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Allegri, gioventù

romanzo scritto da Manlio Cancogni
Allegri, gioventù
AutoreManlio Cancogni
1ª ed. originale1973
Genereromanzo
Sottogenerecommedia/drammatico
Lingua originaleitaliano

Allegri, gioventù è un romanzo dello scrittore italiano Manlio Cancogni, pubblicato nel 1973. Nello stesso anno, il romanzo ha vinto il premio Strega.[1]

TramaModifica

«Il temporale di fine estate, quest'anno, nella valle, è venuto con ritardo; non per ferragosto, come di consueto: a metà settembre. E ha lasciato il segno.»

(Manlio Cancogni, Incipit de Allegri, gioventù, 1973)

Un paese tranquillo e sonnolento, abitato da persone piuttosto attempate, è sconvolto da un temporale terribile, senza precedenti, e l'indomani ritorna dall'America Carlo, che manca da casa dai tempi dell'adolescenza: questo basta a dare il via , nel paese, a un turbine di avvenimenti, a un ribollire di sentimenti: Oscar vuole Inesita e si trova con l'americana Peggy; Inesita vuole Carlo e finisce con Gildo; Nicola perde Peggy e s'imbatte in Marianna; Firmato dà la caccia a Nicola e spara a Carlo; Nicola vuol vendicarsi di Carlo e s'accapiglia con Gildo; in una giostra amorosa piena di equivoci, divertente e malinconica insieme. Romanzo che risulta essere una specie di favola della terza età.

EdizioniModifica

  • Manlio Cancogni, Allegri, gioventù, Rizzoli, Milano 1973
  • Manlio Cancogni, Allegri, gioventù, prefazione di Mario Spinella, Club degli editori, Milano 1976
  • Manlio Cancogni, Allegri, gioventù, prefazione di Benedetta Centovalli, Collezione Premio Strega, UTET, 2007, p. 276, ISBN 88-02-07554-9.

NoteModifica

  1. ^ 1973, Manlio Cancogni, su premiostrega.it. URL consultato il 15 aprile 2019.
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