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Sant'Amato di Nusco
Sant'Amato da Nusco.jpg
Sant'Amato di Nusco
 

Vescovo

 
Nascita997 ca.
Morte30 settembre 1093
Venerato daChiesa cattolica
CanonizzazioneXII secolo
Santuario principaleCattedrale di Nusco
Ricorrenza30 settembre
AttributiBastone pastorale
Patrono diNusco

Sant' Amato di Nusco, al secolo Amato Landone (Nusco, 997 circa – Nusco, 30 settembre 1093), è stato un vescovo italiano.

Sant'Amato di Nusco in una raffigurazione del 1744

Cittadino e primo vescovo di Nusco, Amato Landone si distinse per la vita in odore di santità di cui si tramandano tutt'oggi molte gesta tra storia e leggenda.

Figlio di una nobile famiglia longobarda di Nusco divenne sacerdote in giovanissima età; durante il suo ministero riunì fra le mura del castello di Nusco gli abitanti delle contrade ad esso adiacenti; restaurò molte chiese preesistenti e ne edificò diverse nuove, tra cui la chiesa Cattedrale che venne da lui dedicata al protomartire Santo Stefano di cui era devoto.

Grazie al suo zelo nel 1048 l'arcivescovo di Salerno Alfano I eresse la diocesi di Nusco e consacrò sant'Amato suo primo vescovo.

Morto il 30 settembre 1093, lasciò tutti i suoi averi alla neonata diocesi di Nusco come risulta dal suo testamento, una piccola pergamena (15 cm x 55 cm) la cosiddetta Chartula Iudicati, tutt'oggi conservato nell'archivio della Cattedrale.

Salito agli onori degli altari nel XII secolo, le sue spoglie mortali sono ad oggi custodite e venerate nella cripta della Cattedrale di Nusco.

Celebrazioni e ricorrenze in onore di sant'AmatoModifica

Il Martirologio Romano celebra la festività di sant'Amato di Nusco il 30 settembre.

Oltre alla ricorrenza della morte del santo, a Nusco si celebra anche il 28 maggio la festività per la traslazione delle sue ossa dal primo sepolcro all'attuale nella cripta della cattedrale.

Il vescovo di Nusco Gaetano De Arco, nell'Instructio Synodica seu Synodus pro Dioecesis Nuscanae Tyrcinio pubblicato nel 1752 a Napoli, scriveva che le feste annuali in onore di sant'Amato originariamente erano tre: la traslazione delle ossa (28 maggio), il patrocinio (ultima domenica di luglio) e la morte (30 settembre).

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