Alice di Monferrato

nobile italiana
Alice di Monferrato
Regina consorte di Cipro
Coat of arms of the Kingdom of Thessalonica.svg Coat of Arms of the House of Lusignan (Kings of Cyprus).svg
In carica 1229 –
1233
Predecessore Alice di Champagne
Successore Stefania di Barbaron
Nascita 1210 circa
Morte Kyrenia, 1233
Luogo di sepoltura Cattedrale di Santa Sofia, Nicosia
Dinastia Aleramici per nascita
Lusignano per matrimonio
Padre Guglielmo VI del Monferrato
Madre Berta di Clavesana
Consorte Enrico I di Cipro
Religione Cattolicesimo

Alice di Monferrato (1210 circa – Kyrenia, 1233) è stata regina consorte di Cipro, dal 1229 alla sua morte.

BiografiaModifica

InfanziaModifica

 
Stemma del Casato degli Aleramici

Sia secondo il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, che secondo la Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, Alice era figlia del marchese del Monferrato, Guglielmo VI[1][2] e della sua seconda moglie (sposata prima del 1202, come da documento n° 136 del Regesto dei Marchesi di Saluzzo 1091-1340[3]), Berta di Clavesana (1180 – 1224), figlia di Bonifacio, Marchese di Clavesana[4] e Conte di Cortemiglia.

Secondo il Sicardi Episcopi Cremonensis Cronica, Guglielmo VI del Monferrato era figlio di Bonifacio I degli Aleramici, marchese del Monferrato e re di Tessalonica[5], e della di lui prima moglie Elena di Busca, come ci viene confermato dal Monumenta Aquensia, Pars II, Historiam Aquensem,Monferratensem ac Pedemontanam[6]

Alice era sorella di Bonifacio II del Monferrato[6] ed era nipote del re di Tessalonica, Demetrio del Monferrato[5].

Secondo la Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, suo padre era cugino dell'imperatore, Federico II di Svevia[2]

MatrimonioModifica

Rientrato da San Giovanni d'Acri, nella primavera del 1229, Federico II diede Alice in moglie al re di Cipro, Enrico I[2] (12181253), che sia secondo Les familles d'outre-mer, che il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, Enrico era l'unico figlio maschio del secondo re di Cipro della dinastia dei Lusignano, Ugo I e di Alice di Champagne[7][8], che, ancora secondo il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, era la figlia secondogenita della regina di Gerusalemme, Isabella di Gerusalemme e del suo terzo marito, il conte di Champagne, Enrico II[9], che, secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Enrico era il figlio maschio primogenito del Conte di Champagne (conte di Troyes e conte di Meaux) e di Brie, Enrico I il Liberale e di Maria di Francia[10], che, sia secondo il cronista e monaco benedettino inglese, Matteo di Parigi, che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Maria era la figlia primogenita di Luigi VII, detto il Giovane, re di Francia, e della duchessa d'Aquitania e Guascogna e contessa di Poitiers, Eleonora d'Aquitania[11][12], che, ancora secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, era la figlia primogenita del duca di Aquitania, duca di Guascogna e conte di Poitiers, Guglielmo X il Tolosano[12] e della sua prima moglie, Aénor di Châtellerault († dopo il 1130), figlia del visconte Americo I di Châtellerault e della Maubergeon, che al momento della sua nascita era l'amante di suo nonno Guglielmo IX il Trovatore[13].

Alice a Enrico I non diede figli[14][15]. Secondo Les familles d'outre-mer, questo matrimonio era solo nelle intenzioni di Federico II[16]; pare che Alice arrivò a Cipro solo nel 1331, quando suo marito era a San Giovanni d'Acri.

Regina di CiproModifica

Alice, secondo il Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, fu incoronata regina[17]; la coppia però non visse a lungo assieme, visto che suo marito nel 1231, si recò nel regno di Gerusalemme e fece rientro a Cipro nel 1232, per combattere i partigiani dell'imperatore[18].

MorteModifica

 
Il castello di Kyrenia.

Alice, che si trovava con gli imperiali si trovò nel castello di Kyrenia, assediato dalle truppe del marito[18]; durante l'assedio si ammalò e, nel 1233, morì[19].

Secondo la Chronique de l'Île de Chypre di Florio Bustron, la salma della regina fu consegnata a Enrico, portata a Nicosia e sepolta con tutti gli onori nella cattedrale di Santa Sofia[20].

NoteModifica

  1. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, XXXIII livre, caput XXVII, pag. 402
  2. ^ a b c Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, pag. 136
  3. ^ (LA) Regesto dei Marchesi di Saluzzo 1091-1340, doc. 136, pagg. 42 e 43
  4. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, XXXIII livre, caput XXVII, pag. 402, nota g
  5. ^ a b (LA) #ES MGH SS 31, Sicardi Episcopi Cremonensis Cronica, anno domini MCCVII, pag. 179
  6. ^ a b #ES Monumenta Aquensia, Pars II, Historiam Aquensem,Monferratensem ac Pedemontanam, colonna 176
  7. ^ (FR) Les familles d'outre-mer, pag. 59
  8. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, XXXII livre, caput XXI, pag. 360
  9. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, livre XXVI, chap. XXI pag. 208
  10. ^ (LA) #ES MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1181, pag. 856
  11. ^ (LA) Matthæi Parisiensis, monachi Sancti Albani, Historia Anglorum, vol. II, anno 1137, pagina 166
  12. ^ a b (LA) #ES MGH SS 23, Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1152, pag. 841
  13. ^ (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy: Nobiltà Aquitana - GUILLAUME d'Aquitaine
  14. ^ (EN) Foundation for Medieval Genealogy : LORDS of CYPRUS 1192-1196, KINGS of CYPRUS 1196-1267 (LUSIGNAN) - ALASIA de Monferrato (HENRI of Cyprus)
  15. ^ (EN) #ES Genealogy : Lusignan 1 - Alix (Henri I)
  16. ^ (FR) Les familles d'outre-mer, pag. 63
  17. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, livre XXXIII, chap. XLI pag. 408
  18. ^ a b Chroniques d'Amadi et de Strambaldi. T. 1, pag. 163 - 173
  19. ^ (FR) Recueil des historiens des croisades. Historiens occidentaux. Tome second, livre XXXIII, chap. IX pagg. 402 e 403
  20. ^ Chronique de l'Île de Chypre, pag. 99

BibliografiaModifica

Fonti primarieModifica

Letteratura storiograficaModifica

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica