Alison Van Uytvanck

Tennista belga
Alison Van Uytvanck
Van Uytvanck WM19 (18) (48521882717).jpg
Alison Van Uytvanck nel 2019
Nazionalità Belgio Belgio
Altezza 173 cm
Peso 65 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 275 - 186 (59,65%)
Titoli vinti 4 WTA, 1 WTA125s, 12 ITF
Miglior ranking 37ª (13 agosto 2018)
Ranking attuale 44ª (7 ottobre 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 2T (2021)
Francia Roland Garros QF (2015)
Regno Unito Wimbledon 4T (2018)
Stati Uniti US Open 2T (2019)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 3T (2021)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 36 - 35 (50,70%)
Titoli vinti 2 WTA, 2 ITF
Miglior ranking 106ª (26 ottobre 2015)
Ranking attuale 139ª (18 febbraio 2019)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open 1T (2016, 2018, 2019, 2020, 2021)
Francia Roland Garros 2T (2020)
Regno Unito Wimbledon 3T (2015)
Stati Uniti US Open 3T (2021)
Altri tornei
Olympic flag.svg Giochi olimpici 1T (2021)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 18 febbraio 2019

Alison Van Uytvanck (Vilvoorde, 26 marzo 1994) è una tennista belga.

In carriera ha vinto 4 titoli WTA e 9 ITF in singolare, mentre nel doppio ha conquistato 1 titolo WTA e 1 ITF. Nei Grande Slam vanta come migliori risultati i quarti di finale raggiunti nell'Open di Francia 2015 e un ottavo di finale a Wimbledon 2018. In doppio vanta un terzo turno a Wimbledon 2015. Raggiunge il suo best ranking, la posizione n° 37, il 13 agosto 2018, mentre in doppio è giunta al n° 106, il 25 ottobre 2015.

BiografiaModifica

I genitori si chiamano René e Krista. Ha due fratelli: Brett (suo gemello) e Sean (più grande). Ha esordito nel tennis a 5 anni; la sua superficie preferita è l'erba.[1]

CarrieraModifica

Nel 2011, Alison Van Uytvanck ha vinto 4 titoli in singolare nel circuito ITF a: Vale Do Lobo (Portogallo), Digione (Francia), Edimburgo e Sunderland. Ha anche raggiunto la finale a Tessenderlo, in Belgio, dove ha perso da Anna-Lena Grönefeld.

Ha preso parte nel maggio 2011 al torneo WTA di Bruxelles, dove entrando come qualificata ha perso al secondo turno contro la connazionale Yanina Wickmayer. In precedenza aveva battuto nell'ordine: Margalita Chakhnašvili, Laura Siegemund, Hsieh Su-wei e Patty Schnyder. Si è qualificata a giugno per il main draw del torneo di 's-Hertogenbosch, dove ha perso dalla romena Alexandra Dulgheru.

Nel 2012, ha vinto il quinto titolo di singolare nel circuito ITF a Glasgow, e ha raggiunto la finale a Kaarst, in Germania. Nel mese di febbraio, ha debuttato in Fed Cup contro la Serbia.

Ha preso parte nel 2012 al torneo WTA di Bruxelles grazie ad una wild card. In tale occasione ha sconfitto Ksenija Pervak al primo turno e poi ha battuto Chanelle Scheepers al secondo, riuscendo così a raggiungere per la prima volta in carriera i quarti di finale in un torneo WTA. Viene sconfitta dalla numero 3 del mondo Agnieszka Radwańska in due set.

Nel 2013, la Van Uytvank ha vinto il suo primo titolo WTA 125s vincendo il torneo di Taipei, in cui in finale ha sconfitto la connazionale Yanina Wickmayer per 6-4, 6-2.

2016Modifica

Partecipa al torneo di Auckland presentandosi come 8ª testa di serie, ma viene sconfitta a sorpresa da Alexandra Dulgheru in rimonta per 6-1 2-6 4-6. A Hobart supera Carina Witthöft per 6-2 7-6, per poi perdere contro Eugenie Bouchard per 4-6 5-7. Nel primo Grande Slam dell'anno, l'Australian Open, viene sconfitta dalla 14ª testa di serie, Viktoryja Azaranka, la quale non le lascia nemmeno un game. Ad Acapulco viene sconfitta da Mariana Duque Mariño in rimonta per 6-4 4-6 4-6. A Monterrey supera senza grandi problematiche Irina Falconi per 6-4 6-2, ma perde agli ottavi dalla connazionale Kirsten Flipkens per 2-6 6-4 3-6. Esce al primo turno nei Mandatory: agli Indians Wells per mano di Kateryna Bondarenko (2-6 7-6 2-6) e a Miami da Peng Shuai (3-6 5-7). Nel torneo di 's-Hertogenbosch viene sconfitta dalla campionessa in carica, Belinda Bencic, per 2-6 6-4 6-7. Mentre in coppia con Jelena Janković si spinge fino alla semifinale. A Maiorca viene estromessa da Mariana Duque Mariño per 6-3 3-6 4-6. A Eastbourne supera le qualificaioni, per poi perdere contro Madison Brengle in rimonta per 7-6 6-7 2-6. A Wimbledon esce di scena per mano di Tara Moore per 3-6 2-6. Agli US Open supera le qualificazioni, per poi venire sconfitta da Wang Yafan per 3-6 6-7. Nel torneo del Quebec raggiunge i quarti di finale superando: Elica Kostova per 6-1 6-2 e Barbora Štefková per 6-4 6-3; perde contro Océane Dodin per 2-6 4-6.

2017: secondo torneo WTAModifica

Inizia l'anno prendendo parte agli Indians Wells venendo sconfitta nel primo turno di qualificazione. Non fa meglio a Miami. A Monterrey viene sconfitta da Carla Suárez Navarro per 2-6 4-6. All'Open di Francia supera le qualificazioni, estromette Naomi Ōsaka per 6-3 7-5, per poi perdere in rimonta contro la 9º testa di serie, Agnieszka Radwańska, per 7-6 2-6 3-6. A Wimbledon passa le qualificazioni, ma viene sconfitta da Ekaterina Makarova per 3-6 1-6. Nel torneo di Washington supera Jana Čepelová per 7-5 0-6 6-1, per poi venire estromessa da Julia Görges per 6-3 3-6 6-7. Agli US Open viene eliminata da Zheng Saisai per 4-6 6-3 1-6.

Nel torneo di Quebec raggiunge la finale sconfiggendo in ordine: Carol Zhao per 4-6 6-2 7-6; Marina Eraković per 6-4 7-6; Caroline Dolehide con un doppio 6-2; Tatjana Maria per 6-1 6-2. In finale trova la 3º testa di serie, Tímea Babos, contro la quale vincerà in rimonta per 5-7 6-4 6-1, vincendo così il suo secondo torneo WTA in carriera.

A Linza viene eliminata per 3-6 5-7 da Sorana Cîrstea. A Lussemburgo arriva agli ottavi finale dalle qualificazioni. Qui viene sconfitta da Mónica Puig per 6-7 6-7.

2018: primo ottavo di finale Slam, terzo titolo WTA e Top 30Modifica

Inizia l'anno perdendo contro Polona Hercog per 4-6 5-7 ad Auckland. A Hobart supera le qualificazioni, per poi perdere in rimonta contro Anna-Lena Friedsam per 6-4 6-7 4-6. Agli Australian Open perde contro Petra Martić per 56-7 3-6.

A Budapest vince il suo terzo torneo WTA superando in ordine: Océane Dodin per 6-3 6-2; Mihaela Buzărnescu per 6-1 6-0; Zhang Shuai per 6-2 6-4; Viktória Kužmová per 6-4 6-2 e la campionessa in carica, Dominika Cibulková, per 6-3 3-6 7-5.

Agli Indian Wells viene sconfitta da Julija Putinceva per 0-6 6-2 2-6. A Miami supera Kateryna Bondarenko per 36-7 7-5 6-1, per poi perdere contro Agnieszka Radwańska per 3-6 46-7. A Lugano estromette Océane Dodin per 6-4 6-2, venendo sconfitta nettamente agli ottavi da Camila Giorgi per 2-6 1-6. Ad Istanbul viene eliminata con un doppio 3-6 da Ajla Tomljanović. A Madrid viene sconfitta dalla connazionale Elise Mertens con un doppio 4-6. A Roma supera le qualificazioni, sconfigge Samantha Stosur per 66-78 6-3 6-2, per poi perdere contro la 2º testa di serie, Caroline Wozniacki, per 1-6 4-6. A Norimberga viene estromessa dalla connazionale Kirsten Flipkens con il risultato di 56-7 6-2 26-7. All'Open di Francia estromette Isabelle Wallace alla quale concede un solo game (6-1 6-0), per poi perdere contro Julia Görges per 5-7 56-7. Nel torneo di 's-Hertogenbosch elimina nettamente Richèl Hogenkamp per 6-1 6-2, ma viene sconfitta a sorpresa in rimonta da Viktória Kužmová per 6-3 46-7 2-6. A Maiorca non fa meglio venendo battuta negli ottavi di finale da Sofia Kenin per 6-2 4-6 4-6.

Nel torneo di Wimbledon supera in ordine: Polona Hercog con un doppio 6-2; la campionessa in carica, Garbiñe Muguruza, per 5-7 6-2 6-1; e Anett Kontaveit per 6-2 6-3. Grazie a queste vittorie arriva per la prima volta in carriera agli ottavi di finale in uno Slam e sale alla posizione n° 39 migliorando il suo best ranking. Gli ottavi la vedono opposta a Dar'ja Kasatkina dalla quale verrà rimontata per 7-66 3-6 2-6. Nel resto della stagione, la Van Uytvanck non ottiene risultati esaltanti, se non una semifinale colta a Linz, dove cede a Camila Giorgi (3-6 4-6).

Termina l'annata in posizione n°50, issandosi però alla 37ª posizione come best-ranking (13 agosto)

2019: altri 2 titoli WTAModifica

La belga inizia l'annata ad Auckland, dove si ritira nel match di primo turno contro la qualificata Bibiane Schoofs. A Hobart centra la prima vittoria stagionale contro Madison Brengle (7-6(5) 7-5) ma, al secondo turno, viene eliminata dalla futura finalista Schmiedlová in due set. In seguito, non figura bene a Melbourne (battuta al primo turno da Caroline Wozniacki) e a San Pietroburgo (eliminata dalla n°10 del mondo Sabalenka al secondo turno). In Fed Cup, viene chiamata dalla squadra belga per il match di primo turno contro la Francia nel Gruppo Mondiale: Alison perde il suo match contro Caroline Garcia in tre set; il Belgio cede 1-3 alle transalpine.

All'Hungarian Ladies Open è accreditata della 1ª testa di serie e difende il titolo: elimina Zvonareva (7-5 7-5) e Świątek (6-4 7-5). Ai quarti estromette l'ucraina Kozlova per 3-6 6-1 6-4. In semifinale batte Ekaterina Aleksandrova con lo score di 3-6 6-4 7-6(7), annullandole 5 match-points[2]. Nell'ultimo atto, supera Markéta Vondroušová con il punteggio di 1-6 7-5 6-2, laureandosi campionessa del torneo ungherese per la seconda volta in carriera e portandosi a casa il 4º titolo WTA[3].

A Indian Wells e Lugano esce al secondo turno. Viene nuovamente chiamata dal Belgio per i playoff contro la Spagna: Van Uytvanck perde il suo match contro Carla Suarez Navarro (3-6 2-6). Le belghe perderanno 3-2 contro le iberiche, retrocedendo nel Gruppo Mondiale 2. A Rabat, Alison è la testa di serie n°8: vince nettamente le prime due partite su Parmentier (6-4 6-3) e Lepchenko (6-4 6-0); nei quarti, rimonta la connazionale Bonaventure per 5-7 6-1 6-2, accedendo alla seconda semifinale annuale: nella circostanza, cede a Maria Sakkari, futura campionessa, per 4-6 4-6. Negli altri 2 impegni sulla terra, ovvero Madrid e Parigi, la belga delude le aspettative, uscendo all'esordio in entrambe le occasioni.

Sull'erba non raccoglie grossi successi: esce al secondo turno in tutti i tornei a cui prende parte ('S-Hertogenbosch, Mallorca e Wimbledon). Tra luglio e agosto, Van Uytvanck raggiunge la finale nel WTA 125K di Karlsruhe: per la prima volta in carriera, perde nell'ultimo atto di un evento del circuito maggiore (contro Țig).

In seguito, esce di scena al primo turno al Bronx Open e al secondo negli US Open. Va meglio a Hiroshima, dove batte le connazionali Bonaventure e Flipkens prima di cedere a Mihaela Buzarnescu. Dopo un'uscita immediata a Seul, prende parte al Tashkent Open, dove è accreditata della testa di serie n°3: nei suoi primi tre match, lascia appena 10 games alle sue avversarie (Samsonova, Niculescu e Parmentier). In semifinale, si impone sulla ceca Kristýna Plíšková in due set, accedendo alla terza finale WTA dell'anno: nell'occasione, sconfigge la romena Sorana Cirstea con lo score di 6-2 4-6 6-4. Per Van Uytvanck è il secondo titolo stagionale, il terzo International della carriera e il primo lontano da Budapest[4]. Grazie a questo risultato, rientra tra le prime 50, al n°44.

Chiude la stagione al n°47 del mondo, dopo un secondo turno a Linz e un primo turno in Lussemburgo.

2020Modifica

La parte di stagione australiana non regala soddisfazioni alla belga: esce al primo turno sia a Hobart che a Melbourne (battuta da due francesi, Cornet e Ferro). A San Pietroburgo, ottiene la prima vittoria dell'anno contro, curiosamente, una transalpina (Mladenovic, per 6-4 6-1). Al secondo turno viene sconfitta da Petra Kvitová in tre set. A Dubai non riesce a passare le qualificazioni, fermata all'ultimo turno da Siniaková. A Doha, Alison elimina Polona Hercog (6-2 6-2) prima di cedere a Elena Rybakina, futura finalista, con lo score di 7-5 2-6 6(8)-7. A Lione, parte come quinta forza del seeding: sconfigge nettamente Katarzyna Kawa (6-1 6-3) e sopravvive al match contro Tomova (3-6 6-4 7-6(2)); ai quarti, la belga lascia 4 giochi alla 3ª testa di serie Caroline Garcia, accedendo alla prima semifinale dell'anno. Affronta la vincitrice dell'Australian Open e n°5 del mondo Sofia Kenin: dopo 2 ore e mezzo di partita, la belga cede all'americana per 6(5)-7 7-6(2) 6(2)-7.

Da marzo ad agosto, il tennis è costretto a fermarsi a causa della pandemia di COVID-19, che non permette di giocare Wimbledon (evento che non avveniva dal 1945) e che fa rinviare i giochi olimpici al 2021.

Alison riprende a giocare in quel di Palermo, dove subisce una sconfitta all'esordio contro la prima testa di serie Petra Martic (0-6 3-6). Non va meglio al Western & Southern Open e agli US Open, dove perde al primo turno, rispettivamente, contro Rus e Giorgi. Nella parte di stagione riservata alla terra, torna a vincere ad Istanbul contro Kuzmova prima di cedere a Kovinic in due set. A Strasburgo si arrende a Pavljučenkova per 3-6 5-7 mentre, al Roland Garros, supera Rebecca Peterson con lo score di 2-6 6-3 6-1 prima di ritirarsi nel match di secondo turno contro Irina Bara.

Termina l'annata al n°64 del mondo.

2021Modifica

La belga inizia l'anno allo Yarra Valley Classic di Melbourne: riesce a battere Hsieh Su-Wei all'esordio, per 6-2 6-0. Al secondo turno, trova la testa di serie n°6 Muguruza, che le lascia solo 2 games (2-6 0-6).

Vita privataModifica

Ha fatto coming out a Wimbledon 2018 dopo la vittoria nel secondo turno contro la campionessa in carica e n° 3 del mondo, Garbiñe Muguruza, baciando la sua compagna, anch'ella tennista, Greet Minnen per festeggiare a bordo campo.[5]

Statistiche WTAModifica

SingolareModifica

Vittorie (5)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (4) WTA 250 (0)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 10 novembre 2013   OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i)   Yanina Wickmayer 6-4, 6-2
2. 17 settembre 2017   Coupe Banque Nationale, Québec Sintetico (i)   Tímea Babos 5-7, 6-4, 6-1
3. 25 febbraio 2018   Hungarian Ladies Open, Budapest Cemento (i)   Dominika Cibulková 6-3, 3-6, 7-5
4. 24 febbraio 2019   Hungarian Ladies Open, Budapest (2) Cemento (i)   Markéta Vondroušová 1-6, 7-5, 6-2
5. 28 settembre 2019   Tashkent Open, Tashkent Cemento   Sorana Cîrstea 6-2, 4-6, 6-4

Sconfitte (1)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (0)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Punteggio
1. 4 agosto 2019   Liqui Moly Open Karlsruhe, Karlsruhe Terra rossa   Patricia Maria Tig 6-3, 1-6, 2-6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Ori Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (0) WTA 500 (0)
International (1) WTA 250 (1)
WTA 125 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 20 ottobre 2018   BGL Luxembourg Open, Lussemburgo Cemento (i)   Greet Minnen   Vera Lapko
  Mandy Minella
7-6(3), 6-2
2. 18 settembre 2021   BGL BNP Paribas Luxembourg Open, Lussemburgo (2) Cemento (i)   Greet Minnen   Erin Routliffe
  Kimberley Zimmermann
6-3, 6-3

Sconfitte (3)Modifica

Legenda
Grande Slam (0)
Argenti Olimpici (0)
WTA Finals (0)
WTA Elite Trophy (0)
Dal 2009 al 2020 Dal 2021
Premier Mandatory (0) WTA 1000 (0)
Premier 5 (0)
Premier (1) WTA 500 (0)
International (0) WTA 250 (1)
WTA 125 (1)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Punteggio
1. 10 novembre 2013   OEC Taipei Ladies Open, Taipei Sintetico (i)   Anna-Lena Friedsam   Caroline Garcia
  Jaroslava Švedova
3-6, 3-6
2. 15 febbraio 2015   Proximus Diamond Games, Anversa Cemento (i)   An-Sophie Mestach   Anabel Medina Garrigues
  Arantxa Parra Santonja
4-6, 6-3, [5-10]
3. 21 maggio 2021   Serbia Open, Belgrado Terra rossa   Greet Minnen   Aleksandra Krunić
  Nina Stojanović
0-6, 2-6

Statistiche ITFModifica

SingolareModifica

Vittorie (12)Modifica

Torneo $100.000 (1)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (4)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (5)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 13 febbraio 2011   Vale do Lobo Ladies Open, Vale do Lobo Cemento   Elica Kostova 6-3, 4-6, 6-2
2. 13 marzo 2011   Open GDF SUEZ de Bourgogne, Digione Cemento (i)   Claire Feuerstein 6-2, 6-3
3. 8 maggio 2011   AEGON Pro Series Edinburgh, Edimburgo Terra rossa   Justyna Jegiołka 6(5)-7, 6-4, 6-2
4. 6 novembre 2011   AEGON Pro Series Sunderland, Sunderland Cemento (i)   Tara Moore 6-4, 6-1
5. 15 gennaio 2012   AEGON Pro Series Glasgow, Glasgow Cemento (i)   Francesca Stephenson 6-3, 6-1
6. 11 novembre 2012   Open Feminin 50, Équeurdreville-Hainneville Cemento (i)   Julie Coin 6-1, 3-6, 6-3
7. 27 gennaio 2013   Open GDF SUEZ 42, Andrézieux-Bouthéon Cemento (i)   Ana Vrljić 6-1, 6-4
8. 28 aprile 2013   ITF Women's Circuit Chiasso, Chiasso Terra rossa   Katarzyna Kawa 7-6(2), 6-3
9. 21 settembre 2013   AEGON Pro Series Shrewsbury, Shrewsbury Cemento (i)   Marta Sirotkina 7-5, 6-1
10. 17 luglio 2016   Stockton Challenger, Stockton Cemento   Anastasija Pivovarova 6-3, 3-6, 6-2
11. 2 ottobre 2016   Lexus of Las Vegas Open, Las Vegas Cemento   Sofia Kenin 3-6, 7-6(4), 6-2
12. 20 giugno 2021   Nottingham Trophy, Nottingham Erba   Arina Rodionova 6-0, 6-4

Sconfitte (7)Modifica

Torneo $100.000 (2)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (3)
Torneo $15.000 (1)
Torneo $10.000 (1)
N. Data Torneo Superficie Avversaria in finale Score
1. 24 aprile 2011   Limburg Open, Tessenderlo Terra rossa (i)   Anna-Lena Grönefeld 3–6, 5–7
2. 29 gennaio 2012   Segro International, Kaarst Sintetico (i)   Dinah Pfizenmaier 4–6, 4–6
3. 21 ottobre 2012   AEGON Pro Series Glasgow, Glasgow Cemento (i)   Samantha Murray 3–6, 6–2, 3–6
4. 24 marzo 2013   AEGON Pro Series Sunderland, Sunderland Cemento (i)   Anna-Lena Friedsam 2–6, 6(4)–7
5. 29 settembre 2013   AEGON Pro-Series Loughborough, Loughborough Cemento (i)   Anna-Lena Friedsam 3–6, 0–6
6. 25 giugno 2017   AEGON Ilkley Trophy, Ilkley Erba   Magdaléna Rybáriková 5–7, 6(3)–7
7. 29 ottobre 2017   Internationaux Féminins de la Vienne, Poitiers Cemento (i)   Mihaela Buzărnescu 4–6, 2–6

DoppioModifica

Vittorie (2)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (2)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (0)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Score
1. 25 marzo 2013   Open GDF Suez Seine-et-Marne, Croissy-Beaubourg Cemento (i)   Anna-Lena Friedsam   Stéphanie Foretz
  Eva Hrdinová
6-3, 6-4
2. 16 luglio 2016   Stockton Challenger, Stockton Cemento   Kristýna Plíšková   Robin Anderson
  Maegan Manasse
6-2, 6-3

Sconfitte (2)Modifica

Torneo $100.000 (0)
Torneo $80.000 (0)
Torneo $75.000 (0)
Torneo $60.000 (0)
Torneo $50.000 (0)
Torneo $25.000 (0)
Torneo $15.000 (0)
Torneo $10.000 (2)
N. Data Torneo Superficie Compagna Avversarie in finale Score
1. 16 agosto 2010   Westend Ladies Tennis Cup, Westende Cemento   Irina Chromačëva   Quirine Lemoine
  Demi Schuurs
6–3, 4–6 [4–10]
2. 10 marzo 2012   Open GDF SUEZ de Bourgogne, Digione Cemento (i)   Jana Sizikova   Diāna Marcinkēviča
  Despina Papamichail
5–7, 6(7)–7

Risultati in progressioneModifica

Sigla Risultato
V Vincitore
F Finalista
SF Semifinalista
O Oro olimpico
A Argento olimpico
SF Bronzo olimpico
QF Quarti di Finale
4T Quarto turno
3T Terzo turno
2T Secondo turno
1T Primo turno
RR Round Robin
LQ Turno di qualificazione
A Assente
ND Non disputato
Legenda superfici
Cemento
Terra battuta
Erba
Superficie variabile

SingolareModifica

Torneo 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 V–S
Tornei del Grande Slam
Australian Open A A 1T 1T 1T a 1T 1T 0–5
Open di Francia A A 1T QF A 2T 2T 6–4
Wimbledon A Q2 2T 1T 1T 1T 4T 4–5
US Open A Q3 1T 1T 1T 1T 1T 0–5
Vittorie–sconfitte 0-0 0–0 1–4 4-4 0-3 1–3 4–4 0–1 10–19

NoteModifica

  1. ^ 'Non sono malata, sono lesbica', coming out a Wimbledon. URL consultato il 9 luglio 2018.
  2. ^ Paolo Di Lorito, Alexandrova sprecona abbandona Budapest, Van Uytvanck cercherà il bis contro Vondrousova, su Ubitennis, 23 febbraio 2019. URL consultato il 16 dicembre 2020.
  3. ^ brunoapicella, WTA Budapest: Van Uytvanck si concede il bis, terzo titolo in carriera, su Ubitennis, 24 febbraio 2019. URL consultato il 16 dicembre 2020.
  4. ^ Paolo Di Lorito, Un altro titolo per Van Uytvanck, a Tashkent si arrende Cirstea, su Ubitennis, 28 settembre 2019. URL consultato il 16 dicembre 2020.
  5. ^ Il bacio della Van Uytvanck alla fidanzata diventa un simbolo, su gazzetta.it.

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica