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Alleanza Assicurazioni

Compagnia assicurativa e bancaria
Alleanza Assicurazioni
Logo
StatoItalia Italia
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione1898 a Genova
Chiusura2009
Sede principaleMilano
GruppoAssicurazioni Generali
Persone chiave
SettoreAssicurazioni
Sito web

Alleanza Assicurazioni S.p.A. (conosciuta anche solo come Alleanza) è una compagnia assicurativa con sede legale a Milano. Molto presente in Italia, soprattutto nel mercato Vita. Fa parte del gruppo Assicurazioni Generali.

Indice

OrganigrammaModifica

A guidare Alleanza dal 6 ottobre 2014 è Davide Passero, in precedenza amministratore delegato di Genertel e Genertel Life, mentre presidente è Philippe Donnet.

StoriaModifica

L'epoca MackenzieModifica

Negli anni settanta dell'Ottocento Evan George Mackenzie aveva aperto a Genova un'agenzia di assicurazioni che rappresentava alcune importanti compagnie francesi, inglesi ed austriache. L'agenzia ebbe enorme successo e si trasferì al piano nobile del Palazzo della Meridiana dove lavoravano ottanta impiegati: era la più grande agenzia assicurativa in Italia[1].

Nel 1898, approfittando degli investimenti tedeschi legati alla Triplice alleanza, Mackenzie fondò l'Alleanza Assicurazioni, di cui erano soci anche una compagnia di Monaco di Baviera, la Nationalbank für Deutschland e la banca privata Manzi e C. di Roma. La compagnia aveva un capitale nominale di quindici milioni e quello versato di un milione e mezzo di lire, e operava in tutti campi assicurativi. Era la seconda più importante compagnia assicurativa a Genova[2]. Dalla città ligure la compagnia ha ereditato il suo simbolo: San Giorgio che uccide il drago.

Nel primo decennio del Novecento l'Alleanza contava già 345 agenzie, quasi tutte in Italia, ma alcune anche in Grecia, Turchia, Tunisia, Tripolitania, Malta e Spagna[3]. Agli inizi del Novecento è stata la prima compagnia a dare possibilità di lavoro alle donne.[senza fonte]

Fin dall'inizio il ramo vita aveva rappresentato il principale ambito della società. Nel 1912, proprio quando la realtà aziendale si stava dimostrando solida e affidabile, con il raggiungimento di un portafoglio di 13.000 contratti e di un capitale di 130.000.000 di lire, il governo Giolitti con la legge 305 procedette alla nazionalizzazione delle assicurazioni sulla vita e, come tutte le imprese attive nel settore, anche Alleanza Assicurazioni fu costretta a cedere il ramo vita all'INA[3].

Il decreto legge 29 aprile 1923 reintrodusse la concorrenza per le assicurazioni sulla vita e nel 1924 Mackenzie decise di riorganizzare la compagnia, che avrebbe operato esclusivamente nel ramo vita. In questo nuovo quadro la direzione generale venne trasferita a Milano. La ristrutturazione diede ottimi risultati: furono riaperte trentatré agenzie e la raccolta premi aumentò del 36%[4].

L'ingresso nel gruppo GeneraliModifica

Il 1934 è l'anno dell'acquisizione da parte di Generali e dell'inizio della direzione di Mario Gasbarri, che la guiderà fino al 1978. Nell'immediato dopoguerra Alleanza deve fronteggiare la ripresa dopo gli anni della Seconda guerra mondiale; c'è la crescita, favorita dallo sviluppo consistente del mercato delle polizze popolari e continuerà a crescere anche negli anni cinquanta e sessanta. Nel 1971 è quotata alla Borsa di Milano. Nel 1977 era la sesta compagnia assicurativa italiana[5].

Negli anni novanta sotto la presidenza di Alfonso Desiata Alleanza Assicurazioni consolida la sua leadership nel ramo vita e inizia a distribuire prodotti Bancassurance tramite gli sportelli del Banco Ambrosiano Veneto. Dal 1998 si sono avvicendati al vertice: Sandro Salvati, presidente e amministratore delegato (1998-2004), Amato Luigi Molinari, presidente (26 gennaio 2005) e Andrea Mencattini, in precedenza amministratore delegato di Alleanza Toro.

L'incorporazione in Assicurazioni GeneraliModifica

Nel febbraio 2009 partì la fusione per incorporazione di Alleanza in Generali (insieme a Toro Assicurazioni), avvenuta ufficialmente nel mese di ottobre, con conseguente conferimento delle attività assicurative di Alleanza e Toro in una nuova società controllata interamente da Generali denominata Alleanza Toro S.p.A.. Si trasferirono in essa le riserve tecniche, gli attivi patrimoniali a copertura delle stesse, ed ulteriori elementi dell'attivo di Alleanza e Toro idonei a garantire la copertura di solvibilità. Il rapporto di concambio venne fissato in n. 0,33 azioni ordinarie di Generali per ogni azione ordinaria di Alleanza. Gli azionisti di Alleanza quindi ricevettero in cambio di ogni azione posseduta, con un valore nominale di 0,50 euro ciascuna, 0,33 azioni ordinarie Generali di nuova emissione da nominali di 1 euro ciascuna.

La ricostituzioneModifica

Con effetto dal 31 dicembre 2013 Alleanza Assicurazioni è stata nuovamente separata da Toro Assicurazioni, tornando ad essere leader nel ramo Vita e mantenendo il ramo danni acquisito e rafforzato dalla precedente fusione con Toro.

NoteModifica

  1. ^ Giorgio Doria, Investimenti e sviluppo economico a Genova alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Milano, Giuffré, 1969, vol. I, pag. 303
  2. ^ Giorgio Doria, Investimenti e sviluppo economico a Genova alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Milano, Giuffré, 1973, vol. II, pagg. 279-80
  3. ^ a b storia sul sito aziendale
  4. ^ storia sul sito aziendale
  5. ^ Lotta Comunista n° 95, luglio 1978, pag. 4

BibliografiaModifica

  • Tommaso Fanfani, Alleanza Assicurazioni cento anni di storia, Milano, Alleanza Assicurazioni, 1998

Collegamenti esterniModifica

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