Alluvione del Varo

Alluvione del Var
Var-Position.svg
Posizione del dipartimento del Var in Francia
TipoAlluvione
Data15-16 giugno 2010
LuogoDipartimento del Var
StatoFrancia Francia
MotivazionePiogge eccezionali
Conseguenze
Morti25 (14 dispersi)

L'alluvione del Var è stata causata da forti piogge nel sud della Francia, che sono state all'origine di gravi inondazioni nel dipartimento francese del Var la sera del 15 giugno 2010. Oltre a una serie di allagamenti si sono verificate varie ondate di piena. I meteorologi affermano che si è trattata dell'inondazione più grave della regione dal 1827. Sono caduti nell'arco di ventiquattro ore più di 400 mm di pioggia. Attualmente il numero delle vittime è di 25 perdite, mentre altre 14 persone risultano disperse.

I comuni più colpiti dalla catastrofe sono stati Les Arcs, Figanières, Roquebrune-sur-Argens, Trans-en-Provence, e la sottoprefettura di Draguignan.

DanniModifica

Oltre 1.000 persone sono state evacuate dalle loro case e 175.000 case sono rimaste senza l'elettricità. A Draguignan 236 detenuti hanno dovuto evacuare due piani del carcere che è stato inondato. Tutti i 440 detenuti della prigione sono stati, successivamente, trasferiti nelle prigioni di Cannes, Grasse, Metz, Marsiglia e Nizza. A Fréjus oltre 1500 persone sono state evacuate con gommoni ed elicotteri. Molti turisti sono rimasti intrappolati nei campeggi siti lungo il fiume Argens. Alle popolazioni è stata fornita acqua in bottiglia, in quanto si temeva per la contaminazione degli acquedotti causata dall'inondazione.

Il primo ministro francese, François Fillon, ha annunciato, il 18 giugno, che è possibile la dichiarazione di stato di calamità naturale, concernente i cantoni di Besse-sur-Issole, Callas, Cotignac, Draguignan, Fayence, Fréjus, Lorgues, Le Luc e Le Muy.

Il dopo alluvioneModifica

Il ministro dell'Interno Brice Hortefeux ha dichiarato che si aspettava un aumento del numero delle vittime. Il presidente Nicolas Sarkozy ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e il suo sostegno per le squadre di soccorso. La Croce Rossa francese ha lanciato una raccolta di denaro destinato alle popolazioni colpite dal disastro.

VittimeModifica

Undici persone sono rimaste uccise a Draguignan, cinque a Trans-en-Provence, tre a La Motte, due a Roquebrune-sur-Argens e Saint-Aygulf (nel comune di Fréjus) e una a Fréjus, al lago di Saint-Cassien e a Le Luc. Al 17 giugno 2010 si contano 14 dispersi.

Le inondazioni hanno ucciso anche 3.000 pecore e circa 100 cavalli, le cui carcasse hanno costituito un problema sanitario. Molte carcasse sono rimaste intrappolate tra gli alberi.

Effetti sui TrasportiModifica

Un TGV da Nizza a Lilla è rimasto bloccato nei pressi Le Luc con oltre 300 passeggeri a bordo. La linea ferroviaria tra Tolone e Fréjus è stata chiusa.

Tra Les Arcs e Saint-Raphaël è stato istituito, nei giorni immediatamente successivi all'alluvione, un servizio di autobus sostitutivo.

I voli nella regione sono stati cancellati.

Collegamenti esterniModifica

  Portale Catastrofi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Catastrofi