Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

guida la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea

L'Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza «guida la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione europea» e l'attua «in qualità di mandatario del Consiglio dell'Unione europea». È membro ed ex officio vicepresidente della Commissione europea. Dal 1º dicembre 2019 l'incarico è affidato allo spagnolo Josep Borrell.

Alto rappresentante dell'Unione
per gli affari esteri e la politica di sicurezza
OrganizzazioneBandiera dell'Unione europea Unione europea
TipoResponsabile della politica estera dell'Unione europea
In caricaJosep Borrell (PSE)
da1º dicembre 2019
Istituito1º dicembre 2009
daTrattato di Lisbona
PredecessoreAlto rappresentante per la politica estera e di sicurezza comune
Commissario europeo per le relazioni esterne
Operativo dal2009
Nominato daConsiglio europeo
SedeBruxelles
Sito web[1]

Dall'alto rappresentante dipende il Servizio europeo per l'azione esterna.

Il ruolo fu introdotto come Alto Rappresentante per la Politica Estera e di Sicurezza Comune, nel 1998 dal Trattato di Amsterdam, che insieme al ministro degli esteri del paese che ricopre la Presidenza del Consiglio dell'Unione europea, rappresenta il consiglio dei ministri degli esteri dell'Unione. L'amministrazione di Clinton dichiarò nel maggio del 2000 che Javier Solana rappresentava la realizzazione del desiderio di Henry Kissinger di avere un numero di telefono da chiamare per parlare con l'Europa ("chi devo chiamare se cerco l'Europa?"), da qui deriva il soprannome dato a Javier Solana di Mr. Europa.

La Commissione europea aveva progettato una riforma che prevedeva, oltre al rafforzamento dell'incarico, la sua ridenominazione come "Ministro degli Esteri" dell'UE.

Il Trattato di Lisbona (entrato in vigore il 1º dicembre 2009) ha apportato significative modifiche al ruolo dell'Alto rappresentante, ivi comprese: la sua ridenominazione (da "per la politica estera e di sicurezza comune" a "per gli affari esteri e la politica di sicurezza"), la sua separazione dall'incarico di segretario generale del Consiglio europeo e l'ingresso nella Commissione come Vicepresidente.

Con l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, l'alto rappresentante ha assorbito anche le funzioni del Commissario europeo per le relazioni esterne.

Poteri e responsabilità

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Ai sensi degli articoli 15, 18, 26, 27, 30, 33, 36, 38, 42, 43 del Trattato sull'Unione europea come modificato dal Trattato di Lisbona, l'Alto rappresentante:

  • è nominato dal Consiglio europeo con l'accordo del presidente della Commissione europea;
  • partecipa ai lavori del Consiglio europeo, insieme ai capi di stato e di governo degli Stati membri, al presidente del Consiglio europeo ed a quello della Commissione;
  • «guida la politica estera e di sicurezza comune dell'Unione. Contribuisce con le sue proposte all'elaborazione di detta politica e la attua in qualità di mandatario del Consiglio. Egli agisce allo stesso modo per quanto riguarda la politica di sicurezza e di difesa comune»;
  • presiede il Consiglio "Affari esteri", composto dai ministri degli esteri degli Stati membri;
  • vigila sulla coerenza dell'azione esterna dell'Unione
  • è Vicepresidente della Commissione europea; in essa, è responsabile delle relazioni esterne e della Direzione generale per le relazioni esterne;
  • «rappresenta l'Unione per le materie che rientrano nella politica estera e di sicurezza comune. Conduce, a nome dell'Unione, il dialogo politico con i terzi ed esprime la posizione dell'Unione nelle organizzazioni internazionali e in seno alle conferenze internazionali»;
  • può «sottoporre al Consiglio questioni relative alla politica estera e di sicurezza comune e può presentare rispettivamente iniziative o proposte al Consiglio»;
  • può proporre al Consiglio la nomina di rappresentanti speciali per problemi specifici, che agiscono sotto l'autorità dell'alto rappresentante;
  • consulta il Parlamento europeo e provvede affinché le opinioni di questo siano prese in considerazione;
  • può proporre al Consiglio di adottare «decisioni relative alla politica di sicurezza e di difesa comune, comprese quelle inerenti all'avvio di una missione» di peacekeeping;
  • coordina gli aspetti civili e militari delle missioni di peacekeeping dell'UE.

L'Alto rappresentante è anche:

Cronologia

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Alti rappresentanti

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Alto rappresentante
(Nascita–Morte)
Nazione Partito politico Mandato Note
Inizio Fine
  Jürgen Trumpf
(1931-2023)
Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune
  Germania Indipendente 1º maggio 1999 18 ottobre 1999 [1]
1   Javier Solana
(1942- )
Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza comune
  Spagna PES
(PSOE)
18 ottobre 1999 30 novembre 2009 [1]
2   Catherine Ashton
(1956- )
Alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
  Regno Unito PES
(Labour)
30 novembre 2009 31 ottobre 2014 -
3   Federica Mogherini
(1973- )
Alta rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
  Italia PES
(PD)
1º novembre 2014 30 novembre 2019 -
4   Josep Borrell
(1947- )
Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza
  Spagna PES
(PSOE)
1º dicembre 2019 in carica -

Commissari europei per le relazioni esterne

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  Lo stesso argomento in dettaglio: Commissario europeo per le relazioni esterne.

Fino al 2010 parte delle funzioni oggi svolte dall'Alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza erano svolte da una figura differente, il Commissario europeo per le relazioni esterne, che gestiva la Direzione generale della Commissione per le relazioni esterne, ora assorbita dal Servizio europeo per l'azione esterna.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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