Alexis Balthazar Henri Schauenburg

generale francese
Il nome di Schauenburg (con la grafia Schawembourg) appare sull'Arco di Trionfo di Parigi (pilastro sud, 23esima colonna)

Alexis Balthazar Henri Antoine Schauenburg, o A.B. Schawembourg (Hellimer, 31 luglio 1748Geudertheim, 1º settembre 1831), è stato un generale francese che operò in Francia e nella Repubblica elvetica[1].

BiografiaModifica

Figlio di Balthazar de Schauenburg (1718-1788) e di Marie Charlotte Du Gaillard (1725-1808), nipote di Claude du Gaillard (1685-1779), conte di Hellimer,[2] Alexis Balthazar Schauenburg fu un militare di carriera. Servì l'esercito regio prima della Rivoluzione dimostrandosi integro, coscienzioso e buon amministratore. Sottotenente nel 1764, tenente nel 1767, capitano nel 1781, maggiore nel 1785, tenente colonnello, poi colonnello e infine maresciallo di campo nel 1791, combatté nell'Armata del Reno dove fu nominato generale di divisione nel 1793.[3] Arrestato per qualche mese durante il Terrore, nel 1794 venne nominato ispettore generale della fanteria del Reno e della Mosella. Nel gennaio del 1798 comandò uno dei due corpi d'armata che invase la Svizzera (→ Vecchia Confederazione), sbaragliando le truppe aristocratiche del Canton Berna a Grauholz il 5 marzo 1798. Fu comandante in capo dell'esercito della neo-costituita Repubblica elvetica dall'8 marzo al 10 dicembre 1798 (quando venne rimpiazzato da Andrea Massena).[1] Nominato ispettore generale di fanteria nel 1806 da Napoleone, ottenne il titolo di barone nel 1810 e si accostò a Luigi XVIII nel 1814 per poi ritirarsi a vita privata il 24 dicembre dello stesso anno.[4] Morì il 1º settembre 1831 a Geudertheim.[4][5]

DistinzioniModifica

NoteModifica

  1. ^ a b Schauenburg, Alexis Balthasar Henri Antoine von
  2. ^ Dizionario storico della Svizzera: http://www.hls-dhs-dss.ch/textes/i/I41512.php
  3. ^ Generals Who Served in the French Army during the Period 1789 - 1814
  4. ^ a b SEALS - Server für digitalisierte Zeitschriften, su retro.seals.ch. URL consultato il 30 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 5 marzo 2016).
  5. ^ http://www.kartenportal.ch/Sammlungen_PDF/bern_handschin_schaerer.pdf[collegamento interrotto]

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN2582186 · ISNI (EN0000 0000 5441 9254 · LCCN (ENnr97002022 · GND (DE123907098 · BNF (FRcb12528949g (data) · CERL cnp01349222 · WorldCat Identities (ENlccn-nr97002022