Alfitomanzia

forma di divinazione

L'alfitomanzia o critomanzia è la divinazione per mezzo della farina d'orzo o di alimenti preparati con la farina d'orzo.

"Alfitomanzia" deriva dal greco "ἄλφιτον (álphiton)" (farina d'orzo) e "μαντεία (mantéia)" (divinazione), mentre "critomanzia" deriva da "χριθή (chrithḗ)" (orzo).

StoriaModifica

L'alfitomanzia esisteva già nell'antichità (in latino: alphitomantia), ma non si sa come si praticasse. Della critomanzia (in latino crithomantia) si sa che era praticata con le focacce o coi pani offerti in sacrificio agli Dei, oppure spargendo della farina d'orzo sulle vittime sacrificate.

Nel Medioevo esisteva una pratica chiamata "alfitomanzia" per indurre la confessione: veniva preparato un pane d'orzo speciale, molto salato, tanto che diventava difficile inghiottirlo,[senza fonte] e chi non ci riusciva veniva giudicato colpevole. Da tale pratica medievale deriva il detto: "Se v'inganno, possa strangolarmi questo pezzo di pane".

BibliografiaModifica

  • Begin, Boisseau, Dupuy, Jourdan, Montgarny, Richard, Sanson, alfitomanzia e critomanzia, in Leone, Fantonetti, Omodei, Turchi (a cura di), Dizionario dei termini di medicina, chirurgia, veterinaria, farmacia, storia naturale, botanica, fisica, chimica, ecc., Francesco del Vecchio, 1842.
  • Luigi Rusconi, alfitomanzia e critomanzia, in Dizionario universale archeologico-artistico-technologico, Volume 1, Torino, G. Favale e comp., 1859.

Voci correlateModifica