Amaro (Italia)

comune italiano
Amaro
comune
Amaro – Stemma Amaro – Bandiera
Amaro – Veduta
Scorcio della piazza centrale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoLaura Zanella (lista civica Par Damar) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate46°22′30″N 13°05′47″E / 46.375°N 13.096389°E46.375; 13.096389 (Amaro)Coordinate: 46°22′30″N 13°05′47″E / 46.375°N 13.096389°E46.375; 13.096389 (Amaro)
Altitudine296 m s.l.m.
Superficie33,26 km²
Abitanti849[1] (31-12-2019)
Densità25,53 ab./km²
Comuni confinantiCavazzo Carnico, Moggio Udinese, Tolmezzo, Venzone
Altre informazioni
Lingueitaliano, friulano
Cod. postale33020
Prefisso0433
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030002
Cod. catastaleA254
TargaUD
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 714 GG[2]
Nome abitantiamaresi
Patronosan Nicolò
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Amaro
Amaro
Amaro – Mappa
Posizione del comune di Amaro nella ex provincia di Udine
Sito istituzionale

Amaro (Damâr in friulano)[3] è un comune italiano di 849 abitanti[1] in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisicaModifica

Il territorio del comune si trova in Carnia, provincia di Udine e l'abitato sorge ai piedi del Monte Amariana (1905 m). A sud, oltre il fiume Tagliamento si trova il Monte San Simeone (1505 m).

StoriaModifica

Le prime testimonianze documentate sull'esistenza di Amaro risalgono alla fine del XIV secolo, anche se già in epoca romana si pensa che la zona fosse abitata visti i ritrovamenti di oggetti dell'epoca. Alcuni ritrovamenti testimoniano l'esistenza di una borgata già nel I secolo e i suoi abitanti probabilmente custodirono ponti barche e traghetti sulle vie di comunicazione e passaggio sui fiumi che si trovano sulle vie dirette alla valle del Danubio. Amaro fece parte ecclesiasticamente dell'abbazia di Moggio fino al 1777, anno in cui passò sotto l'arcidiaconato della Carnia. Il terremoto del Friuli del 1976 causò notevoli danni negli edifici ma nessun crollo, e questo grazie agli interventi seguiti al precedente sisma del 1928. Le nuove costruzioni recenti hanno rinnovato il centro che tuttavia conserva l'impianto storico originario.

OnorificenzeModifica

  Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesseModifica

 
Chiesa di San Nicolò.
 
Fontane grande.
 
Municipio.

Architetture religioseModifica

Architetture civiliModifica

  • Monumento ai Caduti
  • Fontane grande

Aree naturaliModifica

  • Cascata del torrente Favarinis, che precipita per alcune decine di metri in una forra del monte Amariana nei pressi della frazione di Venzone.
  • Laghetto di Cison. Si raggiunge scendendo dalla statale per una stradina che passa davanti al vecchio mulino Rainis.

SocietàModifica

Evoluzione demograficaModifica

Abitanti censiti[4]

Lingue e dialettiModifica

Ad Amaro, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[5]).
La lingua friulana che si parla ad Amaro rientra fra le varianti appartenenti al friulano carnico[6].

EconomiaModifica

Amaro è sede di attività industriali, artigianali e commerciali, favorito in questo dalla posizione geografica del comune ("porta" della Carnia) e dalla vicinanza alla A23. Per agevolare e dare impulso allo sviluppo di tutta la Carnia e delle zone montane, ad Amaro è sorta la sede dell'agenzia regionale per la montagna Agemont. É sede anche della CIRMont, Centro Internazionale di Ricerca per la Montagna.

Nel 2003 è stato inaugurato il primo centro commerciale della Carnia che comprende un ipermercato. Buon successo hanno avuto le iniziative nell'ambito dell'informatica e in zona è nata l'Eurotech.

AmministrazioneModifica

Il comune fa parte dell'associazione intercomunale Conca Tolmezzina costituita nel 2006 insieme ai comuni di Cavazzo Carnico, Tolmezzo e Verzegnis. Il comune non ha frazioni.

NoteModifica

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2019.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  3. ^ https://arlef.it/it/risorse/toponomastica-ufficiale/
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana, su arlef.it.
  6. ^ Lingua e cultura, su arlef.it.

BibliografiaModifica

  • Bianco F., Bondesan A., Paronuzzi P., Zanetti M., Zanferrari A.: Il Tagliamento, pg. 91, 99, 102, 104, 167, 196, 197, 201, 213, 302, 322, 382, 406, 424; Università di Udine - Cierre Edizioni - Circolo Menocchio, 2006

Voci correlateModifica

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