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Alison Riske

tennista statunitense
Alison Riske
Riske WM19 (12) (48521742281).jpg
Alison Riske nel 2019
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 175 cm
Peso 66 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 367 - 285 (56,29%)
Titoli vinti 2 WTA, 9 ITF
Miglior ranking 19ª (21 ottobre 2019)
Ranking attuale 19ª (21 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 3T (2014, 2017)
Francia Roland Garros 2T (2014)
Regno Unito Wimbledon QF (2019)
Stati Uniti US Open 4T (2013)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 77 - 115 (40,10%)
Titoli vinti 0 WTA, 1 ITF
Miglior ranking 44ª (16 settembre 2019)
Ranking attuale 44ª (23 settembre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open SF (2019)
Francia Roland Garros 3T (2014)
Regno Unito Wimbledon 2T (2014, 2019)
Stati Uniti US Open 2T (2013, 2014, 2016)
Doppio misto1
Vittorie/sconfitte
Titoli vinti 0
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open
Francia Roland Garros
Regno Unito Wimbledon 1T (2019)
Stati Uniti US Open
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2019

Alison Riske-Amritraj, nota semplicemente come Alison Riske (Pittsburgh, 3 luglio 1990), è una tennista statunitense.

In carriera si è aggiudicata due titoli WTA su un totale di nove finali disputate, di cui la più presenta a Wuhan. Nei tornei del Grande Slam, vanta un quarto di finale a Wimbledon 2019. Il suo miglior piazzamento in singolare è la posizione nº 19, raggiunta nell'ottobre del 2019.

Discreta doppista, si è spinta fino in semifinale agli Australian Open 2019. Il suo best ranking è la 44a posizione della classifica WTA, raggiunta il 16 settembre dello stesso anno.

BiografiaModifica

Alison è figlia di Al e Carol Riske. Ha iniziato a giocare a tennis all'età di soli 3 anni. Suo padre ha lavorato nei servizi segreti e poi come investigatore dell'FBI, mentre sua madre era un'insegnante. La sorella Sarah è stata anche lei una giocatrice di tennis, ma la sua carriera da professionista è stata di breve durata, con la posizione nº 372 come best ranking. Il fratello Dan ha giocato a tennis al college di West Liberty State e ora è ragioniere.

In carriera la Riske è stata allenata da Janice Irwin, coach della squadra di tennis femminile della St. Clair High School. Ha poi iniziato a farsi seguire con Yves Boulais, marito dell'ex tennista professionista Patricia Hy, accanto a sua sorella Sarah. Ha brevemente studiato presso il centro di formazione USTA a Boca Raton, in Florida, così come alla Van Der Meer Tennis Academy a Hilton Head Island, Carolina del Sud. Ha ripreso ad allenarsi con Yves Boulais a fine 2012 e attualmente lavora con lui alla JTCC Tennis Academy di College Park, nel Maryland.

Nel 2019 si sposa con l'ex tennista indiano-americano Stephen Amritraj[1], al quale è legata dal 2014.

Carriera tennisticaModifica

2009 - 2010: Gli esordiModifica

Nel maggio del 2009 Alison incomincia la sua corsa nel circuito ITF. Dopo aver passato le qualificazioni, la giovane statunitense ha raggiunto le semifinali all'Indian Harbour Beach. Nel mese di giugno raggiunge la sua prima finale nel circuito ITF a Hilton Head, e di nuovo da qualificata raggiunge la semifinale nel torneo di Boston. Nel corso dell'anno raggiunge un'altra semifinale, al torneo di Atlanta. Nel mese di agosto le viene offerta un wild card per il tabellone di qualificazione degli US Open, ma viene subito battuta in tre set dalla tennista francese Youlia Fedossova. Prima degli US Open, Alison ha rifiutato una borsa di studio per Vanderbilt, per diventare professionista. Continua l'anno nel circuito ITF e riesce a trionfare al torneo di Troy, in Alabama, battendo in finale la connazionale Christina McHale. Chiude l'anno al nº 232 del ranking mondiale.

Nel 2010 la Riske gioca diversi tornei di qualificazione con scarso successo. Alla Family Circle Cup 2010 avviene il suo debutto nel main draw del circuito maggiore, dove perde al primo turno dalla tedesca Angelique Kerber. Nel giugno del 2010 ottiene il suo miglior risultato in un torneo WTA all'AEGON Classic 2010 di Birmingham dove si spinge fino in semifinale partendo dalle qualificazioni. Batte in serie Ol'ga Savčuk, Ajla Tomljanović, Sandra Záhlavová, Aleksandra Wozniak, Anna Čakvetadze e Yanina Wickmayer, per poi arrendersi in tre set a Marija Šarapova. La settimana seguente arriva il suo debutto in un torneo del Grande Slam a Wimbledon grazie a una wild card per il tabellone principale. Al primo turno viene eliminata dalla belga Yanina Wickmayer.

2011 - 2012Modifica

 
Alison Riske in risposta nel 2011.

Agli Australian Open 2011 viene battuta al primo turno dalla russa Svetlana Kuznecova con il punteggio di 6-3, 6-2. Alla Family Circle Cup 2011 a batterla al primo turno è Sania Mirza. All'AEGON Classic 2011 batte al primo turno la polacca Urszula Radwańska in tre set, con il punteggio di 4-6, 6-2, 6-3. Al secondo turno batte la qualificata Sarah Gronert con un netto 6-3, 6-4. Raggiunge per il secondo anno consecutivo i quarti di finale all'AEGON Classic sconfiggendo agli ottavi di finale l'ottava testa di serie, Aravane Rezaï, con il risultato finale di 7-5, 66-7, 6-2. Le viene strappato il pass per la semifinale dalla slovacca Daniela Hantuchová, che la batte per 6-2, 6-4. Al Torneo di Wimbledon 2011 affronta al primo turno la numero 2 del mondo Vera Zvonarëva, la trascina fino al terzo set ma deve poi cedere alla forte russa che prevale 6-0, 3-6, 6-3. Al Citi Open 2011 sfida all'esordio la canadese Eugenie Bouchard e perde 6-3, 6-2. Agli US Open 2011 perde al primo turno contro Jelena Janković con lo score di 6-2, 6-0. Al Bell Challenge 2011 esce di scena già al primo turno per mano della connazionale Irina Falconi.

All'ASB Classic 2012 perde al primo turno, dopo aver passato le qualificazioni, da Svetlana Kuznecova. All'Australian Open 2012 supera le qualificazioni e perde al primo turno da Urszula Radwańska. All'AEGON Classic passa le qualifiche ma viene subito sconfitta da Tímea Babos. Al Bell Challenge 2012 ha subito un primo turno complicato: infatti deve sfidare la numero 2 del tabellone Yanina Wickmayer e perde con lo score di 6-3, 6-3.

2013Modifica

 
Alison Riske a Wimbledon 2013.

A inizio anno prova le qualificazioni per entrare nel tabellone principale degli Australian Open, ma viene sconfitta all'atto finale dall'italiana Karin Knapp in tre set, con il punteggio di 6-4, 2-6, 6-1. Prova anche le qualificazioni per gli Open di Francia, ma viene subito eliminata al primo turno dalla giovane russa Irina Chromačëva con il punteggio netto di 6-1, 6-4. Nel giugno 2013 Alison partecipa all'AEGON Classic di Birmingham, dove riesce a passare le qualificazioni. Al primo turno incontra una "specialista" di questa superficie, Tamira Paszek, che riesce a sconfiggere in tre set con il punteggio di 2-6, 6-2, 6-3. Al turno successivo batte agevolmente la qualificata Kudrjavceva per 6-1, 6-2. Ai quarti di finale riesce sorprendentemente ad avere la meglio in tre set sulla testa di serie nº 5 Sabine Lisicki, sconfiggendola col punteggio di 7-62, 2-6, 6-4, accedendo così alla sua seconda semifinale in un torneo WTA. Nel match per la finale viene battuta da Daniela Hantuchová in tre set 7-5, 1-6, 4-6.

Al Torneo di Wimbledon entra nel main draw grazie a una wild card offerta dagli organizzatori. Al primo turno arriva la sua prima vittoria nel tabellone principale di un torneo dello Slam, grazie all'affermazione sulla svizzera Romina Oprandi (la Riske era avanti 3-1 nel set decisivo, poi la Oprandi si è ritirata per un problema fisico). Continua il suo cammino battendo al secondo turno la polacca Urszula Radwańska in tre set, con lo score di 4-6, 6-3, 6-4. Al terzo turno viene sconfitta dall'estone Kaia Kanepi in due set, con il punteggio netto di 6-2, 6-3.

Al Citi Open 2013 batte all'esordio Vania King, raggiungendo così il secondo turno dove perde da Sorana Cîrstea con il combattuto punteggio di 3-6, 6-2, 6-3. Ad agosto non supera le qualificazioni per il torneo di Cincinnati, ma le supera alla Rogers Cup di Toronto, dove però viene sconfitta già al primo turno dall'olandese Kiki Bertens in tre set, per 6-4, 1-6, 6-4.

 
Alison Riske nel 2013

Al New Haven Open at Yale 2013 supera le qualificazioni e il primo turno, ma nel secondo viene sconfitta in tre set da Petra Kvitová. Successivamente, le viene offerta una wild card per il tabellone principale degli US Open. Al primo turno sconfigge la svedese Johanna Larsson con un netto 6-1, 6-4, al secondo turno batte la testa di serie nº28 Mona Barthel con il punteggio di 6-4, 6-2. Nel match per gli ottavi ha di fronte la vincitrice di Wimbledon 2011, Petra Kvitová. Alison passa per 6-3, 6-0, battendo per la prima volta in carriera una top ten, in un torneo del Grande Slam. Ai suoi primi ottavi di finale in un torneo dello Slam, è sconfitta dalla slovacca Daniela Hantuchová in tre set con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-2.

2014: Primo titolo WTAModifica

 
Alison Riske all'AEGON International di Eastbourne nel 2014.

Agli Australian Open 2014, la giovane statunitense batte al primo turno la testa di serie nº 23 Elena Vesnina con un doppio 6-2, al turno successivo incontra la belga Yanina Wickmayer, alla quale concede soltanto 2 game, battendola con il punteggio finale di 6-1, 6-1. Al terzo turno ha di fronte la nona testa di serie Angelique Kerber, che la batte con il punteggio netto di 6-3, 6-4. Partecipa anche in doppio con la connazionale Madison Keys. La coppia americana viene fermata al terzo turno per mano delle ceche Andrea Hlaváčková e Lucie Šafářová con il punteggio di 6-4, 6-3.

Al BNP Paribas Open di Indian Wells, esce di scena già al primo turno, sconfitta dalla serba Bojana Jovanovski in tre set (6-3, 3-6, 3-6). Al Sony Open Tennis 2014 di Miami, riesce a superare il primo turno battendo con score di 1-6, 7-5, 6-2 la qualificata Nadiya Kičenok, ma viene subito eliminata al turno successivo dalla russa Elena Vesnina con un doppio 6-2. Al Mutua Madrid Open 2014, sconfigge al primo turno l'estone Kaia Kanepi in tre set 67-7, 6-1, 6-2, prima di arrendersi alla spagnola Carla Suárez Navarro con il punteggio di 6-2, 6-4. Non le va meglio agli Internazionali BNL d'Italia, dove viene sconfitta al primo turno dalla connazionale Madison Keys con un doppio 6-2.

Successivamente Alison partecipa agli Open di Francia, sia in singolare che in doppio. All'esordio batte la croata Mirjana Lučić-Baroni per 7-62, 6-3. Al secondo turno incontra la giovane francese Kristina Mladenovic, che al turno precedente aveva sconfitto la testa di serie nº2 Na Li. Dopo una battaglia di quasi 3 ore, viene battuta con il punteggio di 65-7, 6-3, 3-6. In doppio con la compagna Keys si deve arrendere al terzo turno alla coppia formata da Lucie Hradecká e Michaëlla Krajicek. All'AEGON Classic di Birmingham non riesce a difendere la semifinale raggiunta l'anno precedente, venendo battuta al terzo turno per mano della connazionale Sloane Stephens, con il risultato finale 7-64, 2-6, 6-1. Nei turni precedenti aveva battuto a sua volta le ucraine Ljudmyla Kičenok (7-63, 6-3) e Nadežda Kičenok (7-64, 6-1). La sua fortuna non si vede neanche al premier di Eastbourne, dove viene subito sconfitta dalla testa di serie nº 5, Angelique Kerber, per 7-64, 6-4. Al Torneo di Wimbledon batte al secondo turno l'italiana Camila Giorgi, per poi essere eliminata dalla testa di serie nº 5 Marija Šarapova con un netto 6-3, 6-0, senza riuscire a sfruttare un vantaggio di 3-1 nel primo parziale. Inizia la stagione sul cemento americano partecipando al WTA International di Washington, dove viene sconfitta al primo turno da Hiroko Kuwata con il punteggio di 6-0, 7-5. Successivamente partecipa alla Rogers Cup di Montréal e viene anche qui sconfitta al primo turno da Magdaléna Rybáriková. Agli US Open viene sconfitta all'esordio da Ana Ivanović in due set.

Il 12 ottobre 2014 vince il primo titolo WTA della carriera al Tianjin Open, dove sconfigge in finale la terza testa di serie Belinda Bencic con il punteggio di 6-3, 6-4.

2015-2017Modifica

Inizia la stagione al torneo di Brisbane dove viene sconfitta al primo turno da Dar'ja Gavrilova per 7-5 6-3.

2016: tre finali WTA stagionaliModifica

Durante la stagione raggiunte tre finali, rispettivamente a: Shenzhen, Nottingham e Tianjin. Durante il torneo di inizio anno, viene sconfitta nell'atto finale da Agnieszka Radwańska per 3-6 2-6.[2] Nel torneo sull'erba inglese cede in finale a Karolína Plíšková.[3] Disputa la sua terza finale a Tianjin, dove aveva vinto il suo primo titolo in carriera. Qui, estromette tra le altre Svetlana Kuznecova, numero otto del mondo; viene poi fermata in finale dalla giocatrice di casa Peng Shuai.[4]

2017: quinta finale WTAModifica

 
Alison Riske a Wimbledon 2017

Inizia la stagione a Shenzhen dove si spinge fino alla finale, ripetendo il risultato dell'anno precedente. Durante il torneo elimina Zhu Lin per 7-6 7-6; Cvetana Pironkova per 6-1 6-1; Agnieszka Radwańska, numero uno del seeding, per 6-2 3-6 6-0 e Camila Giorgi per 6-3 6-3. Tuttavia, viene sconfitta a sorpresa da Kateřina Siniaková, che ha la meglio con il punteggio di 6-3 6-4.[5] Prende parte agli annuali Australian Open, spingendosi fino al terzo turno raggiunto nel 2014. grazie alle vittorie su Madison Brengle (7-5 6-3) e Zhang Shuai (7-6 4-6 6-1); tuttavia, viene fermata da Sorana Cîrstea. Nei tornei di Dubai, Indian Wells e Miami raccimola solo una vittoria, ovvero quella sulla connazionale Vandeweghe a Dubai. In seguito, viene sconfitta rispettivamente da Anastasija Sevastova, Donna Vekić e Julia Görges.

Inizia la stagione sulla terra verde di Charleston superando con qualche difficoltà Kayla Day (7-5 4-6 6-0), prima di venire nettamente sconfitta da Dar'ja Gavrilova. Nel torneo di Rabat non fa meglio, in quanto viene sconfitta in tre sets da Sara Errani. Invece, nel Premier Mandatory di Madrid si impone su Viktorija Golubic, prima di venire rimontata dalla favorita Svetlana Kuznecova (6-2 6-7 2-6), mentre a Roma subisce una netta sconfitta all'esordio da Jelena Janković. A distanza di quattro mesi, disputa i quarti di finale a Norimberga eliminando le belghe Elise Mertens e Kirsten Flipkens, per poi soccombere alla numero uno del seeding Kiki Bertens. Nonostante questi discreti risultati, al Roland Garros viene eliminata al primo turno da Barbora Strýcová, la quale le lascia solo tre games.

Inaugura la stagione sull'erba a Nottingham con la vittoria su Heather Watson, prima di cedere a Magdaléna Rybáriková (2-6 7-6 5-7). Non fa meglio a Birmingham, dove si rifà sulla Vekić, per poi perdere contro la giovane stella Garbiñe Muguruza. Ad Eastbourne estromette Alizé Cornet per 6-4 7-5, ma è costretta a subire una sconfitta contro Karolína Plíšková. A Wimbledon si spinge fino al terzo turno imponendosi su Sloane Stephens per 6-2 7-5 e su Kristina Mladenovic per 2-6 6-4 6-4; tuttavia, la Vandeweghe si vendica in due sets.

In preparazione allo US Open, disputa i tornei di Stanford, Toronto e Cincinnati. La seconda parte della stagione sul cemento americano è avara di successi. Infatti, ottiene solamente una vittoria al primo turno contro Magda Linette a Stanford, per poi venire sconfitta precisamente da Anastasija Pavljučenkova, Elena Vesnina e Venus Williams. Si presenta all'ultimo Slam stagionale, dove subisce la sconfitta da parte della Vandeweghe.

Il periodo negativo continua anche in Asia dove non va oltre il secondo turno: a Tokyo esce di scena al secondo turno per mano di Aleksandra Krunić; a Guangzhou cede all'esordio a Rebecca Peterson; non fa meglio a Wuhan sconfitta da Dar'ja Kasatkina; viene eliminata al primo turno a Pechino da Simona Halep; a Tianjin non riesce a ripetere la finale dell'anno precedente, in quanto estromessa subito da Wang Yafan.

2018: sesta finale WTAModifica

Disputa il torneo di Shenzhen venendo sconfitta in rimonta al secondo turno da Marija Šarapova, mentre raggiunge i quarti di finale a Hobart dove cede a Mihaela Buzărnescu. Agli Australian Open non va oltre il primo turno, perdendo contro Kirsten Flipkens. Nei Challenger di Newport Beach e Indian Wells non ha fortuna, in quanto perde al primo turno, mentre nel Premier Mandatory di Indian Wells non riesce a qualificarsi. Tuttavia, a Miami ha fortuna ed estromette Magda Linette per 1-6 6-0 6-2 e Caroline Garcia, numero sette del seeding, per 6-3 6-1; viene fermata da Wang Yafan, che ha la meglio con il punteggio di 4-6 6-3 7-6. Prende parte al torneo di Acapulco perdendo contro la futura campionessa, Garbiñe Muguruza, al secondo turno. Invece, nel torneo di Copa Colsanitas cede all'esordio a Dalila Jakupovič. Non si qualifica per Madrid e Roma.

Raggiunge la sua sesta finale in carriera a Norimberga, dove viene sconfitta da Johanna Larsson (6-7 4-6).[6] Nel corso del torneo estromette: Mandy Minella per 6-1 7-6, Julija Putinceva per 3-6 6-4 6-4, Sorana Cîrstea per 2-6 7-5 1-0 (causa ritiro) e Kirsten Flipkens per 6-3 6-1. Prende parte al Roland Garros, dove viene sconfitta al primo turno dalla futura campionessa, Simona Halep, che si impone con il punteggio di 2-6 6-1 6-1.

Si aggiudica il torneo ITF di Surbiton senza perdere un set, eliminando in finale Conny Perrin. Prende parte al torneo di s-Hertonbosch dove viene nuovamente sconfitta da Coco Vandeweghe (6-7 6-3 6-7) nei quarti di finale. Superate le qualificazioni a Maiorca, si sbarazza in rimonta di Angelique Kerber (5-7 6-2 6-1) e Polona Hercog (3-6 7-5 6-3), prima di venire fermata in due sets dalla ex Top 10 Samantha Stosur. A Wimbledon lascia solamente due games a Mariana Duque Mariño, per poi venire sconfitta da Belinda Bencic (6-1 6-7 2-6).

A Stanford viene fermata all'esordio a sorpresa da Ashley Kratzer, mentre a Montréal e Cincinnati non si qualifica. Non fa meglio nemmeno allo US Open, in quanto cede al primo turno a Sorana Cîrstea.

Disputa il torneo di Tokyo spingendosi fino ai quarti di finale, grazie alle nette vittorie su Eugenie Bouchard e Garbiñe Muguruza; tuttavia, viene sconfitta con difficoltà dalla favorita Karolína Plíšková. Non si qualifica a Pechino, mentre a Tianjin esce di scena all'esordio per mano di Veronika Kudermetova.

2019: secondo titolo WTA, prima finale Premier 5, quarti di finale a Wimbledon e Top 20Modifica

 
Alison Riske al Roland Garros 2019

Riske apre nel migliore dei modi la nuova stagione. A Shenzhen raggiunge la finale eliminando Wang Qiang per 6-3 6-3, Evgenija Rodina per 4-6 6-2 6-3, Sorana Cîrstea per 7-5 6-1 e Vera Zvonarëva per 6-0 1-0 (causa ritiro). Nonostante ciò, è costretta a subire una sorprendente rimonta nell'ultimo atto da parte di Aryna Sabalenka.[7] Agli Australian Open perde all'esordio contro Kiki Bertens, mentre in coppia con Jennifer Brady si spinge fino alla semifinale. Nel torneo di Doha viene ripescata come lucky loser ed estromette Polona Hercog, prima di perdere in tre sets contro Julia Görges. Fa meglio a Dubai, dove raggiunge il terzo turno, sconfitta da Karolína Plíšková.

Inizia la stagione sul cemento americano, raccogliendo una vittoria su tre match disputati. Infatti, a Indian Wells viene fermata all'esordio da Alison Van Uytvanck, mentre a Miami da Hsieh Su-wei al secondo turno. A Monterrey perde al primo turno contro Sachia Vickery.

La stagione su terra è priva di vittorie. Infatti, sia a Madrid che a Roma viene sconfitta da Johanna Konta. In qualità di finalista in carica, vola a Norimberga, ma viene estromessa a sorpresa da Nina Stojanović, che ha la meglio con il punteggio di 7-66 2-6 6-2. Non riesce ad aggiudicarsi una vittoria nemmeno al Roland Garros, rimontata dalla Top 90 Andrea Petković.

Ritorna a vincere nel torneo ITF di Surbiton, aggiudicandoselo per la seconda volta consecutiva. Stavolta, ha la meglio su Magdaléna Rybáriková in finale per 65-7 6-2 6-2. Conferma il buon stato di forma a s-Hertogenbosch, in quanto vince il suo secondo titolo in carriera contro la nettamente favorita Kiki Bertens (0-6 7-63 7-5).[8] Nella corsa al titolo si sbarazza di Karolína Muchová, Polona Hercog, Ekaterina Aleksandrova e Veronika Kudermetova. Nel torneo di Maiorca, non va oltre il primo turno sconfitta in un match complicato da Paula Badosa Gibert, che si impone con il punteggio di 62-7 7-5 7-5.

Gioca sull'erba inglese solamente a Wimbledon, dove raggiunge i primi quarti di finale Slam. Qui, elimina: Donna Vekić, nº 22 del seeding, per 3-6 6-3 7-5; Ivana Jorović per 6-2 63-7 9-7; Belinda Bencic, numero tredici del ranking, per 4-6 6-4 6-4 e Ashleigh Barty, numero uno del mondo, per 3-6 6-2 6-3.[9] Tuttavia, viene sconfitta in tre sets dalla futura finalista, Serena Williams.

Supera le qualificazioni a Toronto e rimonta Maria Sakkarī annullando dei match points, ma viene sconfitta dalla Top 3 Karolína Plíšková. Nel torneo di Cincinnati viene sconfitta dalla wildcard Marija Šarapova, che si impone per 6-3 7-64. Agli US Open, invece, estromette Garbiñe Muguruza per 2-6 6-1 6-3, per poi venire sorpresa da Jeļena Ostapenko.

Inizia lo swing asiatico a Zhengzhou estromettendo la favorita Angelique Kerber (5-7 6-4 7-66), per poi cedere a Zheng Saisai. Non fa meglio a Tokyo, in quanto esce di scena all'esordio per mano della connazionale Nicole Gibbs. Nonostante questi scarsi risultati, si rifà a Wuhan dove si spinge fino alla semifinale, la prima in un Premier 5. Qui, si sbarazza di Kateryna Kozlova per 4-6 6-3 6-3; Mónica Puig per 2-6 7-6 6-3; Wang Qiang, numero otto del seeding, per 6-2 6-1 ed Elina Svitolina, numero tre del mondo, per 6-1 6-3.[10] In semifinale, elimina con un doppio 7-5 Petra Kvitová, top 10 anche lei. Nonostante ciò, come a gennaio, viene sconfitta da Aryna Sabalenka, campionessa in carica, che ha la meglio per 6-3 3-6 6-1. Per quanto riguarda la classifica, entra per la prima volta in carriera in top 20, precisamente al 20° posto. In seguito, si presenta a Pechino eliminando a fatica Ajla Tomljanović, prima di venire surclassata dalla fututra campionessa e n° 4 al mondo, Naomi Ōsaka.

Grazie all'ottima stagione disputata, gioca il torneo secondario alle Finals, l'Elite Trophy. Qui, viene inserita nel girone insieme alla connazionale Sofia Kenin, contro cui perderà con un duplice 6-4, e a Karolína Muchová.

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (0)
Premier (0)
International (2)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 12 ottobre 2014   Tianjin Open, Tianjin Cemento   Belinda Bencic 6-3, 6-4
2. 16 giugno 2019   Libéma Open, 's-Hertogenbosch Erba   Kiki Bertens 0-6, 7-6(3), 7-5

Sconfitte (7)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
Premier Mandatory (0)
Premier 5 (1)
Premier (0)
International (6)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 9 gennaio 2016   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento   Agnieszka Radwańska 3-6, 2-6
2. 12 giugno 2016   Nottingham Open, Nottingham Erba   Karolína Plíšková 6(8)-7, 5-7
3. 16 ottobre 2016   Tianjin Open, Tianjin Cemento   Peng Shuai 6(3)-7, 2-6
4. 7 gennaio 2017   Shenzhen Open, Shenzhen (2) Cemento   Kateřina Siniaková 3-6, 4-6
5. 26 maggio 2018   Nürnberger Versicherungscup, Norimberga Terra rossa   Johanna Larsson 6(4)-7, 4-6
6. 5 gennaio 2019   Shenzhen Open, Shenzhen (3) Cemento   Aryna Sabalenka 6-4, 6(2)-7, 3-6
7. 28 settembre 2019   Wuhan Open, Wuhan Cemento   Aryna Sabalenka 3-6, 6-3, 1-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (9)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (1)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (6)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 5 ottobre 2009   USTA Tennis Classic of Troy, Troy Cemento   Christina McHale 6-4, 2-6, 7-5
2. 4 ottobre 2010   AEGON Pro Series Barnstaple, Barnstaple Cemento (i)   Johanna Larsson 6-2, 6-0
3. 11 ottobre 2010   Open GDF Suez de Touraine, Joué-lès-Tours Cemento (i)   Vesna Manasieva 5-7, 6-4, 6-1
4. 18 ottobre 2010   Open International de la Ville de Saint Raphael, Saint-Raphaël Cemento (i)   Urszula Radwańska 6-4, 6-2
5. 16 ottobre 2011   Open GDF Suez de Touraine, Joué-lès-Tours Cemento (i)   Akgul Amanmuradova 2-6, 6-2, 7-5
6. 6 novembre 2011   Open GDF Suez Nantes Atlantique, Nantes Cemento (i)   Iryna Brémond 6-1, 6-4
7. 4 giugno 2016   Aegon Eastbourne Trophy, Eastbourne Erba   Tara Moore 4-6, 7-6(5), 6-3
8. 10 giugno 2018   Surbiton Trophy, Surbiton Erba   Conny Perrin 6-2, 6-2
9. 9 giugno 2019   Surbiton Trophy, Surbiton Erba   Magdaléna Rybáriková 6(3), 6-2, 6-2

Sconfitte (4)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (3)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 1º giugno 2009   Head Tail Activewear Women's, Hilton Head Cemento   Alexandra Mueller 1-6, 6-3, 3-6
2. 20 settembre 2010   National Bank Challenger Saguenay, Saguenay Cemento   Rebecca Marino 4-6, 7-6(4), 6(5)-7
3. 8 maggio 2011   Mima Foundation USTA Pro Tennis Classic, Indian Harbour Beach Terra verde   Melinda Czink 6-4, 1-6, 4-6
4. 21 luglio 2013   Oregon Challenger, Portland Cemento   Kurumi Nara 3-6, 6-3, 3-6

DoppioModifica

Vittorie (1)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 1º giugno 2009   Head Tail Activewear Women's, Hilton Head Cemento   Jacqueline Cako   Natalie Pluskota
  Caitlin Whoriskey
6-3, 3-6, [10-6]

Sconfitte (3)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversaria in finale Punteggio
1. 20 luglio 2009   Fifth Third Bank Tennis Championships, Lexington Cemento   Jacqueline Cako   Chang Kai-chen
  Tetjana Lužans'ka
3-6, 2-6
2. 13 febbraio 2011   Dow Corning Tennis Classic, Midland Cemento   Irina Falconi   Jamie Hampton
  Anna Tatišvili
w/o
3. 24 aprile 2011   Dothan Pro Tennis Classic, Dothan Terra verde   Heidi El Tabakh   Valerija Solov'ëva
  Lenka Wienerová
3-6, 4-6

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–P
Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A A 1T 1T Q3 3T 1T 1T 3T 1T 1T 0 / 8 4-8
  Roland Garros, Parigi A A A Q1 A Q1 Q1 2T 1T 1T 1T 1T 1T 0 / 6 1-6
  Wimbledon, Londra A A A 1T 1T Q2 3T 3T 1T 1T 3T 2T QF 0 / 9 11-9
  US Open, New York Q2 A Q1 Q1 1T Q1 4T 1T 1T 1T 1T 1T 2T 0 / 8 4-8
V–P totali 0–0 0–0 0–0 0–1 0–3 0–1 5–2 5–4 0-4 0-4 4-4 1-4 5-4 0 / 31 20-31

DoppioModifica

Torneo 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Titoli V–P
Grande Slam
  Australian Open, Melbourne A A A 3T 1T A 1T 1T SF 0 / 5 5-5
  Roland Garros, Parigi A A A 3T 1T A 2T 1T 1T 0 / 5 3-5
  Wimbledon, Londra A A A 2T 1T 1T 1T 1T 2T 0 / 6 2-6
  US Open, New York 1T A 2T 2T 1T 2T 1T 1T 1T 0 / 8 3-8
V–P totali 0–1 0–0 1-1 5-4 0–4 1-2 1-4 0-4 4-4 0 / 24 13-24

Vittorie contro giocatrici Top 10Modifica

Stagione 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 Totale
Vittorie 1 0 1 1 1 1 4 9
# Giocatrice Ranking Evento Superficie Turno Punteggio
2013
1.   Petra Kvitová 10   US Open, New York Cemento 3T 6-3, 6-0
2015
2.   Carla Suárez Navarro 10   Bank of the West Classic, Stanford Cemento 2T 6-4, 6-4
2016
3.   Svetlana Kuznecova 8   Mallorca Open, Maiorca Cemento SF 6-4, 5-7, 6-4
2017
4.   Agnieszka Radwańska 3   Shenzhen Open, Shenzhen Cemento QF 6-2, 3-6, 6-0
2018
5.   Caroline Garcia 7   Miami Open, Miami Cemento 2T 6-3, 6-1
2019
6.   Kiki Bertens 4   Libéma Open, 's-Hertogenbosch Erba F 0-6, 7-6(3), 7-5
7.   Ashleigh Barty 1   Torneo di Wimbledon, Londra Erba 4T 3-6, 6-2, 6-3
8.   Elina Svitolina 3   Wuhan Open, Wuhan Cemento QF 6-1, 6-3
9.   Petra Kvitová 7   Wuhan Open, Wuhan Cemento SF 7-5, 7-5

NoteModifica

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