato l'unico in grado di sconfiggere Danielson. Nello show seguente, Shelley, Rave and Abyss hanno vinto un torneo a coppie sconfiggendo Jack Evans, Matt Sydal e Jimmy Yang nelle finali, e quindi a ogni lottatore è stato concesso qualsiasi incontro che desiderassero, con Shelley e Rave che hanno annunciato entrambi di voler conquistare il ROH World Championship. Inizialmente, Shelley avrebbe dovuto affrontare Danielson per il titolo l'11 febbraio, ma una forte tempesta di neve ha colpito il Nordest degli USA e Shelley è stato informato da Total Nonstop Action Wrestling di tornare a Orlando, così da non perdere il loro pay-per-view il giorno seguente. Shelley alla fine avrebbe ottenuto il suo match titolato un mese dopo ad Arena Warfare, ma non fu in grado di sconfiggere Danielson.

Shelley avrebbe quindi lottato sporadicamente in ROH per i prossimi mesi prima di lasciare la compagnia a giugno. La sua ultima apparizione come wrestler regolare in Ring of Honor ebbe luogo il 24 giugno quando fece da manager a Jimmy Rave e Conrad Kennedy III contro i Briscoe Brothers.

Apparizioni sporadiche (2007–2008; 2010; 2014–2015)Modifica

È tornato in ROH insieme a Chris Sabin il 30 marzo 2007, in seguito al match dove i Briscoe Brothers avevano vinto il ROH World Tag Team Championship. I due hanno sfidato Jay Briscoe per un match titolato il 28 aprile a Chicago, quindi lo hanno attaccato dopo aver accettato. Alla fine i due persero il match e lasciarono la compagnia.

Nell'aprile 2008, Shelley e Sabin tornarono in ROH, perdendo contro The Age of the Fall (Jimmy Jacobs e Tyler Black) e sconfiggendo i Briscoe Brothers rispettivamente il 18 e il 19 aprile.

Nell'agosto 2008, Shelley e Sabin tornarono di nuovo in ROH, lottando contro Austin Aries e Bryan Danielson, pareggiando dopo aver raggiunto il tempo limite di 25 minuti, e perdendo contro Kevin Steen ed El Generico. Shelley e Sabin dovevano ritornare in ROH il 24 e 25 ottobre, ma furono rimossi dagli eventi da TNA e sostituiti da The Latin American Xchange.

Il 13 febbraio 2010, Ring of Honor ha annunciato al suo ottavo anniversario che Sabin e Shelley sarebbero tornate a lottare nella compagnia l'8 maggio a New York City, dove sono stati sconfitti dai ROH World Tag Team Champions The Kings of Wrestling (Chris Hero e Claudio Castagnoli) per squalifica, quando i fratelli Briscoe hanno interferito nel match.

Shelley è tornato in ROH il 7 dicembre 2014, a Final Battle 2014, dove lui e Kushida hanno sfidato senza successo il reDRagon (Bobby Fish e Kyle O'Reilly) per il ROH World Tag Team Championship. Shelley e Kushida sono tornati in ROH il 22 agosto 2015, perdendo contro i Briscoes Brothers.

Pro Wrestling Zero-1 Max (2005–2008)Modifica

Shelley è entrato in Pro Wrestling Zero1-Max nel marzo 2005. Ha vinto il Zero1-Max United States Openweight Championship il ​​19 settembre 2005 a Tokyo, in Giappone, sconfiggendo Sonjay Dutt. Il suo regno durò fino al 23 novembre di quell'anno, quando perse il titolo contro Christopher Daniels.

Il 25 agosto 2006, allo show Zero-1 Max tentuo alla Korakuen Hall, Shelley e Chris Sabin sono diventati NWA International Lightweight Tag Team Champions, quando hanno sconfitto i campioni, Ikuto Hidaka e Minoru Fujita. Hanno perso i titoli contro Minoru Fujita e Takuya Sugawara il 6 aprile 2008.

Total Nonstop Action Wrestling (2004–2012)Modifica

Nel 2011 al Destination X ha vinto un Tipi di match di wrestling#Ultimate X matchUltimate X match contro Shannon Moore, Amazing Red e Robbie E ed ha ottenuto una title shot al titolo X Division.

Il 12 febbraio ad Against All Odds perde contro Jay Lethal. Il 5 aprile torna sul ring con il suo compagno di team Chris Sabin come Motorcity Machine Guns e sconfigge i Mexican America.
Al termine del contratto con la Total Nonstop Action Wrestling (TNA) Shelley ha lasciato la federazione.

New Japan Pro-Wrestling (2009–2016)Modifica

Prime apparizioni (2009–2010)Modifica

Time Splitters (2012–2015)Modifica

Riunione dei Motor City Machine Guns (2016)Modifica

Ritorno in Ring of Honor, ritiro e secondo ritorno in Ring of Honor (2015–2020)Modifica

WWEModifica

NXT (2020–presente)Modifica

Nella puntata di NXT del 8 gennaio 2020 è stato annunciato a sorpresa che Shelley debutterà assieme al suo ex-compagno di team nei Time Splitters in New Japan Pro-Wrestling (NJPW), Kushida, nel torneo Dusty Rhodes Tag Team Classic. Nella puntata di NXT del 15 gennaio Shelley e Kushida sono stati tuttavia sconfitti dai Grizzled Young Veterans (James Drake e Zack Gibson) nei quarti di finale del torneo, venendo eliminati.

Nel wrestlingModifica

Mosse finaliModifica

Mosse caratteristicheModifica

  • Flyng Thurst Kick
  • Suicide Dive
  • Superkick
  • Step Up Enzuigiri
  • Mexican Strecht
  • Backstabber
  • Reverse STO
  • Single Knee Facebreaker
  • Springboard Moonsault

ManagerModifica

SoprannomiModifica

  • "Baby Bear"
  • "The Student of the Game"
  • "The Next"
  • "@LX"
  • "Talent on Loan from God"
  • "The Prodigy"
  • "The Prospect"
  • "The Technical Messiah"
  • "The Paparazzi Machine"
  • "Total Nonstop Alex"

Musiche d'ingressoModifica

Titoli e riconoscimentiModifica

 
Shelley con lo Smash Wrestling Championship, titolo che ha vinto una volta
 
Shelley con il TNA World Tag Team Championship, titolo che ha detenuto una volta (con Chris Sabin)
 
Shelley con il TNA X Division Champion, titolo che ha detenuto una volta
 
Shelley con l'IWGP Junior Heavyweight Tag Team Championship, titolo che ha detenuto tre volte (una con Chris Sabin e due con Kushida)
  • All American Wrestling
  • Border City Wrestling
    • BCW Can-Am Television Championship (1)
  • Great Lakes Wrestling
    • GLW Cruiserweight Championship (1)
  • Insane Wrestling Federation
    • IWF Cruiserweight Championship (1)
  • Maryland Championship Wrestling
    • MCW Cruiserweight Championship (1)
  • Ontario Championship Wrestling
    • OCW Tag Team Championship (1) – con R.C. Cross
  • Pro Wrestling Illustrated
    • Tag Team of the Year (2010) con Chris Sabin
    • 32° tra i 500 migliori wrestler singoli nella PWI 500 (2009)
  • Smash Wrestling
    • Smash Wrestling Championship (1)
  • UWA Hardcore Wrestling
    • UWA Lightweight Championship (2)
  • Xtreme Intense Championship Wrestling
    • XICW Cruiserweight Championship (1)
    • XICW Midwest Heavyweight Championship (1)
    • XICW Tag Team Championship (3) – con Jaimy Coxxx

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

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