Allison Janney

attrice statunitense

Allison Brooks Janney (Boston, 19 novembre 1959) è un'attrice statunitense.

Caratterista prolifica e versatile, Janney viene considerata una delle migliori interpreti della sua generazione.[1][2] Ha ottenuto il più ampio riconoscimento a livello internazionale per aver ricoperto il ruolo di C.J. Cregg nella serie drammatica firmata NBC West Wing - Tutti gli uomini del Presidente (1999-2006), per cui è stata premiata con quattro Premi Emmy. Tra il 2014 e il 2015 ha vinto altri tre Emmy, di cui uno per la sua apparizione in qualità di guest star in Masters of Sex e due per aver interpretato Bonnie Plunkett nella sitcom Mom. Molto apprezzata anche a teatro, è stata candidata ai Tony Awards e vanta la vittoria di due Drama Desk Awards.

Nel 2017 ha ricevuto il plauso universale della critica per la sua interpretazione di LaVona Golden nel film biografico Tonya, per cui si è aggiudicata il Golden Globe, il Premio BAFTA, il Critics' Choice Award, lo Screen Actors Guild Award e l'Oscar alla miglior attrice non protagonista, ottenuto alla prima candidatura.

BiografiaModifica

Allison Janney è nata a Boston, nel Massachusetts da un'ex attrice e casalinga, Macy Brooks Putnam, e dal musicista jazz Jervis Spencer Janney Jr..[3]

È cresciuta a Dayton, in Ohio, dove ha frequentato la Miami Valley, e successivamente la scuola di Hotchkiss nel Connecticut. Ha poi frequentato il Kenyon College di Gambier, sempre in Ohio, dove ha incontrato Paul Newman, che successivamente l'ha diretta nello spettacolo dell'inaugurazione del nuovo teatro Bolton dedicato alla scuola. Newman e sua moglie, Joanne Woodward, hanno incoraggiato Janney a continuare con la recitazione. Ha poi frequentato la Neighborhood Playhouse di New York e ha fatto dei programmi estivi presso l'Accademia Reale di Arte Drammatica di Londra.

 
Allison Janney nel 2012

La sua prima apparizione televisiva è stata nella commedia Morton & Hayes (1991), dove ha interpretato il ruolo della moglie di Eddie Hayes. Successivamente è passata alle soap opera: ha iniziato a recitare nel ruolo di Vi Kaminski in Così gira il mondo, a cui è seguito per due anni il ruolo di Ginger in Sentieri. Nella primavera del 1994, è apparsa nel finale della quarta stagione di Law & Order - Unità vittime speciali, nel ruolo di una testimone riluttante contro un membro della mafia russa.

È apparsa in numerosi film, tra i quali le pellicole degli anni Novanta American Beauty, L'oggetto del mio desiderio, Big Night, Gli imbroglioni, Bella da morire, Tempesta di ghiaccio, I colori della vittoria, 10 cose che odio di te e Private Parts. I film del 2000 sono invece Betty Love, The Hours, Kidnapped - Il rapimento e Alla ricerca di Nemo, dove ha doppiato Peach, la stella marina. Nel 2006 è apparsa in Margaret e La gang del bosco.

Nel 1999 è stata scelta per il ruolo di portavoce della Casa Bianca C.J. Cregg nel dramma televisivo West Wing - Tutti gli uomini del Presidente, per cui ha vinto quattro Emmy Awards, due come attrice non protagonista nel 2000 e nel 2001, e due come miglior attrice protagonista nel 2002 e nel 2004. È stata candidata agli Emmy anche nel 2003 e nel 2006 come attrice protagonista in una serie drammatica.

Ha vinto anche due Screen Actors Guild Award per la migliore attrice in una serie drammatica, nel 2001 e nel 2002. Il cast di The West Wing ha vinto il premio Screen Actors Guild Award per il miglior cast in una serie drammatica negli stessi due anni. Altri riconoscimenti per il lavoro di Janney in The West Wing includono quattro candidature ai Golden Globe e una candidatura nel 2002 per come attrice dell'anno del American Film Institute. Nel gennaio 2006 il cast di West Wing è stato nuovamente candidato dalla Screen Actors Guild per la performance come miglior cast.

Nel 2006 Janney è stata candidata per un Independent Spirit Award per la sua performance nel film Our Very Own. Nel 2007 è apparsa in Juno, interpretando la parte di Bren MacGuff, la matrigna del personaggio del titolo, per la quale ha vinto come miglior attrice non protagonista negli Austin Film Critics Association Awards 2007. Nello stesso anno, è apparsa nel film Hairspray - Grasso è bello dove ha interpretato Prudy Pingleton, madre rigorosa e religiosa di Penny (Amanda Bynes).

Rimasta attiva in teatro, nel 1998 è stata candidata al Tony Award per il suo ruolo in Uno sguardo dal ponte di Arthur Miller. Il suo primo ruolo a Broadway fu in Presentation Laughter, assieme a Frank Langella. Alla fine del 2008 è entrata a far parte del cast con Stephanie J. Block, Megan Hilty e Marc Kudisch nel musical Dalle 9 alle 5... orario continuato, nel ruolo di Violet Newstead, interpretata da Lily Tomlin nel film originale. Grazie a questa parte è stata candidata per il Premio Tony per la Migliore Attrice Protagonista in un Musical e ha vinto il Drama Desk Award per la Migliore Attrice in un Musical.

Nel maggio 2010 è apparsa nell'episodio della serie televisiva ABC Lost come madre adottiva di Jacob e dell'Uomo in nero. Nel 2014 ha vinto due Emmy Awards. Per il suo ruolo nella serie Mom, con Anna Faris, ha vinto come miglior attrice non protagonista in una serie comica, mentre per il suo ruolo ricorrente in Masters of Sex ha vinto come attrice guest star di una serie di drammatica.

Nel 2015 è apparsa nei film Spy e L'A.S.S.O. Nel 2016 è stata protagonista del film di fantascienza Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali di Tim Burton e ha interpretato una detective della omicidi in La ragazza del treno. Il 17 ottobre 2016 ha ricevuto una stella alla Hollywood Walk of Fame per il suo lavoro nell'industria televisiva, situato al 6100 Hollywood Boulevard.

Nel 2017 ha interpretato LaVona Harding nel film biografico su Tonya Harding, Tonya. Unanimemente lodata dalla critica, Janney ha conquistato i principali premi del circuito cinematografico del 2018, tra cui l'Oscar alla miglior attrice non protagonista[4], il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista[5], l'AACTA Award alla miglior attrice non protagonista cinematografica internazionale, il BAFTA alla migliore attrice non protagonista[6], lo Screen Actors Guild Award per la migliore attrice non protagonista cinematografica[7] ed il Critics' Choice Award alla miglior attrice non protagonista in un film cinematografico[8].

Vita privataModifica

Nel settembre del 2015 è stato annunciato che ha una relazione con il coordinatore della produzione IATSE Philip Joncas.[9]

Nelle interviste relative al suo ruolo in Mom, Janney ha parlato del fratello, che ha combattuto la dipendenza dall'alcool e si è suicidato.[10][11]

FilmografiaModifica

AttriceModifica

CinemaModifica

TelevisioneModifica

DoppiatriceModifica

TeatroModifica

Premi e riconoscimentiModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Premi e riconoscimenti di Allison Janney.

Doppiatrici italianeModifica

Nelle versioni in italiano dei suoi lavori, Allison Janney è stata doppiata da:

Da doppiatrice è sostituita da:

NoteModifica

  1. ^ (EN) Maggie Bullock, Allison Janney Just Keeps Getting Better, su elle.com, Elle, 14 gennaio 2014.
  2. ^ (EN) Emmy episode analysis: Allison Janney shows her versatility with third nomination for 'Masters of Sex', su goldderby.com, Gold Derby, settembre 2016.
  3. ^ (EN) MACY B. PUTNAM ENGAGED TO WED; Bennett Alumna Is Fiancee of Jervis S. Janney Jr., a Graduate of Princeton. URL consultato il 2 novembre 2018.
  4. ^ Andrea Francesco Berni, Oscar 2018: La Forma dell’Acqua è il miglior film, tutti i vincitori!, su badtaste.it, 5 marzo 2018. URL consultato il 5 marzo 2018.
  5. ^ Golden Globe, Italia a mani vuote. Migliori attori McDormand e Oldman, su corriere.it, 8 gennaio 2018. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  6. ^ Andrea Francesco Berni, BAFTA 2018: Tre Manifesti è il miglior film, tutti i vincitori degli Oscar inglesi!, su badtaste.it, 18 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018.
  7. ^ Le foto e i vincitori dei SAG Awards 2018, in Il Post, 22 gennaio 2018. URL consultato il 22 gennaio 2018.
  8. ^ (EN) “The Shape of Water” named Best Picture, takes four awards at 23rd annual Critics' Choice Awards, in Critics' Choice Awards, 5 marzo 2018. URL consultato il 5 marzo 2018.
  9. ^ (EN) Stephanie Downs, So… You’re Wondering Who Allison Janney’s Hot Boyfriend Is, su bustle.com, Bustle, 4 marzo 2018. URL consultato il 10 maggio 2020.
  10. ^ (EN) Ryan Buxton, The Tragedy That Made 'Mom' Personal For Allison Janney, in Huffington Post, 19 novembre 2014. URL consultato il 5 marzo 2018.
  11. ^ (EN) Alexis Rhiannon, There’s A Huge Mystery About When, Exactly, Allison Janney Started Dating Her Boyfriend, in Bustle. URL consultato il 2 novembre 2018.

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