Apri il menu principale

All'ultimo minuto

serie televisiva italiana
All'ultimo minuto
All'ultimo minuto.JPG
Titolo originaleAll'ultimo minuto
PaeseItalia
Anno1971-1973
Formatoserie TV
Generethriller, drammatico
Stagioni3
Episodi13
Durata30 min (a episodio)
Lingua originaleitaliano
Crediti
RegiaRuggero Deodato
SceneggiaturaFrancesco Scardamaglia
Interpreti e personaggi
Allarme a bordo

Il buio

L'ascensore

La scelta

Prigioniera

Acqua alla gola

Il borsaiolo

Il rapido delle 13.30

Dramma in alto mare

Il bambino scomparso

L'ultima cifra

Il bulldozer

Scala reale
MontaggioPina Triunveri
MusicheJimmy Fontana e Carlo Pes. La sigla iniziale Fumo nero è interpretata da i Ricchi e Poveri, la sigla finale Miracolo d'amore è interpretata da Gianni Nazzaro
ScenografiaElena Ricci
CostumiMaurizio Trani
ProduttoreRAI Radiotelevisione Italiana, Editoriale Aurora TV
Prima visione
Dal1971
Al1973

All'ultimo minuto è una serie televisiva, con episodi da 30 minuti ciascuno, coprodotta da RAI e Editoriale Aurora TV, per la regia di Ruggero Deodato.

Furono prodotte tre stagioni dal 1971 al 1973.

In ciascun episodio, una o più persone si trovavano intrappolate in una situazione apparentemente senza soluzione, che si risolve invece (come recita il titolo della serie) all'ultimo minuto.

Particolarmente d'effetto è la sequenza di immagini animate che, scandite da un battito ritmato, simile ad un metronomo, riassumono tutto quanto accaduto fino a quell'istante e sono da preludio alla risoluzione del dramma.

Del cast del primo episodio (Allarme a bordo) ha fatto parte l'attore Andrea Lala.

L'uomo che appare nella lunga seguenza filmata della sigla iniziale della serie Tv e che parla camminando tra la gente è Michele Majorana, già illustre caricaturista, architetto ed arredatore che nel 1972 decedette alla giovane età di 56 anni per un male incurabile. La voce è invece del doppiatore e speaker radiofonico Natalino Libralesso.

Prima stagioneModifica

La prima stagione, trasmessa nel 1971, comprende i seguenti cinque episodi:

Allarme a bordoModifica

Decollati dall’aeroporto JFK di New York l’equipaggio di un aereo è informato da terra che tra i passeggeri vi è un pazzo che ha intenzione di fare esplodere l’aereo. Il malintenzionato ha infatti recapitato una lettera anonima prima di partire. Si diffonde il panico…

Il buioModifica

Patrizia, naturalista neolaureata, si reca alla villa del noto dott. Spinelli, scienziato che ha allestito in casa sua niente meno che uno zoo privato. Lo scienziato e Patrizia devono estrarre da un serpente il suo veleno mortale. Mentre i due stanno compiendo la delicata operazione, complice un acquazzone che impazza sulla città, la villa subisce un black-out che fa venir meno l'elettricità. Al buio, il serpente, sfugge al controllo dei due scienziati…

L'ascensoreModifica

Laura, addetta alle vendite di un’impresa edile, lascia il cantiere a fine serata. Due acquirenti restano invece in loco con alcuni operai per accordarsi su alcuni lavori. Mentre stanno lasciando lo stabile, queste persone restano bloccate nell’ascensore del cantiere. Liberatisi dal vano ascensore giungono, al buio, nelle zone ancora in costruzione. Il buio e la pericolosità della zona, ancora in fase di realizzazione, rendono ogni passo molto pericoloso…

La sceltaModifica

Un dottore sta per intervenire chirurgicamente su un uomo. Poco prima dell’inizio dell’operazione il medico riceve una telefonata da uno sconosciuto che gli comunica di avere rapito suo figlio e che se non provvederà nell’uccidere il paziente lui, a sua volta, ucciderà il bambino che tiene in ostaggio…

La prigionieraModifica

In un’afosa giornata di agosto Roma è praticamente deserta. La stragrande maggioranza delle persone è in villeggiatura. I pochi rimasti in città, sono chiusi in casa per assistere ad un importante evento calcistico. Una massaia, sola a casa coi due figli piccoli, dopo aver messo a scaldare il latte per i bambini, si reca velocemente sulla terrazza condominiale per ritirare il bucato asciutto. Lì una folata di vento serra la porta della terrazza e la donna resta imprigionata. A nulla valgono le sue grida d’aiuto che echeggiano nel quartiere vuoto…

Seconda stagioneModifica

La seconda stagione, trasmessa nel 1972, comprende i seguenti quattro episodi:

Acqua alla golaModifica

Un uomo innocente viene braccato e pedinato perché scambiato per un rapinatore. Il malcapitato non sa come comportarsi e cosa fare…

Il borsaioloModifica

Un uomo viene borseggiato su un tram. I ladri, nel timore di essere visti, mettono il portafoglio dell’uomo nella tasca di un altro passeggero che, però, sfugge al controllo. Sceso dal tram, ignaro di avere il portafoglio in tasca, l'uomo è seguito dai due borseggiatori. L’uomo che si ritrova in tasca il portafoglio è un pittore pieno di debiti. Ben presto il pittore si accorge del portafoglio e comincia a pensare sul da farsi…

Il rapido delle 13.30Modifica

Tre macchinisti delle FFSS pranzano in una locanda. Mangiano fagioli che risulteranno altamente avariati. Uno dei tre macchinisti, avendo terminato il suo servizio, chiama l’ambulanza e chiede un pronto ricovero. Gli altri due macchinisti, in servizio anche nel pomeriggio, si sentiranno male mentre sono alla conduzione del treno. Esso proseguirà il suo percorso senza alcuna guida…

Dramma in alto mareModifica

Due sorelle decidono di recarsi in alto mare per una battuta di pesca. Perso il controllo del gommone cadono in mare e vengono soccorse da una serie di uomini che si riveleranno essere pericolosi contrabbandieri di sigarette. Quando la barca dei contrabbandieri ha un guasto al motore che va in fiamme, gli uomini fuggono, lasciando le due sventurate a se stesse…

Terza stagioneModifica

La terza stagione, trasmessa nel 1973, comprende i seguenti quattro episodi:

Il bambino scomparsoModifica

Una madre viene tratta in salvo dopo aver tentato il suicidio. La signora è però disperata in quanto, dopo essersi ripresa, si interroga su che fine abbia fatto suo figlio. Il bambino è neonato e la madre sostiene di averlo lasciato dentro la macchina di un medico poco prima di tentare l’insano gesto. La donna dice la verità?

L'ultima cifraModifica

Una vecchia donna, intenzionata a telefonare al figlio, sbaglia l’ultima cifra e chiama erroneamente un giornalista che sta lavorando ad un articolo di cronaca in casa. L’errore si ripete più volte. Nel momento in cui si sta scusando, la donna, subisce un tentativo di rapina, proprio dentro casa sua, ad opera di malviventi. Essendo malata di cuore ha un malore. Il giornalista, ancora dall’altra parte della cornetta, pensa a come intervenire per salvare la vita della signora…

Il bulldozerModifica

Un funzionario di banca sta per recarsi in un’impresa locale di pollame per controllare se sia il caso o meno di erogare un cospicuo mutuo all’azienda. Alla vigilia della visita, un bulldozer in azione, rinviene una bomba aerea inesplosa, ordigno risalente all’ultima guerra. Tutti gli operai e la segretaria d’azienda, presi dal panico, abbandonano il posto di lavoro…

Scala realeModifica

Un giovane, ricevuti in custodia i risparmi di suo zio, incontra casualmente una donna che lo invita a casa sua. In questa casa il giovane incontra diversi personaggi. Alcuni ospiti della donna, fra l’altro, hanno organizzato un torneo di poker. Il giovane, invogliato da uno sconosciuto, si mette al tavolo da gioco e inizia a giocare a poker puntando i soldi di suo zio…

Collegamenti esterniModifica

  Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di televisione