American Medical Association

American Medical Association
AMA logo.svg
Tipoassociazione
Fondazione7 maggio 1847
Sede centraleStati Uniti Chicago
PresidenteSusan R. Bailey
Lingua ufficialeinglese
Membri240,359 al 2016
Sito web

La American Medical Association (AMA) è la più grande associazione di medici e studenti di medicina degli Stati Uniti[1]. Pubblica il Journal of the American Medical Association (JAMA).

Fondata nel 1847 durante la presidenza di James Knox Polk e incorporata nel 1897, ha come obiettivo la promozione della professione medica e il miglioramento della salute pubblica[2]. Dal 1906 ha il potere di accreditare e certificare le Medical School presenti negli Stati Uniti, che possono così rilasciare titoli di studio aventi valore legale ed abilitanti all'esercizio della professione medica[3].

StoriaModifica

La American Medical Association venne fondata il 7 maggio 1847 dal medico Nathan Smith Davis, originario dello stato di New York. Nei primi anni di attività, l'associazione si impegnò nel miglioramento della salute pubblica negli Stati Uniti tramite campagne di prevenzione (ad esempio contrastando vari rimedi casalinghi assai diffusi ma pericolosi[4]) e l'approvazione di leggi che regolamentavano i farmaci[5] e la vaccinazione contro il vaiolo[6].

Sin dal 1869 l'AMA si spese in favore del riconoscimento professionale delle donne in quanto medici: Sarah Hackett Stevenson divenne nel 1876 la prima associata donna, venendo inoltre nominata delegata dell'associazione dell'Illinois[7].

Agli inizi del '900, l'associazione intraprese una riorganizzazione che determinò una struttura simile a quella del Congresso degli Stati Uniti, in cui i componenti dell'associazione centrale venivano eletti dalle associazioni dei singoli stati[8].

Nei primi anni del 1900 Rosalie Slaughter Morton svolse un ruolo importante nell'associazione in quanto promosse, attraverso questa, interventi a favore della debellazione di malattie attraverso l'educazione pubblica. Attraverso tale associazione, inoltre, ella promosse l'intervento di giovani donne medico in guerra.

NoteModifica

  1. ^ AMA (AMA History) 1847 to 1899, American Medical Association. URL consultato il 16 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2009).
  2. ^ (EN) About, su American Medical Association. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  3. ^ D. G. Kassebaum, Origin of the LCME, the AAMC-AMA partnership for accreditation, in Academic Medicine: Journal of the Association of American Medical Colleges, vol. 67, n. 2, 1992-02, pp. 85–87, DOI:10.1097/00001888-199202000-00005. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  4. ^ Druggists' Circular, vol. 51.
  5. ^ (EN) Bob Zebroski, A Brief History of Pharmacy: Humanity's Search for Wellness, Routledge, 20 agosto 2015, ISBN 978-1-317-41331-8. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  6. ^ (EN) Ruth Clifford Engs, The Progressive Era's Health Reform Movement: A Historical Dictionary, Greenwood Publishing Group, 2003, ISBN 978-0-275-97932-4. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  7. ^ (EN) Elizabeth Cady Stanton, Susan B. Anthony e Harriot Stanton Blatch, HISTORY OF WOMEN'S SUFFRAGE Trilogy – Part 1 (Illustrated): The Origin of the Movement - Lives and Battles of Pioneer Suffragists (Including Letters, Articles, Conference Reports, Speeches, Court Transcripts & Decisions), e-artnow, 9 marzo 2017, ISBN 978-80-268-7474-4. URL consultato il 7 febbraio 2021.
  8. ^ (EN) Christopher M. Nichols e Nancy C. Unger, A Companion to the Gilded Age and Progressive Era, John Wiley & Sons, 6 marzo 2017, ISBN 978-1-118-91396-3. URL consultato il 7 febbraio 2021.

BibliografiaModifica

  • Abraham Flexner, Medical Education in the United States and Canada, The Carnegie Foundation, Bullettin Nmber 4 (1910), reproduced in 1972.

Voci correlateModifica

Collegamenti esterniModifica

Controllo di autoritàVIAF (EN139178561 · ISNI (EN0000 0004 4647 675X · BNF (FRcb121284482 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n50000652