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Alfredo Bolongaro Crevenna (Francoforte, 22 aprile 1914Messico, 30 agosto 1996) è stato un regista e sceneggiatore messicano di origine tedesca.

Con circa 150 film girati in sessanta anni è stato uno dei più prolifici ed eclettici registi messicani. La sua filmografia ha incluso generi che vanno dal melodramma alla commedia, dai film d'azione e d'avventura alla fantascienza, l'horror e il western.

BiografiaModifica

Nato a Francoforte, Crevenna iniziò a lavorare nel mondo del cinema presso gli studi della UFA a Berlino. Nel 1938, in seguito all'ascesa del movimento nazista decise di lasciare la Germania per gli Stati Uniti, trasferendosi a New York dove tentò senza successo di ottenere un visto lavorativo.[1]

Dopo tre mesi di inattività accettò l'invito di un vecchio compagno di scuola che gli suggerì di raggiungerlo a Città del Messico, dove conobbe il produttore cinematografico Francisco Cabrera che stava iniziando a lavorare al film La noche de los mayas con il regista Chano Urueta.[1] Insoddisfatto della sceneggiatura, Cabrera la sottopose a Crevenna che però non parlava ancora lo spagnolo. Procuratosi un dizionario, riuscì a tradurre lo script in una notte, apportando modifiche e suggerimenti alla struttura drammatica che colpirono positivamente il produttore.[1]

Acquisita la cittadinanza messicana Crevenna scrisse altre sceneggiature, tra cui quella di Santa che Cabrera avrebbe voluto fargli dirigere nel 1943. Tuttavia, una settimana prima delle riprese il produttore ricevette una telefonata dal coordinatore per gli Affari Interamericani che obiettò il suo progetto di utilizzare i servizi di un regista di origine tedesca. Dato che gli Stati Uniti erano l'unico fornitore di materiale cinematografico durante la guerra, avevano il potere di decidere il regista di un film e da Hollywood arrivò infatti Norman Foster per dirigere Santa.[1]

Il debutto da regista arrivò l'anno successivo con la commedia fantastica Adán, Eva y el diablo, tratta da La brocca rotta di Heinrich von Kleist, al quale seguirono oltre venti film girati tra gli anni quaranta e cinquanta, soprattutto film drammatici e sentimentali spesso interpretati da attrici come Libertad Lamarque (La dama del velo del 1949, Otra primavera del 1950), Irasema Dilian (Angélica del 1952, Fruto de tentación del 1953) e Marga López (Mi esposa y la otra del 1952, Una mujer en la calle del 1955).[2]

Gli anni cinquanta furono quelli più ricchi di soddisfazioni per Crevenna, che oltre a dirigere diversi successi commerciali ricevette tra il 1951 e il 1956 quattro candidature come miglior regista ai premi Ariel, considerati i riconoscimenti più prestigiosi dell'industria cinematografica messicana.[3] Inoltre partecipò in concorso alla 1ª edizione del Festival di Berlino con Muchachas de Uniforme, al Festival di Venezia del 1954 con La rebelión de los colgados e a Cannes nel 1956 con Talpa, che l'anno successivo ottenne una nomination per il Golden Ariel come miglior film.[3]

A partire dagli anni sessanta fino a metà degli anni novanta continuò a dirigere film drammatici, lavorando spesso con attori come Guillermo Murray, Julio Alemán, Maricruz Olivier e Amparo Rivelles, oltre a commedie quali Comezón a la Mexicana (1989), De super macho a super hembra (1989) e El mil abusos (1990), interpretate da Guillermo Rivas e Charly Valentino.[2] Ma soprattutto Crevenna iniziò ad avventurarsi in generi disparati come l'azione (Neutrón contra el criminal sádico del 1964, El secuestro de un policía del 1991), il western (El texano del 1965, La sombra del Tunco del 1990), l'horror (La mujer del diablo del 1974, La dinastía de Dracula del 1980) e la commedia musicale (Albures mexicanos del 1975, Ser charro es ser Mexicano del 1987), spesso mescolando i generi e arrivando a dirigere fino a quattro film nel giro di otto settimane.[1]

Da ricordare inoltre i sette "film de lucha libre" che il regista girò tra il 1967 e il 1982 con protagonista El Santo, ovvero Rodolfo Guzmán Huerta, noto wrestler e icona popolare messicana.

FilmografiaModifica

RegistaModifica

Regista e sceneggiatoreModifica

SceneggiatoreModifica

RiconoscimentiModifica

NoteModifica

  1. ^ a b c d e From the UFA to the Mexican Studios: Alfredo B. Crevenna, www.mexfilmarchive.com. URL consultato il 29 aprile 2017.
  2. ^ a b Alfredo B. Crevenna - Director, www.imdb.com. URL consultato il 29 aprile 2017.
  3. ^ a b Alfredo B. Crevenna - Awards, www.imdb.com. URL consultato il 29 aprile 2017.

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN87499426 · ISNI (EN0000 0001 1952 3168 · BNF (FRcb14674788b (data) · WorldCat Identities (EN87499426