Allografo

variante di un grafema

In linguistica, un allografo (formazione moderna dal greco άλλος, állos, «altro», e -γράφο, -grápho, «scrivo») è un particolare modo di realizzare un grafo. Con ciò si intendono due cose:[1]

  • un allografo è ciascun segno o combinazione di segni che trascrive un fono nel contesto di una data lingua (ad esempio, in italiano il fono [k] è trascritto con <c> o con il digramma <ch>); si parla in questi casi di "allografi contestuali";
  • un allografo è ogni diversa configurazione che una lettera può assumere, sia nella scrittura manuale sia nella stampa (ad esempio, scrivere in un cartello stradale <Milano> o <milano>, usando cioè la maiuscola o la minuscola, rappresenta una diversa modalità di trascrizione senza rilievo semantico, così come la dimensione del carattere o la variante individuale, detta idiografema, cioè la realizzazione del singolo scrivente).

Il primo senso è il più rilevante e coinvolge ragioni storiche, l'etimologia, le convenzioni grafiche.[1]

NoteModifica

  1. ^ a b Scheda Treccani sugli allografi.

Voci correlateModifica

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