Alla ricerca di Nemo

film d'animazione del 2003 diretto da Andrew Stanton e Lee Unkrich
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Alla ricerca di Nemo
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Logo originale
Titolo originaleFinding Nemo
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata100 min
Rapporto1,78:1
Genereanimazione, avventura, commedia, drammatico
RegiaAndrew Stanton, Lee Unkrich (co-regia)
SoggettoAndrew Stanton
SceneggiaturaAndrew Stanton, Bob Peterson, David Reynolds
ProduttoreGraham Walters
Produttore esecutivoJohn Lasseter
Casa di produzionePixar Animation Studios
Distribuzione in italianoBuena Vista International Italia
FotografiaSharon Calahan, Jeremy Lasky
MontaggioDavid Ian Salter, Lee Unkrich (supervisore)
Effetti specialiDylan Brown (supervisore)
MusicheThomas Newman
ScenografiaRalph Eggleston
Character designDan Lee, Jason Deamer
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo) è un film d'animazione del 2003 co-scritto e diretto da Andrew Stanton e co-diretto da Lee Unkrich, prodotto dai Pixar Animation Studios e distribuito da Buena Vista International (Walt Disney Pictures).

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso regista, insieme a Bob Peterson e David Reynolds. Il cast vocale è composto da Albert Brooks, Ellen DeGeneres, Willem Dafoe ed Alexander Gould, con la partecipazione del regista A. Stanton e lo sceneggiatore B. Peterson.

Il film, quinto lungometraggio Pixar, è dedicato all'animatore Glenn McQueen, morto di melanoma prima della fine della realizzazione nell'ottobre 2002, a 41 anni.[1]

Nel 2016 è stato rilasciato un sequel/spin-off dedicato a Dory dal titolo Alla ricerca di Dory.[2]

Acclamato dalla critica e dal pubblico, la pellicola ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Oscar per il miglior film d'animazione (su 4 candidature).

TramaModifica

 
Marlin e Dory incontrano lo squalo bianco Bruto

Marlin e Coral sono due pesci pagliaccio che vivono dentro un anemone sulla grande barriera corallina e stanno per diventare genitori: Coral ha deposto tante uova in una grotta ed entrambi stanno aspettando che si schiudano. Un giorno un barracuda affamato li attacca: Marlin tenta di intervenire, ma viene colpito e sviene nell'anemone. Al suo risveglio scopre che Coral è stata uccisa e che un solo uovo si è salvato. Rimasto vedovo e disperato, decide di chiamare quell'unico figlio rimastogli Nemo, come da desiderio di sua moglie, e si promette di non fargli succedere mai nulla.

Nemo nasce e cresce, con Marlin sempre preoccupato che possa capitargli anche il minimo incidente. Essendo nato tra l'altro con una pinna atrofica, questo aumenta l'ansia del padre. Il primo giorno di scuola, arrabbiato per una sfuriata del padre, come atto di sfida nei suoi confronti Nemo si addentra da solo in mare aperto per toccare con la pinna un motoscafo fermo in superficie. Mentre sta tornando indietro, viene però catturato da un subacqueo, che poi sale sul motoscafo e si allontana. Marlin, disperato e accecato dal flash della macchina fotografica del sub, tenta l'inseguimento ma la barca riesce ad avere la meglio su di lui. Al subacqueo, però, cade la maschera in mare.

Mentre vaga alla ricerca del motoscafo, Marlin incontra Dory, un pesce chirurgo femmina che soffre di perdite di memoria a breve termine. Lei dice di aver visto la barca e di seguirla per trovarla, ma dopo poco, non ricordandosi, gli urla di smettere di seguirla. Mentre i due stanno per separarsi, vengono avvicinati da un enorme squalo bianco di nome Bruto, che li conduce a una riunione di un gruppo di auto-aiuto di squali "buoni" che vorrebbero smettere di mangiare pesci. La riunione ha sede nel relitto di un sottomarino in bilico negli abissi e circondato da numerose mine attive. In quel frangente Marlin vede la maschera del sub che ha catturato suo figlio; Dory cerca di aiutarlo a recuperarla, ma accidentalmente in un tira e molla l'elastico finisce per colpirla, procurandole una lieve epistassi. L'odore del sangue scatena Bruto, che dimentica la promessa fatta a sé stesso e si mette a inseguire Dory e Marlin per divorarli. I due riescono a salvarsi infilando un siluro in bocca a Bruto, che lo sputa lanciandolo contro una mina e provocando un'enorme esplosione.

Nemo, intanto, si ritrova a Sydney nell'acquario dello studio dentistico del dottor Philip Sherman, il subacqueo che lo aveva catturato, e fa amicizia con gli altri pesci e con un pellicano bruno di nome Amilcare. Il capo dei pesci dell'acquario è Branchia, un idolo moresco che sogna la fuga da anni. Vedendo il piccolo Nemo, Branchia organizza un piano: il piccolo pesce pagliaccio dovrà provare a bloccare il filtro dell'acquario, in modo che la vasca si riempia di alghe; a questo punto il dentista dovrà pulirla e per farlo tirerà fuori i pesci, mettendoli dentro dei sacchetti di plastica attraverso i quali, secondo Branchia, potranno rotolare giù dal davanzale e tuffarsi nell'oceano. Se il piano dovesse fallire, Nemo sarebbe destinato a diventare il regalo di Darla, la terribile nipotina del dentista. Il giorno dopo Nemo tenta di mettere in atto il piano ma, oltre a fallire, rischia la vita.

Nel frattempo, la maschera del sub cade e finisce nella fossa sottostante, e Dory e Marlin la inseguono. Immersi nel buio totale, i due vengono attirati da una luce, che si rivela essere l'illicio di un feroce melanoceto. Mentre Marlin cerca di tenere a bada il pesce, Dory usa la luce per leggere la scritta sulla maschera: «P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney». Alla fine i due amici riescono a immobilizzare il melanoceto, imprigionandolo nella maschera, e a fuggire. Poi Marlin e Dory chiedono indicazioni a un gruppo di pesci: essi dicono che per arrivare a Sydney bisogna imboccare la Corrente Orientale Australiana (la C.O.A.) e avvertono Dory che prima di entrare nella corrente c'è un crepaccio che è meglio attraversare sul fondo. Arrivati al crepaccio, Marlin si ostina a voler passare in superficie per impiegare meno tempo; i due, dopo aver avvistato la corrente, si ritrovano in mezzo a un gigantesco banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens. Marlin e Dory riescono a uscire dal banco, ma le punture avute sono troppe, così perdono conoscenza e svengono.

Si risvegliano poi sul dorso di un banco di tartarughe carette, che, dopo averli salvati, sta viaggiando con loro dentro la Corrente. Marlin racconta ai piccoli di tartaruga il viaggio che sta affrontando, la cui notizia si diffonde in tutto l'oceano e arriva anche ad Amilcare, che a sua volta la racconta ai pesci dell'acquario. Nemo decide quindi di provare a bloccare il filtro una seconda volta, stavolta riuscendoci. Con il filtro bloccato, l'acquario si riempie di alghe ma il dentista, anziché pulirlo personalmente, vi installa un nuovo filtro elettronico proprio nel giorno dell'arrivo di Darla. Usciti dalla corrente, Dory e Marlin cercano qualcuno a cui chiedere indicazioni e vedono in lontananza una balena: Dory afferma di saper parlare il balenese ma i versi che emette non sembrano avere conseguenze positive, in quanto la balena si avvicina e li aspira nella sua grande bocca insieme a un banco di krill. Tuttavia, anziché inghiottire i due pesci, il cetaceo li espelle dallo sfiatatoio proprio nel porto di Sydney, dimostrando quindi di aver capito ciò che Dory aveva detto. Qui i due incontrano Amilcare, che li trasporta fino allo studio del dentista aiutandoli anche a sfuggire ad uno stormo di gabbiani in preda alla fame.

Nel frattempo il dentista sta per catturare Nemo con un retino; gli altri pesci entrano nel retino e nuotano verso il basso spingendo in modo da liberarlo. Il dentista riesce però a catturare Nemo con un sacchetto di plastica, che poi mette in un vassoio, impedendogli di fuggire. Quando Darla arriva, Nemo si finge morto nella speranza di essere buttato nel gabinetto e di poter così raggiungere il mare, ma il dottor Sherman si dirige invece verso la pattumiera. In questo frangente entra nello studio Amilcare con Dory e Marlin; quest'ultimo crede che il figlio sia morto veramente e, dopo essersi fatto riportare al porto, abbandona Dory. Nel frattempo, grazie ad uno spettacolare intervento di Branchia, Nemo viene scagliato dentro il lavandino della poltrona del dentista e, percorrendo le fogne, riesce a raggiungere l'oceano, dove incontra Dory che sta vagando senza meta e si offre di aiutarla. Lei all'inizio non lo riconosce, ma improvvisamente tutto le torna alla memoria leggendo la scritta "Sydney" su un tubo e conduce Nemo da suo padre. Dopo che padre e figlio si sono ricongiunti, Dory, insieme ad altri pesci, rischia di venire catturata dalla rete di un peschereccio. Nemo, ricordando quello che gli era successo nell'acquario, dice a tutti i pesci nella rete di nuotare verso il fondo, distruggendo la carrucola della barca e riuscendo così a liberare Dory e gli altri. Dopo il salvataggio dalla rete, Marlin e Nemo si riappacificano, per poi tornare, insieme a Dory, a casa sulla barriera corallina.

Intanto il nuovo filtro del dentista si rompe ed egli, per pulire l'acquario, tira fuori i pesci mettendoli nei sacchetti di plastica. I pesci attuano dunque il piano di Branchia, rendendosi conto solo una volta arrivati in mare di non sapere come uscire dai sacchetti.

PersonaggiModifica

Dell'oceanoModifica

  • Nemo: è il protagonista del film, un piccolo pesce pagliaccio, unico figlio rimasto di Marlin e Coral, curioso e pieno di vita, nato con una pinna atrofica. Durante un incidente viene catturato, suo padre lo cerca per tutto l'oceano e alla fine riesce a ricongiungersi con lui.
  • Marlin: è un pesce pagliaccio ed è il padre di Nemo. Dopo aver perso la moglie e gli altri figli, divorati da un barracuda, si è ripromesso di non far mai capitare nulla al suo unico figlio ed è quindi diventato così protettivo verso Nemo da non permettergli neanche di divertirsi, almeno finché suo figlio viene catturato da un subacqueo e a lui tocca affrontare l'oceano per cercarlo. Alla fine si rende conto dei suoi sbagli nei confronti di Nemo e si scusa con lui, smettendo di essere un padre così apprensivo. Durante il film si innamora di Dory che riuscirà a fargli capire che essere troppo protettivi verso i propri figli è sbagliato.
  • Coral: è un pesce pagliaccio femmina, madre di Nemo e moglie di Marlin. Viene divorata insieme a quasi tutte le sue uova da un barracuda.
  • Dory: è un pesce chirurgo femmina. Si ritrova coinvolta nell'avventura di Marlin, aiutandolo a ritrovare suo figlio, e nel corso del film fa alcuni progressi con le perdite di memoria a breve termine di cui soffre, motivo per cui non ricorda praticamente niente di ciò che è successo anche poco prima. Alla fine del film viene riportata a casa da Bruto, Randa e Fiocco. Dice di saper parlare il "balenese". Durante il film si innamora di Marlin e gli fa capire che essere troppo protettivi verso i figli è sbagliato.
  • Bruto (Bruce nella versione in lingua originale): è uno squalo bianco, leader di un trio di squali che vorrebbero smettere di mangiare pesci, motivo per cui inizialmente appare gentile ed amichevole. Tuttavia, quando sente odore di sangue dopo che Dory si è procurata una piccola ferita, si dimentica i suoi buoni propositi e cerca di mangiare Marlin e Dory, per poi tornare ad essere uno squalo buono alla fine del film.
  • Randa (Anchor in lingua originale) e Fiocco (Chum): sono rispettivamente uno squalo martello e uno squalo Mako che, insieme a Bruto, cercano, senza troppo successo, di non mangiare più pesci.
  • Balenottera azzurra: è la balena che Marlin e Dory incontrano dopo essere usciti dalla C.O.A. Inizialmente sembra che li voglia mangiare, in quanto li aspira nella sua bocca, ma in realtà li trasporta a Sydney espellendoli poi dallo sfiatatoio.
  • Barracuda: è un pericoloso pesce che ha divorato Coral e quasi tutte le sue uova.
  • Granchi: appaiono verso la fine del film, intenti a mangiare bolle e a cacciare chiunque si avvicini alla loro zona.
  • Meduse: sono un banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens che Marlin e Dory incontrano mentre cercano di raggiungere la C.O.A. e che fanno svenire i due pesci riempiendoli di punture.
  • Melanoceto: un feroce predatore abissale che tenta di mangiare Marlin e Dory, che cercano di usare la luce della sua antenna per leggere la scritta sulla maschera. Alla fine viene immobilizzato, legato ad una roccia con la maschera.
  • Perla (Pearl in lingua originale), Varenne (Sheldon) e Pulce (Tad): sono rispettivamente un polpo dumbo, un cavalluccio marino e un pesce farfalla del tipo Forcipiger flavissimus. Sono compagni di scuola e amici di Nemo.
  • Bob, Ted e Bill: rispettivamente i padri di Varenne, Perla e Pulce.
  • Pesci argentati: sono un banco di simpatici pesci che si divertono con le imitazioni disponendosi in modo da assumere varie forme. Sono loro a indirizzare Marlin e Dory verso la C.O.A.
  • Ray: è una razza aquila maculata ed è il maestro di scuola di Nemo. Molto apprezzato dai suoi alunni, le sue lezioni consistono in gite per esplorare il mondo marino.
  • Scorza (Crush in lingua originale): è una tartaruga che ha 150 anni ma si crede e si comporta ancora come un ragazzino. Trasporta Marlin sul suo guscio e stringe subito amicizia con lui; è solito a chiamare Marlin "bello".
  • Guizzo (Squirt in lingua originale): è il figlio di Scorza. Ama giocare a nascondino con i suoi amici e Dory. Alla fine si trasferisce nella barriera corallina, dove abita Nemo.
  • Amilcare (Nigel in lingua originale): è un pellicano bruno, amico della gang dell'acquario. Quando viene a sapere che Marlin sta attraversando l'oceano per cercare il figlio, va subito a riferire la notizia a Nemo. In seguito aiuta Marlin e Dory a sfuggire ad uno stormo di gabbiani che vorrebbero mangiarseli, trasportandoli nel suo becco fino allo studio del dentista.

Dell'acquarioModifica

  • Branchia (Gill in lingua originale): è un anziano idolo moresco, leader dei pesci dell'acquario e l'unico tra essi, oltre a Nemo, a venire dall'oceano e non da un negozio. Ha delle grosse cicatrici sul lato destro del corpo e una pinna distrutta dovute al suo primo tentativo di evasione (cercò di saltare fuori dall'acquario per lanciarsi nel gabinetto, ma cadde tra gli strumenti del dentista). Nel corso degli anni ha architettato numerosi piani di evasione, tutti falliti.
  • Bloblò (Bubbles in lingua originale): è un pesce chirurgo giallo fissato con le bolle.
  • Bombo (Bloat in lingua originale): è un pesce istrice ed è il più grosso dell'acquario. Quando si spaventa o si arrabbia si gonfia come un pallone, e i suoi amici devono sgonfiarlo per evitare incidenti.
  • Deb: è una damigella bianco-celeste femmina un po' matta, in quanto è convinta che il suo riflesso sul vetro dell'acquario sia sua sorella gemella Flo.
  • Diva (Peach in lingua originale): è una stella marina che sta sempre attaccata al vetro dell'acquario, tiene d'occhio il dentista e informa gli altri abitanti dell'acquario di ciò che sta facendo. A volte rimane così attaccata che gli altri non capiscono quello che dice e deve staccarsi per farsi capire.
  • Gluglù (Gurgle in lingua originale): è un gramma loreto con la fobia dei germi.
  • Jacques: è un gambero pulitore che parla con un marcato accento francese, responsabile della pulizia dell'acquario.

UmaniModifica

  • Philip Sherman: è un dentista di Sydney, che cattura Nemo durante un'immersione subacquea e lo mette nell'acquario del suo studio. Marlin e Dory riescono a scoprire chi sia e dove si trovi grazie all'indirizzo scritto sulla sua maschera da sub, caduta dalla sua barca. Benché rappresenti decisamente un ostacolo per gli scopi dei protagonisti non è cattivo, poiché ha catturato Nemo pensando che si fosse perso nella grande barriera corallina rischiando di morire, e in seguito protegge i pesci dell'acquario da Amilcare, convinto che questi voglia mangiarli, e quando vede Branchia fuori dalla vasca lo rimette dentro; queste azioni, molto buone dal punto di vista umano, sono come si è detto, purtroppo svantaggiose per i pesci e i loro piani.
  • Darla Sherman: è la nipotina del dentista e principale antagonista del film. È una bambina di otto anni arrogante e aggressiva, che porta un enorme apparecchio ortodontico. Finisce sempre per uccidere i pesci che lo zio le regala, ragione per cui è odiata dai pesci dell'acquario. Nemo ha una grande paura di lei in quanto inizialmente sarebbe destinato ad essere il prossimo regalo della bambina, ma alla fine riesce a metterla fuori combattimento, dapprima fingendosi morto per tentare di farsi scaricare nel water e raggiungere l'oceano (invece il dentista vorrebbe buttarlo nell'immondizia) e poi venendo gettato nel piccolo lavandino del dentista da Branchia, che salta fuori dall'acquario e atterra sulla testa della bambina.

ProduzioneModifica

L'idea iniziale del film venne ad Andrew Stanton in giovane età, quando si divertiva ad osservare i pesci presenti nell'acquario del suo dentista, i quali credeva provenissero direttamente dall'oceano e che desiderassero tornare a casa[3]. Poi, nel 1997, dopo essere diventato padre, il regista portò suo figlio al parco, ma per paura che si facesse male gli impedì di giocare con gli altri bambini[3], ciò influenzò l'atteggiamento di Marlin nei confronti di suo figlio Nemo nella pellicola. Infine, grazie ad una fotografia nella quale erano ritratti due pesci-pagliaccio che si affacciavano da un anemone, Stanton si convinse a utilizzare tale specie come protagonista del film[3].

La pre-produzione iniziò nel 1997, subito dopo la post-produzione di A Bug's Life - Megaminimondo, con la stesura della bozza iniziale per la sceneggiatura. Per il casting dei protagonisti, fu scelto Albert Brooks per il ruolo di Marlin, a cui piacque molto l'idea che il padre fosse un pesce-pagliaccio le cui barzellette non facessero ridere. Per ottenere tale effetto, l'attore registrò alcune performance in cui racconta battute davvero squallide e poco divertenti; inizialmente il personaggio di Dory venne immaginato come di sesso maschile, ma Stanton decise di affidare il ruolo ad Ellen DeGeneres, il cui carattere e modo di parlare si avvicina a quello di Dory nel film; di conseguenza, il co-protagonista fu mutato in una femmina[3]. Per quanto riguarda il personaggio della tartaruga Scorza, il regista stesso prestò la propria voce, la cui interpretazione doveva essere solo provvisoria in vista di un casting ufficiale per il personaggio, ma durante le proiezioni di prova, la sua voce piacque così tanto al pubblico che si rinunciò all'idea di sostituirlo e Stanton venne accreditato come doppiatore nei titoli di coda[3].

La troupe seguì un corso accelerato di biologia marina e uno di oceanografia (per poi visitare acquari, effettuare immersioni alle Hawaii e frequentare diverse lezioni da parte di ittiologi professionisti) per poter capire meglio come unire le animazioni delle creature acquatiche a quelle umane e alle movenze facciali di ogni singolo personaggio per rendere l'effetto finale il più verosimile possibile[4].

Dal film è stato tratto un videogioco per la PS2[5].

Il budget complessivo del film ammonta a circa 94 milioni di dollari[6].

DistribuzioneModifica

Il film è stato distribuito negli Stati Uniti d'America dal 30 maggio 2003, mentre in Italia è uscito il 3 dicembre 2003.

Doppiaggio italianoModifica

La direzione del doppiaggio e la traduzione/adattamento dei dialoghi italiani sono a cura di Carlo Valli, per conto della Dubbing Brothers Int. Italia.[7] Il doppiatore francese di Jacques, Jacques Peyrac, doppia il personaggio sia nell'edizione francese che in quella italiana del film.[7]

Attualmente la pellicola è disponibile sulla piattaforma streaming Disney+.[8]

AccoglienzaModifica

IncassiModifica

Ottenne un notevole incasso per la casa di produzione, per quanto riguarda i film d'animazione, arrivando ad incassare nel mondo 936 743 261$. Al momento della sua uscita era al primo posto tra i film di animazione con il maggior incasso di sempre.

CriticaModifica

Il film è stato accolto in maniera molto positiva dalla critica cinematografica. Sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha un indice di gradimento del 99% basato su 256 recensioni professionali.[9]

RiconoscimentiModifica

Versione 3DModifica

Alla ricerca di Nemo è uscito nuovamente nei cinema statunitensi il 14 settembre 2012 e i cinema italiani il 26 ottobre dello stesso anno nella riedizione in 3D: si tratta di un progetto che vede molti successi Disney ritornare sul grande schermo in versione tridimensionale o digitalizzata. Proprio in occasione della campagna promozionale, è stato pubblicato un nuovo trailer del film che ripropone alcune delle scene più divertenti della storia di Nemo.[10]

Altri mediaModifica

MangaModifica

Alla ricerca di Nemo è un manga shōnen creato da Ryuichi Hoshino e pubblicato in Giappone nel 2006, che segue la trama del film. La serie consta di un tankōbon ed è giunto in Italia a partire dal 10 settembre 2008 nella collana Disney Manga.

Sequel/spin-offModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Alla ricerca di Dory.

Nell'aprile del 2013 è stato annunciato un sequel dal titolo Alla ricerca di Dory (Finding Dory) che è uscito nelle sale americane il 17 giugno 2016 e in quelle italiane il 15 settembre 2016.[11] Il film è anche spin-off in quanto incentrato su Dory e non più su Marlin e Nemo.

NoteModifica

  1. ^ Remembering Glenn McQueen (1960-2002), su The Pixar Times, 24 dicembre 2010. URL consultato il 1º gennaio 2017.
  2. ^ Redazione, Nemo avrà un sequel: Alla ricerca di Dory, su NewsCinema, 2 aprile 2013. URL consultato l'11 aprile 2021.
  3. ^ a b c d e (EN) Finding Nemo, in Wikipedia, 29 dicembre 2020. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  4. ^ Profile of Gini Santos - Pixar Animator Brings Asian Flare and Female…, su archive.is, 13 giugno 2014. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  5. ^ (EN) Shipping Nemo - IGN. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  6. ^ Finding Nemo - Box Office Mojo, su Box Office Mojo. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  7. ^ a b AntonioGenna.net presenta: IL MONDO DEI DOPPIATORI - ZONA CINEMA: "Alla ricerca di Nemo", su www.antoniogenna.net. URL consultato l'11 aprile 2021.
  8. ^ DISNEY+ in Italia: da QUANDO si può accedere GRATIS al CATALOGO, su Tvserial.it, 24 marzo 2020. URL consultato il 2 gennaio 2021.
  9. ^ (EN) Alla ricerca di Nemo, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC. URL consultato il 1º settembre 2017.  
  10. ^ Alla Ricerca di Nemo 3D, il nuovo trailer! (dal 26 ottobre al cinema), ScreenWeek Blog.
  11. ^ Andrew Stanton to Direct Pixar's 'Finding Nemo' Sequel, The Hollywood Reporter, 2 aprile 2013.

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Collegamenti esterniModifica

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