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Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Amanita virosa
Amanita virosa 02.jpg
Amanita virosa
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Fungi
Divisione Basidiomycota
Classe Basidiomycetes
Ordine Agaricales
Famiglia Amanitaceae
Genere Amanita
Specie A. virosa
Nomenclatura binomiale
Amanita virosa
(Secr.) Lamarck
Nomi comuni

Destroying Angel (EN)

Caratteristiche morfologiche
Amanita virosa
Cappello campanulato-conico disegno.png
Cappello campanulato-conico
Gills icon.png
Imenio lamelle
Free gills icon2.svg
Lamelle libere
White spore print icon.png
Sporata bianca
Ring and volva stipe icon.png
Velo anello e volva
Immutabile icona.png
Carne immutabile
Mycorrhizal ecology icon.png
Micorrizico
Hazard T.svg
Mortale

L'Amanita virosa (comunemente chiamato - in lingua inglese - "Destroying angel" ovvero "angelo distruttore") è un fungo mortale poco diffuso, di colore bianco candido.
È una specie piuttosto interessante in quanto di pericolosità pari alla congenere Amanita phalloides, con cui condivide le letali micotossine.
A differenza di A. phalloides, i primi sintomi di avvelenamento ad opera di questa specie insorgono spesso dopo parecchie ore dal consumo, anche 24. Il danno è di natura epatica, estremamente violento.

Indice

Descrizione della specieModifica

CappelloModifica

45–90 mm ed oltre, di colore bianco candido, si sviluppa rompendo la volva, con un profilo inizialmente ad ogiva ed a maturità campanulato ed irregolare ed alla fine quasi disteso, ricoperto da cuticola setosa e glabra che diviene poco vischiosa a tempo umido.

LamelleModifica

Fitte e sottili libere, sempre bianche anche a maturità, intervallate da lamellule.

GamboModifica

80–120 mm ed oltre × 10–20 mm, slanciato, tendenzialmente cilindrico per continua riduzione del diametro, leggermente eccentrico, bianco ed adornato fin sotto l'anello da fiocchi concolori. Alla base bulboso ed avvolto da una volva vistosa.

AnelloModifica

Supero, alto quasi all'apice, sottile e poco persistente, anch' esso di colore bianco.

VolvaModifica

Consistente, avvolgente il bulbo del gambo, bianca.

CarneModifica

Fibrosa e bianca, immutabile.

  • Odore: di lievito (da "Introduzione alla Micosmologia" - Riccardo Mazza - A.M.B. Brescia); a maturità assai sgradevole, viroso.
  • Sapore: repellente.

L'eventuale assaggio non va deglutito ma subito espulso.

SporeModifica

8,5-10 × 8-9,5 µm lisce, amiloidi, bianche in massa ed incolori al microscopio.

HabitatModifica

 
Amanita virosa a metà della crescita

Dall'estate all'autunno nei boschi montani ed umidi di conifera, specialmente di abete rosso, su terreno calcareo. Poco diffusa ma abbondante nelle stazioni di crescita.

CommestibilitàModifica

  VELENOSO MORTALE. Contiene amatossine.

EtimologiaModifica

Dal latino virosus, fetido, velenoso.

Specie similiModifica

 
Esemplare giovane di Amanita virosa.
  • Si distingue dall'Amanita phalloides f.ma alba (di cui è stata considerata a lungo una varietà) per il bulbo più vistoso, il gambo un po' eccentrico e decorato, il cappello irregolare e mai piano. Diverso l'habitat, che per l'A. phalloides è costituito da latifoglia.
  • Amanita citrina f.ma alba.
  • Gli esemplari giovani, ancora chiusi ad uovo, possono essere scambiati dai più inesperti con funghi bianchi o biancastri di forma subsferica, come alcune specie di Bovista e Lycoperdon, oppure con quelle specie bianche del genere Agaricus che da giovani hanno un aspetto massiccio e chiuso.
  • Amanita bisporiga o Amanita ocreata, specie estremamente simile che cresce in Nord America, nota anch'essa con il nome volgare di Destroying angel.

Nomi comuniModifica

  • Angelo distruttore/Angelo della morte (Ing. Destroying angel)

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Collegamenti esterniModifica

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