All'ombra della luna

film del 2018 diretto da Jim Mickle
All'ombra della luna
Titolo originaleIn the Shadow of the Moon
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2019
Durata115 min e 116 min
Rapporto2,39:1
Generethriller, drammatico, fantascienza
RegiaJim Mickle
SceneggiaturaGregory Weidman, Geoff Tock
ProduttoreJim Mickle, Brian Kavanaugh-Jones, Rian Cahill, Ben Pugh, Linda Moran
Casa di produzione42, Automatik, Nightshade
Distribuzione in italianoNetflix
FotografiaDavid Lanzenberg
MontaggioMako Kamitsuna
MusicheJeff Grace
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

All'ombra della luna (In the Shadow of the Moon) è un film del 2019 diretto da Jim Mickle. È un thriller fantascientifico.

La pellicola è stata presentata al Fantastic Fest di Austin il 21 settembre 2019 e distribuita su Netflix a partire dal 27 settembre dello stesso anno[1][2].

TramaModifica

Filadelfia, 1988: in una notte di luna piena si verificano delle morti inspiegabili. Un pianista, un cuoco di una tavola calda e una conducente di autobus cominciano a perdere sangue dal naso, dagli occhi e dalle orecchie, per poi cadere stramazzati col cervello liquefatto. Il giovane detective Thomas Lockhart, saluta la moglie incinta per intraprendere il turno di notte. Assieme al suo collega Maddox viene assegnato alle indagini di queste morti: a capo delle investigazioni c'è Holt, cognato di Thomas, con cui non ha un rapporto facile.
Thomas nota per primo che le tre vittime hanno in comune una sorta di puntura a tre punti sul collo, il che fa presupporre l'azione di un unico assassino. Poco dopo giunge comunicazione che una quarta persona (una ragazza in discoteca) è stata colpita dallo stesso arnese. Prima di morire nello stesso modo atroce delle altre vittime, la giovane donna riesce a dare a Lockhart e Holt una descrizione dell'assassino: una giovane donna afroamericana, incappucciata e con la mano ferita.
Tutta la polizia è dunque sulle tracce di questa misteriosa killer: il caso vuole che siano proprio Lockhart e il suo collega a ritrovarla. Inizia un lungo inseguimento, che si conclude nella metropolitana. La killer, dalla notevole forza, spacca una gamba a Maddox, per poi trovarsi da sola contro il giovane Lockhart. La donna lo saluta per nome, gli fa gli auguri per la nascita della figlia e gli esprime dispiacere per la morte del collega. Dopodiché ha la meglio su di lui, lo ammanetta a una panchina e gli annuncia che si vedranno presto. Ma con uno scatto improvviso, Thomas riesce a colpire la donna con la sua stessa misteriosa arma: lei perde l'equilibrio e precipita sui binari, venendo travolta da un treno.
In quel momento, Lockhart viene a sapere che sua moglie è in sala parto: si precipita in ospedale, dove un poliziotto lo informa che la presunta killer è come se non avesse identità, che aveva con sé delle chiavi di un aeroplano e che era stata ferita da un colpo di pistola della polizia di Filadelfia. Thomas non sa dare risposte a questi misteri, e d'altronde è in apprensione per la moglie che sta partorendo. Poco dopo gli nasce una figlia: mentre Thomas e Holt la guardano ammirati e felici, un dottore li informa che la moglie è morta per delle complicazioni.

1997: è il compleanno della figlia di Thomas (promosso a sergente dopo i fatti di nove anni prima), che come regalo le dona un nuovo ciondolo per il suo braccialetto e promette di portarla allo zoo. Ma una notizia sconvolge i suoi piani: un uomo è stato ucciso con le stesse modalità dei morti del 1988. La folla è inferocita, specialmente la comunità afroamericana, che accusa la polizia di aver ucciso una sospettata - mai identificata - per pregiudizio razziale. Dal video di una telecamera di sicurezza la polizia nota che, anche in questo caso, si tratta di una killer incappucciata, il che fa pensare a un'imitatrice. Ma Thomas nota che anche questa donna ha la mano ferita, un particolare che non era mai stato divulgato alla stampa. Inquieto, Thomas e il riluttante Maddox (che ancora zoppica per la gamba rotta) cominciano a riesaminare le prove del caso del 1988, giungendo a una scoperta inquietante: le chiavi dell'aeroplano trovati nella tasca dell'assassina nove anni prima corrispondono a un modello uscito appena nel 1996. Mentre si dirigono all'aeroporto, vengono fermati da Naveen Rao, uno scienziato che afferma che è una faccenda legata alla superluna di quella notte, che aprirebbe un passaggio temporale. I due poliziotti non gli danno ascolto. Giunti all'aeroporto, Thomas entra da solo e trova un meccanico tenuto sotto tiro dalla stessa donna vista nove anni prima. Quest'ultima lo lega e si appresta a montare sull'aereo: ma Lockhart riesce a liberarsi e a chiedere aiuto a Maddox, che irrompe nell'hangar, finendo però ucciso. A questo punto la donna carica sull'aereo anche Lockhart, e gli intima di dimenticarsi di lei: davanti al suo rifiuto, lo scaraventa nell'acqua, poco distante dalla spiaggia. Il mattino dopo Lockhart trova i pezzi dell'aereo sulla spiaggia: ma della donna non c'è traccia. A questo punto si convince che ella proviene dal futuro: espone questa sua convinzione a Holt, che lo guarda come se fosse pazzo.

2006: Thomas svolge la professione di detective privato, non ha più la casa e ha un rapporto scostante con la figlia, che di fatto viene cresciuta da Holt. L'avventura di nove anni prima lo ossessiona, e nel tempo continua a fare ricerche (per esempio, cerca di ritrovare lo scienziato del 1997, che nel frattempo è sparito). Scopre così che nel 1988 c'era stata anche una quinta vittima, apparentemente morta di overdose. Interrogando la vedova, scopre che questi era un leader di un movimento suprematista bianco, che inviava segretamente i suoi comunicati d'odio (nascosti in libri di storia americana) a una vasta rete di contatti: tra di essi, sono presenti tutte le vittime del 1988. Lockhart chiede un colloquio a Holt per avere l'indirizzo di uno dei contatti della lista, ma Holt si rifiuta: lo accusa di essere ossessionato da una vecchia vicenda che gli sta distruggendo la vita e la stima che gli altri (in primis la figlia) hanno per lui. Lockhart si mostra scosso e pentito, e chiede aiuto psicologico a Holt, abbracciandolo. In realtà gli ha sottratto il distintivo, che usa poi per ottenere dalla polizia l'indirizzo desiderato. Una volta giunto sul luogo, Thomas vede una nuova vittima, e vede la solita assassina dileguarsi: Thomas la rincorre e le spara a una mano. Dopo un lungo inseguimento, i due arrivano alla spiaggia dove erano già stati nel 1997. L'assassina si infila in un tubo di scarico: Thomas la insegue anche lì dentro, e la vede scomparire in una macchina del tempo ad acqua. Prima che la donna sparisca, Thomas le giura che si rivedranno ancora. Uscito dal tubo, viene arrestato dalla polizia e da un Holt furioso.

2015: il misterioso scienziato Naveen Rao conduce degli studi sui maiali su un marchingegno a isotopi, che provoca la morte delle bestie tramite un'emorragia da naso, occhi e orecchie. Nel frattempo Thomas si è accampato sulla spiaggia per aspettare l'arrivo della killer. Lo scienziato accorre sul posto e lo rapisce, asserendo che è necessario che quella donna compia la sua opera, che sarà fondamentale per salvare tante vite. Thomas riesce a liberarsi e ritorna sulla spiaggia, giusto in tempo per veder comparire la donna.
L'ex detective è pronto a ucciderla, per poter cambiare il proprio passato e vivere una vita vera. Ma improvvisamente la donna gli rivela la verità: ella non è altro che sua nipote Rya, cresciuta amorevolmente proprio da lui, e addestrata a diventare una donna forte e combattente. Come prova gli esibisce il braccialetto che Thomas aveva regalato alla figlia Amy. Rya si è offerta volontaria per tornare indietro nel tempo (tramite una macchina approntata da Naveen Rao) per assassinare una serie di persone selezionate. Solo uccidendo quelle poche persone si potrà poi evitare una lunga serie di attentati e terribili guerre civili. Quella del 2015 è la sua prima missione, a cui seguiranno a ritroso tutte le altre, inclusa quella del 1988, in cui la donna troverà la morte proprio per mano di Lockhart; l'unico modo per scongiurare quel destino è che Lockhart le lasci continuare la missione.
Finalmente pacificato, Thomas Lockhart può andare in ospedale, dove sua figlia (e il suo compagno, afroamericano) sta per partorire. Qui può fare infine pace con la figlia e con Holt (già capo della polizia, e ora in pensione), e abbracciare per la prima volta la nipote appena nata.

PromozioneModifica

Il primo trailer ufficiale del film viene distribuito il 16 settembre 2019[3].

DistribuzioneModifica

La pellicola è stata presentata al Fantastic Fest di Austin il 21 settembre 2019, e distribuita su Netflix a partire dal 27 settembre dello stesso anno[1][2]

NoteModifica

  1. ^ a b (EN) Taika Waititi's 'Jojo Rabbit' to Premiere at Fantastic Fest, su hollywoodreporter.com. URL consultato il 16 settembre 2019.
  2. ^ a b (EN) Brian Truitt, 10 movies you absolutely, positively must see this fall (from 'It 2' to 'Joker'), su usatoday.com.
  3. ^ All'ombra della Luna, su netflix.com. URL consultato il 16 settembre 2019.

Collegamenti esterniModifica