Apri il menu principale

L'Alpe della Luna è un gruppo montuoso dell'Appennino centrale compreso fra le regioni della Toscana, dell'Umbria e delle Marche.

Indice

Geografia fisicaModifica

 
Ripa della Luna

Il complesso montuoso si sviluppa da sud-ovest verso nord-est.

Monti principali:

Fiumi principali:

Geografia politicaModifica

L'Alpe della Luna si estende sui territori dei comuni di tre province:

GeologiaModifica

Si ritrovano argille marnose e arenarie variamente cementate della Formazione Marnoso - Arenacea e marne e calcari marnosi del Bisciaro (Epoca Miocenica, Era Terziaria).

Fauna e floraModifica

Panorama del versante tirrenico

FaunaModifica

La fauna è quella dei boschi appenninici, tra i mammiferi si rileva la presenza di: Cinghiali, caprioli, scoiattoli, daini, istrici, tassi, lupi, volpi, lepri, puzzole.

Fra gli uccelli sono presenti varie specie di Picchi (Rosso, verde e rosso maggiore), rapaci come la poiana, lo sparviero, l'astore, lodolaio, il gheppio e si segnala anche la presenza dell'aquila reale; abbiamo poi colombacci, allocchi, scriccioli, tordi, luì, cince, ghiandaie, ciuffolotti e zigoli.

Vi sono anche alcuni piccoli anfibi: il geotritone italico, il tritone alpino, il Tritone crestato, la Rana Appenninica e l'Ululone dal ventre giallo.

FloraModifica

Nel versante tirrenico si osserva il faggio (Fagus sylvatica) e a mano a mano che si scende troviamo boschi di cerro e sporadicamente di castagno (Castanea sativa), pino nero, abete bianco. Per il versante adriatico troviamo sempre il faggio a quote alte, sopra 1000 metri, sotto troviamo cerro (Quercus cerris), carpino nero (Ostrya carpinifolia), acero (Acer spp.), frassino (Fraxinus ornus), tiglio (Tilia spp.), olmo (Ulmus spp.), pino nero (Pinus nigra), abete bianco (Abies alba) e pino silvestre (Pinus sylvestris).

La zona rientra nella Riserva naturale regionale dell'Alpe della Luna che si estende per 1540 ettari con un'altitudine che va da circa 520 m s.l.m. a 1453 m s.l.m., i boschi coprono l'86% dell'intera riserva.

NoteModifica


BibliografiaModifica

  • Covan Scipio Dove nasce il Tevere, 1988, Rimini, Maggioli editore.
  • Czortek Andrea Un eremo ai confini della Massa Trabaria: la cella della Barucola (1237-1295), in "Studi Montefeltrani", 24, pp. 85-100, 2003, San Leo, Società di Studi Storici per il Montefeltro.
  • Czortek Andrea A servizio dell'altissimo creatore. Aspetti di vita eremitica tra Umbria e Toscana nei secoli XIII-XIV, 2010, ISBN 9788827006955, Assisi, Edizioni Porziuncola.
  • Carta dei Rifugi e dei sentieri - Appennino cesenate Valtiberina, Edizioni Multgraphic, Firenze..

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica