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Altopiano del Tibet

altopiano dell'Asia centrale
Altopiano del Tibet
Aba County Aba Prefecture Sichuan China.jpg
Stupa buddista della prefettura di Aba sull'Altopiano del Tibet
Stati Cina
Topografic map of Tibetan Plateau.png
Mappa del Tibet

L'altopiano del Tibet (བོད་ས་མཐོ་) è un vasto ed elevato altopiano dell'Asia centrale che copre la maggior parte della regione autonoma del Tibet e della provincia del Qinghai in Cina e parte del Ladakh, nel Kashmir indiano.[1][2][3][4]

Indice

StoriaModifica

 Lo stesso argomento in dettaglio: Tibet e Storia del Tibet.

DescrizioneModifica

 
Panorama dell'altipiano
 
Panorama dell'altipiano
 
Pecore al pascolo

Con una superficie che si estende per 2.500 km di lunghezza e per 1.000 di larghezza, ad un'altitudine media di oltre 4.500 m s.l.m.[5][6][7], talvolta chiamato il tetto del mondo, è l'altopiano più alto e più vasto del mondo, con una superficie di 1,2 milioni di chilometri quadrati (circa due volte la dimensione del Texas o della Francia, più di quattro volte l'Italia).[8]

L'altopiano tibetano è circondato da alte catene montuose: è delimitato a nord-ovest dai monti Kunlun che lo separano dal bacino del Tarim, e a nord-est dalla catena dei Qilian Shan che lo separa dal Corridoio di Hexi e dal deserto del Gobi. I suoi confini meridionali sono disegnati dalla valle del fiume Brahmaputra (Yǎlǔ Zàngbù Jiāng) che corre lungo la base dell'Himalaya. A occidente l'altopiano è abbracciato dalla robusta catena del Karakoram nel Kashmir settentrionale. A est e sud-est l'altopiano cede il passo alle gole boscose dei fiumi Salween, Mekong, Fiume Azzurro, alle regioni occidentali del Sichuan e sud-occidentali del Qinghai.

IdrografiaModifica

I più importanti fiumi che scorrono nelle regioni circostanti hanno origine dal plateau, in particolare dalla provincia cinese di Qinghai e dalla zona del Monte Kailash e del Lago Manasarovar.

I più importanti sono:

ClimaModifica

Il clima è assai rigido e ventoso e possono manifestarsi temperature notturne anche inferiori ai -30 °C.

I monsoni dall'India e dal Nepal, notevolmente ridotti dalla catena himalayana portano alcune leggere precipitazioni in particolare nella parte sud-occidentale tra metà giugno e metà settembre. Il clima è molto secco per tutto il resto dell'anno. Le temperature più basse sono tra i mesi di dicembre e febbraio. D'inverno le precipitazioni nevose sono scarse nella valle e abbondanti nella catena himalayana. I passi del sud rimangono spesso chiusi per la neve durante l'inverno.

A Lhasa, la seconda città più in alto della terra, (dopo El Alto, a 4100 metri) le temperature massime vanno da qualche grado sopra lo zero d'inverno ai 25 °C d'estate, mentre le minime vanno dai -15 °C ai +10 °C.

AmbienteModifica

Il territorio è pressoché sgombro di vegetazione ad alto fusto, mentre sono diffusi i pascoli, le steppe e la vegetazione d'alta quota come muschi e licheni.

EconomiaModifica

Il territorio vive prevalentemente di agricoltura e allevamento (tipico è l'allevamento di yak). Negli ultimi decenni si è affacciato anche il turismo.

Via della SetaModifica

A nord del Tibet, oltre i Monti Kunlun, ai bordi del bacino del Tarim, passavano dei rami settentrionale dell'antica Via della Seta.

NoteModifica

  1. ^ Illustrated Atlas of the World (1986) Rand McNally & Company. ISBN 0-528-83190-9 pp. 164-5
  2. ^ Atlas of World History (1998) HarperCollins. ISBN 0-7230-1025-0 pg. 39
  3. ^ The Tibetan Empire in Central Asia (Christopher Beckwith), su dannyreviews.com. URL consultato il 19 febbraio 2009.
  4. ^ Hopkirk 1983, pg. 1
  5. ^ (EN) Altitude of Tibet, China Highlights, 2015. URL consultato l'11 agosto 2015.
    «The Qinghai-Tibet Plateau is the highest plateau in the world, with an average elevation of around 4,500 meters. The region is hence known as “the roof of the world’.».
  6. ^ K. Di Tommaso, Tibet, su Enciclopedia dei ragazzi, Treccani, 2006. URL consultato l'11 agosto 2015.
    «la regione tibetana ha un’altitudine media compresa fra i 4.000 e i 5.000 m».
  7. ^ Alberto Massari, Gli stati extraeuropei, in I libri delle ricerche, Giunti Editore, 2004, p. 198, ISBN 978-88-09-03654-3.
    «... l'altopiano del Tibet, il più vasto della Terra con altitudini medie di 4-5000 m.».
  8. ^ (EN) Natural World: Deserts, National Geographic. URL consultato il 23 luglio 2007 (archiviato dall'url originale il 14-Giu-2007).

BibliografiaModifica

  • Hopkirk, Peter. Trespassers on the Roof of the World: The Secret Exploration of Tibet (1983) J. P. Tarcher. ISBN 0-87477-257-5

Altri progettiModifica

Collegamenti esterniModifica

Coordinate: 33°N 88°E / 33°N 88°E33; 88

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